Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




martedì 23 ottobre 2012

Recensione: OMICIDIO IN BIBLIOTECA di Felicia Carparelli - Gargoyle editore

Cari amici,
oggi vi consigliamo la lettura di OMICIDIO IN BIBLIOTECA - sulle tracce di Sherlock Holmes - di Felicia Carparelli, edito da Gargoyle editore.
La Carparelli ha dato vita ad un giallo dalle tonalità rosa, che allieterà sicuramente un paio delle vostre ore.
OMICIDIO IN BIBLIOTECA, infatti, è un giallo leggero, dai toni classici. Un mistery che mette insieme le regole del genere, aggiungendo alle indagini una piacevole storia d'amore. Siamo di fronte ad un buon romanzo d'evasione, una lettura piacevole e ben strutturata.
Come in un giallo che si rispetti, abbiamo l'investigatore dilettante che affianca quello ufficiale, ed è rappresentato dalla figura un po' bizzarra  di una giovane bibliotecaria italogreca, Violetta Aristotle, direttore della sala Consultazione e lettura. I suoi genitori sono rispettivamente, il padre greco, e la madre italiana.
Il padre gestisce un ristorante greco, e sarà proprio uno dei suoi piatti tipici l'elemento determinate per la morte della prima vittima, i Kourabiedes, irresistibili biscotti al burro e chiodi di garofano. Negli squisiti biscotti, infatti, è stato aggiunto un ingrediente fuori ricetta: l'arsenico! Veleno che determinerà la morte di Mr Wilde, trovato morto in biblioteca. Ma l'assassino non si fermerà qui, ci saranno altri delitti, e sarà proprio Violetta a districarsi tra gli indizi e le false piste per trovare la verità.
In parallelo alle indagini, la Carparelli ci offre un piacevole diversivo, il colpo di fulmine tra Violetta e il detective McGuire. Un continuo flirtare tra i due, un espediente che divertirà il lettore. OMICIDIO IN BIBLIOTECA, infatti, è anche ironico e spensierato, con gli ingredienti tipici della commedia romantica.
Violetta Aristotle è una bibliotecaria che non ne ha affatto le sembianze; veste punk, ha un fisico notevolmente formoso ed ha la passione per il cibo e la cucina delle sue origini greche. Violetta seguirà le indagini insieme a McGuire e, grazie alla sua passione per i romanzi gialli, riuscirà a individuare la giusta pista.
Per gli amanti del mistery classico, inoltre, i riferimenti che li conquisteranno non mancano: c'è l'arsenico, la biblioteca, riferimenti a classici gialli (come "Il mastino dei Baskerville") l'investigatore dilettante, i piccoli - e all'apparenza insignificanti - indizi e un buon numero di possibili sospettati. C'è l'acerrimo nemico (a cui Wilde ha rubato un'idea per un progetto), la sua amante, la moglie e una donna del passato.
Ricco di colpi di scena e dal ritmo elettrizzante, questo romanzo è una lettura entusiasmante e divertente, che vi consigliamo vivamente!

L'autore:

Felicia Carparelli (1952) ha collaborato con la Chicago Public Library e attualmente lavora come bibliotecaria e docente di Pedagogia Speciale alla Chicago Public School. Prima ancora che scrittrice, è una lettrice entusiasta – organizza reading e modera un club del libro –, appassionata di Agatha Christie, Dorothy L. Sayers e naturalmente di Arthur Conan Doyle. Oltre a Omicidio in biblioteca. Sulle tracce di Sherlock Holmes (Gargoyle, 2012), è autrice di A Perfect Life in Hell e di The Mysterious Affair at Longbourn.
Vive a Chicago, città che ama e in cui sono ambientati tutti i suoi romanzi.

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