Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano



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mercoledì 24 ottobre 2012

Intervista a FELICIA CARPARELLI, l'autrice di OMICIDIO IN BIBLIOTECA - Gargoyle editore

Cari amici,
oggi è ospite del nostro blog Felicia Carparelli, l'autore di OMICIDIO IN BIBLIOTECA - sulle tracce di Sherlock Holmes - edito da Gargoyle editore (qui trovate la nostra recensione) un mistery classico che vi conquisterà!

Benvenuta, Felicia!
Siamo lieti di averla nostra ospite e di poterla conoscere meglio. Nella sua biografia leggiamo che è prima di tutto una lettrice entusiasta, quindi siamo curiosi di sapere quando ha deciso di passare dalla lettura alla stesura di gialli?
Ho cominciato a scrivere trent'anni fa, in prevalenza romanzi romance e per adolescenti, quindi mi sono sentita abbastanza audace per cimentarmi in un mystery come Omicidio in biblioteca. Per me, il tipo di libro più difficile da scrivere.

C'è un rituale, che desidera svelare ai lettori italiani, che segue quando termina o inizia a scrivere un nuovo romanzo?
Sul rituale... quando comincio un nuovo romanzo, mi siedo e penso ai personaggi, chi sono e in quale direzione voglio farli andare; lascio che la trama si sviluppi nella mia testa e quindi inizio a scrivere. Alla fine del romanzo sono talmente felice che bevo un bicchiere di vino e mi metto a suonare la fisarmonica e a cantare.

Quando ha scoperto la sua passione per i gialli classici?
A 16 anni con i gialli di Agatha Christie, inammorandomi del suo modo di concepire le trame e del suo stile.

Ci sono degli autori che la ispirano particolarmente?
Sicuramente Agatha Christie, Dorothy L. Sayers, Arthur Conan Doyle, Colette, Rex Stout e Umberto Eco.

Quale è il suo rapporto con il mistero?
Adoro leggere mystery sia classici che contemporanei. Desideravo fare l'archeologo o l'agente segreto. Avrei voluto vivere in un romanzo mystery, essere un James Bond donna su sceneggiatura di Federico Fellini.

Ringraziandola nuovamente per la disponibilità, Felicia, la salutiamo con l'augurio di leggere presto un seguito di OMICIDIO IN BIBLIOTECA.
Marco Tiano

martedì 23 ottobre 2012

Recensione: OMICIDIO IN BIBLIOTECA di Felicia Carparelli - Gargoyle editore

Cari amici,
oggi vi consigliamo la lettura di OMICIDIO IN BIBLIOTECA - sulle tracce di Sherlock Holmes - di Felicia Carparelli, edito da Gargoyle editore.
La Carparelli ha dato vita ad un giallo dalle tonalità rosa, che allieterà sicuramente un paio delle vostre ore.
OMICIDIO IN BIBLIOTECA, infatti, è un giallo leggero, dai toni classici. Un mistery che mette insieme le regole del genere, aggiungendo alle indagini una piacevole storia d'amore. Siamo di fronte ad un buon romanzo d'evasione, una lettura piacevole e ben strutturata.
Come in un giallo che si rispetti, abbiamo l'investigatore dilettante che affianca quello ufficiale, ed è rappresentato dalla figura un po' bizzarra  di una giovane bibliotecaria italogreca, Violetta Aristotle, direttore della sala Consultazione e lettura. I suoi genitori sono rispettivamente, il padre greco, e la madre italiana.
Il padre gestisce un ristorante greco, e sarà proprio uno dei suoi piatti tipici l'elemento determinate per la morte della prima vittima, i Kourabiedes, irresistibili biscotti al burro e chiodi di garofano. Negli squisiti biscotti, infatti, è stato aggiunto un ingrediente fuori ricetta: l'arsenico! Veleno che determinerà la morte di Mr Wilde, trovato morto in biblioteca. Ma l'assassino non si fermerà qui, ci saranno altri delitti, e sarà proprio Violetta a districarsi tra gli indizi e le false piste per trovare la verità.
In parallelo alle indagini, la Carparelli ci offre un piacevole diversivo, il colpo di fulmine tra Violetta e il detective McGuire. Un continuo flirtare tra i due, un espediente che divertirà il lettore. OMICIDIO IN BIBLIOTECA, infatti, è anche ironico e spensierato, con gli ingredienti tipici della commedia romantica.
Violetta Aristotle è una bibliotecaria che non ne ha affatto le sembianze; veste punk, ha un fisico notevolmente formoso ed ha la passione per il cibo e la cucina delle sue origini greche. Violetta seguirà le indagini insieme a McGuire e, grazie alla sua passione per i romanzi gialli, riuscirà a individuare la giusta pista.
Per gli amanti del mistery classico, inoltre, i riferimenti che li conquisteranno non mancano: c'è l'arsenico, la biblioteca, riferimenti a classici gialli (come "Il mastino dei Baskerville") l'investigatore dilettante, i piccoli - e all'apparenza insignificanti - indizi e un buon numero di possibili sospettati. C'è l'acerrimo nemico (a cui Wilde ha rubato un'idea per un progetto), la sua amante, la moglie e una donna del passato.
Ricco di colpi di scena e dal ritmo elettrizzante, questo romanzo è una lettura entusiasmante e divertente, che vi consigliamo vivamente!

L'autore:

Felicia Carparelli (1952) ha collaborato con la Chicago Public Library e attualmente lavora come bibliotecaria e docente di Pedagogia Speciale alla Chicago Public School. Prima ancora che scrittrice, è una lettrice entusiasta – organizza reading e modera un club del libro –, appassionata di Agatha Christie, Dorothy L. Sayers e naturalmente di Arthur Conan Doyle. Oltre a Omicidio in biblioteca. Sulle tracce di Sherlock Holmes (Gargoyle, 2012), è autrice di A Perfect Life in Hell e di The Mysterious Affair at Longbourn.
Vive a Chicago, città che ama e in cui sono ambientati tutti i suoi romanzi.