Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano



giovedì 9 febbraio 2012

Recensione: Otto minuti a mezzanotte di Fabio Monteduro

Otto minuti a mezzanotte è l'ultimo lavoro dello scrittore romano, classe 1963, Fabio Monteduro, e si tratta di un'antologia di racconti thriller, edita da A.Car edizioni.
Questo volume è formato da otto racconti, racconti che, come descrive l'autore, sono uno per ogni minuto che precede la mezzanotte (da qui il titolo dell'antologia) quando non è più oggi e non ancora domani.
Le storie spaziano su temi e luoghi diversi, ma tutti sono legati da uno stile narrativo fluido e accattivante. La descrizione psicologica dei persoanggi è ben delineata e la narrazione è molto cinematografica; questo fa sì che il lettore riesca a immaginare facilmente le scene, immergendosi completamente nelle vicende.
I racconti sono ben strutturati e l'abilità dell'autore nel saper catturare l'attenzione è palese sin dalle prime pagine.
Otto minuti a mezzanotte è una raccolta di storie a tinte forti, dal sapore thriller, tendente all'horror. Nonostante ciò, i racconti non risultano macabri, ma sono ricchi di suspense e adrenalina. Adatti per essere letti durante gli ultimi otto minuti che ci separano dalla mezzanotte!

Il Libro:
Antinomia:
Un gruppo di ragazzi annoiati decide di affrontare una prova di coraggio: chi entrerà nella casa abbandonata sulla collina, la famigerata Villa Braschi, diventerà capo della banda per tutta l'estate. Uno di loro accetta la sfida e nella villa troverà un quadro orribile, il ritratto di Sabine la maledetta, che cambierà per sempre l'esistenza di tutti loro.
La sesta vittima: Un pazzo pericoloso che uccide senza senso... ha già assassinato cinque innocenti... chi sarà il prossimo?
Delirio: Perché nessuno è mai entrato in quella casa? Qualcuno dovrà farlo... prima o poi.
So chi sei: Una chiesa dalle finestre murate, un convento di suore dalla dubbia reputazione, un uomo che ha dimenticato il proprio terribile passato. A volte le porte si chiudono perche nessuno entri... altre perché nessuno esca.
Il signore degli inganni: Cosa sei disposto a fare per esaudire il tuo più grande desiderio? Chi può portarti dove nessun altro può? Il diavolo, forse? Ma attento a ciò che chiedi ed attento a ciò che lui chiederà a te.

La grande festa del boss: La reputazione del tuo datore di lavoro ha superato la fantasia stessa. Egli è un uomo dai desideri irrefrenabili che, di tanto in tanto, dà una festa inaccessibile a tutti... quasi a tutti.
Sangue Straniero: Un pericoloso serial killer che trucida solo bellissime ragazze? O è veramente la mano destra di Dio, incaricato di eliminare "le serve del demonio"? La verità è sempre un passo oltre.
La cravatta del festeggiato: Una leggenda metropolitana raccontata con garbo, ma con il ghiaccio che scorre sottopelle...

2 commenti:

  1. Io l'ho letto... è un gran bel libro...
    Franco

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