Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




martedì 19 gennaio 2010


Cari amici questa settimana intervistiamo Andrea Marrone, autore di "Lettera ad un archivista fedifrago", ma anche responsabile per le recensioni del settimanale "Vero", collaboratore del settimanale "Stop", collaboratore del settimanale "Vera" e collaboratore del giornale in lingua italiana di Montreal "Il cittadino canadese"

Iniziamo con la domanda classica de "Il Giallista"
Cosa significa per te scrivere?

Scrivere vuol dire dare forma concreta al pensiero, cristallizzare emozioni, sogni, sentimenti.
Quando scrivo il mio mondo interiore prende vita. E' come se vedessi e descrivessi un film che mi scorre non davanti ma dietro agli occhi.


Tu ti occupi già di recensioni letterarie per numerose riviste, è stato questo uno dei motivi che ti ha spinto a scrivere un libro tutto tuo?

No, i libri nascono prima e le mie recensioni sono lo sbocco naturale della passione per la lettura, dell'amore per il libro visto sia come oggetto che come contenitore di emozioni.

Perchè hai scelto di dedicarti al romanzo giallo-storico?

In quel momento avevo quella storia da raccontare. non mi considero uno scrittore di genere. Oltre all'Archivista già pubblicat ho pronti altri tre romanzi. tutti diversi tra loro. Non mi piace limitarmi a un tema, preferisco farmi emozionare da una storia che nasce dal momento che sto vivendo e svilupparla nella direzione che, naturalmente, prende.

Ci sarà un seguito di "Lettera ad un archivista fedifrago"?

Non lo escludo ma penso di no. La vita scorre in una direzione sola e tornare indietro non è nella mia visione.

Grazie per l'intervista e a presto!

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