Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




giovedì 26 aprile 2012

Da oggi in libreria due nuovi "Bassotti" - Polillo Editore

Carissimi amici,
finalmente da oggi in libreria due nuovi misteriosi e intriganti gialli per Polillo Editore.
Come al solito, leggendo i titoli, viene già voglia di divorarli!
(Vi ricordiamo che la Polillo Editore sarà presente come di consueto al SALONE DEL LIBRO DI TORINO in programma dal 10 al 14 maggio allo spazio espositivo del Lingotto, allo stand R46, padiglione 3. )

David Frome
MR. PINKERTON HA UN INDIZIO
“I bassotti” n. 111
Pagine: 320
Prezzo: € 15,40
ISBN: 978-88-8154-405-9
Traduzione di Sara Caraffini

Il libro
Tutto ha inizio a Bath, deliziosa cittadina inglese nota per le sue acque termali, un vero toccasana per chi soffre di reumatismi. Non è questo il caso di Mr. Pinkerton, il mite gallese di mezza età con un fiuto da segugio già apparso nei Delitti di Hammersmith (I bassotti n. 64), che ha scelto Bath come meta di villeggiatura solo in virtù dei suoi prezzi ragionevoli. Ma se sperava in un soggiorno tranquillo (ed economico) il timido ometto ha fatto male i suoi conti. Per un caso fortuito Pinkerton va ad alloggiare a Blandford House, l’hotel che Dame Ellen Crosby, grandissima attrice ormai ritiratasi dalle scene, ha eletto a sua residenza e dove quella stessa notte viene assassinata. È facile supporre che il movente del delitto sia legato alla sua cospicua eredità; più difficile è stabilire chi sapesse di trarre vantaggio dalla sua morte giacché la defunta, donna autoritaria e dal carattere alquanto difficile, aveva il vezzo di cambiare il testamento in continuazione (ben dieci volte nelle ultime sei settimane!). Sarà il paziente Mr. Pinkerton, con l’aiuto dell’amico George Bull, ispettore di Scotland Yard, a risolvere l’intricato caso al termine di una serie di colpi di scena che rendono questo mystery del 1936 un autentico gioiello del genere.

L’autore:
David Frome, al secolo Zenith Jones Brown (1898-1983), nacque a Smith River, in California, e si laureò alla University of Washington di Seattle. Cominciò la stesura del suo primo giallo, The Murder of an Old Man, nel 1928 mentre si trovava in Inghilterra col marito e l’anno successivo lo pubblicò sotto tale pseudonimo maschile. Nel 1930 uscì quello che è ritenuto il suo capolavoro, The Hammersmith Murders (I delitti di Hammersmith – I bassotti n. 64), il primo di undici romanzi di successo con lo stesso protagonista. Tornata in patria nel 1931, prese l’ulteriore pseudonimo di Leslie Ford e iniziò a scrivere parallelamente mysteries ambientati negli Stati Uniti. Con Ill Met by Moonlight (1937) inaugurò una popolarissima serie incentrata su due investigatori, il colonnello John Primrose e Grace Latham, che compariranno in quindici avventure. Durante la seconda guerra mondiale la scrittrice firmò come Brenda Conrad alcuni romanzi di genere non poliziesco. L’ultimo giallo di Leslie Ford, nonché l’ultimo dell’autrice, fu Trial by Ambush (1962) che non fa parte della serie. Fra i racconti occorre citare Policeman’s Cape (1941, La banconota da 5 sterline), pubblicato sotto lo pseudonimo di David Frome e incluso nell’antologia Enigmi & Misteri (I bassotti n. 63).

Selwyn Jepson
TUTTO INIZIÒ CON UN CALICE SPEZZATO
“I bassotti” n. 113
Pagine: 256
Prezzo: € 14,40
ISBN: 978-88-8154-410-3
Traduzione di Bruno Amato

Il libro:
Eastblyth Manor, a molti nota come “il Castello”, è la residenza di campagna di John Arden, eminente sociologo inglese che vi conduce una vita tranquilla, solitaria e dedita al lavoro. Qui, ogni settimana, Arden dà prova del suo buon gusto in materia di vini e di cucina invitando a cena alcune conoscenze del luogo: il finanziere Hamish Page, il reverendo Lionel Lake, la scrittrice Katherine Codrington, il professor Gilbert Skinner e la sua giovane e scapestrata figlia Anita. Ma una di queste cene è destinata a cambiare inesorabilmente la vita del padrone di casa e dei suoi invitati. All’improvviso, nel bel mezzo della serata, il calice di vino che Arden tiene in mano si spezza in due e una pallottola si conficca nel pannello di legno dietro la sua testa. Il proiettile, a quanto pare, è entrato dalla finestra aperta che si affaccia sul giardino di fronte alla casa, ma l’identità dell’attentatore e il movente sono un autentico mistero. Quel tentato omicidio darà l’avvio a una serie di inesplicabili delitti che vedranno come vittime i parte-cipanti a quella cena, malgrado le loro precauzioni e l’impegno della polizia, spalleggiata dal valente criminologo George Jupp. Il finale di questo romanzo, scritto nel 1930 e presentato qui per la prima volta al pubblico italiano, è un colpo di scena degno dei grandi maestri del giallo.

L’autore:
Selwyn Jepson (1899-1989) nacque a Londra da Edgar Alfred Jepson, affermato romanziere, e Frieda Holmes, figlia del musicista Henry Holmes. Dopo gli studi presso la St. Paul’s School di Londra e la Sorbona, verso la fine della prima guerra mondiale il giovanissimo Selwyn servì nel Middlesex Regiment e nei Tank Corps. L’esordio nella narrativa gialla avvenne nel 1922 con The Qualified Adventurer. Nel ventennio successivo pubblicò numerosi mystery, di cui I Met Murder (1930, Tutto iniziò con un calice spezzato) è uno dei più riusciti, e oltre 150 racconti per riviste inglesi e americane. Negli anni Trenta scrisse anche diverse sceneggiature originali e adattamenti per il cinema britannico tra cui la versione cinematografica realizzata nel 1936 di The Scarab Murder Case (1930, La dea della vendetta) di S. S. Van Dine. Jepson, che nel 1940 aveva dato alle stampe l’acclamato Keep Murder Quiet, nel dopoguerra proseguì l’attività letteraria pubblicando, oltre a mystery senza personaggio fisso, una mezza dozzina di romanzi con protagonista l’investigatrice dilettante Eve Gill, che resta la sua creazione più famosa ed è l’eroina del film di Alfred Hitchcock Paura in palcoscenico (1950), tratto da Man Running (1948). Negli anni Cinquanta Jepson scrisse ancora qualche sceneggiatura cinema¬tografica e in seguito radiodrammi e sceneggiati televisivi.

PROSSIME USCITE DELLA COLLANA “I BASSOTTI
n. 114 – J. J. Connington, “Otto innocenti e un colpevole” (uscita prevista per maggio)
n. 115 – Christopher St. John Sprigg, “L’alibi perfetto” (uscita prevista per giugno)
n. 116 – J. S. Fletcher, “Assassinio nella brughiera” (uscita prevista per giugno)

PROSSIME USCITE DELLA COLLANA “I MASTINI
n. 12 – Margaret Millar, “Quando chiama una sconosciuta” (in uscita il 17 maggio)
n. 11 – James Hadley Chase, “La carne dell’orchidea” (uscita prevista per giugno-luglio)

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