Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano





venerdì 15 gennaio 2016

Recensione: IL DIO DELLA COLPA di Michael Connelly - Piemme


Cari amici,
eccoci con la prima recensione del 2016, e non potevamo inaugurare meglio il nuovo anno, se non con un thriller del grande Michael Connelly, IL DIO DELLA COLPA, edito da Piemme.
Come da copione, Connelly ha rispettato le alte aspettative, regalandoci una lettura da non perdere.
IL DIO DELLA COLPA, infatti, è un thriller giudiziario che non passa inosservato. Come protagonista, ritroviamo l'avvocato fuori dagli schemi Mickey Haller (interpretato, nella riduzione cinematografica di The Lincon Lawyer, da Matthew McConaughey). Un avvocato che non ha uno studio per ricevere i clienti, ma svolge la sua attività su una limousine. Haller, infatti, è un avvocato insolito, che non sempre segue le regole, che vive un'esistenza un po' sgretolata, come lo è la sua famiglia. Divorziato, e padre di una teenager, Haller non vede quasi mai la figlia, a seguito dei suoi discutibili valori morali. Haller vive per il suo lavoro. Non gli importa se un cliente è innocente o colpevole, a lui interessa solo difenderlo e vincere la causa; e questo suo modo di agire ha portato la figlia a tagliare quasi del tutto i rapporti con lui.
Haller ne soffre, ma non riesce a smettere. La competizione è nel suo dna. Tale scelta di azione, gli è anche valsa una particolare reputazione. Se da un lato è, infatti, è considerato un ottimo avvocato e un temibile avversario, dall'altro è visto come un insensibile, un uomo privo di principi.
In IL DIO DELLA COLPA, Haller accetterà di difendere un uomo accusato di omicidio. L'omicidio di una prostituta, sua cliente qualche anno prima. Haller pensava di averla messa sulla retta di via, ma scoprirà ben presto che era solo passata dalla strada al web. La vittima, infatti, trovava i suoi clienti online, e l'uomo accusato dalla sua morte è il suo protettore.
Come Connelly ci ha egregiamente abituato, il caso si rivelerà subito intrigante e misterioso. La morte della donna, infatti, è collegata alla cattura di un pericoloso boss del cartello della droga messicana. Questo comporterà dei rischi, e metterà a repentaglio la sua vita e di chi gli starà vicino. Haller, però, è astuto, cerca di guardare oltre le apparenze, e ad aiutarlo nelle indagini per portare a galla la verità, ci sarà la sua fidata squadra di collaboratori. 
Nonostante le oltre quattrocento pagine, la storia scorre veloce, senza rallentamenti o pause. La lettura è scorrevole, la storia appassionante, e il protagonista carismatico. Impossibile non esserne rapiti. Iniziata la lettura, si entra subito nella vicenda giudiziaria. Connelly incuriosisce il lettore sin dal principio; lo conquista. Man mano che le indagini per scoprire il colpevole, e cosa sia realmente successo, proseguono, il ritmo diventa sempre più incalzante, e staccarsi dalla lettura diventa impossibile. Verso la fine, poi, le pagine scorrono notevolmente, e l'unico pensiero del lettore è capire come Haller riuscirà a incastrare il colpevole. 
Anche in questo nuovo romanzo, è palese la preparazione giornalistica dell'autore. Le sue conoscenze giornalistiche di cronaca nera, rendono la storia reale, credibile. Connelly, infatti, mette in piedi un vero e proprio caso giudiziario, una storia molto ben strutturata e mai banale.
Per concludere, IL DIO DELLA COLPA è un thriller dove l'azione e la suspense non mancano. Una lettura consigliata sia agli appassionati del genere, ma anche a chi ama le storie ben narrate e i thriller d'autore.
Consigliato!

IL DIO DELLA COLPA
Michael Connelly
Prezzo: €19,90
Pagine: 420
Editore: Piemme
Uscita: Novembre 2015

L'AUTORE:
Una delle più grandi star del thriller americano, Michael Connelly raggiunge sempre il primo posto nelle classifiche con ogni suo nuovo romanzo. L’Italia lo ha accolto con grande entusiasmo fin dal primo romanzo pubblicato, Debito di sangue, da cui è stato tratto un film diretto e interpretato da Clint Eastwood. In seguito ha fatto la sua comparsa il detective Harry Bosch, indimenticabile protagonista di moltissimi suoi thriller, tra cui Il ragno, vincitore nel 2000 del Premio Bancarella. Con Il poeta, uno dei suoi libri più amati, crea il personaggio di Jack McEvoy, il reporter di nera che ritroviamo ne L’uomo di paglia. In anni più recenti Connelly ha ideato un nuovo, riuscitissimo protagonista, l’avvocato Mickey Haller, che svolge la sua attività nel sedile posteriore di una Lincoln, oltre che in tribunale, e che, nella riduzione cinematografica di The Lincoln Lawyer, ha il volto noto di Matthew McConaughey. Tra le presenze eccellenti di due edizioni del Festivaletteratura di Mantova, è stato anche ospite d’onore al Noir in Festival di Courmayeur, dove ha ricevuto il Raymond Chandler Award. Nel 2012 è tornato in Italia per partecipare al Festival internazionale delle Letterature, a Roma. Il dio della colpa è il quinto thriller di cui è protagonista Mickey Haller.

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