Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




martedì 8 settembre 2015

Recensione: LA SCATOLA NERA di Michael Connelly - Piemme


Quando si finisce di leggere un romanzo con protagonista Harry Bosch, vien subito voglia di leggerne un altro.
Michael Connelly è uno di quegli scrittori che creano dipendenza, e LA SCATOLA NERA, il suo nuovo thriller, edito da Piemme, ne è la dimostrazione.
Si tratta di un romanzo a cui l'autore è particolarmente legato, come spiega personalmente nella postafazione. Innanzitutto perché è il suo venticinquesimo romanzo (e, quando iniziò, non immaginava di arrivare a pubblicarne così tanti) e per il tema trattato. Un tema che sente molto vicino, quello dei disordini che ebbero luogo a Los Angeles nel 1992, quando Connelly era giornalista di cronaca nera per il "Los Angeles Times".
La vicenda del romanzo, infatti, prende spunto proprio da quel periodo, iniziando con un crimine commesso durante i disordini. Un crimini riaperto da Bosch molti anni dopo, durante la ricorrenza del ventesimo anniversario, nel 2012.
Il crimine è l'omicidio di una fotoreporter danese, in trasferta a Los Angeles. Bosch è uno dei primi ad arrivare sulla scena del delitto, ma dato il caos del momento, è costretto ad abbandonare il caso. Un caso che però non ha mai dimenticato negli anni, soprannominandolo Biancaneve
Sin dal primo momento, Bosch ebbe la sensazione che qualcosa non andava, che la donna non era la semplice di uno scontro tra gang. Adesso, passati vent'anni, ha la possibilità di riprendere da dove avevva lasciato, dare una risposta alla famiglia della donna, mettere un punto alla storia, portando a galla la verità. Ma trattandosi di un cold case, di un caso rimasto fermo per due decenni, indagare non è semplice. Bisogn riprendere le deposizioni raccolte al tempo, cercare eventuali testimoni, se ancora in vita, e riesaminare le poche prove conservate in archivio.
Da buon giornalista di cronaca nera, Connelly mette in piedi una storia emozionante, che appassiona e incolla alle pagina. La sua preparazione professionale gli permette di creare trame ben strutturate, che si rivelano delle ottime storie poliziesche, simili a vere e proprie indagini. Sembra quasi di leggere il dossier di un'indagine, o vedere una serie tv, ispirata a storie realmente accadute.
Il suo stile narrativo è lineare, che va dritto al sodo. Nella storia non ci sono punti morti o rallentamenti. La lettura scorre veloce fino alla fine.
Da buon narratore e giallista, inoltre, Connelly ha ideato una trama ingarbugliata, che appassiona sin da subito il lettore, regalando anche un piacevole colpo di scena.
L'omicidio, infatti, è stato commesso con una pistola che non doveva trovarsi lì, a Los Angeles. Una pistola che risultava distrutta anni prima. Cosa è accaduto realmente? Chi è coinvolto nella morte della donna? Chi ha interesse a mascherare il delitto di una reporter?
Sono molte le domande alla quale Bosch dovrà dare una risposta, ma da buon detective, scaverà fino in fondo, smascherando il colpevole e il suo sordido intrigo.
Coinvolgente come un vero caso poliziesco, intrigante come un giallo, e appassionante come un romanzo, LA SCATOLA NERA è un thriller da non lascirsi sfuggire.
Una lettura che gli amanti di Connelly apprezzeranno senza ombra di dubbio, e che catturerà sicuramente nuovi seguaci.   

LA SCATOLA NERA
Michael Connelly

Prezzo: 19.90 €
Pagine: 372
Editore: Piemme

L'AUTORE:
Una delle più grandi star del thriller americano, Michael Connelly raggiunge sempre il primo posto nelle classifiche con ogni suo nuovo romanzo. L’Italia lo ha accolto con grande entusiasmo fin dal primo romanzo pubblicato, Debito di sangue, da cui è stato tratto un film diretto e interpretato da Clint Eastwood. In seguito ha fatto la sua comparsa il detective Harry Bosch, indimenticabile protagonista di moltissimi suoi thriller, tra cui Il ragno, vincitore nel 2000 del Premio Bancarella. Con Il poeta, uno dei suoi libri più amati, crea il personaggio di Jack McEvoy, il reporter di nera che ritroviamo ne L’uomo di paglia. In anni più recenti Connelly ha ideato un nuovo, riuscitissimo protagonista, l’avvocato Mickey Haller, che svolge la sua attività nel sedile posteriore di una Lincoln, oltre che in tribunale, e che, nella riduzione cinematografica di The Lincoln Lawyer, ha il volto noto di Matthew McConaughey. Tra le presenze eccellenti di due edizioni del Festivaletteratura di Mantova, è stato anche ospite d’onore al Noir in Festival di Courmayeur, dove ha ricevuto il Raymond Chandler Award. Nel 2012 è tornato in Italia per partecipare al Festival internazionale delle Letterature, a Roma. La scatola nera è il sedicesimo thriller che ha per protagonista Harry Bosch.
www.michaelconnelly.it
www.michaelconnelly.com

2 commenti:

  1. Mi piacciono i libri di Michael Connelly Ho letto a lui in inglese o svedese, purtroppo non in italiano

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    1. Se dovesse capitarti, ti consiglio di leggerlo anche in italiano. Connelly è un grande scrittore!

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