Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




lunedì 29 luglio 2013

News: Le nuove uscite per l'estate della Polillo editore


Carissimi amici,
apriamo questa rovente settimana, segnalandovi finalmente le nuove uscite della Polillo editore.
Si tratta di due titoli della collana "I Bassotti" da non perdere, come sempre!

Anthony Wynne
MORTE AL CASTELLO
“I bassotti” n. 132
Pagine: 320
Prezzo: € 15,90
ISBN: 978-88-8154-443-1
Traduzione di Dario Pratesi

IL LIBRO:
Morte al castelloMary, l’anziana sorella di Hamish Gregor, il proprietario di un castello nelle Highlands scozzesi, è stata uccisa. La donna è stata trovata inginocchiata accanto al suo letto con uno squarcio sopra la spalla sinistra. Il colpo è stato inferto con una violenza inaudita, ma dell’arma non vi è traccia e inoltre la porta e le finestre della camera nella quale giaceva il corpo erano ermeticamente chiuse a chiave dall’interno. Il dottor Eustace Hailey, che si trova nelle vicinanze del castello, accetta di dare una mano alla polizia e, accorso sul posto, si accorge subito di una stranezza: la presenza, nei pressi della ferita mortale, di una piccola scaglia di aringa. Nonostante l’accuratezza delle indagini, gli investigatori arrivano ben presto a un punto morto e a un’amara conclusione: nessuno può aver commesso quel crimine. Quando ormai il caso di Mary Gregor sembra destinato a rimanere tra quelli insoluti, ecco che, del tutto inaspettatamente, un nuovo delitto, anch’esso commesso in circostanze inspiegabili, viene a sconvolgere la vita del castello. E anche in quel caso sul corpo della vittima viene trovata una scaglia di aringa. Finora inedito in Italia, Morte al castello (1931), con i suoi delitti impossibili, è uno straordinario esempio d’ingegnosità e genialità, caratteristiche tipiche degli autori dell’età d’oro del giallo di cui Anthony Wynne è un riconosciuto maestro.

L'AUTORE:
Anthony Wynne (1882-1963), pseudonimo di Robert McNair Wilson, si laureò in medicina presso la Glasgow University, ma svolse a Londra la sua attività professionale. Col suo vero nome firmò articoli di carattere medico-scientifico per il Times, la biografia di un celebre cardiologo scozzese del secondo Ottocento (The Beloved Physician, 1926) e alcuni saggi storici sull’epoca napoleonica, argomento di cui era un cultore. Esordì nella narrativa gialla nel 1925 con The Sign of Evil, nel quale introdusse il personaggio del dottor Hailey che comparirà in tutte le sue opere, e nel 1926 diede alle stampe The Double Thirteen e The Mystery of the Ashes. Da quel momento, visto il buon successo riscosso dai romanzi sia in patria sia negli Stati Uniti, continuò a pubblicarne due all’anno fino alla fine degli anni Trenta. Fra questi i più noti sono The Red Scar (1928), The Dagger (1928), The Room with the Iron Shutters (1930), The Silver Scale Mystery (1931, Morte al castello – I Bassotti n. 132), The White Arrow (1932), The Cotswold Case (1933), The Case of the Gold Coins (1934, Il coltello nella schiena – I Bassotti n. 45), The Red Lady (1935) e Murder in Thin Air (1936). Dopo l’uscita di Murder in a Church (1942), la sua produzione gialla si interruppe per riprendere solo nel 1950 con Death of a Shadow, il suo ultimo romanzo.

George Bellairs
USCENDO DI CASA UNA MATTINA
“I bassotti” n. 133
Pagine: 224
Prezzo: € 14,90
ISBN: 978-88-8154-438-7
Traduzione di Bruno Amato

IL LIBRO:
Uscendo di casa una mattinaIn una fredda mattina di novembre, Mrs Jump sta percorrendo in tutta fretta le vie di Willesden, una zona di Londra, per non arrivare tardi alla prima messa della giornata. Donna metodica e assai devota, Mrs Jump non permette a nulla di modificare i suoi programmi e così, quando lungo un marciapiede scorge il corpo di un uomo apparentemente privo di vita, tira dritto. Al termine della funzione ripercorre il medesimo tragitto, ma del corpo non c’è più traccia. Evidentemente, in quella nebbiosa mattina, l’immaginazione le ha giocato un brutto scherzo, conclude la donna e, sollevata, raggiunge la casa del sovrintendente Littlejohn di Scotland Yard, dove presta servizio come domestica. Quando il poliziotto viene messo a parte dello strano incidente, s’incuriosisce e inizia a svolgere qualche indagine nel quartiere e a interrogarne gli abitanti. Il cadavere verrà ben presto ritrovato in un canale, ma risalire alla sua identità e scoprire da chi e perché l’uomo è stato assassinato non sarà impresa semplice: occorreranno molto tatto, una buona dose di pazienza e un inaspettato viaggio in Francia, paese prediletto dall’autore di Morte in Provenza (I bassotti n. 77). Questo romanzo, finora inedito in Italia, fu pubblicato originariamente nel 1962.

L'AUTORE:
George Bellairs (1902-1982), pseudonimo di Harold Blundell, nacque in Inghilterra a Heywood, Lancashire. Dopo la laurea alla London University trovò lavoro presso la Martins Bank dove rimase per tutta la vita. Come giornalista freelance collaborò con il Manchester Guardian scrivendo racconti e articoli sui vini e i cibi francesi. Andato in pensione nel 1962, si trasferì nell’Isola di Man, la terra natale della moglie, e si dedicò a tempo pieno alla scrittura di mysteries, un’attività che aveva iniziato nel 1941 con Littlejohn on Leave. Autore molto prolifico, scrisse 58 romanzi tutti tranne uno con protagonista Tom Littlejohn (ispettore e in seguito sovrintendente capo di Scotland Yard), un uomo estremamente garbato, dotato di grande pazienza e ricco di umanità. La produzione letteraria di Bellairs nei primi anni fu quasi frenetica: alla fine del 1943 erano già stati dati alle stampe ben otto suoi libri, l’ultimo dei quali, Turmoil in Zion (Death Stops the Frolic nell’edizione americana) è quello in cui non compare Littlejohn. Negli anni successivi, dal 1944 al 1973, l’autore continuò a scrivere e a pubblicare in maniera regolare uno o due romanzi all’anno. Da allora fino alla sua morte, avvenuta nel 1982, le opere realizzate furono solo tre, di cui l’ultima, Old Man Dies, uscì nel 1980.

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