Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




mercoledì 20 giugno 2012

Recensione: LA TESTIMONE DEL FUOCO di Lars Kepler - Longanesi editore

Lars Kepler (pseudonimo dei coniugi Alexander Ahndoril e Alexandra Coelho Ahndoril, entrambi scrittori) è un autore che lascia il segno!Dopo l'esordio con L'IPNOTISTA, e L'ESECUTORE, Kepler torna con LA TESTIMONE DEL FUOCO, edito da Longanesi editore, un thriller mozzafiato, che non tarderà di sorprendervi.
Kepler sa benissimo come "agguantare" il lettore, e lo fa con naturalezza e maestria.
La testimone del fuoco, infatti, è un thriller psicologico, dal ritmo adrenalinico, che scandaglia la mente umana e tiene con il fiato sospeso sino alla fine.
Capitolo brevi e stile narrativo conciso, accattivante e senza fronzoli, rendono la lettura scorrevole e, nonostante le 586 pagine, il romanzo si legge in appena una manciata di ore. La storia è accattivante, ben strutturata, e soprattutto non manca la suspense. Infatti, il romanzo inizia proprio con una scena che incolla il lettore alle pagine. Adrenalina, terrore e brividi sono le parole chiave di questo thriller.
La storia gira intorno all'indagine sull'omicidio di Elisabet Grim e Miranda. Elisabeth è infermiera presso l'HVB

"istituto privato... ossia una casa di accoglienza per minori - che ospita otto ragazze fra i dodici e i diciassette anni... le ragazze hanno problemi di tossicodipendenza, comportamneti autolesivi, distrubi dell'alimentazione e in genere sono molto violente"

mentre Miranda è una delle ragazze ospitate dal centro, "...che offre sopitalità e assistenza a ragazze che devono essere reinserite nella società."

Ad indagare sul duplice assassinio, avvenuto durante la notte, sarà Joona Linna, commissario operativo della polizia criminale. Joona, però, oltre a indagare su efferati omicidi, deve far fronte anche ai suoi problemi personali, e quelli con la commissione disciplinare, che "...ha ricevuto una denuncia contro Joona, che avrebbe avvisato un gruppo della sinistra più estrema di un'imminente irruzione dei servizi segreti."
Joona riceve l'incarico di essere soltanto un "osservatore" del caso, ma questo non lo fermerà a prendere in mano la situazione e scroprire il misterioso l'assassino.
Joona è istintivo, non segue le regole... ed ha un sacco di problemi ma, nonostante ciò, è un ottimo investigatore, e non tarderà a fiutare la giusta pista.
Accusata sin da subito degli omicidi, per la sua improvvisa fuga, sarà Vicky Bennet, un'altra ragazza ospite del centro. A questo punto, Joona, e l'intera squadra omicidi, darà la caccia a Vicky (accusata anche del sequestro di un banbino), certi della sua colpevolezza. Soltando Joona nutrirà dei dubbi sulla sua posizione, e sarà aiutato da un personaggio molto particolare, Flora.
Flora si guadagna da vivere inscenando sedute spiritiche, fingendo di mettere gli invitati in contatto con i loro cari defunti. Però questa volta Flora "vedrà" realmente la scena del delitto. Eppure l'omicidio è avvenuto a centinai di chilometri di distanza. Nessuno le crede, a parte Joona.
Cosa si nasconde dietro le visioni di Flora? Cosa significano?
A queste, e a molte altre domande, Joona troverà la risposta, rivelando un finale inaspettato e sconvolgente.
In conclusione, LA TESTIMONE DEL FUOCO è un romanzo che vi consigliamo di leggere, perchè vi travolgerà in un turbine di emozioni senza nemmeno accorgevene.

Buona lettura!

L'autore:
Lars Kepler è lo pseudonimo dei coniugi Alexander Ahndoril e Alexandra Coelho Ahndoril. Vivono a Stoccolma con le loro tre figlie, a pochi metri dalla centrale di polizia. Sono appassionatissimi di cinema e da quando si conoscono guardano almeno un film al giorno. Entrambi sono scrittori, ma nel 2009 hanno deciso di sospendere momentaneamente le loro carriere separate per provare a scrivere un romanzo insieme. Ne è nato il caso editoriale europeo del 2010, L’ipnotista, il romanzo che ha scalzato dalla vetta delle classifiche svedesi la trilogia di Larsson, vendendo oltre 200.000 copie in Italia e balzando in cima alle classifiche di tutti i paesi europei in cui è stato pubblicato.

4 commenti:

  1. L'ho letto anch'io, un buon thriller anche se preferisco ancora L'ipnotista. La cosa positiva che Lars Kepler sia ritornato al thriller psicologico, dopo il deludente L'esecutore:)

    RispondiElimina
  2. Sì, sono d'accordo con la recensione, un buon thriller psicologico!

    RispondiElimina
  3. Non l'ho ancora letto ma dalla soddisfacente recensione mi sa' che lo farò subito :) cmq concordo con affari nostri sulla delusione dell'esecutore... L'ipnotista decisamente migliore

    RispondiElimina
  4. Buon triller, ti cattura e ti tiene in tensione, un po' strano il finale. Sembra che incominci a narrare una nuova storia

    RispondiElimina