Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano





giovedì 20 febbraio 2014

Recensione: IL MISTERO DELLE TRE QUERCE di Edgar Wallace - Polillo editore


Buongiorno, amici!
Oggi vi parliamo di un giallo da non perdere. Si tratta de "IL MISTERO DELLE TRE QUERCE" di Edgar Wallace, edito dalla Polillo editore,  collana "I Bassotti" n. 136.
Avendo letto il nome dell'autore, avrete già capito che questo romanzo è un mistery classico, nel pieno stile di Wallace. Quindi: intrighi, false piste, donzelle da salvare, numerosi sospettati e alibi di ferro. Per non parlare dell'intreccio narrativo, sempre impeccabile e ingarbugliato. Lo stesso vale per le modalità dei delitti, che, come l'autore ci ha sempre abituato, sono complicati, costituendo dei veri rompicato. Rompicapo che, con la sua abilità di narratore, riesce a rendere leggeri, divertendo il lettore in un'indagine movimentata e ricca di colpi di scena.
Il protagonista di questo giallo è l'antropologo Socrates Smith, un personaggio stravagante, bizzarro, e attratto dai crimini e il mistero che li cela. In passato ha lavorato per il dipartimento di indagini criminali, e adesso si troverà a indagare su uno dei casi più difficili di tutta la sua carriera: la morte del suo amico, e ex collega, John Mandle, ispettore in Scotland Yard in pensione. Mandle è un uomo scorbutico, a tratti insolente, che vive da solo con la figliastra Molly Templeton, con la quale ha un pessimo rapporto. Mandle è in precarie condizioni fisiche, per via di forti dolori alla gambe, infatti, non può camminare, e si serve di una sedia a rotelle. Naturalmente, come da manuale, l'uomo verrà ritrovato presto morto, impiccato ad un albero, in circostanze sospette. Il tutto mentre Socrates è ospite nella sua villa nel Surrey.
A complicare il caso, e a renderlo ancora più misterioso e intrigante, si aggiungono orme nel terreno, sparizioni e personaggi che spuntano dal passto.
A questo punto, Socrates inizierà a indagare insieme al fratello più giovane - che ne frattempo si innamora della graziosa figliastra di Mandle, Molly - e sarà una vera e propria corsa contro il tempo, perché l'assassino è spietato, e non si lascerà sfuggire alcuna occasione per nascondere la propria identità, tappando la bocca a chiunque possa smascherarlo. La soluzione, come si intuisce subito, è nascosta nel passato di Mandle, ai tempi del suo incarico di ispettore di polizia.
Con uno stile narrativo scorrevole, un ritmo incalzante e una solida struttura narrativa, questo giallo rappresenta una lettura piacevole e avvincente. Infatti, come in tutti i gialli di Wallace - che è sicuramente uno dei più grandi esponenti del giallo della golden age - le indagini sono spesso molto avventurose e dinamiche. Non siamo di fronte ad uno dei suoi capolavori, ma questo romanzo merita senza alcun dubbio di essere letto, e di stare in bella mostra nella libreria di ogni accanito giallofilo! 

Edgar Wallace
IL MISTERO DELLE TRE QUERCE
€ 14,90
224 pagine
I Bassotti N.: 136
ISBN: 9788881544493

L'AUTORE:
Edgar Wallace (1875-1932), passato alla storia come “the King of Thrillers”, fu il primo scrittore a raggiungere lo status di vera e propria star. Era nato a Greenwich, in Inghilterra, figlio illegittimo di attori. Adottato da una famiglia di pescivendoli che aveva già dieci figli, Edgar crebbe con il nome di Dick Freeman salvo scoprire, all’età di 11 anni, le sue vere origini. Dopo una serie infinita di lavori di vario genere, a 18 anni si arruolò nel Royal West Kent Regiment per poi passare nei Corpi Medici. Corrispondente dal Sud Africa per la Reuters e per vari giornali inglesi e sudafricani durante la guerra dei Boeri, rientrò in patria nel 1900. Dopo vari infruttuosi tentativi di trovare un editore, nel 1905 pubblicò a proprie spese il suo primo romanzo, The Four Just Men (I quattro giusti). In meno di trent’anni scrisse oltre 170 libri, di cui più della metà di genere giallo, una ventina di drammi e centinaia di racconti e articoli. Popolarissimo fra i lettori – si dice che tra il 1920 e il 1930 su ogni quattro libri letti in Inghilterra uno fosse di Wallace – negli ultimi dieci anni di vita arrivò a guadagnare oltre 250.000 dollari l’anno, anche grazie agli innumerevoli film tratti dalle sue storie. Amante del lusso, del gioco e della vita sregolata, morì a soli 56 anni a Hollywood, mentre era al lavoro sulla sceneggiatura di King Kong, lasciando in eredità una montagna di debiti.

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