Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




domenica 26 giugno 2011

Il Gioco delgi occhi - Fitzek



Cari amici,
ogni vi parliamo de "Il Gioco degli occhi" di Sebastian Fitzek, edito da Elliot editore.
Come nei suoi precedenti romanzi, anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un psycho-thriller dal ritmo mozzafiato e dai molteplici colpi di scena. La lettura è fluida e veloce, e lo stile narrativo è impeccabile. La storia, nonostante le 376 pagine, scorre veloce e senza interruzioni, catturando sin dalle prime pagine l'attenzione del lettore, immergendolo in un vortice di emozioni e avventure. I personaggi sono ben destritti e i loro profili caratteriali sono più che reali.
Per alcuni protagonisti del romanzo, come lo stesso Fitzek afferma nei ringraziamenti finali, infatti, l'autore si è ispirato a persone reali, in particolare per il personaggi della fisioterapista cieca.
A Fitzek piace giocare, e questo si intuisce già dalla trama del romanzo che si rifà al gioco del nascondino, e all'espediente di iniziare il libro dall'epilogo, invertendo il numero delle pagine e dei capitoli, per terminare con il prologo.
Anche il finale è stato congegnato come un gioco, in quanto ci fa intuire che la storia avrà un seguito e che il terrore non è ancora finito.
Anche se alcuni passaggi sembrano un po' inverosimili e poco originali, "Il Gioco degli occhi" è un thriller che vi terrà col fiato sospeso fino a quando l'autore deciderà di rivelarvi l'intero mistero, facendovi prima passare per le vie del terrore e della suspense, accanto al protagonista Alexander Torbach, grazie all'alta tensione narrativa.

Un ottimo libro che vi consiglio di leggere e portare in vacanza!

Sebastian Fitzek
Il gioco degli occhi

Collana: Schegge
Traduzione: Claudia Crivellaro
pp. 376
Prezzo di Copertina: euro 18,50
ISBN 9788861921757

Un pericoloso maniaco, detto il Collezionista di occhi, rapisce i bambini e li nasconde. Uccide la madre. Il padre ha quarantacinque ore a disposizione per scoprire il nascondiglio. Questo è il gioco. Quando l’ultimatum scade, la vittima muore. Ma l’orrore non finisce qui, perché al cadavere del bambino manca qualcosa: l’occhio sinistro. L’assassino però non vuole essere considerato un collezionista, ma un giocatore. E in questo gioco sinistro è intrappolato anche il reporter Alexander Zorbach, un ex poliziotto, narratore in prima persona, che man mano che la storia procede si rende conto che sta diventando sempre di più una pedina in un duello mortale. Il Collezionista di occhi finora non ha lasciato tracce. Ma improvvisamente compare una testimone misteriosa: Alina Gregoriev, una psicoterapeuta cieca, che sostiene di poter vedere nel passato dei suoi pazienti attraverso il semplice contatto fisico. E forse, ieri, ha avuto in terapia proprio il Collezionista di occhi… Con questo romanzo, Sebastian Fitzek, il più importante autore tedesco di psychothriller, dà vita alla sua seconda serie, senza voltare però completamente le spalle al passato: Il gioco degli occhi nasce proprio da Schegge, l’ultimo thriller della trilogia precedente. Si tratta di un passaggio lampo che prepara il lettore all’arrivo di questa grandiosa nuova invenzione in cui l’inizio è la fine di tutto.

1 commento:

  1. La vostra recensione mi ha incuriosita... lo compro!
    Grazie... Mary

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