Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano





lunedì 3 aprile 2017

Intervista: Rocco Maffongelli, autore di QUANDO SARÒ FARFALLA.


Buongiorno, amici!
Oggi, è ospite del nostro blog Rocco Maffongelli, autore del romanzo QUANDO SARÒ FARFALLA.

1) Benvenuto, Rocco! 
Cosa significa per lei scrivere? 
Ho un rapporto duplice con la scrittura. Ci sono momenti in cui rappresenta un bisogno, in cui l'unico modo per liberarmi di uno stato d'animo che mi opprime di gioia o malinconia è, appunto, scriverlo. Trasferire tutto su carta mi fa sentire svuotato di quella particolare sensazione, ed è una situazione più piacevole di quel che si possa credere. Altre volte, invece, è la scrittura a chiamare me: pur non avendo nessun autentico bisogno di essa, una storia mi richiama da lontano e non smette di tormentarmi finché non l'ho raccontata. 

2) Che generi letterari predilige?
Non sono un lettore che ragiona in base ai generi. Ho una certa predilezione per i cosiddetti classici, quei romanzi che hanno fatto la storia della letteratura, ognuno a modo suo. Ma non disdegno la letteratura contemporanea. L'unico elemento che accomuna tutti le mie preferenze letterarie è quello di un'analisi molto approfondita dei pensieri dei personaggi, condotta quasi fino alla noia. Oltre al romanzo, apprezzo anche la poesia, che è stato forse il mio primo vero amore letterario.

3) Quali sono gli autori che hanno contribuito alla sua formazione letteraria?
Inizialmente, come ho accennato in precedenza, sono stato molto influenzato dalla poesia: Prevert su tutti mi ha ispirato in tal senso, ho avuto il suo modello dinanzi agli occhi quando ho scritto le mie prime liriche. Per quanto riguarda i romanzi, le mie due preferenze assolute sono rappresentate da Thomas Mann e Italo Svevo. Ma potrei fare tantissimi nomi: Jane Austen, Paul Auster, Cesare Pavese, Dostoevskij. Di recente ho cominciato a leggere Calvino e penso che non farà fatica a rientrare tra i miei preferiti. Da lettore, penso ci siano ancora tantissimi scrittori da scoprire e che mi influenzeranno anche dal punto di vista della scrittura. 

4) Da dove trae ispirazione per le trame dei suoi libri? 
Finora, ho sempre cercato una chiave tra le mie esperienze e le riflessioni su di esse. Questo non vuol dire che la mia produzione è stata e sarà completamente autobiografica, anzi: spesso sono frutto della conoscenza di esperienze esterne, ma che influenzano il mio modo di sentire a tal punto da ritenerle personali. 

5) Cosa l’ha spinta a scrivere il suo primo romanzo? 
Da un lato, il desiderio di confrontarmi con il romanzo, con una storia più ampia e dettagliata di quella che può esprimere un momento poetico o un racconto breve. "Quando sarò farfalla" ha preso vita quasi di getto, in pochissimo tempo, come se volessi dimostrare istantaneamente qualcosa a me stesso e agli altri. Dal punto di vista della storia, mi premeva il tentativo di descrivere le reazioni umane in una particolare situazione di coinvolgimento emotivo. 

6) Sta lavorando a un nuovo libro? Se sì, può darci qualche anticipazione? 
Sto lavorando ad una storia su cui ho appuntato idee, abbozzi di scene, riflessioni, per mesi e mesi, ma che solo da poche settimane ho iniziato effettivamente a scrivere. Gira tutto intorno ad un personaggio, che prende spunto da una personalità davvero esistita, ma in un contesto diverso da quello italiano. Ecco, il mio obiettivo è quello di creare una figura simile ma inserita in un'ambientazione che mi sia più vicina. Sarà un lavoro molto diverso da "Quando sarò farfalla", in cui mi cimenterò con la prima persona e con uno stile differente. Mentre la storia di Piero e Vanessa è scaturita dal primo modo che ho descritto nella risposta relativa al mio rapporto con la scrittura, questo nuovo libro si lega alla seconda modalità: non sento un bisogno impellente di scrittura, ma il personaggio mi insegue e non credo mi lascerà andare così facilmente, almeno finché non avrò fissato le sue vicende.

                                              

QUANDO SARÒ FARFALLA
Rocco Maffongelli
Editore: Genesis Publishing
Pag.: 288
Prezzo: €10,00

L'AUTORE:
Rocco Maffongelli nasce a Salerno nel 1987. Ottiene un diploma di liceo scientifico e si laurea in Discipline delle Arti Visive, della Musica e dello Spettacolo (Davimus) presso l’Università degli Studi di Salerno, prima di concludere anche la laurea magistrale in Scienze dello Spettacolo e della Produzione Multimediale. Dal settembre 2015 vive in Inghilterra, nella città di Bournemouh. Prima di Quando sarò farfalla, ha pubblicato una raccolta di poesie dal titolo Amori e vite (Il Filo, 2007).

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