Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




venerdì 12 luglio 2013

News: LA VIPERA di Hakan Östlundh - Fazi editore


Cari amici,
vi anticipiamo che il 18 luglio 2013, approderà nelle librerie un nuovo caso per il detective svedese Fredrik Borman di Hakan Östlundh. Si tratta del suo ultimo libro, LA VIPERA, edito da Fazi editore.

Un nuovo omicidio sull’isola di Gotland
L’affascinante isola di Gotland nasconde un nuovo e insospettabile assassino.

autore: Hakan Östlundh
titolo: LA VIPERA
pagine: 414
codice isbn: 9788864112114
data pubblicazione: 18/07/2013
prezzo in libreria: € 14,90

IL LIBRO:
Un elicottero vola sopra il mar Baltico trasportando il detective Fredrik Borman, ferito gravemente alla testa e con scarse possibilità di sopravvivere. Tre settimane prima due cadaveri sono stati rinvenuti in una fattoria vicino Levide: una donna, uccisa con un colpo alla testa, e un uomo fatto a pezzi, il cui corpo non è più riconoscibile. Al momento del ritrovamento sul pavimento in parquet del soggiorno, i due erano già morti da giorni. Il proprietario della casa, Arvid Traneus, era appena rientrato dal Giappone dopo anni di lavoro laggiù come consulente di una grande impresa. Sulle prime la polizia pensa che sia lui l’uomo assassinato, dato che la donna viene riconosciuta come la moglie. Ma le indagini condurranno a identificare il corpo dell’uomo come quello del cognato di Arvid e il caso cambierà direzione, mentre chi è sospettato sembra essere svanito nel nulla.

L'AUTORE:
Håkan Östlundh è nato nel 1962 a Uppsala e vive a Stoccolma. Giornalista per il quotdiano «Dagens Nyheter», da metà anni Novanta ha intrapreso la carriera di sceneggiatore per la tv. Della serie di Fredrik Borman, Fazi editore ha pubblicato nel 2012 Gotland, l’isola di Dio.

«Chi ha amato la trilogia di Stieg Larsson apprezzerà gli scenari di Östlundh e quella suspence capace di far riflettere sull’origine della ferocia umana». Il Venerdì di Repubblica

«Un entusiasmante thriller che conferma la tradizione letteraria scandinava di utilizzare il crimine per affondare le mani fino alle radici delle questioni sociali». Publisher’s Weekly

Nessun commento:

Posta un commento