Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




martedì 20 dicembre 2011

TimeCrime - il nuovo marchio dedicato al giallo della Fanucci Editore

Carissimi amici,
per noi amanti del mistero, il nuovo anno inizierà benissimo, anzi, in giallo! Siamo lieti di annunciarvi, infatti, che da gennaio 2012 una grande novità arricchirà il panorama letterario del giallo italiano. Il 5 gennaio arriverà nelle librerie TimeCrime, il nuovo marchio editoriale nato come una costola della più grande e già affermata casa editrice romana, Fanucci Editore. Grazie a questo novità, la nostra sete di misteri, intrighi e indagini serrate sarà appagata. Questo marchio è rivolto ai lettori che amano il thriller in tutte le sue forme, dallo storico allo psicologico, dal noir alla spy-story, dal suspence al mystery, dal poliziesco alla detective-story, dal giallo all’hard-boiled, il nuovo marchio si pone come obiettivo quello di pubblicare trenta novità all’anno e di conquistare una quota di mercato rilevante già nel 2012. Ma c'è un'altra novità: il prezzo! I libri marchiati TimeCrime, infatti, saranno volumi rilegati con sovracoperta al prezzo di soli euro 7,70.
TimeCrime proporrà autori principalmente inglesi, americani, australiani e italiani senza precludersi incursioni negli altri paesi, dalla Francia alla Spagna fino ai paesi dell’America del Sud. Cercherà di pubblicare titoli e/o autori inediti, anche in anteprima mondiale, e(ri)proporrà anche romanzi cult ormai introvabili che appartengono al passato e che hanno fatto scuola. E così, per gli autori italiani, seguirà il filo conduttore della “località”, storie fortemente caratterizzate dal territorio in cui si svolgono, nella tradizione di Camilleri e Carlotto.
Ma adesso, diamo una sguardo alle prime uscite. TimeCrime farà il suo ingresso con titoli firmati da grandi autori del crimine, che sarà impossibile farsi scappare. Si tratta di:

In difesa di Jacob di William Landay
Pagine 400 - 7,70 euro
in libreria dal 6 gennaio 2012
In anteprima mondiale, arriva in Italia l’attesissimo crime di William Landay. In corso di traduzione in 13 paesi, In difesa di Jacob è un thriller che tiene col fiato sospeso e insieme una straordinaria radiografia dei rapporti familiari; uno specchio feroce in cui realtà e giustizia si mostrano finalmente intere, nude, e legate da una linea di confine tanto sottile da sembrare immaginaria.

Andy Barber, da più di vent’anni braccio destro del procuratore distrettuale, è un uomo rispettato, un marito e un padre devoto, e ha davanti a sé una carriera sicura. Sa bene cosa può nascondere la vita di una persona, quali colpe possono essere taciute, ma la sua è un’esistenza serena e l’amore per sua moglie e suo figlio non ha limiti. Tutto sembra andare per il verso giusto per lui e la sua famiglia.
Ma certe convinzioni a volte sono esposte ai capricci del destino o alle conseguenze di piccoli gesti. Così, un giorno, quasi per caso, piomba su di loro un’accusa inaudita: il figlio di Andy, Jacob, poco più che un bambino, viene indagato per omicidio. Un suo compagno di classe è stato accoltellato nel parco poco prima dell’inizio delle lezioni. Il ragazzo proclama la propria innocenza e Andy gli crede. Ma c’è qualcosa che non torna, l’impianto accusatorio è dannatamente convincente: e se qualcosa fosse sfuggito all’attenzione di Andy? E se i quattordici anni di vita del figlio non fossero sufficienti per capire chi è realmente? E se Jacob, suo figlio, fosse alla fine un assassino?

L’ombra della verità di Karin Slaughter
Traduzione di Raffaella De Dominicis
Pagine 512
7,70 euro
in libreria dal 6 gennaio 2012

Acclamata come una delle più talentuose autrici di crime, Karin Slaughter ha al suo attivo 25 milioni di copie vendute nel mondo e traduzioni in trenta lingue. Prima nelle classifiche di paesi come Gran Bretagna e Germania, la regina del thriller americano torna con un romanzo che tiene con il fiato sospeso, intrecciando le fila di una trama piena di colpi di scena e svolte sorprendenti che conducono il lettore, una pagina dopo l’altra, verso un finale sconvolgente.

Quando l’agente Michael Ormewood, del dipartimento di polizia di Atlanta, viene chiamato in un quartiere popolare di Atlanta, si trova di fronte ad un omicidio brutale: Aleesha Monroe giace in un lago di sangue, il corpo orribilmente mutilato. Ora dopo ora, appare evidente che l’omicidio della donna non è tuttavia destinato a rimanere isolato: poco dopo, il cadavere mutilato della vicina di casa di Michael, Cynthia Barrett, viene trovato nel cortile posteriore della sua villetta. Ormewood si trova costretto a collaborare con l’agente del Georgia Bureau of Investigation Will Trent, un uomo che detesta, perché l’omicidio sembra avere parecchie somiglianze con altri due crimini verificatisi nello Stato. Eppure, qualcosa non torna: tra i diversi casi ci sono delle incongruenze, dei dettagli che aprono la strada a ipotesi investigative diverse. Forse non si è in presenza di un unico serial killer, forse il mistero celato dietro la morte delle due donne è inestricabilmente legato a un passato che rifiuta di essere sepolto…

Karin Slaughter è nata in Georgia nel 1971, è autrice di best seller internazionali, tra cui la serie Grant County. Vive ad Atlanta, dove divide il suo tempo tra la cucina e la scrittura. Fa parte del comitato a supporto delle biblioteche pubbliche dello stato della Georgia per cui organizza spesso campagne di raccolta fondi. L’ombra della verità è il primo romanzo di una serie che ha come protagonista Will Trent.

Venti corpi nella neve di Giuliano Pasini

Il commissario Serra indaga a Case Rosse
Pagine 348 - 7,70 euro
in libreria dal 6 gennaio 2012
Nel romanzo che inaugura le avventure investigative del commissario Roberto Serra il vero protagonista collettivo è Case Rosse, un paese dell’Appenino Emiliano nel cui passato si celano i moventi di un misterioso triplice omicidio avvenuto nel Capodanno del 1995. Dopo una fortunata esperienza di pubblicazione in rete nell’ambito di un prestigioso torneo letterario, Giuliano Pasini esordisce con un “giallo italiano”, animato da personaggi forti e intriso di storia, quella sanguinosa della Seconda Guerra Mondiale.

Case Rosse, minuscolo borgo nell’Appennino tosco-emiliano, ha un primato: è la sede del commissariato più piccolo d’Italia, diretto da Roberto Serra – che viene da Roma ed è considerato uno de fòra – con l’aiuto dell’agente Manzini. Non succede mai nulla se non qualche rissa tra ubriachi il sabato sera. Ma la notte del Capodanno del 1995 una telefonata sveglia Manzini in piena notte. Ci sono tre cadaveri al Prà grand, uccisi senza pietà. I due poliziotti accorrono sul luogo del delitto e vi trovano il sindaco del paese e alcuni curiosi che hanno compromesso irrimediabilmente la scena del crimine. Uno spettacolo raccapricciante si presenta ai loro occhi: un uomo, una donna e una bambina sono stati colpiti a morte da distanza ravvicinata con un fucile. È un’esecuzione, senza alcun dubbio. Ma non ci sono schizzi di sangue intorno alle vittime e la loro posizione non combacia con la traiettoria degli spari. A chi appartengono questi corpi così straziati che chiedono giustizia? Chi ha violato la pace di quel piccolo paese perso tra le montagne, e per quale motivo?

Giuliano Pasini è nato 37 anni fa nel cuore dell’Appennino emiliano. Sposato, vive a Treviso, ed è un professionista della comunicazione d’impresa. Si interessa di musica, cinema, enogastronomia, ed è responsabile della sezione thriller del portale www.i-libri.com. Venti corpi nella neve è il suo primo romanzo.


Potrete tenervi informati sulle prossume uscite di TimeCrime su
Sito web: www.timecrime.it
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Twitter: https://twitter.com/#!/Time_Crime

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