Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




sabato 6 aprile 2013

Giveaway L'IPNOTISTA di Lars Kepler - Longanesi editore - Libro + bliglietti cinema


Cari amici,
in occasione dell'uscita del film nella sale cinematografiche l'11 aprile 2013 de L'IPNOTISTA di Lasse Hallström (già regista di Chocolat, Buon compleanno Mr. Grape e Le regole della casa del sidro), e all'uscita in libreria della nuova edizione del libro di Kepler da cui è tratto il film, edito da Longanesi editore, abbiamo indetto un interessante Giveaway.
In palio ci sono ben due copie de L'IPNOTISTA di Lars Kepler e quattro biglietti per la visione al cinema del film.

I due premi saranno così composti:
1 copia libro L'IPNOTISTA + 2 biglietti per il film L'IPNOTISTA al cinema

COME PARTECIPARE?
Il regolamento è semplice:
1) Dovete univirvi come lettori fissi a questo blog, cliccando qui, oppure a "Unisciti a questo sito" nella colonna "Lettori Fissi" a destra.
2) Rispondere sotto questo post alla domanda sotto riportata entro martedì 9 aprile 2013.
La redazione sceglierà i due vincitori tra i partecipanti, individuando chi ha formulato i post più originali e attinenti alla richiesta (il giudizio è insindacabile). Dopo che avremo verificato l’iscrizione al nostro blog, ai vincitori sarà inviata una copia del romanzo L'IPNOTISTA di Lars Kepler, edito da Longanesi.

* I libri in palio sono messi a disposizione dall’editore in forma di omaggio secondo la normativa prevista dal dpr 633 del 1972 che regolamenta i concorsi.

DOMANDA:
CHE PENSIERI VI SUSCITA LA FIGURA DELL'IPNOTISTA?

Vincitori:
SONIA TORTORA
AQUILA REALE

Preghiamo i due vincitori di scriverci al nostro indirizzo e-mail: igiallisti@virgilio.it comunicandoci i loro recapiti postali e telefonici per l'invio dei premi.
Grazie e complimenti!

LARS KEPLER
L’IPNOTISTA
Pag: 594
Editore: Longanesi
La Gaja Scienza / I Maestri del Thriller
Nuova edizione in occasione del film a soli 9.90 euro
IN LIBRERIA: 4 APRILE 2013

TRAILER:



IL LIBRO:
Si chiama Erik Maria Bark ed era l’ipnotista più famoso di Svezia. Poi qualcosa è andato storto, terribilmente storto, e la sua vita è stata a un passo dal crollo. Ha promesso davanti al mondo intero di non praticare mai più l’ipnosi e per dieci anni ha mantenuto quella promessa. Fino a oggi. Oggi è l’otto dicembre, è una notte assediata dalla neve ed è lo squillo del telefono a svegliarlo di colpo. L’uomo all’altro capo si chiama Joona Linna ed è un commissario della polizia criminale con uno strano accento finlandese. C’è un paziente che ha bisogno di lui. Si tratta di un ragazzo poco più che adolescente, di nome Josef Ek. Ha appena assistito al massacro della sua famiglia: la mamma e la sorellina sono state accoltellate davanti ai suoi occhi, e lui stesso è stato ritrovato in un lago di sangue, vivo per miracolo. Josef è letteralmente coperto di tagli e ferite ed è ricoverato in grave stato di shock. Non comunica con il mondo esterno. Ma è il solo testimone dell’accaduto e bisogna interrogarlo ora. Perché l’assassino vuole terminare l’opera uccidendo la sorella maggiore di Josef, scomparsa misteriosamente. E c’è solo un modo per ottenere qualche indizio: ipnotizzare Josef subito. Mentre attraversa in auto una Stoccolma che non è mai stata così buia e gelida, Erik sa già che nonostante tutte le sue proteste, infrangerà la promessa. Accetterà di ipnotizzare Josef. Perché, dentro di sé, sa di averne bisogno. Sa quanto gli è mancato il suo lavoro. Sa che l’ipnosi funziona. Quello che l’ipnotista Erik Maria Bark non sa è che la verità che sta per affiorare alle labbra di Josef cambierà per sempre la sua vita. Quello che non sa è che suo figlio sta per essere rapito. Quello che non sa è che il conto alla rovescia, in realtà, è iniziato per lui.

L'AUTORE:
LARS KEPLER è lo pseudonimo dei coniugi Alexander Ahndoril e Alexandra Coelho Ahndoril. Vivono a Stoccolma con le loro tre figlie, a pochi metri dalla centrale di polizia. Sono appassionatissimi di cinema e da quando si conoscono guardano almeno un film al giorno. Entrambi sono scrittori, ma nel 2009 hanno deciso di sospendere momentaneamente le loro carriere separate per provare a scrivere un romanzo insieme. Ne è nato il caso editoriale europeo del 2010, L’ipnotista, il romanzo che ha scalzato dalla vetta delle classifiche svedesi la trilogia di Larsson, vendendo 250.000 copie in Italia e balzando in cima alle classifiche di tutti i paesi europei in cui è stato pubblicato.

LA STAMPA ITALIANA E INTERNAZIONALE HA RECENSITO IL ROMANZO CON TONI ENTUSIASTI
«Strepitoso. Il thriller che ha sconvolto l’Europa è feroce, viscerale. Ti avvolge in una coltre oscuraThe Daily Mail

«Un romanzo originale e che fa veramente paura.» Sun

«Un thriller imponente e profondamente inquietante.» Independent

«È questo che succede, in fondo, quando ci si addentra nell’animo di qualcuno. Si possono riportare alla luce ricordi, sensazioni e verità insospettabili. O semplicemente il piacere di uccidere.» Donato Carrisi, Corriere della Sera

11 commenti:

  1. L'ipnotista entra nella casa dei nostri ricordi senza rompere vetri o sfondare porte, ma con la chiave della nostra mente.

    Sarà un pensiero banale, ma questo è!

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  2. L'ipnotista è una figura che mi affascina e intriga. Riesce a scavare nelle viscere della nostra mente e dell'inconscio, scovando il marcio, quello che abbiamo deciso di dimenticare o nascondere. Per me è come un chirurgo della mente!

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  3. L'ipnotista è un indagatore dell'oscuro: quello che c'è dentro ognuno di noi...
    Fragile e forte nel contempo: fragile perchè consapevole dei suoi limiti e delle sue debolezze; forte perchè decide di affrontarli nonostante tutto.

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  4. L'ipnotista mi suscita sensazioni di inquietitudini e timore, ma nello stesso mi attrae; è come un detective.
    Ha la capacità di leggere la nostra intimità, di metterci completamente a nudo. Può manipolare la nostra mente a sua piacimento. Sotto ipnosi, si è quasi esclusivamente nelle loro mani.

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  5. La figura dell'ipnotista mi inquieta e,contemporaneamente, stuzzica la mia curiosità. Sicuramente è un uomo complesso, dalle mille sfaccettature che lo rendono forte e allo stesso tempo fragile. Questo voler praticare l'ipnosi è, anche, un tramite per annullare la coscienza e la volontà degli altri. E' comunque pericoloso ma irresistibile sentire di poter ridurre,fino ad annullarla, l'altrui volontà. Naturalmente l'uso dell'ipnosi prelude,come sempre,una scelta: l'ipnotista usa il suo "potere" per il bene o per il male di colui che si sottopone a questa pratica scientifica. Ecco di nuovo l'eterno dilemma alla base del comportamento umano.
    L'ipnotista va oltre ciò che comprendiamo,ci svela verità che vorremmo tener nascoste e,alcune volte, può risvegliare il male che è in ognuno di noi e che travalica ogni umana comprensione.

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  6. L'ipnotista per me è una figura inquietante perché è qualcuno che può "scrutare" i tuoi pensieri e può riportare alla luce ricordi che sarebbe meglio mantenere seppelliti!!
    GFC: sunshine91
    email: volley_91_@hotmail.it

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  7. ipnotista= colui che scava nel nostro mondo interno senza chiedere il permesso :).

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  8. L'ipnotista mi mette a disagio. Sapere che anche i pensieri più nascosti e privati possono essere svelati, mi fa sentire vulnerabile. L'ipnotista è forse l'unica figura che può mostrarci veramente per quello che siamo. Da un lato sono curiosa, mi piacerebbe essere ipnotizzata, e sapere cosa c'è dentro di me, quello che tengo nascosto, ma dall'altro lato, ne ho timore. Una figura ambigua e affascinante.

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  9. Buongiorno, ho visto il post solo ora e approfitto per partecipare visto che sono giorni che non faccio altro che aspettare l'uscita del film nelle sale.
    Innanzi tutto vorrei dire che l'immagine scelta per la copertina del libro (e il cartellone del film) è già in sè inquietante ma attraente, solo gli occhi in evidenza con un volto tagliato (sfaccettato?) e in grigio rendono ancora di più l'atmosfera horror o di tensione che si voleva creare. Ma a parte questo anche la scelta del titolo, fa subito pensare a qualcosa di misterioso e profondo, a un segreto, a qualcoa di oscuro e maligno.
    L'ipnotista indaga nella tua mente, scopre segreti che forse neanche tu sai di conoscere e ti condiziona al punto da farti compiere azioni anche contro l'etica o la morale propria di ognuno. E' un manipolatore della cosa più preziosa che abbiamo: il nostro cervello. E agisce sul libero arbitrio condizionando le scelte altrui. Questo è chiaramente il significato in negativo del termine, anche se l'ipnotista a volte può avere anche un ruolo positivo nella nostra vita, per esempio riuscendo a farci superare dei grossi traumi.
    Vedendo la locandina mi aspetto molta tensione in questo film e un percorso introspettivo non banale portato avanti dal protagonista a ritmo serrato.
    Inoltre l'ipnotista proprio per il delicato ruolo che riveste dovrebbe essere una persona molto equilibrata... sarebbe un bel guaio se chi gioca con la nostra mente fosse un folle omicida o avesse turbe psichiche di vario genere.
    Dall'ipnotista mi aspetto di tutto: le situazioni ovvie e quelle meno scontate perchè nessuno sa con precisione cosa è nascosto nella propria mente ed è proprio questo a creare angoscia e a tenere alta l'adrenalina.
    Che altro dire? Sono già succube... dell'ipnotista!!!

    gfc soniatortora
    mail soniatortora@libero.it

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  10. "L'Ipnotista" entrerà nella vostra vita e nella vostra mente e scoprirà fino a che punto siete colpevoli....

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  11. L’uomo vive secondo ciò che è bene e ciò che è male. La sua vita oscilla tra questi due poli, come il pendolo di un orologio che si muove incessantemente. Grazie alla sua capacità di giudizio compie scelte giuste o sbagliate, dice il vero o il falso, fa di se una persona buona o una cattiva.
    Ci rendiamo conto, troppo tardi, che la vita è essa stessa ipnotista. Crediamo di averne il massimo controllo ma non capiremo mai davvero il suo senso, nemmeno dopo la morte. Grazie all’esperienza ci cambia, ci manipola, ci fa crescere e invecchiare. Crea, nella nostra mente, dei ricordi. Niente è più prezioso dei nostri ricordi, senza di questi saremmo degli involucri vuoti, privi di significato. Saremmo in balìa di un mondo da cui non sapremmo difenderci. Sono i ricordi, quindi, che ci proteggono. Sono nostri e di nessun altro.
    Ci sono stati uomini che hanno dedicato la propria vita, e la dedicano tutt’ora, allo studio della mente e forse è stata proprio la pura curiosità a far nascere la psicologia. Sono state inventate teorie, metodi di analisi diversi e in contrasto; tutto e niente pur di capire come funziona la mente umana. Ma è il velo di mistero che la avvolge ad essere il motore di tale curiosità. È l’ignoto che ci fa muovere; il desiderio di conoscenza e padronanza.
    Ma la mente, così come la vita, rimarrà sempre un qualcosa da scoprire e mai da capire fino in fondo. Dovesse esistere davvero una persona capace di controllare la mente degli altri, toglierebbe l’unico spiraglio di libertà garantito all’umanità. Non avremmo più pace, nemmeno dentro di noi.
    Lentamente, verrebbe creato il mondo che Orwell aveva tanto temuto durante la guerra: un mondo senza privacy alcuna in cui un capo supremo ha il controllo di tutto.
    Il Grande Fratello potrebbe essere proprio l’Ipnotista. L’Ipnotista ci guarda. L’Ipnotista sa tutto di noi.

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