Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano





venerdì 13 luglio 2012

Recensione: "Invito a un assassinio" di Carmen Posadas - Marco tropea editore

Come vi avevamo accennato nella nostra segnalazione dell'uscita in libreria, torniamo a parlarvi di "Invito a un assassinio" di Carmn Posadas, edito da Marco tropea editore.
Con questo romanzo ci troviamo di fronte ad un mistery dall'impianto classico, che si presenta come un vero e proprio omaggio all'indiscussa regina del giallo Agatha Christie.
La Christie la ritroviamo "sparsa" per tutto il romanzo: citazioni dell'autrice, frasi tratte dalle sue opere e persino un personaggio con il suo nome, Agata.
La Pasadas ci regala un mistery leggero e dalla piacevole lettura.
Rispettando le regole del giallo classico, il romanzo inizia con una minuziosa presentazione dei personaggi (ognuno con un capitolo dedicato alla sua descrizione) proseguendo con il delitto, l'indagine e, infine, la risoluzione del caso. Naturalmente, sempre nel rispetto dei canoni del genere, chi farà luce sulla vicenda delittuosa sarà un inviestigatore dilettante. In questo caso (sempre omaggiando la Christie) l'autrice sceglie per questo ruolo una figura femminile: la sorella della vittima. Non si tratta di un'arzilla vecchietta, ma di una giovane Miss Marple!
Anche le indagini sono svolte come fossimo di fronte ad un romanzo degli anni '20, con la protagonista che interroga singolarmente tutti i sospettati, facendo attenzione ai minimi particolari, agli alibi, ai moventi, alle espressioni... non trascurando l'uso di qualche piccola bugia per tentare di trarre in inganno il colpevole.
Anche la storia prende spunto dai classici, utilizzando l'espediente della vittima che invitati tutti i protagonisti in un luogo chiuso per mettere in scena la sua morte, per indurli ad assassinarla!
In questo caso, il luogo scelto per la tragedia è uno yatch, chiamato "Cianuro frizzante" (come il romanzo della Christie, uscito in Italia con il titolo "Il giorno dei morti"), mentre la vittima è Olivia Uriarte, una bella donna di quarant'anni, vanitosa, ricca, egocentrica e... che colleziona mariti. L'ultimo, il quinto, però l'ha lasciata per una donna più giovane e, soprattutto, senza un quattrino (grazie ad un accordo prematrimoniale).
Olivia Uriarte è una donna che ha vissuto la sua vita come una sfida, e lo stesso vuole fare per la morte. Intende sfidarla, e sfida i suoi peggiori nemici (tutte con un movente per volere la sua morte) ad assassinarla.
La scelta dei personaggi è eclettica e bizzarra, ricordando molto i mistery dell'età d'oro, ma in chiave moderna. Agata Uriarte, la sorella della vittina, dopo la morte di Olivia (avvenuta per una accidentale caduta da un ponte dello yatch) deciderà far luce sulla vicenda, indagando sul passato degli ospiti della nave, per scoprire chi potesse avere un movente così forte da spingersi sino al delitto.
Il romanzo è molto piacevole e appare come un collage dei romanzi della Christie. Proseguendo nella lettura, la presenza della regina del giallo è tangibile, la ritroviamo sotto i nostri occhi a quasi ogni passo. Per gli amanti di Agatha Christie, "Invito a un assassinio" è una lettura da non perdere, in quanto si presenta anche come un gioco nel riconoscere i particolari che fanno riferimento ai vari romanzi della regina.
In conclusione, il romanzo della Posadas è una perfetta lettura d'evasione da portare in spiaggia, da leggere la sera tardi in albergo o in aereo. Un giallo ben congegnato dall'impianto tipicamente classico, che vi terrà buona compagnia e che vi consigliamo di leggere!

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