Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




giovedì 16 aprile 2015

Recensione: PRENDI LA MIA VITA di Lottie Moggach - Nord editrice


Cari amici,
oggi vi parlo di PRENDI LA MIA VITA, il libro d'esordio di Lottie Moggach, edito in Italia da Nord editrice. Un thriller insolito. Insolito perché non è incentrato, come ci si potrebbe aspettare, sull'azione, su serial killer, efferati omicidi o complicati casi da risolvere. Prendi la mia vita è un thriller soprattutto psicologico, che scivola lento, che si addentra nei nostri pensieri, inducendo a riflettere. È questo, il punto di forza del romanzo. La Moggach dà vita a una storia che lascia aperti numerosi punti interrogativi. Domande a cui il lettore dovrà dare una sua personale risposta.
Questo libro non ha un ritmo serrato, incalzante, ma nonostante ciò, il lettore è spinto ad andare avanti, avido di sapere come andrà a finire la storia. La Moggach, infatti, ha optato per capitoli lunghi, per descrizioni particolareggiate, minuziose, che non pesano sulla lettura, in quanto il libro è scritto con uno stile narrativo impeccabile.
A mio parere, data la storia, l'autrice ha fatto bene a non concentrarsi sull'azione o sulla suspense (anche se di suspense se ne trova), portando, invece, l'attenzione sulla costruzione psicologica dei personaggi.
I protagonisti sono tre figure completamente diverse fra loro: Leila, Tess e Adrian.
Leila è una giovane donna, diligente, metodica, con dei prorpi ideali, che non ha una vita sociale. Ha abitato sempre da sola con la madre malata. Adesso, la madre è morta, e lei ha comprato un piccolo appartamento sopra un ristorante. Passa la maggior parte delle sue giornate su internet, esce pochissimo, se non per necessità. Non ha amiche, non ha relazioni sentimentali. Al contrario, Tess è dinamica, estroversa, sensuale, eccentrica, carismatica. Ha avuto moltissime relazione, gli uomini fanno fatica a starle lontano. Ha un'attiva vita sociale, degli amici che le vogliono bene, e una grande famiglia. Di Adrian, invece, si sa molto poco. Conosciuto su internet, perché admin di un forum su discussioni etiche, Red Pill. Adrian ha centinaia di seguaci. È carismatico, tutti cercano la sua approvazione, vogliono essergli amico, ed entrare a far parte della sua cerchia.
La storia ha inizia proprio quando Leila capita su questo forum. Inizia a interagire con gli alri utenti, partecipa alle discussioni, e presto entra nelle grazie di Adrian. Lusingata, Leila accetta di incontrare Adrian nella vita reale, sotto suo invito. Il giovane le fa una proposta. Una proposta attinente ad alcune discussioni sul forum. Su Red Pill, infatti, un tema ha acceso gli animi. Il suicidio! Il diritto di decidere della propria vita, quindi anche della morte, della sua fine. Leila, su questo argomento, ha le idee chiare. Lei è pienamente d'accordo. Credendo nel libero arbitrio, conscia che è giusto sbagliato solo ciò che ci crede tale, ne è favorevole. Ogniuno è libero di scegliere quando morire, e di farla finita, se è questo che vuole. A questo punto, Adrian le propone di aiutare Tess a porre fine alla sua esistenza terrena. Non deve farlo dal punto di vista fisico, o psicologico. No, deve solo prendere il suo posto. Tess è una donna controversa, contraddittoria, insoddisfatta, lunatica, che si mette sempre nei guai. Non vuole più convivere con se stessa, ma non vuole neppure dare un dolore e un dispiacere ai suoi amici e famigliari. Così, Leila deve prendere il suo posto, sostiturisi a lei, ma solo nella realtà virtuale. Il lavoro sembra semplice. Deve rispondere alle sue e-mail, aggiornare il suo profilo facebook.
Accettato l'incarico, Leila si mette in contatto con Tess, e inizia a conoscerla, a sapere tutto sulla sua vita passata: le relazioni, gli amici, la famiglia, le abitudini, il modo di scrivere, le sue incongruenze, il modo di pensare. Una volta scomparsa, Leila porterà avanti l'dentità virtuale di Tess, fino a scomparire del tutto, lentamente.
All'inizio tutto procede bene. Il compito accettato l'assorbe completamente. Leila passa tutto il giorno in casa, a rispondere alle e-mail, a pensare come aggiornare i profili di Tess e, pian piano, la vita si Tess diventa la sua. La vita virtuale si confonde con quella reale, anzi, la sostituisce completamente. I volti delle foto diventano le uniche persone con cui interagire, i messaggi su facebook e le e-mail, gli unici contatti con il mondo. I rapporti umani sono ridotti al minimo. I problemi inizieranno quando Leila comincerà a scambiare messaggi con Connor, un ex di Tess. A un certo punto, infatti, Leila deciderà di portare questa relazione virtuale nella realtà. Ci saranno anche sconvolgenti rivelazioni su Adrian, che la coinvolgeranno in prima persona.
Prendi la mia vita è un libro che tocca vari generi, temi difficili e attuali. Un'esordio notevole.
Forse, se dovessi cercare un punto debole, direi che il finale poteva offrire di più. Non c'è il colpo di scena classico dei gialli o dei thriller. Quel twist che lascia il lettore a bocca aperta. Durante la lettura, l'appassionato di misteri, immagina complotti, false identià, dietro cui si nascondono serial killer. No, in Prendi la mia vita è tutto più soft, più elegante, il finale scorre leggero come il resto della storia. Anzi, lascia anche alcuni punti interrogativi; in linea con il resto del libro.
È davvero così semplice, oggi, nell'era dei social, prendere l'identità di un'altra persona?
In che modo usiamo i social network?
Siamo davvero sicuri di chi si nasconde dietro il profilo delle persone con cui interagiamo?
In conclusione, questo romanzò, egregiamente strutturato e scritto in modo impeccabile, è una buona lettura, consigliata agli amanti del psicologico.

PRENDI LA MIA VITA
Lottie Moggach

Pag.: 300
Prezzo: € 16,40
Nord editrice
Titolo Orig.: Kiss Me First
Traduzione: Patrizia Spinato

HO DECISO DI ANDARMENE PER SEMPRE MA NESSUNO DEVE SAPERLO
SU INTERNET FINGERAI DI ESSERE ME
CON I MIEI AMICI, I MEI FAMILIARI, I MIEI COLLEGHI

L'AUTORE:
Lottie Moggach è una giornalista che ha collaborato con le più prestigiose testate inglesi, dal Times a Elle, da Time Out al Financial Times, da GQ a London Paper. Prendi la mia vita è il suo romanzo d’esordio e ha rivelato all’Europa il suo talento. Il suo sito è www.lottiemoggach.com

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