Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




mercoledì 21 aprile 2010

Nuova uscita "Polillo editore"


Cari giallisti, una buona notizia!
Ancora una volta la Polillo editore ci delizia e vizia con un nuovo classico del giallo.
Da domani, infatti, in libreria:
L'ASSASSINO INVISIBILE
di Rupert Penny

“I bassotti” n. 81
Pagine: 320
Prezzo: € 14,40
ISBN: 978-88-8154-352-6
Traduzione di Dario Pratesi
Nelle librerie da giovedì 22 aprile 2010

IL LIBRO

Alla morte di Andrew Steele, il suo ingente patrimonio viene affidato alla tirannica vedova Harriet a una condizione: la donna deve continuare a vivere nella casa di famiglia ospitando tutti i parenti del marito. Ma la convivenza con la suocera e le sue tre figlie non è delle più facili e presto cominciano ad accadere fatti strani. Qualcuno versa dell’inchiostro sulla biancheria intima della padrona di casa, poi taglia una sua pelliccia di visone e rompe una delle preziose pendole che colleziona, tutto nell’arco di una settimana. La povera Harriet non può far altro che rivolgersi a un’agenzia investigativa perché scopra il responsabile di tali malefatte, ma, nonostante l’intervento del giovane segugio Douglas Merton, la situazione continua ad aggravarsi finché, in un crescendo di tensione, la stessa Mrs Steele viene trovata pugnalata alla schiena nella sua stanza chiusa a chiave dall’interno. Naturalmente non c’è traccia dell’assassino, e gli unici indizi sono una strana macchia di cera sul pavimento e la mancanza della chiavetta di un orologio da tavolo. Per di più, le porte di alcune stanze dei familiari sono state bloccate dall’esterno con un accorgimento. Un delitto impossibile per il buon Merton, ma non per l’ispettore capo Beale di New Scotland Yard… Inedito in Italia, questo ingegnoso mistero della camera chiusa uscì nel 1941.

L'AUTORE

Rupert Penny (1909-1970), al secolo Ernest Basil Charles Thornett, nato in Cornovaglia, è forse uno dei meno noti scrittori inglesi della Golden Age, ma nello stesso tempo uno dei più apprezzati dagli amanti del giallo classico che lo considerano un vero e proprio autore di culto. Esperto enigmista – trascorse la sua vita lavorativa al servizio dell’intelligence britannica occupandosi soprattutto di decrittazione di codici – scrisse solo nove mystery nei quali il delitto impossibile la fa da padrone. Le sue opere, finora inedite in Italia, furono pubblicate tra il 1936 e il 1941 e firmate tutte Rupert Penny tranne l’ultima, Cut and Run, uscita sotto l’ulteriore pseudonimo di Martin Tanner. Grande appassionato di giardinaggio, per due anni ricoprì la carica di presidente della British Iris Society. Il suo esordio letterario avvenne con The Talkative Policeman (1936) nel quale fece la sua comparsa l’ispettore capo Edward Beale di New Scotland Yard, che sarà il protagonista dei primi otto romanzi. La sua opera più famosa è invece L’assassino invisibile (Sealed-Room Murder), recentemente inclusa dal critico Jonathan Scott nella lista dei 50 migliori delitti della camera chiusa di tutti i tempi. “Uno dei più soddisfacenti delitti impossibili mai scritti da un autore inglese” è stato il suo entusiastico commento.

Buona lettura!
Marco Tiano

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