Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




domenica 21 marzo 2010

"In perfetto orario" di Luca Rinarelli


"In perfetto orario" è il romanzo di esordio di Luca Rinarelli, edito da Robin editore, collana "I luoghi del delitto".
La vicenda ha per protagonista Warner, un sicario un po' particolare che agisce più come un giustiziere che come un killer. E' lui che sceglie i committenti ed è sempre lui che detta le regole. Tutto sembra procedere come al solito, fino a quando non scopre l'amore e questo cambia tutto il suo mondo, il modo di pensare e di essere. Sente nuovi stimoli, percepisce nuovi bisogni, e sarà questo che "In perfetto orario" il lettore dovrà scoprire. Non c'è un colpevole da smascherare, non c'è un delitto da comprendere. Ci sono delle vite. Ci sono delle vite da seguire fino al loro epilogo. Cosa accadrà a tutti i personaggi? Quali strade prenderanno, chi incontreranno nel loro percorso?
Il romanzo, breve, ma intenso per storia e introspezioni dell'animo dei personaggi, è un noir dove Torino ne è protagonista. Vi sono episodi anche a Genova e sul lago D'Orta, ma questi sono soltanto piccoli espedienti per spingere il lettore ad andare avanti.
Rinarelli ci mostra Torino come se il lettore fosse dietro la lente di una macchina fotografica. Gli scorci, infatti, sono spesso descritti come un accoppiamento di colori. Lo stile narrativo è semplice, lineare e soprattutto scorrevole e questo rende la lettura veloce e soprattutto piacevole.
Un ottimo esordio e aspettiamo presto di parlare anche del suo secondo lavoro.

Luca Rinarelli
In perfetto orario

Robin editore
pagine 192
euro 9,00
genere: Gialli | Thriller | Noir
pubblicato: 2009
ISBN 978-88-7371-491-0

1 commento:

  1. Confermo il mio commento di qualche mese fa: << ... i luoghi: squallidi, bui, umidi, gelidi, poco accoglienti, anche i locali, per non parlare degli appartamenti. Indubbiamente noir ci influenzano e ci preparano ad un finale tragico. Alla fine la vera tragedia, terribile per il lettore non per i protagonisti che lo desideravano, è ritrovarsi nella routine del quotidiano. >>
    Uscire da una storia coinvolgente è sempre un brutto risveglio.

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