Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano



venerdì 9 ottobre 2020

Intervista a: Elisa Mantovani, autrice di NICTOFOBIA


Cari amici, 
oggi abbiamo il piacere di ospitare nel nostro blog Elisa Mantovani, l'autrice di NICTOFOBIA - Il Buio dell'Anima - una raccolta di racconti thriller e horror autopubblicata con la piattaforma Amazon.
Il libro è disponibile sia in formato ebook che cartaceo.

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1) Benvenuta su Il Giallista, Elisa!
Cosa significa per lei scirvere?
Scrivere è la mia passione, la mia ancora di salvezza, una sorta di oasi di tranquillità che mi permette di evadere dai ritmi frenetici della vita quotidiana. Una passione che mi ha portato anche tantissime gratificazioni, che mai avrei pensato di ottenere. Per me scrivere è quasi vitale, la fantasia lo è e credo lo sia per tutti. 
Se non scrivessi probabilmente sarei da tempo rinchiusa in un manicomio...

2) Quali generi letterari predilige?
I generi letterari che prediligo sono i gialli, i thriller e gli horror. Mi affascina tutto ciò che è mistero, ciò che può celarsi dietro situazioni che sembrano scontate, ma che poi riservano inaspettati quanto inquietanti risvolti.

3) Quali sono gli autori che hanno contribuito alla sua formazione letteraria?
Stephen King col suo "A volte ritornano" è stato il primo libro horror che ho letto e, da allora, sono stata calamitata verso questo genere. Inutile dire che ho letto tutti i suoi libri (tranne le sue ultime produzioni), come ho letto H.P.Lovecraft, Poe che adoro. Tra gli autori italiani ho una vera e propria devozione verso Eraldo Baldini, e anche lui ha influenzato non poco la mia formazione letteraria: i suoi romanzi e i suoi racconti sono indimenticabili. Vorrei citare anche un altro autore italiano che, da poco, è stato pubblicato dalla Newton Compton: Filippo Semplici. Un autore giovane ma che, secondo me, promette molto bene.

4) Da dove trae ispirazione per le trame dei suoi libri?
L'ispirazione la trovo ovunque: al lavoro, mentre sono in macchina, mentre ascolto una canzone alla radio. Basta un dettaglio, una parola e la mia mente si mette all'opera. A volte anche guardando un film, o un programma televisivo può scattare l'idea. In ogni dove c'è materiale per un racconto o un romanzo: la fantasia non mi è mai mancata d'altronde (per fortuna).

5) Cosa l’ha spinta a scrivere il suo primo romanzo?
Il mio primo (e per ora unico) romanzo, "La Strega della Nebbia", l'ho scritto per una sorta di sfida con me stessa. Il mio genere preferito infatti sono i racconti, che amo leggere e scrivere; spronata anche da amici ho deciso di provarci e mai mi sarei aspettata tanta soddisfazione. Insomma: una sfida che alla fine ho vinto; spero di vincerla ancora!

6) Sta lavorando a un nuovo libro? Se sì, può darci qualche anticipazione?
Ho iniziato a scrivere un nuovo romanzo. Un giallo (come  il primo), ambientato sempre nella mia città perché, come si dice, bisogna scrivere su ciò che si conosce meglio. Sono anche alle prese con un racconto lungo che, strano ma vero, sarà un giallo dalle tinte horror.
Chiaramente non posso dire molto sul romanzo, però cercherò di inserirci strane leggende che, personalmente, trovo siano sempre inquietanti.
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L'AUTORE:
Nicholas Searle è cresciuto in Cornovaglia e ha studiato lingue a Bath e Göttingen. L’inganno perfetto, da cui è tratto l’omonimo film con Helen Mirren e Ian McKellen, è il suo primo romanzo.

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