Tenetevi pronti, amici!
Il
23 novembre sarà disponibile nelle librerie
LA RAGAZZA NELLA NEBBIA, il nuovo thriller di
Donato Carrisi (
Longanesi).
LA RAGAZZA NELLA NEBBIA è il primo thriller che affronta il tema della “nebbia mediatica” e lo fa creando un personaggio tanto ambiguo quanto reale, l’agente speciale Vogel, un investigatore cui non interessa nulla del dna, che non sa che farsene dei rilevamenti della scientifica, ma che è insuperabile in una cosa: manovrare i media, attirare le telecamere, conquistare le prime pagine, ottenendo in questo modo sempre più fondi per l’indagine grazie all’attenzione e alle pressioni del «pubblico a casa». Santificare la vittima e, alla fine, scovare il mostro e sbatterlo in galera. Questo è il suo gioco, e questa è la sua «firma». Perché ci vuole uno come lui, privo di scrupoli, sicuro dei propri metodi, per far sì che un crimine riceva non tanto una soluzione, quanto un’audience, perché “
la giustizia non fa ascolti. La giustizia non interessa a nessuno. La gente vuole un mostro. E io le do quello che vuole”.
La ragazza nella nebbia non è solo un romanzo: diventerà presto un film, il primo con Donato Carrisi alla regia.
LA RAGAZZA NELLA NEBBIA
Donato Carrisi
Pag: 350
Prezzo: €18,60
Editore: Longanesi
In libreria dal 23 novembre 2015
IL LIBRO:
Avviene un crimine ogni sette minuti, ma solo alcuni di questi diventano subito casi mediatici.
Solo a un’infinitesima parte di essi verranno dedicati articoli di giornali, servizi nei notiziari, talk show, interpellando esperti criminologi, psichiatri, psicologi, perfino filosofi. Solo per alcuni di questi verranno versati fiumi d’inchiostro e verranno riservate ore e ore dei palinsesti televisivi. Un delitto, un omicidio ben raccontato, può far nascere un indotto: genera ottimi risultati in termini di audience e può fruttare a un network milioni in sponsor e pubblicità. Se l’omicidio avviene in una piccola comunità, nei mesi di sovresposizione mediatica questa vedrà crescere la presenza turistica e, di conseguenza, la propria ricchezza. Li chiamano “i turisti dell’orrore” e ormai vengono considerati una risorsa alla pari dei pellegrini che visitano i luoghi sacri.
L'AUTORE:
Donato Carrisi è nato nel 1973 a Martina Franca. Si è laureato in Giurisprudenza con una tesi su Luigi Chiatti, il “Mostro di Foligno”, per poi seguire i corsi di specializzazione in criminologia e scienza del comportamento. Nel 1999 ha iniziato l’attività di sceneggiatore per cinema e televisione. Fra le altre, ha scritto la sceneggiatura di “Nassirya - Prima della fine” per Canale 5 ed è autore di soggetto e sceneggiatura della miniserie thriller “Era mio fratello” per Raiuno. Nel 2009 pubblica con Longanesi il suo primo romanzo Il suggeritore, con il quale vince il Premio Bancarella; a seguire Il tribunale delle anime (Longanesi, 2011), La donna dei fiori di carta (Longanesi, 2012), L’ipotesi del male (Longanesi, 2013), Il cacciatore del buio (Longanesi, 2014).
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