Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano



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martedì 24 marzo 2020

Recensione: MYSTIC RIVER di Dennis Lehane - Longanesi


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Il 20 febbraio, è arrivata nelle librerie una nuova edizione del bestseller MYSTIC RIVER di Dennis Lehane - edito da Longanesi - tradotta da Mirko Zilahy.
Mystic River è un romanzo che affronta temi molto importanti e profondi, come l'amicizia, la lealtà e l'amore. Un romanzo che, una volta terminato, ti lascia l'amaro in bocca perché, proprio come la realtà, non sempre c'è un lieto fine, e il passato non è mai sepolto del tutto. Anche se si prova a dimenticarlo, il passato è lì, non si può cancellare. In un modo o nell'altro, il passato condiziona e plasma il futuro, e questo è ciò che accade ai tre protagonisti del romanzo. Il passato è un groviglio di segni che rimane lì, dentro di te.
Il romanzo inizia con la vita dei tre protagonisti quando sono ancora solo dei ragazzini. Ma è proprio in quel momento che accade un evento che segnerà per sempre le loro vite.
Sean, Jimmy e Dave sono quasi inseparabili. Non abitano tutti nello stesso quartiere, però. Anzi, Sean abita in un quartiere quasi borghese, mentre Jymmi e Dave in uno dove la maggior parte degli abitanti sono dei criminali; si passa dal ladro allo spacciatore all'assassino.
Nonostante ciò, i ragazzi escono sempre insieme, anche perché alcuni dei loro genitori si conoscono.
L'autore è molto abile nel descrivere le dinamiche del piccolo gruppo. Fra i tre, infatti, i legami sono un po' differenti. Sean è più legato a Jymmi - che è un po' il leader del gruppo - mentre con Dave a malapena si considerano. Da parte sua, Dave è sempre attaccato a Jymmi, lo segue sempre.
L'evento che cambierà le loro vite arriva una sera, mentre i ragazzi sono per strada. Una macchina li avvicina e due tizi, spacciandosi per poliziotti, rapiscono il piccolo Dave. Il ragazzo riuscirà a scappare dai due dopo quattro giorni, ma la sua vita da quel momento non sarà più la stessa. Quei quattro giorni di prigionia lo tormenteranno per tutta la vita. Anche se non rivelerà mai a nessuno cosa quegli uomini gli hanno fatto, le conseguenze sulla sua psiche sono inesorabili.
Da quel fatidico giorno sono passati venticinque anni e, anche se le loro strade si sono divise ormai da tanto tempo, adesso sono destinate a incrociarsi di nuovo.
Sean è un poliziotto - un detective della omicidi - Jymmi ha intrapreso la strada dell criminalità, del ladro, ma adesso sembra rigare dritto e gestisce un negozio. Dave, invece, è sposato, ha un figlio, e continua a combattere contro i propri demoni.
Dave all'apparenza sembra un uomo tranquillo, ma i segni di quei quattro giorni lo tormentano ogni giorno. La sua vita è una lotta.
Anche se in case differenti, abitano tutti negli stessi quartieri di quando erano bambini. Questo significa che tutti sanno ciò che è successo a Dave. La maggior parte delle persone lo guardano pensando a lui come il bambino scappato agli uomini che lo hanno rapito.
Adesso, dopo anni, le vite dei tre si incroceranno perché Kate, la primogenita di Jymmi, viene assassinata, e Sean sarà il detective affidato al caso.
Uno dei sospettati sarà proprio il loro amico Dave, che torna a casa la stessa notte dell'omicidio della giovane sporco di sangue. Sua moglie non crede alla sua versione, e i sospetti iniziano a insinuarsi in lei.
Da parte sua, Jymmi farà di tutto per scoprire chi gli ha portato via la sua amata figlia di soli vent'anni.
A questo punto, inizia una caccia all'assassino che metterà in luce molti segreti sepolti.
Mystic River è un thriller crudo, spietato, che non risparmia al lettore la malvagità della vita. Un romanzo del 2001 che, nonostante non parli di app e social, risulta sempre attuale perché determinate tematiche non cambiano mai. Si parla di vendetta, di amore, di lealtà, di famiglia, di sentimenti.
L'autore narra con egregia precisione e pathos le emozioni e i tormenti dei protagonisti. Sean, Jymmi e Dave sembrano dei personaggi reali. Lehane è un ottimo narratore.
C'è nostalgia, c'è passione, c'è azione e rabbia.
Con un ritmo narrativo che accelera a ogni capitolo, Mystic River è un mix fra il poliziesco e il thriller psicologico. Una romanzo che gli amanti del thriller - e non solo - non possono non leggere e conservare in libreria.
Consigliato!
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MYSTIC RIVER
Dennis Lehane
Editore: Longanesi
Pagg.: 488
Prezzo: €19,60
Uscita: 20 Febbraio 2020
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L'AUTORE:
Dennis Lehane (1965) è uno scrittore e sceneggiatore americano. È autore di numerosi romanzi tra cui il bestseller Mystic River, da cui è stato tratto il film vincitore di due premi Oscar diretto da Clint Eastwood, con il quale vinse anche il PEN/Winship Award, il Barry Award come miglior romanzo e il Prix Mystère de la Critique in Francia. Ancora prima della pubblicazione negli Stati Uniti, la DreamWorks si è aggiudicata i diritti per l’adattamento cinematografico di Ogni nostra caduta. Lo stesso Lehane si occuperà della sceneggiatura del film. Vive in California con la sua famiglia.

venerdì 21 febbraio 2020

News: MYSTIC RIVER di Dennis Lehane - Longanesi


Amici,
da ieri, 20 febbraio, è disponibile nelle librerie una nuova edizione del bestseller MYSTIC RIVER di Dennis Lehane - edito da Longanesi - tradotta da Mirko Zilahy.

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MYSTIC RIVER
Dennis Lehane
Editore: Longanesi
Pagg.: 488
Prezzo: €19,60
Uscita: 20 Febbraio 2020
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IL LIBRO:
Quando erano ragazzini, Sean, Jimmy e Dave erano amici. Poi, un giorno, una strana macchina si è fermata nella loro strada e li ha avvicinati. Uno solo è salito su quell’auto che odorava di mela, mentre gli altri due sono rimasti fuori. E da quel momento tutto è cambiato.
Perché qualcosa di terribile è successo, qualcosa che ha segnato per sempre le loro vite.
Venticinque anni più tardi Sean è un detective della Omicidi e Jimmy, dopo qualche guaio con la giustizia, gestisce un negozio. Dave cerca di tenere lontano i demoni che lo perseguitano e che lo vorrebbero spingere a fare cose indicibili.
Quando la bellissima figlia ventenne di Jimmy scompare, tocca a Sean indagare. E a Dave rispondere di una notte randagia, piena di chiaroscuri. I tre uomini torneranno così tragicamente in contatto, costretti a fare i conti con il passato e il suo carico di segreti e ferite.
Teso e magnetico, Mystic River è molto più di un thriller psicologico: è un romanzo epico sull’amore e sulla lealtà, sulla vendetta e sulla famiglia, in cui personaggi indimenticabili mettono mirabilmente in scena, con gesti e dialoghi degni di un grande drammaturgo, le pulsioni più profonde, la parte più buia dell’animo umano.
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L'AUTORE:
Dennis Lehane (1965) è uno scrittore e sceneggiatore americano. È autore di numerosi romanzi tra cui il bestseller Mystic River, da cui è stato tratto il film vincitore di due premi Oscar diretto da Clint Eastwood, con il quale vinse anche il PEN/Winship Award, il Barry Award come miglior romanzo e il Prix Mystère de la Critique in Francia. Ancora prima della pubblicazione negli Stati Uniti, la DreamWorks si è aggiudicata i diritti per l’adattamento cinematografico di Ogni nostra caduta. Lo stesso Lehane si occuperà della sceneggiatura del film. Vive in California con la sua famiglia.

martedì 5 gennaio 2016

News: Le uscite thriller di gennaio 2016 Longanesi


Ben ritrovati nel 2016, amici giallisti!
Iniziamo l'anno con le uscite thriller di gennaio della Longanesi editore. Vi anticipiamo subito che si tratta di titoli da non perdere.
Buona lettura!

Cosa succede quando i canoni letterari di un genere consolidato come il thriller vengono presi e stravolti da uno scrittore che ha in mente una scrittura e un disegno diversi?

È COSÌ CHE SI UCCIDE
Mirko Zilahy
Pagine: 400
Prezzo: €16.40
Editore: Longanesi
In libreria dall'8 gennaio

IL LIBRO:
Sulla tavola ci sono tutti gli ingredienti di un thriller, quegli stessi ingredienti che ne hanno già fatto un piatto apprezzato a livello internazionale: una città oscura, che offre la sua faccia più torva, fatta di acciaio, ruggine e pioggia. Un assassino seriale metodico, imprendibile, di ferocia chirurgica. Un commissario di straordinaria umanità, affiancato da una squadra in cui spiccano donne di grande acume e sensibilità. Ma questa volta in cucina c’è Mirko Zilahy, letterato e traduttore, studioso di Manganelli e traduttore di Donna Tartt. Ed è qui la sorpresa. Zilahy ha la sapiente capacità di farsi da parte e lasciare che siano i suoi personaggi – tre in particolare: il commissario Enrico Mancini, il killer senza nome e la città, Roma, anch’essa un personaggio vivo e palpitante – a fare la storia. Zilahy la racconta con una sorprendente mescolanza di registri, l’alto e il basso, l’action più travolgente accanto al misurato accostamento di lemmi selezionati con cura quasi ossessiva. Così come Enrico Mancini non è un commissario come gli altri – tanto per cominciare, è un commissario che rifiuta i casi che si è addestrato a risolvere – anche Mirko Zilahy non è uno scrittore come gli altri.

L'AUTORE:
Mirko Zilahy, nato a Roma il 1 maggio 1974, ha vissuto nel quartiere di Montesacro fino al 1983 quando si è trasferito a Latina per seguire il lavoro del padre, nefrologo presso l’ospedale Santa Maria Goretti. Dopo il liceo classico, è tornato a Roma per l’Università Lingue e Letterature straniere, dove si è laureato, dopo aver gestito un pub, con una tesi su Dracula di Bram Stoker. Si è poi spostato in Irlanda per un dottorato di ricerca sullo scrittore Giorgio Manganelli. Al Trinity College di Dublino ha lavorato insegnando lingua e letteratura italiana. In seguito, al ritorno in Italia, ha lavorato per Fazi editore come redattore-aiuto editor della straniera nella casa editrice. Nel marzo 2014 è uscito nella sua traduzione Il Cardellino di Donna Tartt per Rizzoli (premio Pulitzer). Il mese successivo è diventato editor della narrativa straniera di Minimum Fax. È giornalista pubblicista e collabora con il Manifesto con recensioni letterarie. Oltre alla Tartt ha tradotto autori come Bram Stoker, Roger Boylan, Peter Murphy. È cultore di Letteratura inglese all’Università per Stranieri di Perugia. Vive nelle vicinanze del grande Gazometro con la compagna, Paola, e due figli. È appassionato di calcio, arti marziali, hard rock, birra scura e Irlanda.

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Eletto dai lettori inglesi miglior Crime Writer di tutti i tempi
«Personaggi che restano impressi nella memoria e una trama adrenalinica» Kathy Reichs 


UNA MORTE SEMPLICE
Peter James
Pagine: 350
Prezzo. €14.90
Editore: Longanesi
In libreria dal 29 gennaio

IL LIBRO:
Una morte semplice è il primo romanzo della serie di Roy Grace: pubblicato per la prima volta in UK nel 2005, ha venduto ad oggi più di due milioni di copie nel mondo e recentemente ne è stata tratta una riduzione teatrale di grande successo in Inghilterra. Un gioco macabro è al centro di questa prima indagine di Roy Grace: al termine della sua festa di addio al celibato, dopo una colossale sbronza, Michael Harrison, noto tra gli amici e conoscenti per i suoi scherzi feroci, si risveglia nel buio più completo, in un luogo sconosciuto. È sepolto vivo, chiuso in una bara con soltanto una bottiglia di whisky, una cannuccia per respirare e una ricetrasmittente. Lo scherzo è la vendetta dei suoi quattro amici del cuore, e dovrebbe durare poco, giusto il tempo di spaventare Michael a dovere. Ma quando i suoi amici hanno un incidente d’auto, la situazione precipita nell'incubo: nessuno sa dove sia sepolto Michael e nessuno può salvarlo.

L'AUTORE:
Da Buckingham Palace (sua madre era guantaia ufficiale della regina Elisabetta) alle scene del crimine dei principali delitti americani: è la storia del poliedrico Peter James, bestsellerista inglese con un’ampia backlist di oltre venti romanzi. Peter James è il creatore della serie di thriller incentrata sul detective Roy Grace, personaggio ispirato a un vero ispettore della polizia di Brighton. I suoi libri sono stati tradotti in 36 lingue e hanno venduto 16 milioni di copie in tutto il mondo, procurandogli il posto n.1 nella classifica del Sunday Times per sette volte consecutive. Ex produttore cinematografico e sceneggiatore (ha lavorato per lunghi anni ad Hollywood con attori del calibro di Robert De Niro, Sharon Stone e Michael Caine), Peter James è diventato celebre per le sue trame ingegnose, dal ritmo serrato e cinematografico, ma l’ispirazione gli viene dalla realtà: James è, infatti, iscritto all’associazione di categoria degli Agenti della Polizia americana e, grazie ai loro meeting ed eventi, è costantemente aggiornato sugli ultimi casi e sulle avanguardie della tecnologia nel campo delle indagini. L’interesse per la tecnologia lo ha reso un luminare dell’editoria digitale: prima ancora della nascita della parola e-book, James distribuiva i suoi romanzi su floppy disk. I suoi interessi sembrano, quindi, infiniti: è collezionista di auto d’epoca e pilota di auto da corsa, critico gastronomico per l’Absolut Brighton MagazineI, filantropo e ambasciatore della Brighton University.
www.peterjames.com