Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano



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venerdì 2 settembre 2016

News: L’ENIGMA DELLA STANZA IMPENETRABILE di Derek Smith - Polillo editore


Amici giallisti,
per gli amanti del giallo classico, è appena arrivato in libreria un nuovo numero della collana mystery I Bassotti della Polillo editore. Si tratta del n.167 L’ENIGMA DELLA STANZA IMPENETRABILE di Derek Smith. 
Buona lettura!

L’ENIGMA DELLA STANZA IMPENETRABILE
Derek Smith 
Prezzo: € 15,40
Pag.: 248
Editore: Polillo
Collana: I Bassotti N.: 167
ISBN: 9788881544820
Uscita: 1 settembre 2016

IL LIBRO:
Il romanzo (1953) è uno di quei capolavori dimenticati – tranne che dai collezionisti, per i quali è sempre stato un libro di culto – che solo recentemente sono tornati a disposizione del grande pubblico. Secondo il Publisher’s Weekly contiene “uno dei più intelligenti e scaltri delitti impossibili di tutti i tempi”. I crimini che vengono commessi sono in realtà due, entrambi sbalorditivi, e appartengono alla categoria dei cosiddetti delitti della camera chiusa. Nel primo caso, lo scettico e incauto figlio maggiore di una ricca famiglia inglese decide, a un mese dal matrimonio, di farsi beffe di un’antica maledizione passando la notte in una particolare stanza dell’avita dimora, dove, secondo la leggenda, aveva misteriosamente trovato la morte un suo antenato. Preoccupati, il fratello e la fidanzata incaricano il giovane investigatore dilettante Algy Lawrence di prendere delle misure di sicurezza. Così lui e il fratello si piazzano davanti alla porta, sbarrata dall’interno, mentre un poliziotto sorveglia la finestra dall’esterno. Nonostante ciò, allo scoccare della mezzanotte, un urlo riecheggia per la casa. Il secondo delitto, connesso al primo, avviene... È sufficiente sapere che la risoluzione di entrambi sarà uno shock anche per il lettore più scafato.

L'AUTORE:
Derek [Howe] Smith (1926-2002), nacque a Lambeth, South London. Dalle scarse notizie biografiche si apprende che trascorse l’intera vita nella casa in cui era cresciuto e non si sposò mai. Arruolato verso la fine del secondo conflitto, venne colpito da un’affezione polmonare che, dopo il congedo, lo costrinse a una lunga degenza in sanatorio. Scritto durante la convalescenza, Whistle Up the Devil (L’enigma della stanza impenetrabile – I bassotti n. 167), era stato concepito come un tributo a John Dickson Carr e Clayton Rawson, celebri specialisti dei delitti della camera chiusa. Il libro, uscito con una tiratura limitata, ebbe poca fortuna e solo un paio di edizioni straniere. Dovette passare oltre mezzo secolo prima che venisse ripubblicato nel Derek Smith Omnibus (2014) e ricevesse la dovuta consacrazione. La produzione dello scrittore si limita ad altri due romanzi, scritti intorno allo stesso periodo e inclusi nel volume: Come to Paddington Fair, incentrato su un delitto impossibile e rimasto inedito fino al 1997, quando un collezionista giapponese, ritenendolo un capolavoro, lo pubblicò a proprie spese; Model for Murder, con protagonista Sexton Blake, un popolare detective le cui avventure venivano scritte da autori diversi. All’epoca il libro era stato rifiutato, forse perché ritenuto troppo cerebrale per il pubblico di destinazione.

giovedì 21 gennaio 2016

News: UN POMERIGGIO DA AMMAZZARE di Shelley Smith - Polillo editore


Amici giallisti,
abbiamo una bellissima notizia per voi. La mitica Polillo editore (fonte preziosa di gialli classici), infatti, è tornata operativa, a pieno regime. Da oggi è disponibile nelle librerie UN POMERIGGIO DA AMMAZZARE di Shelley Smith (autrice anche di Un villaggio inglese, edito sempre da Polillo, I Bassotti n.88).
Da non perdere!

UN POMERIGGIO DA AMMAZZARE 
Shelley Smith
Prezzo: € 14,90
Pag.:192
Editore: Polillo
Collana: I Bassotti N.: 160
ISBN: 9788881544790
Titolo originale: An Afternoon to Kill
Traduzione: Marilena Caselli

IL LIBRO:
In viaggio verso l’India a bordo di un piccolo aereo privato, Lancelot Jones è costretto da un’avaria al motore a un atterraggio d’emergenza nel deserto. Mentre il pilota ri­para il guasto, Lancelot cerca rifugio in una splendida casa che ha scorto da lontano e che, con sua grande sorpresa, scopre essere di proprietà di un’anziana signora in­glese che lì si è ritirata molti anni prima. Curioso di conoscerne il mo­tivo, e con un pomeriggio da am­mazzare in attesa che l’aereo venga riparato, Lancelot invita la donna a raccontargli la sua storia. È una storia di amori, inganni, tradimenti e morte, che nasce moltissimi anni prima nella villa sul mare del padre di lei, il facoltoso commerciante Edward Sheridan. Ma quello che all’inizio pare il solito conflitto tra una figlia e la bellissima matrigna che ha catturato il cuore del padre vedovo si trasforma a poco a poco in una crudele partita che coinvolgerà tutti gli abitanti della casa e sfocerà in un omicidio. A conferma del giudizio del critico inglese Mar­tin Edwards, che lo considera il gran­de capolavoro della Smith, Un pomeriggio da ammazzare (1953) è un romanzo di grande fascino con due geniali colpi di scena finali che sbalordiranno anche i lettori più smaliziati.

L'AUTORE:
Shelley Smith (1912-1998), pseudonimo di Nancy Hermione Courlander, nacque a Richmond on Thames, in Inghilterra. Trasferitasi in Francia con la famiglia, compì gli studi prima a Cannes e poi a Parigi dove si diplomò alla Sorbonne nel 1931. Il suo primo giallo, Background for Murder, è del 1942 e a questo faranno seguito altre quattordici opere, le prime più vicine al mystery tradizionale, le successive più legate all’aspetto psicologico della personalità del criminale. Tra queste ultime, considerate universalmente le migliori, meritano di essere ricordate The Party at No 5 (1954, La cantina n. 5), The Ballad of the Running Man (1961, La ballata dell’uomo in fuga) e, soprattutto, An Afternoon to KIll (1953, Un pomeriggio da ammazzare - I bassotti n. 160) e The Lord Have Mercy (1956, In un villaggio inglese - I bassotti n. 88). La prima è stata inserita dal critico inglese Julian Symons nella Jubilee Reprint Edition del Crime Club dell’editore Collins, e la seconda nell’elenco delle 100 migliori crime stories del Sunday Times e nell’analoga lista compilata dallo stesso Symons. Autrice anche di un romanzo e di alcuni racconti non di genere, smise di scrivere gialli nel 1978 dopo la pubblicazione di A Game of Consequences. Shelley Smith è morta a Steyning, nel Sussex, all’età di 87 anni.

mercoledì 4 giugno 2014

News: Le nuove uscite della Polillo editore


Buongiorno, amici giallofili!
Eccoci con una buona notizia per tutti gli amanti del giallo classico... e non solo. Dal 29 maggio, infatti, sono arrivati in libreria due nuovi titoli della Polillo editore. Si tratta de L'INCREDIBILE VIAGGIO, un giallo di Todd Downing, il n151 della collana "I Bassotti", ambientato in uno dei luoghi più intriganti per un delitto: il treno! E de "LA BELLA ADDORMENTATA" di Ross Macdonalds, "I mastini" n.18.
Titoli da non perdere!

Todd Downing
L’INCREDIBILE VIAGGIO
“I bassotti” n. 151
Pagine: 288
Prezzo: € 15,90
ISBN: 978-88-8154-469-1
Traduzione di Giovanni Viganò
Nelle librerie da giovedì 29 maggio 2014

IL LIBRO:
Quando l’espresso delle ferrovie messicane in viaggio da Laredo a Città del Messico emerge da una lunga galleria, gli occupanti della carrozza di prima classe scoprono che uno dei loro compagni è morto. Un infarto, è il pensiero di tutti, ma Hugh Rennert, l’agente del Dipartimento del tesoro americano che viaggia insieme a loro, è convinto che si tratti di un omicidio. Già quella mattina era stato messo in allarme dalla confidenza di un altro dei passeggeri il quale sosteneva che la sera prima, mentre l’espresso stava lasciando la stazione di Laredo, la moglie aveva udito per caso una conversazione tra due sconosciuti. «Se non ubbidisce farò saltare il treno», aveva minacciato uno dei due, aggiungendo alcune parole in apparenza prive di senso: “velette e polsini” e “edizione straordinaria”. Mentre Rennert si mette a indagare discretamente e il paesaggio fuori dai finestrini si fa sempre più lugubre e solitario, iniziano a capitare strani incidenti: un acuminato tagliacarte scompare, alcuni oggetti di nessun valore vengono rinvenuti sul pavimento della carrozza, una cappelliera si trova dove non dovrebbe essere, finché, nel mezzo del deserto, la locomotiva si blocca… e l’assassino riprende a colpire. Scritto nel 1935, uno straordinario delitto in treno che si legge d’un fiato.

L’AUTORE:
[George] Todd Downing (1902-1974), discendente per parte di madre dalla tribù indiana dei Choctaw, nacque ad Atoka, nell’attuale Oklahoma. All’inizio della sua carriera insegnò presso la University of Oklahoma, dove aveva studiato, collaborò con la rivista Books Abroad e lavorò come guida turistica in Messico, attività che gli ispirò la trama del suo primo giallo, Murder on Tour (1933). Nel libro introdusse il suo personaggio per eccellenza, l’agente del Dipartimento del tesoro americano Hugh Rennert. A questo fecero seguito otto romanzi tra i quali meritano di essere ricordati The Cat Screams (1934, La pensione di Madame Fournier), Vultures in the Sky (L’incredibile viaggio), Night Over Mexico (1938) e Death Under the Moonflower (1939) nel quale il protagonista non è più Rennert, bensì lo sceriffo Peter Bounty. Tra il 1933 e il 1938 Downing tenne numerose conferenze sulla letteratura poliziesca e sulla materia scrisse anche un saggio, Murder Is a Rather Serious Business, che uscì nel 1945. Non ancora quarantenne, dopo la pubblicazione di The Lazy Lawrence Murders (1941) decise di abbandonare l’attività di scrittore e tornò nella natia Atoka, dove dedicò il resto della vita allo studio e all’insegnamento della lingua parlata dalla tribù dei Choctaw.

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Ross Macdonald
LA BELLA ADDORMENTATA
“I Mastini” n. 18
Pagine: 336
Prezzo: € 15,90
ISBN: 978-88-8154-451-6
Traduzione di Giovanni Viganò
Nelle librerie da giovedì 28 maggio 2014

IL LIBRO:
La spiaggia californiana di Pacific Point è in pericolo dopo che un’esplosione su una piattaforma petrolifera al largo della costa ha provocato una copiosa fuoriuscita di petrolio. Mentre si trova vicino al luogo del disastro, l’investigatore privato Lew Archer s’imbatte in una ragazza di nome Laurel che sembra spaurita, confusa, forse nei guai. Archer si offre di riaccompagnarla a casa, a Los Angeles, ma una volta in città la conduce prima nel proprio appartamento per darle il tempo di riaversi e di avvisare il marito. Da lì la donna scompare dopo aver sottratto un tubetto di sonniferi dall’armadietto dei medicinali. Il detective si mette subito in contatto con i suoi familiari, ma nessuno sembra avere notizie di lei fino a quando il padre riceve una telefonata anonima con una richiesta di riscatto. Il rapimento è reale o è solo una messinscena come quella che l’irrequieta Laurel aveva ideato ai tempi della scuola, quando era fuggita a Las Vegas con un ragazzo? Il facoltoso padre sembra in ogni caso intenzionato a pagare e a risolvere la questione alla svelta: è il vicepresidente nonché il futuro erede della Lennox Oil, la compagnia responsabile del disastro ambientale, e ha già troppi giornalisti alle calcagna per voler legare il proprio nome a un nuovo scandalo. Ma il denaro non può comprare la tranquillità familiare, e Laurel potrebbe non essere la sola a trovarsi in serio pericolo…

L’AUTORE:
Ross Macdonald (1915-1983), pseudonimo di Kenneth Millar, nacque a Los Gatos, in California, ma crebbe in Canada. Dopo la laurea e il servizio in marina durante la guerra, nel 1944 esordì nella narrativa gialla con The Dark Tunnel (Il tunnel), il primo di quattro romanzi firmati col suo vero nome. Quando si rese conto che i suoi libri potevano essere confusi con quelli della moglie Margaret Millar, a sua volta giallista in ascesa, prese uno pseudonimo. Nel quinto mystery, The Moving Target (Bersaglio mobile), introdusse il detective Lew Archer che, tranne in due casi, comparirà in tutto il resto della sua produzione e sarà impersonato sullo schermo da Paul Newman in Detective’s Story e in Detective Harper: acqua alla gola. I suoi romanzi più celebri sono The Drowning Pool (1950, Il vortice), The Galton Case (1959, Il ragazzo senza storia – I Mastini n. 13), The Far Side of the Dollar (1964, Il passato si sconta sempre – I Mastini n. 4), Sleeping Beauty (1973, La bella addormentata) e The Blue Hammer (1976, Il brivido blu – I Mastini n. 17). Pur richiamandosi alla lezione di Chandler e Hammett, i due grandi maestri dell’hardboiled, Macdonald è considerato su¬pe¬riore a entrambi da una parte della critica per aver dato al romanzo poliziesco, come scrisse lui stesso, “una serietà e una complessità di stile e di trama che in passato non aveva”.
 

giovedì 3 aprile 2014

News: Nuove uscite di marzo 2014 Polillo editore


Cari amici,
annunciarvi le nuove uscite della Polillo editore è sempre un piacere!
Dal 27 marzo 2014, infatti, sono disponibili nelle libreri due nuovi numeri della prestigiosa e ricercata collana dedicata al giallo classico inglese "I Bassotti". Una collana che rappresenta un punto di riferimento per tutti gli amanti dei gialli della golden age, e che ci delizia con chicche a volte introvabili.
Buona lettura!

L’ASSASSINO SCRIVE DI NOTTE
Elizabeth Daly
“I bassotti” n. 145
Pagine: 272
Prezzo: € 15,40
ISBN: 978-88-8154-461-5
Traduzione di Marisa Castino Bado
Nelle librerie da giovedì 27 marzo 2014

IL LIBRO:
Strane cose stanno accadendo a Underhill, la villa di campagna non lontana da New York dove Florence Hutter si è da poco trasferita col marito. Oltre a intrattenersi con parenti e ospiti di ogni tipo, la padrona di casa è impegnata nella stesura di un romanzo d’amore, ma da un po’ di tempo qualcuno, di notte, si diverte a inserire nel suo dattiloscritto frasi macabre e minacciose. Forse è solo uno scherzo di cattivo gusto, ma secondo Florence, da poco iniziata alla scrittura automatica e all’uso di una planchette per comunicare con i defunti, potrebbe trattarsi dell’opera di qualche spirito. Dopo che il “fenomeno” si è ripetuto per due settimane, la donna decide di convocare il suo vecchio amico Henry Gamadge, il bibliofilo con l’hobby dell’in-vestigazione già protagonista di Morte al telefono (I bassotti n. 40), perché l’aiuti a venire a capo del mistero. Non appena giunge alla villa, questi si rende conto che la minaccia non proviene dall’aldilà, bensì da una persona in carne e ossa molto vicina alla famiglia Hutter… una persona che non tarderà ancora molto a passare all’azione. Scritto dall’autrice americana preferita da Agatha Christie, un mystery del 1943 che tiene con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

L'AUTORE:
Elizabeth Daly (1879-1967) nacque a New York da una delle famiglie più in vista dell’alta borghesia americana dell’epoca. Dopo la laurea alla Columbia University, a partire dal 1904 insegnò per alcuni anni al Bryn Mawr College, che già aveva frequentato da studentessa. Il suo interesse principale fu il teatro, per il quale lavorò come autrice, produttrice e regista di compagnie amatoriali. Da sempre accanita lettrice di detective stories – uno dei suoi autori preferiti fu Wilkie Collins – intorno al 1930 cominciò a cimentarsi, inizialmente senza successo, nella stesura di gialli. Solo nel 1940, quando aveva già compiuto sessant’anni, diede alle stampe il suo primo romanzo, Unexpected Night (Notte d’angoscia), al quale fecero seguito altre quindici opere. Il personaggio principale, presente in tutte le sue storie, è Henry Gamadge, un raffinato bibliofilo con l’hobby delle investigazioni. Nel 1960, a poco meno di dieci anni dalla sua ultima fatica letteraria (The Book of the Crime, 1951), l’associazione dei Mystery Writers of America le assegnò il premio Edgar per l’insieme della sua produzione.

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SETTE PICCIONI SPORCHI DI SANGUE
Anthony Abbot
“I bassotti” n. 146
Pagine: 208
Prezzo: € 14,90
ISBN: 978-88-8154-462-2
Traduzione di Igor Longo
Nelle librerie da giovedì 27 marzo 2014

IL LIBRO: 
Geraldine Foster è una ragazza seria, senza tanti grilli per la testa. Così, quando una sera non ritorna a casa dal lavoro, la sua coinquilina, Betty Canfield, pensa subito al peggio e si rivolge a Thatcher Colt, un vecchio amico dello zio, che è a capo della polizia di New York. Non molto convinto, questi inizia a indagare, ma deve abbandonare il suo scetticismo quando dal sopral-luogo nella stanza della ragazza emergono alcuni elementi misteriosi. Cosa ci fa una lettera strappata dal cui contenuto s’intuisce un ricatto? Perché l’inchiostro con il quale Geraldine l’ha scritta è diverso da quello che si trova nella penna? E poi, qual è il motivo dell’inaspettata quanto inspiegabile rottura del suo fidanzamento a pochi giorni dalle nozze? Potrebbe essere il dottor Humphrey Maskell, l’affascinante e chiacchierato medico presso il cui studio lei lavorava come segretaria. Infatti anche in quel luogo molte cose non tornano, come per esempio la presenza del cappotto e delle chiavi di Geraldine nonostante la sera della scom¬parsa avesse sicuramente lasciato lo studio. Ma c’è un altro fatto sconcertante che stavolta riguarda la casa in Peddler’s Road presa in affitto dal dottore: sulla soglia giacciono sette piccioni morti imbrattati di sangue… Un mystery elaborato ed eccitante uscito originariamente nel 1930.

L’AUTORE:
Anthony Abbot (1893-1952), pseudonimo di Charles Fulton Oursler, nacque a Baltimora, nel Maryland. Abbandonata la scuola in giovanissima età, svolse svariati mestieri – impiegato in uno studio legale, imballatore in un grande magazzino, prestigiatore nei night-club – prima di scoprire la vocazione per la scrittura. Dopo aver lavorato come reporter per il Baltimore American, nel 1918 si trasferì a New York dove, di lì a poco, venne assunto dalla McFadden Publications, una casa editrice di riviste popolari. Sotto lo pseudonimo di Anthony Abbot pubblicò otto gialli che risentono dell’influenza di S. S. Van Dine e del primo Ellery Queen. Nel romanzo d’esordio, About the Murder of Geraldine Foster (Sette piccioni sporchi di sangue) introdusse il personaggio ricorrente di Thatcher Colt. Nel 1949, quando ormai le sue storie poliziesche erano solo un ricordo, conquistò vasta fama con The Greatest Story Ever Told, il racconto della vita di Cristo, un bestseller da oltre due milioni di copie da cui nel 1965 venne tratto un kolossal cinematografico. Viaggiatore instancabile e uomo dai molteplici talenti, Oursler fu anche responsabile editoriale del Reader’s Digest, conduttore radiofonico, sceneggiatore, critico, ventriloquo, investigatore dell’occulto e agente sotto copertura per l’FBI. La sua autobiografia, Behold This Dreamer, uscì postuma nel 1964.