Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano





venerdì 31 agosto 2012

Recensione: PRIVATE GAMES di James Patterosn - Longanesi editore

Terminate le elettrizzanti e emozionanti olimpiadi di Londra 2012, possiamo rivivere parte della loro magia, con PRIVATE GAMES, l'entusiasmante thriller di JAMES PATTERSON e MARK SULLIVAN, edito da Longanesi Editore.
Questo romanzo è il secondo titolo della serie sull'Agenzia Private Internetional, dove il protagonista è Peter Knight, un eccellente detective tormentato dal dolore di una importante perdita. In PRIVATE GAMES, Peter dovrà dare la caccia a Crono, un killerr spietato che, pur di annientare le moderne Olimpiadi, mette in atto un sadico piano di distruzione.
Tutto inizia con l'uccisione di Sir Denton Marshall, un uomo determinante per l'organizzazione delle olimpiadi. L'omicidio di Marshall reca una firma insolita, il suo assassino, infatti, ha disegnato accanto al suo corpo i cinque cerchi olimpici coperti da una X. Il messaggio è chiaro: Crono indirizza la sua caccia verso chiunque ritiene responsabile dell'organizzazione del prestigioso evento. Tra le sue vittime ci saranno anche famosi atleti e altri membri del comitato organizzativo.
Crono è dell'idea che con le olimpiadi moderne, l'antico spirito dei giochi sia stato distrutto, che il vero significato dell'evento, omaggio agli Dei, sia stato corrotto dalla società moderna. E, per questo motivo, i giochi non dovrebbero avere luogo.
Crono però non agisce da solo, al suo finaco ci sono Le Furie, tre sorelle al suo servizio, disposte a tutto pur di raggiungere il loro scopo.
Come per qualsiasi altro romanzo di Patterson, anche Private Games riesce a catturare l'attenzione e la curiosità del lettore sin da subito. La trama è intrigante, e l'ambientazione (curata nei minimi particolari) catapulta il lettore a Londra, tra le strutture che hanno ospitato le gare delle Olimpiadi 2012, trasformandolo in spettatore.
Ma Private Games non è solo questo, Patterson è un maestro della narrazione e riesce, infatti, a rievocare la magia delle gare e a far sentire l'odore della conpetizione. Ciò che si avverte più di qualunque altra cosa, è il significato delle Olimpiadi, il rispetto reciproco degli atleti e il loro amore per lo sport.
Non si gareggia soltanto per vincere una medaglia, ma anche per dimostrare che l'uomo può arrivare a traguardi inimmaginabili. Il tutto nel rispetto delle regole e dell'onore dei giochi.
Con questo romanzo, Patterson ha dato vita ad un thriller elettrizzante, carico di adrenalina e avventura. Non vi sono pause o rallentamenti. Il ritmo è costante, e cresce di intensità man mano che ci si avvicina alla fine. Naturalmente, come ci ha sempre abituato l'autore, la sorpresa finale è assicurata.
Un altro colpo andato a segno per il grande Patterson che, per l'ennesimauna volta, si merita la tanto amata medaglia d'oro!

L'autore:
JAMES PATTERSON ha vinto il prestigioso premio Edgar a soli ventisette anni e da allora si è imposto come uno dei migliori autori di thriller, conquistando un pubblico di lettori sempre più vasto nel mondo. Presso Longanesi sono apparse le sue serie di thriller principali – i casi di Alex Cross (interpretato al cinema da Morgan Freeman) e Le donne del club omicidi – e i thriller non seriali (Quando soffia il vento, La casa degli inganni, Honeymoon e Come una tempesta).

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