Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano





martedì 19 novembre 2013

News: Due nuovi gialli Polillo editore in libreria


Cari amici,
anche novembre si tinge di giallo classico, e lo fa con due nuovi e imperdibili titoli della collana "I Bassotti" della mitica Polillo editore!

John Ferguson
IL MISTERO DEL VILLAGGIO
“I bassotti” n. 131
Pagine: 288
Prezzo: € 15,40
ISBN: 978-88-8154-419-6
Traduzione di Dario Pratesi
Nelle librerie da giovedì 14 novembre 2013

IL LIBRO: 
James Cardew, un ricco gentiluomo che vive in un villaggio nella campagna inglese, da qualche tempo si comporta in maniera insolita: sembra preda di una segreta paura, e i suoi modi gioviali si sono fatti bruschi e scontrosi. Stranezze di un uomo alle soglie della vecchiaia? La sua apprensiva figlia non è di questo avviso e si reca a Londra per sottoporre il problema nientemeno che al famoso criminologo Francis McNab. L’allarme della ragazza si rivela ben presto giustificato, perché quello stesso giorno Cardew viene trovato morto sul prato davanti alla propria abitazione. La causa del decesso sembra essere un attacco cardiaco, ma nel villaggio circolano strane voci che inducono il coroner a svolgere un’inchiesta. Questa, tuttavia, non approda a nulla: i pochi indizi – un portasigarette d’argento abbandonato per strada, un bastone piantato nell’erba vicino a casa della vittima – non consentono di individuare una pista e manca anche un movente plausibile per appuntare i sospetti su qualcuno. Se davvero si tratta di omicidio, il suo autore è incredibilmente scaltro. Ma non così scaltro da sfuggire a Francis McNab… Il mistero del villaggio (1930) ha tutte le caratteristiche dei migliori gialli classici: un intreccio complesso, un’ambientazione suggestiva e un colpo di scena finale.

L'AUTORE:
John [Alexander] Ferguson (1871-1952), scozzese di Callander, nel Perthshire, dopo aver lavorato per qualche anno nelle ferrovie decise di vestire l’abito ecclesiastico. I doveri del suo nuovo ufficio lo portarono in varie parti della Gran Bretagna, finché nel 1915 si trasferì nel Kent dove rimase per ventitré anni come cappellano della Eversley School. Nel 1939 si spostò a Culross e nel 1946, anno in cui morì la moglie, si ritirò dal sacerdozio attivo. Come autore va ricordato per alcuni lavori teatrali e dieci romanzi. Il primo, Stealthy Terror (1918), è più una spy-story che un mystery, così come Night in the Glengyle (1933) e Terror on the Island (1942), l’ultimo suo lavoro. Aderenti ai canoni del giallo di scuola anglosassone – sia per la trama e l’ambientazione sia per la presenza del suo personaggio per eccellenza, il criminologo Francis McNab – sono invece The Man in the Dark (1928), Death Comes to Perigord (1931) The Grouse Moor Mystery (1934) e, naturalmente, Il mistero del villaggio (Murder on the Marsh), finora inedito in Italia. L’autore è morto a Lymington, nell’Hampshire, nel 1952.

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Wilkie Collins
IL RACCOMANDATO
“I bassotti” n. 137
Pagine: 64
Prezzo: € 6,90
ISBN: 978-88-8154-448-6
Traduzione di Leslie Calise
Nelle librerie da giovedì 14 novembre 2013

IL LIBRO: 
Scritta da uno dei maggiori narratori inglesi, questa celebre detective story è incentrata su una figura eterna che da sempre affligge la vita della gente: il raccomandato. Il giovanotto in questione, Matthew Sharpin, viene imposto dall’alto al povero ispettore Theakston del Reparto investigativo della polizia di Londra, che è dunque costretto ad affidargli un caso. Attraverso i rapporti inviati da Sharpin al suo capo seguiamo le indagini condotte con inutile zelo e so¬prattutto assistiamo al trionfo della stupidità, perché l’aspirante detective è tanto presuntuoso e arrogante quanto inetto e pasticcione. Non solo il risultato è di una comicità irresistibile, ma rappresenta anche una piccola rivincita per quanti hanno incontrato sulla loro strada uno di questi odiosi personaggi. Il tutto, va detto, risale a oltre un secolo e mezzo fa: questo mo¬dernissimo gioiello della letteratura poliziesca fu infatti pubblicato per la prima volta nel 1858. Il raccomandato compare nelle raccolte dei migliori racconti gialli curate da Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares (Los Mejores Cuentos Policiales), Dorothy L. Sayers (Great Tales Of Detection) ed è stato inserito da Ellery Queen nel Queen’s Quorum.

L’AUTORE:
(William) Wilkie Collins (1824-1889), nato a Londra, figlio di un noto pittore che non vedeva di buon occhio le sue aspirazioni letterarie, a diciassette anni andò a fare l’apprendista presso un importatore di tè e nel 1846 intraprese gli studi di legge, ma continuò a coltivare la naturale vocazione per la scrittura pubblicando una biografia del padre, un romanzo storico e alcuni racconti. Fondamentale per la sua carriera fu l’incontro nel 1851 con Charles Dickens, di cui divenne amico stretto e in seguito collaboratore, che lo invitò a scrivere per la sua rivista Household Words permettendogli così di raggiungere un vasto pubblico. Da quel momento iniziò a pubblicare storie di misteri e di delitti che sono tra i primi esempi del nascente genere poliziesco. Due anni dopo l’uscita del Raccomandato (Who’s the Thief? poi intitolato The Biter Bit) sull’americano The Atlantic Monthly, Collins conquistò la fama grazie al romanzo The Woman in White (1860, La donna in bianco), che apparve a puntate su un’altra rivista diretta da Dickens. La sua popolarità raggiunse l’apice con la pubblicazione di The Moonstone (1868, La pietra di luna), tradotto quasi simultaneamente in tedesco, russo, italiano, francese e irlandese, che verrà definito da T. S. Eliot “il primo e il più grande romanzo poliziesco inglese”.

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