Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




martedì 29 dicembre 2009

La Biblioteca dei morti di Glenn Cooper



Autore: Glenn Cooper
Editore: Nord
Collana: Narrativa
Data uscita: 21/05/2009
Pagine: 480
Lingua: Italiano
EAN: 9788842916062

Questo romanzo comincia nel dicembre 782 in un'abbazia sull'isola di Vectis (Inghilterra), quando il piccolo Octavus, accolto dai monaci per pietà, prende una pergamena e inizia a scrivere un'interminabile serie di nomi affiancati da numeri. Un elenco enigmatico e inquietante. Questo romanzo comincia il 12 febbraio 1947, a Londra, quando Winston Churchill prende una decisione che peserà sulla sua coscienza sino alla fine dei suoi giorni. Una decisione atroce ma necessaria. Questo romanzo comincia il 10 luglio 1947, a Washington, quando Harry Truman, il presidente della prima bomba atomica, scopre un segreto che, se divulgato, scatenerebbe il panico nel mondo intero. Un segreto lontano e vicinissimo. Questo romanzo comincia il 21 maggio 2009, a New York, quando il giovane banchiere David Swisher riceve una cartolina su cui ci sono una bara e la data di quel giorno. Poco dopo, muore. E la stessa cosa succede ad altre cinque persone. Un destino crudele e imprevedibile. "Questo romanzo è cominciato e forse tutti noi ci siamo dentro, anche se non lo sappiamo. Perché non esiste nulla di casuale. Perché la nostra strada è segnata. Perché il destino è scritto. Nella Biblioteca dei Morti."

Ottimo esordio per l'archeologo Glenn Cooper. "La biblioteca dei morti" è un libro che segue il filone del "Codice da Vinci", ma nonostante ciò è intrigante e originale. I personaggi sono ben delineati e il ritmo è incalzante. Più che un romanzo sembra una sceneggiatura, ma la lettura è molto scorrevole e la storia avvincente. Unico neo: il finale è abbastanza prevedibile già a metà libro...
Voto: 9

1 commento:

  1. Sono perfettamente d'accordo. Ho finito di leggere il libro da qualche giorno, ed ho avuto le stesse impressioni. Ho capito il finale quasi subito. Ho continuato la lettura solo per avere conferma... ed avevo ragione...

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