Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




sabato 30 giugno 2012

Intervista: Andrea Marchetti, autore de "Le nebbie del passato"

Buon fine settimana, amici!
Oggi è ospite del nostro blog Andrea Marchetti, autore de Le nebbie del passato.
Benvenuto Andrea,
iniziamo l'intervista con la nostra domanda d'apertura:
Cosa significa per lei scrivere?
La scrittura ha fatto da sempre parte della mia vita. Un'esigenza interiore che nasce dall'infanzia e che, attraverso il tempo, si è arricchita di nuove esperienze; una necessità intima d'analizzare la realtà che mi circonda e allo stesso tempo un aiuto per confrontarmi con essa. Una dolce amica che mi ha accompagnato, senza mai tradirmi, dai primi compiti a scuola, alle passioni giovanili, espresse in poesia, fino ai brevi saggi e infine, negli ultimi anni, nei racconti e romanzi che mi sono cimentato a scrivere.

Come è nata la sua passione per il giallo?
Si può dire che la mia passione per i gialli sia nata in contemporanea con le mie prime letture e soprattutto grazie all'impulso dato dalle ottime realizzazioni televisive dei primi anni settanta; prodotti eccellenti con fior fiore di sceneggiatori, uno su tutti lo scrittore Andrea Camilleri che ha curato la realizzazione televisiva del Maigret di Simenon con l'inarrivabile attore Gino Cervi. Per non parlare, poi, delle ottime pellicole tratte dai racconti di Agatha Christie e della serie televisiva su Sherlock Holmes con Nando Gazzolo. Insieme a tutto questo, c'è da aggiungere una predisposizione d'animo che mi ha fatto prediligere da sempre il mistero e l'imprevedibile.

Quali sono i suoi autori preferiti? E che genere letterario preferisce?
Sicuramente i già citati Simenon - di cui possiedo la serie completa di Maigret - Agatha Christie, Sherlock Holmes e lo scrittore egittologo francese Christian Jacq che con lo pseudonimo di J.B. Livingstone ha pubblicato la serie dei dossier di Scotland Yard, ma anche e non solo la letteratura di genere. Sono cresciuto foraggiandomi dei classici della letteratura che oggi si definisce universale. Dal padre della letteratura francese Victor Hugo – ogni tanto rileggo “I Miserabili” che considero un capolavoro assoluto – alle letture giovanili de “ I Tre Moschettieri” di Dumas e del celebrato “ Il Conte di Montecristo” al “Papà Goriot” di Balzac o al “Madame Bovary” di Flaubert, per parlare della letteratura d'oltralpe. Ma come non citare gli scrittori russi da Dostoevskij a Tolstoj o la letteratura americana con Steinbeck, Hemingway, Bukowski o il sud America di Gabriel Garcia Marquez con “Cent'anni di solitudine”.
Come ben capirete amo la buona letteratura e non ho un genere ben fisso, oltre ovviamente la mia passione viscerale per i romanzi gialli; per non tralasciare anche gli scrittori contemporanei come Umberto Eco e il suo “Il Nome della Rosa”, Andrea De Carlo, Andrea Vitali e Nicolò Ammanniti e la meravigliosa epopea del “Canale Mussolini” di Pennacchi, insieme a tanti altri.


Come nascono le trame dei suoi romanzi?
Quasi sempre i miei scritti nascono in maniera inaspettata; lo spunto può essere un fatto di cronaca, un racconto che mi ha ispirato, oppure dal quotidiano in cui vivo, ma quasi sempre è qualcosa che mi porto dentro che un fatto esteriore può scatenare. Poi, ovviamente una volta che si è deciso cosa scrivere, vieni fuori il lavoro dello scrittore; l'abilità nel costruire trame, dialoghi e personaggi convincenti, nel far nascere atmosfere; tutto questo, insieme alle ricerche storiche e documentali, fanno parte di questa fase. Infine ci sono le varie stesure che occupano un tempo sufficientemente ampio; quest'ultima fase, forse la meno edificante della scrittura, non ha niente a che vedere con la parte più affascinante dell'arte dello scrivere, quella della creazione.

A quale tipo di lettore sono indirizzate le sue opere?
A dirla tutta, non ho un tipo preferito di lettore, comunque, certamente coloro che amano le trame intrigate ma con un pizzico d'eccentrica passione per l'umanità dei personaggi, per le loro debolezze, niente a che vedere con i super eroi di certa letteratura di largo consumo, e con la passione per la lettura, ovviamente la buona e credo, nonostante quello che si dica, che siamo in molti a pensarla in questo modo.


Può darci qualche anticipazione sul suo prossimo lavoro letterario?
Ho appena terminato di scrivere il secondo romanzo, il seguito del primo “Le Nebbie del Passato”. La trama si svolge sempre nel paese di Montebello e ha ancora una volta come protagonista il maresciallo Leonardi. È un racconto che parla dell'eterno contrasto tra il bene e il male, un Caino e Abele in chiave moderna ed è incentrato sulla figura di uno spietato assassino che ama travestirsi prima di uccidere la vittima designata, che sembra decidere a caso; sembra, ma sarà proprio quello che dovrà scoprire l'investigatore Leonardi. Una lotta senza esclusione di colpi che a un certo punto il sottufficiale pare non poter vincere.
Un monastero benedettino e la figura del suo abate, che nasconde un segreto terribile, fanno da sfondo al romanzo; sarà un segreto talmente raccapricciante da mettere in dubbio il prestigio dell'abate stesso, costruito negli anni, e la serenità del monastero.
Contemporaneamente sto scrivendo un adattamento teatrale del mio primo romanzo “Le Nebbie del Passato”; nonché sto realizzando una raccolta di poesie dal titolo “Il Sole al tramonto”, sottotitolato: “Lucido percorso di un pensatore in chiave moderna”.


Grazie per la disponibilità, Andrea, e a presto!

venerdì 29 giugno 2012

News: VEDERLA MORIRE di Stephano Giacobini

Buongiorno cari amici,
eccoci con un altro fresco consiglio di lettura per questa estate 2012. Si tratta di VEDERLA MORIRE l'ultimo thriller di Stephano Giacobini, edito da Spoon River.

Il Libro:
Alla Gran Madre si celebra un matrimonio contrastato fra una giovane della media borghesia torinese e un ragazzo di famiglia operaia. Nel percorso fra la chiesa e il ristorante avviene un tragico incidente. Drammatica fatalità oppure omicidio premeditato?
Una storia oscura segue un dedalo di sotterranei che si dipana tra alchemici alambicchi di pseudoscienze; ma l’oscurità non è altro che il lato opposto del giorno e alla luce delle indagini della magistratura la morte di una giovane donna appare per quello che è.
Frammenti di verità emergono poco alla volta costantemente collegati con un angolo, un monumento o una via di una Torino sconosciuta agli stessi torinesi, e allora delinquenti di professione, operai e dirigenti Fiat, vecchi benpensanti e preti non allineati tornano a essere semplicemente ciò che sono: tessere di un puzzle di una Torino incredibilmente magica, caratterizzata da certezze e contraddizioni, stretta fra un passato glorioso e un futuro tutto da decifrare.

L'autore:
Stephano Giacobini è nato a Torino il 29 fruttidoro dell’anno CLXXV. Nella vita tira di scherma, gioca a scacchi, scrive romanzi e racconti e a tempo perso fa l’avvocato penalista con il suo vero nome, Roberto Castelli.
Ha pubblicato due romanzi, L’Isola degli Uomini Superflui (Spoon River, 2009) e Vederla Morire (Spoon River, 2012), e un racconto, L’Ultimo Avversario, nella raccolta “Di corsa intorno al mondo” di Stefano Medici (ed. Zona, 2011).

mercoledì 27 giugno 2012

News: PRIVATE GAMES di James Patterson - Longanesi editore

Cari amici del giallo,
per tutti gli appassionati del genere, e i fan di James Patterson, eccovi l'arrivo in libreria di PRIVATE GAMES. Il thriller delle Olimpiadi di Londra 2012, edito da Longanesi, in uscita in contemporanea ai giochi.

JAMES PATTERSON e MARK SULLIVAN
PRIVATE GAMES

”La Gaja Scienza/I Maestri del thriller“
336 pagine, 16.60 €
IN LIBRERIA 5 LUGLIO 2012

Il Libro:
La Private, la più importante agenzia investigativa del mondo, ha ricevuto l’incarico di garantire la sicurezza delle Olimpiadi di Londra 2012. Quattrocento dei suoi agenti, i migliori, i più veloci e tecnologicamente avanzati al mondo, sono nella capitale inglese per garantire la sicurezza di oltre diecimila atleti che rappresentano tutti i paesi del mondo. Ma quando mancano poche ore alla cerimonia di inaugurazione una mano assassina colpisce un importante membro del comitato organizzatore e la sua amante e la tensione sale, soprattutto perché l’assassino non sembra intenzionato a fermarsi…

L'autore:
JAMES PATTERSON ha vinto il prestigioso premio Edgar a soli ventisette anni e da allora si è imposto come uno dei migliori autori di thriller, conquistando un pubblico di lettori sempre più vasto nel mondo. Presso Longanesi sono apparse le sue serie di thriller principali – i casi di Alex Cross (interpretato al cinema da Morgan Freeman) e Le donne del club omicidi – e i thriller non seriali (Quando soffia il vento, La casa degli inganni, Honeymoon e Come una tempesta).

Nel Guinness dei primati:
55 volte nelle classifiche del New York Times*
* New York Times October 21, 2007.

38 volte al primo posto assoluto
230 MILIONI di copie vendute nel mondo oltre 3 milioni e mezzo in Italia
.

«Un istinto innato per arpionare il lettore
Il Venerdì di Repubblica

«Il sigillo della premiata factory di James Patterson: capitoli brevi, scrittura anodina e taglio cinematografico per un intreccio elaborato»
Panorama

«È il maestro assoluto del thriller.»
USA Today

«La più grande fabbrica di bestseller al mondo.
Non sbaglia un colpo

Time

lunedì 25 giugno 2012

News: Ritorno al tempo che non fu - Alessandro Pierfederici


Buon inizio settimana, cari giallisti!
Continuiamo i nostri consigli per l'estate, e vi segnaliamo RITORNO AL TEMPO CHE NON FU di Alessandro Pierfederici, edito da Ed. del Leone (pagg. 192, euro 15,00, Prefazione di Daniela Lojarro).

In copertina: “Il mistero del fiume”, foto di Lucia Mazzaria
Il libro:
Una trama mista di elementi realistici, simbolici e fantastici descrive il viaggio reale e immaginario che un uomo senza nome e disilluso nelle sue aspirazioni professionali e affettive si trova a compiere dopo che, da un’iniziale intenzione suicida, viene spinto dal proprio destino ad intraprendere un percorso di rinascita e di riconquista dei valori della propria esistenza e del proprio passato.
Questo percorso si dipana nello spazio e nel tempo, nella propria interiorità e lungo un fiume, tra luoghi ignoti, inquietanti ville di campagna, boschi, tempeste, castelli abbandonati. Durante il cammino assiste ad episodi per lui incomprensibili ed incontra alcuni enigmatici personaggi - tra cui una triste fanciulla che attende l’avverarsi di una misteriosa profezia - ognuno dei quali assume il ruolo di spingerlo sempre più avanti nel suo cammino di recupero dei propri valori, della propria storia, della propria identità, fino al punto in cui - ossessionato dalla continua apparizione di un'antica leggenda medievale che narra di vicende svoltesi in quegli stessi luoghi - comprende quale sia la vera missione della sua vita.
Un messaggio positivo di fiducia emerge dal romanzo che, nella difficile realtà attuale, della quale riflette inquietudini e disillusioni, offre un'ipotesi di soluzione nella ricerca della verità della propria anima, in cui scoprire l’inscindibile legame che unisce ogni individuo alla storia dell’intera umanità. La narrazione introspettiva si arricchisce della trasformazione simbolica della realtà in fiaba, attraverso suggestioni iniziatiche (archetipi letterari e psicologici) e aspetti esoterici e religiosi.


L'autore:
Nato a Treviso, musicista di professione, diplomato in Pianoforte e Composizione nei Conservatori italiani e in Direzione d’orchestra nei “Wiener Meisterkurse” di Vienna, svolge attività internazionale di docente di corsi e Master Class, pianista accompagnatore di cantanti lirici e direttore d’orchestra. Si è esibito in Francia, Irlanda, Isole Canarie, Grecia, Stati Uniti e Giappone nonché in molte città d’Italia.
Ha collaborato con cantanti, direttori d’orchestra e registi di fama mondiale, partecipando nel 2005 alla prima rappresentazione giapponese di “Turandot” di Puccini con il nuovo finale di L. Berio. Dal 2008 è fondatore e presidente dell’Associazione culturale “Musicaemozioni” di Treviso che si occupa della formazione e della promozione di giovani studenti ed artisti della lirica. La sua passione per la letteratura data dai tempi di scuola e si è manifestata con regolarità negli anni attraverso la creazione di opere poetiche, narrative (fiabe e racconti) e saggistiche (di argomento prevalentemente musicale), tuttora inedite.
Ha pubblicato il suo primo libro “Ritorno al tempo che non fu” sul quale è stato scritto: Giorgio Barberi Squarotti “E’ davvero un’opera singolare, che si impone nella vicenda attuale del romanzo”; Luciano Nanni, “... una scrittura limpida ed evocativa, perfetta diremmo... una ‘storia’ condotta con mano maestra.”; Flavia Lepre “...non solo un romanzo con molta similitudine con le fiabe più fantasiose, ma anche un libro con caratteristiche dei libri gialli... ...una fantasia pregevole che, con molta maestria ed intelligente acutezza, si scioglie e si dissolve in forma tecnicamente perfetta...” Monica Florio “...Caratterizzato da atmosfere oniriche e romantiche, il romanzo... allude alle inquietudini del presente – il crollo dei sentimenti e delle illusioni”; Marilena Genovese “...il romanzo affascina a partire dal suo Incipit, che afferra immediatamente il lettore e lo scaglia nel vivo della narrazione”.

venerdì 22 giugno 2012

News: L'orologio della torre antica - Alfredo Betocchi

Cari amici,
l'estate è appena iniziata, e noi siamo pronti per consigliarvi i titoli da portarvi in vacanza. Oggi iniziamo con L'OROLOGIO DELLA TORRE ANTICA di Alfredo Betocchi.
Buona lettura!

Il Libro:
Perché l’Orologio della Torre del paese è fermo da tempo immemorabile?
Per rispondere a questa semplice domanda due innamorati saranno trascinati attraverso un’avventura mozzafiato che trae origine da una antica tragedia occorsa ad un’altra coppia di innamorati seicento anni prima. E’ l’appassionante storia di una bellissima fanciulla che, nel XIII secolo, si fa strega per vendicarsi di un grande dolore e travolge in una coinvolgente avventura tutti i personaggi del romanzo.
Tra streghe, uno spettro, cavalieri crociati, battaglie sanguinose, teneri momenti d’amore ed un gatto nero sornione, la vicenda attraversa i secoli passando da un colpo di scena all’altro, fino alla sua incredibile conclusione.


L'autore:
Alfredo Betocchi è nato ad Atene nel 1951, vive a Firenze, è sposato ed ha un figlio. Ha viaggiato in Grecia e in altri paesi dell’Europa, arricchendo così una cultura già vasta in campo storico.
Ha lavorato molti anni per il Comune di Firenze, cominciando come insegnante elementare, occupandosi poi di economato e infine di matrimoni.
Appassionato di bandiere e di storia, ha pubblicato innumerevoli articoli di argomento vessillologico su periodici italiani e stranieri del settore.
Collabora con un bimensile fiorentino, scrivendo divertenti ed originali articoli, come biografie di personaggi poco noti al grande pubblico, tradizioni popolari italiane, musica e fatti storici minori e poesie. Ha scritto anche racconti fantastici per ragazzi.
Appassionato di fantascienza e di fantasy, ha pubblicato nel 2010 un romanzo breve di tale genere dal titolo: “ L’Orologio della torre antica”.

mercoledì 20 giugno 2012

Recensione: LA TESTIMONE DEL FUOCO di Lars Kepler - Longanesi editore

Lars Kepler (pseudonimo dei coniugi Alexander Ahndoril e Alexandra Coelho Ahndoril, entrambi scrittori) è un autore che lascia il segno!Dopo l'esordio con L'IPNOTISTA, e L'ESECUTORE, Kepler torna con LA TESTIMONE DEL FUOCO, edito da Longanesi editore, un thriller mozzafiato, che non tarderà di sorprendervi.
Kepler sa benissimo come "agguantare" il lettore, e lo fa con naturalezza e maestria.
La testimone del fuoco, infatti, è un thriller psicologico, dal ritmo adrenalinico, che scandaglia la mente umana e tiene con il fiato sospeso sino alla fine.
Capitolo brevi e stile narrativo conciso, accattivante e senza fronzoli, rendono la lettura scorrevole e, nonostante le 586 pagine, il romanzo si legge in appena una manciata di ore. La storia è accattivante, ben strutturata, e soprattutto non manca la suspense. Infatti, il romanzo inizia proprio con una scena che incolla il lettore alle pagine. Adrenalina, terrore e brividi sono le parole chiave di questo thriller.
La storia gira intorno all'indagine sull'omicidio di Elisabet Grim e Miranda. Elisabeth è infermiera presso l'HVB

"istituto privato... ossia una casa di accoglienza per minori - che ospita otto ragazze fra i dodici e i diciassette anni... le ragazze hanno problemi di tossicodipendenza, comportamneti autolesivi, distrubi dell'alimentazione e in genere sono molto violente"

mentre Miranda è una delle ragazze ospitate dal centro, "...che offre sopitalità e assistenza a ragazze che devono essere reinserite nella società."

Ad indagare sul duplice assassinio, avvenuto durante la notte, sarà Joona Linna, commissario operativo della polizia criminale. Joona, però, oltre a indagare su efferati omicidi, deve far fronte anche ai suoi problemi personali, e quelli con la commissione disciplinare, che "...ha ricevuto una denuncia contro Joona, che avrebbe avvisato un gruppo della sinistra più estrema di un'imminente irruzione dei servizi segreti."
Joona riceve l'incarico di essere soltanto un "osservatore" del caso, ma questo non lo fermerà a prendere in mano la situazione e scroprire il misterioso l'assassino.
Joona è istintivo, non segue le regole... ed ha un sacco di problemi ma, nonostante ciò, è un ottimo investigatore, e non tarderà a fiutare la giusta pista.
Accusata sin da subito degli omicidi, per la sua improvvisa fuga, sarà Vicky Bennet, un'altra ragazza ospite del centro. A questo punto, Joona, e l'intera squadra omicidi, darà la caccia a Vicky (accusata anche del sequestro di un banbino), certi della sua colpevolezza. Soltando Joona nutrirà dei dubbi sulla sua posizione, e sarà aiutato da un personaggio molto particolare, Flora.
Flora si guadagna da vivere inscenando sedute spiritiche, fingendo di mettere gli invitati in contatto con i loro cari defunti. Però questa volta Flora "vedrà" realmente la scena del delitto. Eppure l'omicidio è avvenuto a centinai di chilometri di distanza. Nessuno le crede, a parte Joona.
Cosa si nasconde dietro le visioni di Flora? Cosa significano?
A queste, e a molte altre domande, Joona troverà la risposta, rivelando un finale inaspettato e sconvolgente.
In conclusione, LA TESTIMONE DEL FUOCO è un romanzo che vi consigliamo di leggere, perchè vi travolgerà in un turbine di emozioni senza nemmeno accorgevene.

Buona lettura!

L'autore:
Lars Kepler è lo pseudonimo dei coniugi Alexander Ahndoril e Alexandra Coelho Ahndoril. Vivono a Stoccolma con le loro tre figlie, a pochi metri dalla centrale di polizia. Sono appassionatissimi di cinema e da quando si conoscono guardano almeno un film al giorno. Entrambi sono scrittori, ma nel 2009 hanno deciso di sospendere momentaneamente le loro carriere separate per provare a scrivere un romanzo insieme. Ne è nato il caso editoriale europeo del 2010, L’ipnotista, il romanzo che ha scalzato dalla vetta delle classifiche svedesi la trilogia di Larsson, vendendo oltre 200.000 copie in Italia e balzando in cima alle classifiche di tutti i paesi europei in cui è stato pubblicato.

Uscite in libreria Polillo Editore per l'estate 2012

Con la POLILLO EDITORE è tempo di gialli tutto l'anno ma, in estate, nessuno può superarli!
I titoli in programma per questa afosa estate 2012, infatti, vi faranno dimenticare il caldo che ci accompagnerà. Gialli di prima scelta, scritti da eccellenti professionisti del mistery classico.

Ecccovi I Bassotti in uscita in questi giorni:
n. 115 – Christopher St. John Sprigg, “L’alibi perfetto” (in uscita il 5 luglio)
n. 116 – J. S. Fletcher, “Assassinio nella brughiera” (in uscita il 19 giugno)
n. 117 – S. S. Van Dine, “La Canarina assassinata” (in uscita il 19 giugno)

Intanto iniziamo presentandovi il nuovo intrigante mystery “a eliminazione”, finora inedito in Italia, dall’autore di Assassinio nel labirinto e Il caso con nove soluzioni

J. J. Connington
OTTO INNOCENTI E UN COLPEVOLE
“I bassotti” n. 114
Pagine: 320
Prezzo: € 15,40
ISBN: 978-88-8154-408-0
Traduzione di Dario Pratesi

Il libro:
Al termine di una serata di bridge, nove giocatori decidono di unire le forze e tentare la fortuna in una lotteria abbinata a una corsa di cavalli che si terrà di lì a pochi giorni. La dea bendata sembra essere dalla loro parte: uno dei biglietti acquistati dal gruppo si aggiudica il secondo premio pari a oltre 240.000 sterline. In base agli accordi la vincita deve essere suddivisa in parti uguali tra i sottoscrittori, ma quando Edmund Blackburn, il promotore dell’iniziativa, perde la vita in una sciagura aerea tutto si complica. Incalzati dagli amministratori fiduciari del defunto, che pretendono che la sua quota sia devoluta agli eredi e portano il caso in tribunale, i restanti membri del “Sindacato dei Nove” siglano un patto secondo il quale solo coloro che saranno ancora vivi alla consegna del denaro avranno diritto a partecipare alla spartizione. Ed è l’inizio della fine, perché quando la posta in gioco è così alta non c’è da sorprendersi se qualcuno è disposto a commettere il più turpe dei crimini pur di accaparrarsi una quota più consistente. Ben presto il gruppo di giocatori comincerà ad assottigliarsi e toccherà a Sir Clinton Driffield, il capo della polizia, venire a capo dell’intricata vicenda. Finora inedito in Italia, questo mystery del 1931 è una rarità ed è unanimemente considerato una delle opere più riuscite di J. J. Connington.

L’autore
J. J. Connington (1880-1947) fu il nome che Alfred Walter Stewart, studioso di larga fama nel campo della chimica e professore presso la Queen’s University di Belfast, adottò per firmare i romanzi che scriveva al solo scopo di riposarsi dalle fatiche dell’insegnamento e della ricerca. Dopo l’esordio con Nordenholt’s Million (1923), una storia di fantascienza, e un successivo romanzo non di genere, nel 1926 pubblicò due mystery, Death at Swaythling Court e The Dangerfield Talisman (Il talismano dei Dangerfield), che ricevettero un’ottima accoglienza. Nel suo terzo giallo, Murder in the Maze (Assassinio nel labirinto – I bassotti n. 27) introdusse l’investigatore Sir Clinton Driffield, che sarà il protagonista della maggioranza delle sue opere, tra le quali meritano soprattutto di essere ricordate The Case with Nine Solutions (1928, Il caso con nove soluzioni – I bassotti n. 60) e Mystery at Lynden Sands (1928, Orme sulla sabbia). I romanzi con Driffield, caratterizzati da intrecci complessi ai quali le discipline scientifiche prestano molteplici espedienti, riscossero grande successo, mentre scarso favore incontrò un secondo personaggio, l’avvocato Mark Brand, che compare solo in un paio di libri. Lo scrittore si ritirò dall’insegnamento nel 1944 e pubblicò ancora due gialli più una raccolta di dodici saggi, Alias J. J. Connington (1947).

martedì 19 giugno 2012

news: Una seconda occasione - Sabrina Grementieri

Cari amici,
oggi portiamo alla vostra attenzione "Una seconda occasione", l'opera prima di Sabrina Grementieri , edita in e-book da edizioniesordienti.com
Vi auguriamo buona lettura e... di avere anche voi la fortuna di Una seconda occasione!

Il Libro:
A volte, la vita offre una seconda occasione per amare, per essere felici: basta crederci e non avere paura, anche se non mancano mai gli ostacoli.
Greta, una giovane donna ventottenne, esce da un’esperienza dolorosa che continua a portarsi nel cuore, tuttavia non si lascia abbattere: lavora per non rinunciare alla casa dei suoi sogni, fa progetti professionali, per mettere a frutto la sua laurea in psicologia e, al contempo, la sua passione per i cavalli, ed aspetta la sua seconda occasione.
Anche Ian, un noto attore, ormai over 50, cerca una nuova possibilità, dopo la morte della moglie e una vita con pochi punti di riferimento, ma soprattutto vuole ricostruire il rapporto con Kevin, il figlio adolescente.
I rapporti umani, però, non sono mai facili, e la vita à piena di insidie.
Con stile leggero e piacevole, questo romanzo, ambientato in Maremma, affronta temi di grande rilievo, come il rapporto genitori-figli e tra persone di età diversa, il confronto tra diversi stili e visioni della vita e, in definitiva, il significato della parola “amore” nel senso più ampio e completo del termine.


L'autore:
Nata a Imola nel 1971, Sabrina Grementieri è diplomata in lingue e laureata in Scienze Politiche ad indirizzo internazionale. Ha studiato un anno a Lipsia, nel lontano 1994, quando da poco era entrata a far parte della Germania. Una realtà bellissima e piena di promesse. Ha preparato anche la tesi a Weimar, nel campo di concentramento di Buchenwald.
Ha tre grandi passioni: leggere, scrivere e viaggiare. La prima è la più semplice da realizzare, per la seconda ci vorrebbe molto più tempo di quello che una mamma con due bimbi piccoli ha, e per la terza giusto un po’ di soldi! Ma Sabrina Grementieri è testarda, e cerca di viverle tutte e tre al meglio.
“Una seconda occasione” è nato durante l’ultimo mese della seconda gravidanza, quando, costretta all’ozio, l'autrice ha cercato un mondo parallelo in cui vivere emozioni più….’dinamiche’!
Ha avuto la fortuna di incontrare sul web la sua editrice, Piera Rossotti di edizioniesordienti.com, che ha pubblicato il libro in ebook.
"Una seconda occasione" è il suo libro d’esordio, e si auguro con tutto il cuore che possa trasmettere al lettore le emozioni che le ha regalato nello scrivere!

giovedì 14 giugno 2012

Recensione: LE NEBBIE DEL PASSATO di Andrea Marchetti

Cari amici,
oggi vi parliamo di un libro che abbiamo presentato alla vostra attenzione lo scorso mese. Si tratta di LE NEBBIE DEL PASSATO il primo romanzo di Andrea Marchetti.
Siamo di fronte ad un giallo ricco di suspense e avvincente. Lo stile narrativo è ottimo, così come le descrizioni dei luoghi e personaggi.
Il modo di narrare di Marchetti è esemplare ed è curato nei minimi particolari. Questo modo di descrivere i fatti rende la lettura de LE NEBBIE DEL PASSATO veloce e piacevole.
Elemento di notevole interesse è il finale, studiato e strutturato in modo da sorprendere il lettore.
La storia, ambientata nel piccolo borgo di Montebello, si snoda tra in misteriosi delitti compiuti nel presente e nel passato ma, nonostante questa differenza temporale, la lettura non subisce rallentamenti e il ritmo rimane costante. Il passaggio tra presente e passato è fluido e ben gestito dall'autore. Il periodo storico è quello dell'Italia appena uscita dalla seconda guerra mondiale, e tale periodo è ben descritto e rievocato da Marchetti.
Vi sono anche alcuni elementi che ricordano il giallo classico, come ad esempio la scelta di ambientare la vicenda in un piccolo borgo, così come nei mistery ingelsi.
Il finale rimane un po' in sospeso, come se dovesse succedere ancora qualcosa o ci fosse altro da spiegare. Inoltre, il protagonista, il maresciallo Leonardi, tenterà di fornire una sua personale spiegazione alle vicende accadute, lanciando al lettore anche uno spunto di riflessione.
In conclusione, LE NEBBIE DEL PASSATO è una buona lettura, che consigliamo sia agli amanti del noir che della buona narrativa!

Simona Turate

Per le modalità di acquisto del libro, visitate il sito dell'autore:
http://www.andreamarchettiscrittore.it/

L'autore:
Andrea Marchetti, nasce a Marino il 27 febbraio 1966. Attualmente vive e lavora a Grottaferrata. La sua passione per la letteratura, in particolare per i gialli classici d'autore, Simenon in testa, lo hanno spinto a dare alle stampe la sua prima opera: "Le Nebbie del Passato". Diplomato al liceo scientifico, con qualche esame all'università di Lettere e Filosofia, Marchetti è un appassionato di storia, soprattutto del periodo che va tra le due guerre mondiali. Ama le poesie di Prevért, nel loro rincorrersi di luci ed ombre della quotidianità, di semplici frasi rubate dall'alfabeto di tutti, rese immortali perché folgoranti nel dare risalto alle contraddizioni del presente. Adora viaggiare per i piccoli borghi del centro Italia, pieni di costumi e di usanze, che a detta dell'autore «stanno via via scomparendo, e con esse una parte importante della nostra storia nazionale, delle nostre tradizioni popolari».

Recensione: Tutto iniziò con un calice spezzato - Selwyn Jepson - Polillo Editore

TUTTO INIZIO' CON UN CALICE SPEZZATO non è soltanto il titolo del giallo di Selwyn Jepson, edito da Polillo editore, I Bassotti n. 113, ma è anche l'inizio di una serie di efferati delitti. Il romanzo di Jepson, infatti, inizia con il racconto di una cena a Manor House, dove l'ingresso di un proiettile passa attraverso lo stelo di un bicchiere di cristallo, spezzandolo in due.
Si tratta di un attentato alla vita del padrone di casa, Mr John Arden!
Il romanzo, del 1931, è la lettura del diario di John Arden dopo la sua morte, entrato in possesso del criminologo, poi ispettore investigativo del Dipartimento Indagini Criminali, Mr George Jupp. Questo giallo si legge molto velocemente e lo stile narrativo coinvolge pienamente il lettore nel processo investigativo.
Nonostante si tratti di un giallo classico, non abbiamo la figura dell'investigatore dilettante, ma quella del criminologo, che studia minuziosamente la natura umana.
Tra i personaggi, tutti ospiti della cena dove tutto iniziò con un calice spezzato, abbiamo: lo spietato finanziere Hamish Page, il reverendo Lionel Lake dalla condotta discutibile, la scrittrice Katherine Codrington, lo scontroso professor Gilbert Skinner (sempre dedito al suo lavoro di ricerca) e la sua giovane e scapestrata figlia Anita.
Tutti ospiti della cena fatale, saranno anche le vittime di uno spietato assassino, nessuno escluso.
Uno ad uno, gli invitati incontreranno la morte nel giro di qualche giorno.
Come in un giallo che si rispetti, il libro appare sin dall'inizio intrigante e curioso. Leggere che tutti i personaggi, presenti ad una stessa cena, muoiomo, stuzzica l'immaginazione del lettore e, soprattutto, la fantasia del giallista!
Si mette in moto un meccanismo che spinge ad andare avanti nella lettura.
Il finale rappresenta un ottimo colpo di scena, ed è anche il punto forte di questo mistery, ma gli amanti del giallo non potranno fare a meno di riconoscere il finale di un altro giallo, molto famoso. Non vi anticipiamo di quale altro romanzo si tratti per non rovinarvi la sorpresa, ma gli appassinati del genere non tarderanno a riconoscerlo. Nonostante questo, Tutto iniziò con un calice spezzato di Selwyn Jepson è una lettura piacevole e gradita, consigliata sicuramente!
Per chi, invece, non ha alle spalle una libreria stracolma di romanzi gialli (divorati), questo mistery sarà sicuramente una lettura entusiasmante, dal finale sorprendente!
Ringraziamo sempre la Polillo Editore per il loro impegno nel portare in Italia capolavori del mistery, spesso sconosciuti.

L’autore:
Selwyn Jepson (1899-1989) nacque a Londra da Edgar Alfred Jepson, affermato romanziere, e Frieda Holmes, figlia del musicista Henry Holmes. Dopo gli studi presso la St. Paul’s School di Londra e la Sorbona, verso la fine della prima guerra mondiale il giovanissimo Selwyn servì nel Middlesex Regiment e nei Tank Corps. L’esordio nella narrativa gialla avvenne nel 1922 con The Qualified Adventurer. Nel ventennio successivo pubblicò numerosi mystery, di cui I Met Murder (1930, Tutto iniziò con un calice spezzato) è uno dei più riusciti, e oltre 150 racconti per riviste inglesi e americane. Negli anni Trenta scrisse anche diverse sceneggiature originali e adattamenti per il cinema britannico tra cui la versione cinematografica realizzata nel 1936 di The Scarab Murder Case (1930, La dea della vendetta) di S. S. Van Dine. Jepson, che nel 1940 aveva dato alle stampe l’acclamato Keep Murder Quiet, nel dopoguerra proseguì l’attività letteraria pubblicando, oltre a mystery senza personaggio fisso, una mezza dozzina di romanzi con protagonista l’investigatrice dilettante Eve Gill, che resta la sua creazione più famosa ed è l’eroina del film di Alfred Hitchcock Paura in palcoscenico (1950), tratto da Man Running (1948). Negli anni Cinquanta Jepson scrisse ancora qualche sceneggiatura cinema¬tografica e in seguito radiodrammi e sceneggiati televisivi.

mercoledì 13 giugno 2012

Intervista: Giambattista Lazazzera

Cari amici giallisti,
oggi è ospite del nostro blog Giambattista Lazazzera, autore del romanzo NON SI PUO’ DIMENTICARE IL MARE (recensito da noi lo scorso mese), edito da Tindari edizioni.

Benvenuto, Giambattista!

1) Come è nata la passione per la scrittura?
Da sempre ricordo di aver avuto l’esigenza, in determinati periodi o momenti della mia vita, di raccogliere per iscritto pensieri e riflessioni che esprimevano il mio stato d’animo. Avevo forse il bisogno di capire quello che mi stava accadendo, di portare allo scoperto le mie emozioni più profonde, ricollegandole in un’unica trama che sapesse riprodurre un disegno, un’immagine in cui specchiarmi e riconoscermi. Certo è che non si può scrivere senza amore per la lettura, che ho avuto sin dall’infanzia e che tuttora costituisce una piacevole compagna, capace di regalarmi squarci di mondi immaginari e di proiettarmi in un tempo e in uno spazio senza confini. Possiamo dire che la lettura, sostenuta dalla fantasia, è il solo strumento che abbiamo per liberarci dei limiti della nostra fisicità ed estemporaneità. Lo stesso tuttavia può dirsi dell’arte dello scrivere.

2) Come è nata l’idea di scrivere “Non si può dimenticare il mare”. Cosa l’ha ispirata?
Nella fase centrale della mia vita ho avvertito il bisogno di fare un bilancio, guardandomi indietro, esaminando il presente e cercando di intuire cosa il futuro mi avrebbe riservato. E’ stato come intraprendere un viaggio dentro me stesso, partendo dalle mie origini più lontane, quando ero un fanciullo che giocava nelle stradine del suo paese di collina, che, come una terrazza, dava l’affaccio su un orizzonte senza limiti. Guardavo il mare, esso rappresentava idealmente il mondo che avrei dovuto esplorare, sarei cresciuto, sarei partito, avrei avuto una casa altrove, ma da esso non mi sarei mai separato. Così giorno dopo giorno, pagina dopo pagina, senza inizialmente conoscere la conclusione del mio libro, ho rivisto me stesso negli anni, non senza sorprese, non senza nuove motivazioni dove sembravano non esserci, non senza capire, come qualcuno ha già detto, che alla fine raccogliamo quello che siamo e quello che abbiamo dato, in misura proporzionale alla nostra generosità.

3) Quali sono i suoi autori preferiti? E che genere letterario preferisce?
Essendo curioso, sono portato a leggere libri anche molto diversi fra di loro. Che si tratti di narrativa contemporanea o che si tratti di un romanzo storico, è per me importante stabilire un punto di contatto con i personaggi e con la trama descritti., in modo tale da essere emotivamente coinvolto. Indubbiamente ho una preferenza per quelle opere che hanno uno stretto legame con la realtà, perché rendono più facile identificarsi nella vicenda narrata, senza nulla togliere che la fantasia del lettore possa viaggiare come quella dell’autore.

4) Ha idea di scrivere altri romanzi? Di continuare la sua carriera di scrittore?
Ritengo che l’esperienza di vita sia la migliore musa ispiratrice di un libro, non necessariamente autobiografico. Al momento attuale ho un’idea, che però richiede un periodo di “decantazione” affinché possa tramutarsi in un progetto più concreto. Sono all’inizio di un nuovo viaggio, non so dove mi porterà, ma un giorno stabilirò che è il momento di tracciare un nuovo sunto.

5) In quale genere letterario le piacerebbe cimentarsi?
Mi piacerebbe riprodurre la vita di una persona qualunque in un’altra epoca storica, per dimostrare che le motivazioni e i comportamenti dell’uomo sono sempre gli stessi. Cambiano solo gli strumenti offerti dall’evoluzione tecnologica. Mi rendo conto che tuttavia si tratta di un’idea ambiziosa, superiore alle mie capacità, che richiede come minimo il possesso di una profonda preparazione storica e culturale.

6) A che tipo di lettori è indirizzata la sua scrittura?
L’esistenza di ognuno può essere piena di stimoli, di sorprese e di emozioni. Il mio libro non parla di uomini eccezionali e di imprese straordinarie, ma è la descrizione di un individuo, in cui tutti possono identificarsi, con i loro ideali e le loro speranze, cui si frappongono quegli infiniti e piccoli ostacoli di tutti i giorni, che talora sfociano in un senso di fallimento e che fanno dubitare delle proprie capacità. Si va tuttavia avanti, seguendo la strada che il carattere e l’istinto suggeriscono, senza rinunciare a un progetto di vita che ciascuno di noi ha nel proprio cuore. Consiglio il mio libro a tutti, perché la vita quotidiana di chiunque può rivelarsi esaltante e ricca di conquiste.

Grazie per la disponibilità, Giambattista.
Ci auguriamo di averla presto nuovamente nostro ospite!
Marco Tiano

News: Tutto Cambia - Alessandro Prandini

Cari amici,
siamo lieti di presentarvi TUTTO CAMBIA, il romanzo esordio di Alessandro Prandini, edito da Edizioni Terra marique. Un giallo poliziesco ambientato a Bologna, che ha per protagonista il commissario Giorgio Scozia e il vicecommissario Sara Fiorentino.

Il Libro:
È una domenica sera di marzo quando Sara Fiorentino, vicecommissario in forza al commissariato “Due Torri” di Bologna, riceve una segnalazione dal centro operativo: è stato ritrovato il cadavere di un uomo, Giulio Roversi, noto professore universitario. La scena fa supporre che si tratti di suicidio: Roversi, al momento dell’intervento della polizia, impugna ancora il revolver con cui si è sparato.
Il commissario Giorgio Scozia, che conosce Roversi sin dai tempi dell’università, non crede però alla tesi del suicidio.
Inizia così per i due poliziotti un’insolita indagine, all’inseguimento di una verità che cambia di continuamente di forma fino al colpo di scena finale.


L'autore:
Alessandro Prandini è nato nel 1965 a Maranello in provincia di Modena. Ha conseguito la laurea in Matematica presso l’università di Modena nel 1990. Si occupa di informatica come responsabile della ricerca e sviluppo software presso un gruppo di aziende con sede a Rubiera. Vive a Suzzara con la moglie e i due figli.
“Tutto cambia”, è il suo romanzo di esordio.


Buona lettura!

martedì 12 giugno 2012

News: La donna nell'ombra - Ruth Dugdall

Cari amici,
arriva in Italia, per Elliot Editore, LA DONNA NELL'OMBRA, il thriller esordio di Ruth Dugdall, che ha sconvolto gli inglesi!
Vincitore di numerosi premi, La donna nell'ombra è un thriller psicologico che lascerà il segno anche da noi.

Ruth Dugdall
LA DONNA NELL'OMBRA
COLLANA SCHEGGE
pp.253
euro 16,50

«La donna della fotografia che lui conservava nel suo portafoglio era Emma. La sua ex moglie. Emma. La donna che aveva amato prima di me».

Il Libro:
Rose Wilks è stata condannata per aver provocato la morte di un bimbo di pochi mesi, il figlio della sua migliore amica Emma, conosciuta nel reparto ginecologia dell'ospedale in cui entrambe sono state ricoverate quando stavano per dare alla luce i propri bambini.
Ora, dopo cinque anni trascorsi in carcere e dopo avere sempre dichiarato la propria innocenza, Emma ha la possibilità di ottenere la libertà condizionata.
Ma cosa è accaduto davvero tra Rose ed Emma? E cosa nasconde la morte prematura del neonato, quando le due donne erano insieme all'ospedale?
La donna prima di me, romanzo che ha rivelato il talento narrativo di Ruth Dugdall facendone a sorpresa una delle stelle del nuovo noir inglese, è un thriller psicologico di straordinario impatto emotivo da molti paragonato a Non ti addormentare di S.J. Watson.

L'autore:
RUTH DUGDALL ha lavorato per dieci anni come funzionario responsabile della sorveglianza di condannati in libertà vigilata. La donna nell’ombra, suo esordio nel romanzo, ne ha fatto il nome nuovo del thriller psicologico inglese.

VINCITORE DEL CWA DEBUT DAGGER AWARD
VINCITORE DELLA LUKE BITMEAD BURSARY
FINALISTA DEL PEOPLE'S BOOK PRIZE 2011

«Un esordio mozzafiato che sconvolge e fa riflettere»
THE DAILY MAIL

«Impressionante ed estremamente realistico»
CRIME TIME

«Coinvolgente e spaventoso dalla prima all'ultima riga»
KAREN MAITLAND

«Un thriller psicologico che lascia senza fiato»
SAM MILLS

News: La signora che vedeva i morti - Marco Bertoli

Esce nelle librerie, per Felici editore, collana Caleidoscopio, il giallo storico, tinto di fantasy, LA SIGNORA CHE VEDEVA I MORTI di Marco bertoli.

Il Libro:
In un XVII secolo molto simile a quello vero, tra Pisa e la Lunigiana, Debrena Mori, Primo Siniscalco dell’Ufficio Indagini Speciali dei Reali Moschettieri durante il regno di Ugolino V della Gherardesca, svolge con perizia e freddezza la propria funzione. Un tempo, però, era stata solo una giovane donna del popolo, cieca ma capace di vedere le anime dei defunti.
Manfredi Gambacorti, colonnello dei Reali Moschettieri e Franco Gentilini, mago giudiziario, funzionari investigativi, indagano su una serie di indecifrabili suicidi e un omicidio altrettanto misterioso.
Flora Dell’Agnello, Nobil Dama fondatrice di “Vanitatis Mercatus”, primo giornale femminile, non è solo un’altezzosa aristocratica capace di calarsi nei panni di una giornalista.
Un “giallo” in costume dai risvolti imprevedibili che, dentro una trama dove la Storia si narra con rigore, regalerà suspance, emozioni e qualche sorriso.


L’Autore:
Marco Bertoli è nato a Brescia nel 1956 da genitori lunigianesi.
Dopo aver vissuto vent’anni a Cesena, si è trasferito a Pisa, dove si è laureato in Scienze Geologiche e lavora come Tecnico di laboratorio al Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università.
Sposato con Anna dal 1981, ha due figlie: Debora e Serena.
I suoi svaghi sono la lettura di saggi di storia militare e di gialli storici, i giochi di simulazione bellica e i videogiochi di ruolo.


Buona lettura!

mercoledì 6 giugno 2012

Proroga IV Ed. IL GIALLISTA INEDITO

Gentili autori,
date le vostre continue richieste, la scadenza del concorso per opere inedite (aperto a tutti i generi letterari) IL GIALLISTA INEDITO è stata prorogata al 9 LUGLIO.
Grazie e... buon lavoro!

Bando Qurata edizione concorso "Il Giallista inedito". Concorso letterario aperto a opere inedite di QUALSIASI GENERE LETTERARIO (narrativa, gialli, romanzi, racconti, antologie, poesie, fantasy, horror, thriller, biografie, noir,) dove i vincitori saranno premiati con la pubblicazione gratuita (senza alcun contributo da parte dell'autore) dell'opera da parte della "Arduino Sacco Editore".


1) Il concorso è aperto a tutte le opere inedite in lingua italiana;

2) Le sezioni sono: Giallo/Thriller e Narrativa (romanzi, saggi, biografie, raccolte di poesia, racconti, biografie...) .

3) Ogni partecipante può partecipare ad entrambe le sezioni.

4) I partecipanti dovranno inviare una copia dell’opera (in formato cartaceo o digitale, a scelta), con allegato dati anagrafici, indirizzo, numero di telefono, piccola biografia dell’autore e una sinossi dell’opera;

5) Le opere dovranno essere spedite entro il 04 Giugno 2012 (per i manoscritti inviati in formato cartaceo, per posta tradizionale, farà fede il timbro postale)

6) La quota di iscrizione, per ciascuna sezione, è di € 10,00, relativa a spese di gestione.

7) I lavori non dovranno superare la lunghezza massima di 700.000 caratteri (spazi inclusi). Si può partecipare con romanzi, racconti o antologie.

8) Ogni autore può partecipare con un massimo di due (2) opere per sezione e la quota di partecipazione è riferita ad ogni singolo dattiloscritto.

9) Possono iscriversi anche coloro che hanno partecipato alle precedenti edizioni del concorso "Il Giallista Inedito" (anche con la stessa opera) purchè non classificati tra i vincitori.

Premio
Primo classificato

Pubblicazione gratuita (senza alcuna spesa da parte dell’autore) dell’opera da parte della casa editrice Arduino Sacco Editore;
A scelta della giuria, l'opera prima classificata potrebbe essere anche un'antologia dei migliori racconti partecipanti al concorso.

Secondo e terzo classificato:
Segnalazione sul blog
"Il Giallista"

Per partecipare, ricevere l'indirizzo postale dove inviare le copie in formato cartaceo, versare la quota di partecipazione e qualsiasi altra informazione

Scrivere a giallistainedito@virgilio.it

concorsi letterari

Grazie e buon lavoro!

martedì 5 giugno 2012

Recensione: IL GIORNO DELLA VENDETTA - Davide Pennone

Cari amici,
oggi vi parliamo di un libro che vi abbiamo segnalato lo scorso mese. Si tratta de "Il Giorno della vendetta" di Davide Pennone, edito da Pintore editore.
Vi sono bravi narratori in Italia, e Pennone ne fa sicuramente parte. In questo romanzo, Pennone ci regala un thriller appassionante, che cattura facilmente l'attenzione del lettore.
La lettura scivola veloce, grazie allo stile narrativo scorrevole e ben strutturato. Anche il ritmo è costante e non subisce rallentamenti nella trama.
Il Giorno della vendetta è un thriller che appassionerà gli amanti dell'avventura e dell'adrenalina.
I personaggi sono ben delineati e diventano presto riconoscibili e identificabili, sin dalle prime pagine. Questo romanzo è anche ben documentato, e ciò rende la trama maggiormente reale, incuriosendo il lettore.
Come un thriller che si rispetti, non mancano i misteri e il pericolo, elementi fondamentali di questo romanzo.
Pennone inserisce anche un particolare del giallo classico, "l'investigatore dilettante". Jason Powell, infatti, marito della defunta Maria Hansel, dopo la morte della moglie, inizia ad indagare per scoprire la verità sulla sua scomparsa. Maria Hansel è morta in un incidente, proprio dopo aver scoperto il Bolox, un minerale dalle proprietà particolari. Jason avverte subito che qualcosa non quadra, che la morte di Maria è sospetta, e non esita a investigare per mettere luce sulla vicenda.
Altro particolare da segnalare è che, come ci si aspetti da un giallo, nulla è come sembra e, come troviamo nella quarta di copertina:
"Il pericolo, in genere, è celato dove non si vede".

Buona lettura!

Il libro:
Il giorno della vendetta, di Pennone Davide, casa editrice: Pietro Pintore Editore.
Una affermata geologa, Maria Hansel, perisce in uno strano incidente, dopo aver scoperto un minerale dalle proprietà incredibili: il Bolox. Imponenti e devastanti navi da guerra riemergono dal passato per portare morte e distruzione nel presente. Nel mezzo, Jason Powell, il marito di Maria Hansel, trasformatosi in un implacabile “detective” imparerà che la natura umana è più complessa di quanto sembri. Una ferita che affonda le radici nella guerra di Libia del 1986, esige un tributo di sangue per essere rimarginata. Forze neonaziste e sanguinari estremisti islamici danno vita a una escalation di attentati che incendiano il mondo.

L'autore:
Davide Pennone è nato ad Alessandria il 6 luglio del 1970, vive a Neive e lavora ad Alba nel settore della logistica di un ente pubblico. È appassionato da sempre di video-editing e computer.

News: Facezie, intemperanze e astruserie di famiglia - Dario Ghiringhelli

Fedeli giallisti,
oggi siamo lieti di presentarvi una nuova opera di Dario Ghiringhelli. Questa volta, però, non si tratta di un giallo. Ghiringhelli, infatti, si è voluto allontanare dal genere, regalandoci un libro incentrato sulle vicende di una tipica famiglia moderna.
Il libro si intitola "Facezie, Intemperanze e Astruserie di Famiglia", edito da La Riflessione - Davide Zedda editore.

Vi auguriamo Buona lettura!

Il Libro:
Facezie, Intemperanze e Astruserie di Famiglia” è una travolgente giostra comica di personaggi e accadimenti irresistibili, divertenti e, insieme, il ritratto istantaneo di una famiglia dei giorni nostri dove la coppia rischia più volte di andare in crisi, mentre i figli si nutrono di Internet, di social-network, di email.
Il protagonista, un anonimo bancario sportellista, cerca in ogni modo, ma invano, di far prevalere la sua indole da indefesso tradizionalista.
Ma nell'intreccio hanno un ruolo importantissimo anche una gatta e un'instancabile lavoratrice domestica.


L'autore:
Con la casa editrice La Riflessione, Davide Zedda – Cagliari , Dario Ghiringhelli ha pubblicato:

• Una vita qualunque (2009).
• Era un'alba o era un tramonto (storie di provincia negli anni '60) (2009).
• Ambigui intrighi di provincia (2009).
• L'amica scomparsa (2010).
• Facezie, intemperanze e astruserie di famiglia (2010).
• Una minuscola chiave (2010).
• Due inseparabili vedettes (2010).
• Crimini in palcoscenico (2011).
• Bizzarrie famigliari (2011).
• Delitti in fuorigioco (2011).
• Sentimenti e delitti (2011).
• Un liceo e velenosi misfatti (2011).

Attualmente l'autore sta completando un romanzo ambientato nelle misteriose vicende del Palio di Legnano, con capitani e castellane di contrada che tramano con l'obiettivo di vincere la Croce di Ariberto. Il commissario Del Vecchio si innamora e indaga...

lunedì 4 giugno 2012

News: Lo Strano furto di Savile Row - Vincenzo Monfrecola - Cavallo di ferro editore

Cari amici,
apriamo questa settimana con la segnalazione di un giallo insolito e ricco di humor inglese, edito da Cavallo Di Ferro editore. Si tratta di Lo strano furto di Savile Row di Vincenzo Monfrecola, disponibile nelle librerie dal 21 giugno.

Cavallo di Ferro
pp.256
euro 16,00
in libreria dal 21 giugno 2012

Dal romanzo :
"Savile Row era parallela a Regent Street e non fu difficile arrivarci. Il signor Spencer aveva un debole per le buone storie, per gli annali della «Bow Street Magistrates» e per quelli dell’«Old Bailey» che già ne producevano parecchie, quindi durante il tragitto avevo cercato di farmi un’idea di come avrei organizzato la mia prima buona storia da giornalista del «Daily Mirror». Di idee me ne erano venute anche tante, ma il problema era e restava soltanto uno: la giacca. Fosse stato un bell’omicidio oppure una rapina finita male, avrei avuto non uno ma mille spunti interessanti da cui partire. Ma cosa si poteva mai dire sul furto di una giacca?
La mia ultima speranza era che nel rubarla avessero almeno ammazzato il sarto. I lettori andavano pazzi per le storie di omicidi. Quella speranza crebbe ancora di più quando vidi all’esterno della Goodge & Son un gruppetto di poliziotti tutti presi a parlare tra di loro; notai anche che quella sartoria si trovava in mezzo ad altre due: la Gieves & Hawkes e la Henry Poole che, a differenza di quella a cui ero diretto, erano famose per la clientela raffinata e in vista. Fu allora che mi chiesi perché una personalità come il primo ministro non avesse scelto loro. A ogni modo questo ragionamento ormai non aveva più molta importanza e varcai l’ingresso deciso e determinato a soddisfare le aspettative del signor Spencer, constatando subito che purtroppo in giro non si vedevano corpi di sarti assassinati
".

Il Libro:
Londra 1910. Quando dalla sartoria Goodge & Son di Savile Row sparisce la giacca portata a riparare dal Primo Ministro, al «Daily Mirror» ci sono solo il redattore capo e il giornalista alle prime armi Peter Daleslow. Toccherà a lui occuparsi di una notizia destinata, a prima vista, a occupare solo un trafiletto a fondo pagina… quando infatti si scopre che sul caso sta indagando anche il governo la faccenda prende tutta un’altra piega.
Daleslow coinvolge nell'indagine il commesso della sartoria, l'italiano Eliodoro e gli spiega che per essere un bravo giornalista - e dunque aiutarlo nella risoluzione del caso della giacca scomparsa - dovrà ascoltare chi ha molto da dire, e chi meglio delle donne, dunque? Così Eliodoro si metterà alle calcagna di tre suffragette, che scambieranno il suo interesse professionale per interesse sentimentale e cercheranno di farsi sposare. Ma questo gruppetto di donne «sediziose» verrà sospettato del furto della giacca dai funzionari governativi, i quali - a loro volta - metteranno in piedi un giornale solo per farsi aiutare da Eliodoro. E da qui prende il via una serie di equivoci a catena che finiranno per coinvolgere tutti, incluso il Primo Ministro, in un enorme malinteso.
In una Londra distratta dal rischio di un'invasione della Germania, dall'apparizione della cometa di Halley e dai movimenti di protesta per il suffragio universale, lo strano caso della giacca rubata al Primo Ministro si trasforma, man mano che si procede nella narrazione, in una commedia sempre più buffa, dove lo humor inglese si mescola con successo e naturalezza alla vivacità e all'arguzia partenopea, come è nello stile di questo autore.

L'autore:
Vincenzo Monfrecola, giornalista napoletano, ha collaborato con «Napolinotte», il «Roma» e l’«Avanti!» ed è stato responsabile della sede di Londra dell’Osservatorio sui Beni Culturali, Faldbac Trade Union. Attualmente lavora per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali occupandosi del restauro di libri antichi. Cavallo di Ferro ha pubblicato nel 2010 il suo primo romanzo Il Decisionista.

Di Il Decisionista, romanzo d'esordio dell'autore, hanno scritto:

"Il Decisionista è un divertente esordio italiano" IL VENERDÌ
"Il Decisionista è una colossale macchina delle beffe che consegna al lettore un divertente ritratto dell’Inghilterra dell’800" ANSA
"Le pagine di Il Decisionista traboccano di humor" LA REPUBBLICA

New! PAGINA DELL'INEDITO

Su IL GIALLISTA nasce la PAGINA DELL'INEDITO!

Una VETRINA VIRTUALE per opere INEDITE di qualsiasi genere letterario.
Dato che, fortunatamente, IL GIALLISTA vanta fra i propri visitatori anche editori e agenti letterari, abbiamo deciso di dedicare una pagina a tutti gli autori che hanno un'opera inedita, e sono in cerca di una casa editrice per la pubblicazione.
Ogni autore che deciderà di esporre nella vetrina de "IL GIALLISTA", avrà dedicato uno spazio con SINOSSI, BIOGRAFIA, COPERTINA e indirizzo E-MAIL per essere contattato direttamente da editori o agenti letterari che visiteranno la nostra pagina.

Per qualsiasi informazione su come inserire una vostra opera nella vetrina de LA PAGINA DELL'INEDITO scriveteci a: igiallisti@virgilio.it

Grazie e buon lavoro!