Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




venerdì 26 ottobre 2012

News: Le prossime uscite Polillo editore

Vi state preparando per Halloween?
Tra dolcetti e scherzetti, per noi amanti del giallo non possono di certo mancare delle buone letture "misteriose"!
Oggi vi presentiamo in anteprima le prossime uscite della Polillo editore.
Buona elttura!

Paul McGuire
LA POLTRONA E IL RASOIO
“I bassotti” n. 120 - Pagine: 288 - Prezzo: € 14,90
ISBN: 978-88-8154-421-9
Traduzione di Dario Pratesi
Nelle librerie da giovedì 25 ottobre 2012

Il libro:
Jimmy Norton è un importante uomo d’affari londinese, ma la Grande Depressione dell’inizio degli anni Trenta ha messo in ginocchio anche lui e quindi ha deciso di ritirarsi a riflettere al Mount Lelland Hotel, un lussuoso albergo di sua proprietà. Ed è lì, in un angolo appartato del salone, che una sera viene trovato morto su una poltrona con la gola squarciata. Il rasoio rinvenuto accanto al cadavere reca soltanto le sue impronte, e l’inchiesta di rito si conclude con un verdetto di suicidio. Un anno dopo Michael Seavington, un vecchio conoscente di Norton, va a soggiornare al Mount Lelland e subito viene accostato da uno strano tipo di nome Gabriel Parrett. Questi, sostenendo di vantare ingenti crediti da Norton, ha tutta l’intenzione di dimostrare che l’uomo è stato ucciso, così che i premi delle sue assicurazioni sulla vita possano essere liquidati a favore dei creditori. Ma il povero Parrett non riuscirà nel suo intento, perché finirà anche lui con la gola squarciata, sulla stessa poltrona di Norton, con accanto, per terra, un rasoio. Questo mystery del 1933, finora inedito in Italia, fornisce un vasto campionario di personaggi eccentrici e curiosi, alcuni più propensi al raggiro, altri – come lo stesso Seavington, con più soldi che buon senso – a essere raggirati.

L’autore:
Paul McGuire (1903-1978), nato a Petersburg, in Australia, dopo gli studi presso il Christian Brothers’ College, si laureò in storia alla University of Adelaide. Giornalista, poeta, conferenziere, professore di storia per la Workers’ Educational Association of South Australia, McGuire fu anche scrittore prolifico e si cimentò in diversi generi letterari: dai libri di viaggio ai saggi, dalla critica letteraria alla narrativa. Nel 1931 pubblicò Murder in Bostall, il primo di sedici mysteries realizzati nell’arco di dieci anni. Dopo aver svolto compiti di intelligence per la Royal Australian Naval Volunteer Reserve durante la seconda guerra mondiale, si dedicò alla politica e alla diplomazia: fu ambasciatore in Irlanda nel 1953, ministro dal 1954 al 1957 e ambasciatore in Italia dal 1957 al 1959, anno in cui fu insignito dell’onorificenza papale della Gran Croce dell’Ordine di San Silvestro (nel 1967 sarà nominato Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana). Tornato in Australia, riprese la sua attività di giornalista e di scrittore, ma dovette ben presto limitarla a causa di gravi problemi agli occhi. Nel campo della narrativa gialla le sue opere più famose sono There Sits Death (La poltrona e il rasoio) e Burial Service (1938). L’ultimo suo romanzo, The Spanish Step (intitolato anche Enter Three Witches) fu pubblicato nel 1940.

Anthony Berkeley
UNO SPARO IN BIBLIOTECA
“I bassotti” n. 121 - Pagine: 288 - Prezzo: € 14,90
ISBN: 978-88-8154-428-8
Traduzione di Dario Pratesi
Nelle librerie da mercoledì 31 ottobre 2012

Il libro:
In questo romanzo del 1925 fece la sua prima apparizione Roger Sheringham, l’investigatore dilettante dai modi un po’ bruschi già incontrato nel celebre Caso dei cioccolatini avvelenati (I bassotti n. 5). Ospite della lussuosa residenza di campagna del finanziere Victor Stanworth, Sheringham conta di trascorrere alcuni giorni di riposo in compagnia di gente piacevole e interessante. Ma un mattino Victor non compare come al solito a colazione, e dopo una breve ricerca il suo cadavere viene trovato nella biblioteca della villa. Porte e finestre della stanza sono chiuse dall’interno e la mano del morto impugna ancora la pistola che ha sparato il colpo fatale. Un suicidio, è evidente, visto che sul tavolino di fronte c’è persino un biglietto nel quale il padrone di casa annunciava l’intenzione di farla finita. Eppure… Fino al giorno prima l’uomo si era intrattenuto cordialmente con tutti e non aveva affatto l’aria di chi medita di togliersi la vita. E poi dov’è finito il vaso di porcellana blu che si trovava sulla mensola del camino proprio alle spalle di Victor? Perché quel curioso interesse degli ospiti per il contenuto della cassaforte della villa? E come mai Lady Stanworth, la cognata, così come il maggiordomo Graves e il segretario tuttofare, il maggiore Jefferson, non sembrano molto sconvolti da quella morte?

L’autore:
Anthony Berkeley Cox (1893-1971), nome completo dell’inglese Anthony Berkeley, dopo un inizio come giornalista e scrittore umoristico, esordì nella narrativa poliziesca nel 1925 con The Layton Court Murder (Uno sparo in biblioteca), un omaggio al padre, grande appassionato di gialli. Il suo personaggio per eccellenza è il detective dilettante Roger Sheringham, che comparirà in dieci romanzi e due racconti, il più famoso dei quali è Il caso vendicatore (in Enigmi & Misteri – I bassotti n. 63) che sarà poi ripubblicato in una più ampia veste col titolo Il caso dei cioccolatini avvelenati (1929). Tra i romanzi più significativi vanno ricordati The Piccadilly Murder (1929, Caffè al veleno a Piccadilly – I bassotti n. 85) e Trial and Error (1937). Di grande importanza sono poi le opere firmate come Francis Iles. Malice Aforethought (1931, L’omicidio è un affare serio – I bassotti n. 14) e Before the Fact (1932, Il sospetto, da cui Hitchcock trasse l’omonimo film) introdussero un taglio molto più moderno nella letteratura gialla. Nel 1939, dopo la pubblicazione di As for the Woman, l’autore cessò la sua attività letteraria, limitandosi a quella di critico per il Sunday Times. Il motivo non fu mai chiarito, anche se all’epoca si parlò di un’eredità. Del resto lui l’aveva sempre detto: “Quando troverò qualcosa che mi renderà di più delle detective stories, mi dedicherò a quello”.

Dermot Morrah
IL CASO DELLA MUMMIA SCOMPARSA
“I bassotti” n. 123 - Pagine: 304 - Prezzo: € 15,40
ISBN: 978-88-8154-413-4
Traduzione di Dario Pratesi
Nelle librerie da giovedì 25 ottobre 2012

Il libro:
Durante la festa annuale del Beaufort College di Oxford un incendio distrugge l’appartamento del professor Benchley, un rinomato egittologo. Quando i soccorritori riescono a spegnere le fiamme, trovano il corpo carbonizzato di un uomo che, grazie ad alcuni effetti personali, viene identificato come quello del professore. L’inchiesta si chiude rapidamente con un verdetto di morte accidentale, ma due giovani docenti non sono per nulla convinti. Benchley, infatti, aveva appena acquistato da un suo collega russo la mummia del faraone Pepi I che custodiva temporaneamente, insieme al sarcofago, nel suo appartamento. Solo che lì non sono stati rinvenuti altri resti umani. Dunque, che fine ha fatto la mummia? Ci sono poi alcuni elementi apparentemente inspiegabili, come una pipa che non dovrebbe trovarsi dove si trova o una sveglia che non è mai appartenuta al professore, per non parlare della strana incursione di due individui mascherati avvenuta nel college poco prima che scoppiasse l’incendio. Finora inedito in Italia, questo mystery del 1933 è stato inserito dai critici Barzun e Taylor nell’elenco dei 100 migliori gialli di tutti i tempi.

L’autore:
Dermot Michael Macgregor Morrah (1896-1974), inglese di nascita ma discendente da antica stirpe nobiliare irlandese, mostrò un ingegno precoce e nel 1914 entrò al New College di Oxford con una borsa di studio in matematica. Alla fine della prima guerra mondiale, durante la quale partecipò alla campagna di Palestina con i Royal Engineers, rientrò a Oxford, ma cambiò indirizzo di studi dedicandosi alla storia moderna. Nel 1921, eletto Prize Fellow dell’esclusivo All Souls College, intraprese la carriera accademica che dovette abbandonare l’anno successivo in seguito al matrimonio. Dopo sei anni nella pubblica amministrazione, nel 1928 entrò nella redazione del Daily Mail e qualche tempo dopo fu chiamato al Times come editorialista e inviato, incarichi che svolgerà per un trentennio. Profondamente devoto alla Corona, diede il meglio di sé negli articoli e nei volumi dedicati alla famiglia reale. Tra le altre sue opere ricordiamo If it Had Happened Yesterday (1931), un libro di storia scritto in stile giornalistico, il dramma Caesar’s Friend, composto con Campbell Dixon, e naturalmente The Mummy Case (Il caso della mummia scomparsa), che fu la sua sola incursione nel genere poliziesco ed è considerato uno dei migliori gialli di ambientazione accademica.

1 commento:

  1. Grazie per le segnalazioni. Ottimo lavoro come sempre... Siria

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