Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




lunedì 14 aprile 2014

News: CONTRATTO DI EDIZIONE di Goran Radovar, un giallo sull'editoria, edito da Fazi editore


Cari amici,
da giovedì 17 aprile sarà disponibile nelle librerie CONTRATTO DI EDIZIONE di Goran Radovar, un giallo insolito, ambientato nell'affascinante mondo dell'editoria, edito da Fazi editore.

CONTRATTO DI EDIZIONE
Goran Radovar
pagine: 220
Genere: Giallo
Fazi editore
codice isbn: 978-88-7625-422-2
data pubblicazione: 17/04/2014
prezzo in libreria: € 12,50

Mafia, intrighi e segreti in casa editrice.

Un gioco metaletterario dai toni leggeri e intriganti.

Il mondo dell’editoria come cornice a un giallo coinvolgente e dal ritmo incalzante.

Un giallo tutto all’insegna delle dinamiche del mondo dell’editoria visto dal di dentro, in cui realtà e finzione si fondono in un gioco irresistibile e intrigante con tanto di colpo di scena finale.

Quando il mondo dei libri incontra quello della mafia: un cocktail esplosivo!

IL LIBRO:
A causa di una serie di rocambolesche avventure e coincidenze, alcuni scottanti documenti comprovanti la collusione fra Stato e mafia, tra cui la famosa agenda rossa di Paolo Borsellino, finiscono nella pila di manoscritti in valutazione presso la Danieli Editore, una casa editrice romana, arrivando così a costituire una mina vagante per tutti coloro a cui l’ingombrante plico capiterà inconsapevolmente tra le mani. La consueta routine di editor ambiziosi, indaffarate segretarie, scrittori in attesa di essere scoperti e tutta una galleria di particolarissimi personaggi verrà così irrimediabilmente sconvolta da intrighi molto più grandi di quelli classici editoriali a cui sono abituati ad assistere ogni giorno.

L'AUTORE:
Goran Radovar nato a Trieste a metà degli anni Ottanta, orfano di padre e con sangue mittel-europeo nelle vene, è cresciuto facendo propri il rispetto teutonico per la disciplina, il romanticismo asburgico, l’anelito di libertà del nomadismo zigano e l’amore per la patria instillatogli dagli esiliati nonni materni. Trasferitosi a Roma per motivi di studio, si è laureato con pieni voti alla facoltà di Ingegneria.

Nessun commento:

Posta un commento