Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano





venerdì 19 febbraio 2016

News: IL PRIGIONIERO DELLA NOTTE di Federico Inverni - Corbaccio


Cari amici,
vi presentiamo in anteprima IL PRIGIONIERO DELLA NOTTE di Federico Inverni, edito da Corbaccio. Un thriller italiano - di un autore dall’identità nascosta - che ha conquistato l’Europa.

IL PRIGIONIERO DELLA NOTTE
Federico Inverni
Editore: Corbaccio
» Top thriller«
Pagine 480
Prezzo: € 16,90
In libreria: 3 marzo 2016

«La mente è la vera scena del crimine. La mente è la vera arma del delitto

SAI VEDERE NELL’OSCURITÀ
SAI COGLIERE L’IMPERCETTIBILE
SAI INTUIRE DOVE SI NASCONDE IL MALE

 MA TU NON PUOI NASCONDERTI

IL LIBRO:
Lucas è un detective. Nella sua vita gli sono rimasti solo il nome e il lavoro. Il suo passato è una ferita sempre aperta da un evento sconvolgente ha segnato la sua vita... e la sua mente. Come un automa attraversa i delitti su cui è chiamato a investigare, mettendo al servizio della giustizia il suo intuito straordinario, quasi visionario, e la sua sensibilità persino eccessiva. Fino a quando incappa in un caso diverso da tutti gli altri: una giovane donna trovata morta con il terrore negli occhi e nessun segno di violenza apparente. Lucas sa che il colpevole è un assassino seriale e ne ha conferma da Anna, psichiatra profiler, abituata a scandagliare il male in tutte le sue forme, da quando lei stessa, da ragazza, ha vissuto un’esperienza traumatizzante. Lucas e Anna annaspano in un labirinto di follia in cui i ricordi del loro passato, tenuti troppo a lungo sepolti, riemergono taglienti come vetri rotti in un’indagine che li coinvolge da vicino, lasciandoli devastati di fronte a una verità impensabile.

Guardate il video dell'autore. Vi farà venire voglia di leggere il suo romanzo.


L'AUTORE:
Federico Inverni è uno pseudonimo dietro il quale si nasconde l’autore di questo romanzo d’esordio. Italiano, di circa quarant’anni, Federico ama le storie, da qualunque parte provengano. Si sente in pace circondato dalle pagine scritte, ma a volte ha l’impressione che i libri lo guardino. Del resto, i libri hanno una vita indipendente: ecco perché ha scelto di celarsi dietro un nome diverso e lasciare che «Il prigioniero della notte» trovi la sua strada e i lettori. E forse anche perché teme che i personaggi gli assomiglino troppo.

Nessun commento:

Posta un commento