Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




martedì 17 gennaio 2012

La mattina del 25 dicembre - C. H. B. Kitchin

Ancora reduci dalle festività,
oggi vi parliamo di un giallo che abbiamo letto durante il periodo natalizio. Si tratta de "La mattina del 25 dicembre" di C. H. B. Kitchin, 1934, edito da Polillo editore.
Siamo di fronte ad un mistery dal tipico sapore inglese, soft, perfetto da leggere sotto lo stress del Natale. Questo romanzo scorre bene, il ritmo è costante, ma non affanna il lettore nella ricerca del colpevole e della verità. Si tratta, infatti, di una lettura gradevole e pacifica. Lo stile è semplice ed elegante. Lo stesso vale il protagonista, Malcolm, un giovane agente di cambio della city, che si trova invischiato in un caso di omicicio, proprio durante un suo soggiorno a casa di un cliente per passare le vacanze natalizie. (Il personaggio di Malcolm lo ritroviamo anche nel suo primo caso de " La morte di mia zia" I Bassotti n.74).
La figura di Malcolm è quella del caro ragazzo inglese, dedito al lavoro... e incline al ruolo di investigatore dilettante. E' attratto dai misteri e dai piccoli particolari, così, appena trovatosi di fronte al primo cadavere, inizia le sue indagini, accanto a quelle ufficiali della polizia.
Anche se gli ingredienti del buon mistery ci sono tutti, il ritmo è un po' lento, e il finale non lascia il lettore a bocca aperta. Nonostante ciò, questo giallo è una piacevole lettura per evadere dalla realtà e passare alcune ore in buona compagnia; magari sorseggiando una calda tazza di tè, facendosi riscaldare dal piacevole tepore di un vivace caminetto.

Il libro
Alla fine di un pomeriggio di lavoro intenso ma fruttuoso, il giovane agente di cambio londinese Malcolm Warren può finalmente lasciare il suo ufficio e godersi le festività natalizie. La sua famiglia è in vacanza in Francia, e a lui non resta che accettare l’invito a trascorrere la vigilia di Natale a Beresford Lodge, la lussuosa residenza di Axel Quisberg, uno dei suoi migliori clienti. Il padrone di casa passerà la notte fuori per via di un importante incontro d’affari, e sarà sua moglie Letty a intrattenere un gruppo di ospiti decisamente male assortito. Dopo cena, quando la poco allegra compagnia viene trascinata in un chiassoso “gioco delle sedie”, Malcolm cade stortandosi un polso. Niente che non si possa curare con una fasciatura e un sonnifero per fare una bella dormita. Ma al risveglio il giovane si rende conto che i guai sono appena cominciati allorché, guardando fuori dalla finestra, scorge una strana figura che giace immobile sulla balaustra del suo balcone. È il cadavere della signora Harley, l’ospite che occupava la stanza sopra la sua e che, a quanto pare, soffriva di sonnambulismo. Una caduta accidentale sembra l’ipotesi più plausibile; del resto, chi mai poteva avercela con una donna tanto mite e inoffensiva? Un mystery del 1934 che conferma che l’omicidio è sempre all’ordine del giorno. Anche a Natale.

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