Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




mercoledì 17 ottobre 2012

Recensione: ASSASSINIO NELLA BRUGHIERA di J. S. Fletcher - Polillo editore

Buongiorno, amici!
eccoci al consueto appuntamento con il giallo classico, con i mistery d'autore, e non potevamo che aver per protagonista la carissima Polillo editore!
Abbiamo letto per voi ASSASSINIO NELLA BRUGHIERA di J. S. Fletcher (che naturalmente, a tutti gli amanti del giallo, siamo certi il cognome ricordi la cara e simpatica signora in giallo Jessica Fletcher) I bassotti n 116.
Come sempre, quando abbiamo tra le mani un giallo dalla mitica copertina rossa, con un bassotto in alto a sinistra, siamo di fronte ad una lettura piacevole e appassionate; e anche in questo caso è così!
Fletcher è un egregio narratore e sa benissimo come incollare il lettore alle pagine. Il giallo inizia con la misteriosa scomparsa di Charles Essenheim, un ricco collezonista di libri rari newyorchese, che si trova in viaggio a Londra per affari. Durante questo soggiorno, Essenheim deciderà di occuparsi dell'acquisto di un volume molto raro, che vale migliaia di sterline. L'uomo alloggerà al Carton Hotel ma, dopo essere uscito per recarsi all'appuntamento, non ne rifarà più ritorno. A insospettirsi dell'assenza, primo fra tutti, sarà il suo nuovo assistente James Mannering che, insieme al nipote della vittima, Frank, e alla polizia locale inizierà le indagini per svelare il mistero della sua dipartita. Essenheim, infatti, sarà ritrovato a distanza di  un paio di giorni morto in un crepaccio nella brughiera dello Yorkshire. Come si intuisce dal titolo, il romanzo ha per protagonista la provincia londinese, la brughiera dello Yorkshire, le sue atmosfere, la nebbia, le usanze degli abitanti e il fascino di un paesaggio crepuscolare e, a tratti, noir.
Scritto nel 1930, ASSASSINIO NELLA BRUGHIERA  è un mistery dell'età d'oro del giallo, e rispetta tutte le regole del genere. E' appassionante, suggestivo, intrgante e misterioso. L'ambientazione ne fa da padrona, e ragala al romanzo, e al lettore, un senso di pace e inquietitudine allo stesso tempo.
L'indagine è serrata, e porta alla luce personaggi bizzarri e soprattutto misteriosi. Alla base della scomparsa del ricco collezionista c'è un paio di edizioni rare e molto quotate dal mercato. Edizioni per il cui valore... qualcuno è disposto a uccidere!
La lettura di questo mistery è particolarmente scorrevole e veloce, ma il punto forte rimangono le descrizioni dell'autore, che non appesantiscono per nulla la narrazione. Questo però non mette affatto in secondo piano l'intreccio narratvio, molto solido, e l'evolversi delle indagini. Per quanto riguarda il ritmo, trattandosi di un mistery classico, è regolare e si adatta perfettamente alla storia e all'ambientazione scelta dall'autore.
Fletcher è un autore abbastanza noto tra gli appassionati del genere e, ancora una volta, possiamo dirvi che non deluderà le aspettative, regalandovi un romanzo piacevole di cui vi consigliamo la lettura!

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