Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




martedì 24 aprile 2012

Intervista: Marco Cesati cassin

Dopo aver recensito la scorsa settimana il suo primo libro, Il Ricercatore di Emozioni (edito da La Lepre edizioni) oggi è ospite del nostro blog Marco Cesati Cassin.

Benvenuto, Marco,
e grazie per la disponibilità!
Abbiamo trovato il suo libro molto interessante e, di conseguenza, siamo curiosi di entrare subito nel vivo dell'argomento trattato nel thriller, iniziando con la prima domanda:

1. Cosa è una coincidenza?
Una coincidenza è un evento sincronico, indipendente dalla nostra volontà ma che ci riguarda. Attraverso l’intuizione (che agisce nei primi 3 secondi ) dobbiamo poi farla nostra ed “ascoltarla”, percepire il perché ci è accaduta. Tra le più comuni coincidenze vi sono quelle premonitive.

2. C’è stata un’esperienza particolare che l’ha spinta ad interessarsi alle “coincidenze” e al loro significato?
Mia madre era morta da qualche anno e mi mancava immensamente. Un giorno mi trovavo in una foresta equatoriale ed ero solo. Pensai a lei chiudendo gli occhi e le dissi che mi mancava tanto. Quando riaprii gli occhi , si era posato davanti a me un uccellino che mi fissava senza muoversi. Sorrisi e avvicinai la mia mano. Lui si fece accarezzare. Io piansi e lui dopo un po’ volò via. Per me era mia madre e non una coincidenza. Da quell’evento personale , iniziai ad indagare.

3. Lei afferma nel suo libro che in un mese ci sono otto coincidenze significative. Perché questo numero? Da cosa dipende?
E’ uno studio americano di statistica. Negli USA vi è addirittura una sede dove raccolgono tutte le coincidenze che accadono agli americani e le studiano e le catalogano.

4. Come si riconosce una “coincidenza significativa”?
Si riconosce quando la coincidenza assume un aspetto numinoso, come diceva Jung. Ovvero l’evento anche se minimo o piccolo , è direttamente rivolto a te. La persona a questo punto non può che sorridere di fronte a tanta magia e sentirsi quasi “toccato da Dio “. La coincidenza significativa quindi ha un valore di risposta ai tuoi perché ed è molto personale e privata.

5. Quale è stata la coincidenza che l’ha colpita particolarmente?
La coincidenza di Edwin Booth , attore americano fratello dell’assassino di Abramo Lincoln , presidente USA , John Booth. Si ritirò dalle scene per l’onta e la vergogna di essere fratello di un assassino, pur essendo il più grande interprete di Shakespeare dell’epoca. Passarono alcuni anni; un giorno si trovava nella stazione ferroviaria di Philadelphia, nel mezzo della gente, mentre un treno sbuffando entrava in stazione, quando vide che un ragazzo mentre leggeva il giornale era scivolato dalla banchina ed era finito sui binari. Tutti urlarono perché il treno stava sopraggiungendo. John, spinto da un’intuizione, si fece largo tra la folla e aggrappandosi alla balaustra, rischiando lui stesso di cadere, lo salvò. Dopo alcuni giorni ricevette una lettera da parte del generale Grant , dove per nome e per conto della vedova del Presidente degli Stati Uniti Abramo Lincoln, lo ringraziava per aver salvato da morte certa il proprio figlio. Coincidenza meravigliosa legata al destino.

6. Potrebbe raccontarci una “coincidenza significativa” che ha vissuto personalmente?
Piccola e divertente : qualche mese fa , ero partito in macchina per Bologna e dopo circa 100 km sull’autostrada mi chiama una persona, dicendomi che aveva trovato il mio portafoglio con dentro tutto ( ovviamente senza i contanti… ) sulla via Trionfale !!! Mi disse che mi avrebbe aspettato all’uscita del Raccordo Anulare per ridarmelo. Nel ringraziarlo di tanta cortesia , lui mi rispose che era il minimo che potesse fare perché proprio il giorno prima lo aveva perso lui e un pensionato glielo aveva portato fino a casa!

7. Perché ha deciso di raccontare le sue ricerche sotto forma di romanzo thriller?
Perché ritengo che in questo modo possa allargarsi la quantità di lettori e diffondere maggiormente questo tipo di informazioni.

8. Le coincidenze hanno legami con i nostri pensieri? Con le onde cerebrali?
Certamente ! Le coincidenze premonitive sono infatti tra le più diffuse. Il pensiero è energia che viaggia a 628.000 km/h ( il doppio della velocità della luce ); per esempio la Matrix Divina, alla quale accenno nel mio romanzo, dimostra anche scientificamente come siamo tutti interconnessi. Molti fatti accadono perché sono preceduti da visioni e/o anticipazioni temporali , grazie alle nostre onde cerebrali.

9. Quanti tipi di coincidenze esistono? C’è una classificazione?
Io ho fatto una classificazione che riporto qui di seguito :

CLASSIFICAZIONE DELLE COINCIDENZE
a) Coincidenza di salvamento di vita
b) Coincidenza di morte
c) Coincidenza di vita parallela
d) Coincidenza d'amore
e) Coincidenza premonitiva
f) Coincidenza mistica
h) Coincidenza numinosa
i) Coincidenza di gruppo
l) Coincidenza numerica
m) Coincidenza storica
n ) Anima gemella

10. Lei nel romanzo narra di una lotta del bene contro il male. Crede che esistano realmente personaggi che godano nel creare caos?
Assolutamente sì. Ho letto un libro straordinario di un coraggioso giornalista spagnolo , che spiega dettagliatamente come persone potenti traggano profitto generando il Caos e la paura. Esiste un’organizzazione mondiale , neanche tanto nascosta ma inaccessibile ai media, che da oltre 40 anni prevede strategie e operazioni ( salute , guerre , finanza, ecc ). Purtroppo non è fantascienza.

Grazie ancora per la disponibilità e a presto!
Marco Tiano

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