Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano





venerdì 28 ottobre 2011

Novità Elliot Edizioni in libreria

Altro thriller mozzafiato in uscita in libreria per Ellito edizioni. Si tratta de "Il Gioco" di Anders De La Motte.

Il Libro:
Il romanzo che sposta i confini del thriller svedese Vincitore del Best Crime Swedish Award 2010 per il miglior esordio dell’anno

Henrik “HP” Pettersson, un giovane che vive alla giornata grazie a piccoli espedienti, un giorno trova un telefono cellulare nella metropolitana di Stoccolma e lo prende per rivenderlo e guadagnare così qualche soldo facile. Ma quando sul telefono arriva un sms che gli chiede se voglia partecipare a un Gioco, Henrik non ci pensa due volte e manda un “sì” come risposta. Il Gioco allora inizia ad affidargli un incarico dopo l’altro, di difficoltà sempre maggiore. La peculiarità del Gioco consiste nel riprendere l’intera scena con il proprio cellulare. Le stesse scene vengono riprese anche da altri giocatori, all’insaputa dell’incaricato, mostrate e valutate dalla community di una rete chiusa. A Henrik cominciano ad arrivare soldi per le sue missioni e la gente pare apprezzare i suoi videoclip. Nell’elenco degli high score Henrik accumula punteggio e scala la classifica. Non è poi così difficile, deve semplicemente ricordarsi alcune semplici regole: non parlare mai del Gioco con nessuno e non discutere mai il fatto che è il Master del Gioco a prendere tutte le decisioni. Rebecca Normén, ispettore di Polizia e sorella di HP, è il suo esatto contrario: è precisa e attenta e ha un rigido controllo sulla propria vita. L’unica imperfezione delle sue giornate scadenzate dal lavoro è costituita dal alcuni bigliettini che compaiono saltuariamente nei posti più impensati e che l’accusano di essere un’assassina. Quando Henrik lancia un sasso su un veicolo della Polizia dal ponte dell’autostrada, veicolo in cui a sua insaputa si trova proprio Rebecca, comprende finalmente che il gioco è assai più spaventoso di quanto avesse immaginato. Gli incarichi, infatti, man mano assomigliano sempre di più a degli atti terroristici, ma HP a questo punto non può più lasciare, né vuole farlo…

Titolo: Il gioco
Autore: De La Motte Anders
Anno: 2011, 313 p., rilegato
Traduttore: Duina E.
Editore Elliot (collana Schegge)

Novità Polillo in libreria _ I Bassotti n. 104 - 105

Dal 27 ottobre, in libreria abbiamo due nuovi gialli che ci attendono e, ancora una volta, la protagonista è la Polillo editore, con I Bassotti n. 103 e 104. Eccoli:

Whitman Chambers
I MORTI NON LASCIANO IMPRONTE DIGITALI
“I bassotti” n. 104
Pagine: 288
Prezzo: € 14,40
ISBN: 978-88-8154-392-2
Traduzione di Dario Pratesi

Il libro:
Con un tipico colpo di testa, la famosa attrice danese Hilda Haan, mentendo spudoratamente ai suoi fan che la credono all’estero, è fuggita con Theodore Raybourne nella sua dimora di campagna solo per scoprire che la promettente storia d’amore è un incubo a occhi aperti. Per di più il suo (ex) amante minaccia di rivelare al mondo intero la loro relazione se lei non acconsente a sposarlo. Per nulla intenzionata a cedere al ricatto, Hilda decide di affidarsi all’investigatore privato Stan Lake perché la salvi da una situazione che potrebbe costarle la carriera. Con uno stratagemma il detective riesce a farsi invitare nella villa dove la donna è “prigioniera” e lì, oltre a lei e a Theodore, trova un interessante gruppetto di persone: il vecchio patriarca Rufus Raybourne e la ben più giovane moglie Maurine, l’altra figlia Inez con il dottor Pageot suo fidanzato, e infine Farley e Rae Amerton, una coppia di amici sensitivi. La situazione precipita quando, a poche ore dall’arrivo di Lake, Theodore viene trovato nella propria stanza col cranio sfondato da un attizzatoio. Sull’impugnatura ci sono numerose impronte digitali. Caso risolto? Niente affatto, perché le impronte corrispondono a quelle… di un uomo morto un anno prima nella prigione di San Quintino. Pubblicato nel 1935 e finora inedito in Italia, un giallo ad alta tensione con uno scioglimento del tutto inatteso.

L’autore :
[Elwyn] Whitman Chambers (1896-1968), nato a Stockton, in California, scrisse diciotto romanzi polizieschi ambientati nell’area di San Francisco e Oakland con storie spesso legate al mondo giornalistico. Autore di vari racconti per le riviste pulp e di soggetti e sceneggiature per il cinema e la televisione, esordì nella narrativa nel 1928 con The Coast of Intrigue, ma fu solo dopo l’uscita di The Navy Murders (1932), realizzato in collaborazione con Mary Strother Chambers, che iniziò a pubblicare con regolarità. Da allora fino al 1945 diede alle stampe altri tredici romanzi tra i quali The Campanile Murders (1933), Murder for a Wanton (1934), 13 Steps (1935, I 13 scalini) e Dead Men Leave No Fingerprints (I morti non lasciano impronte digitali). A partire dal 1946 si dedicò prevalentemente al cinema e solo nel 1953 tornò alla narrativa con The Come-On (Caccia all’uomo). Gli ultimi due romanzi furono In Savage Surrender (1959, Selvaggio abbandono) e Manhandled (1960), pubblicato otto anni prima della morte avvenuta a Los Angeles.

J. C. Masterman
TRAGEDIA A OXFORD
“I bassotti” n. 105
Pagine: 224
Prezzo: € 13,90
ISBN: 978-88-8154-398-4
Traduzione di Bruno Amato

Il libro:
In un immaginario istituto universitario di Oxford, il St. Thomas’s College, il professor Shirley, dopo essersi a lungo intrattenuto con altri colleghi in un piacevole dopocena di chiacchiere, brandy e sigari, si allontana per raggiungere il professor Hargreaves nel suo studio. Ma non sono passati neanche venti minuti che gli sconvolti docenti vengono informati che Shirley è morto, ucciso da un colpo d’arma da fuoco. Il caso appare subito complicato e così viene chiesto l’aiuto di Scotland Yard che manda sul posto il metodico ispettore Cotter. La soluzione, secondo la migliore tradizione dei gialli della golden age, verrà però trovata da un investigatore dilettante, l’avvocato Ernst Brendel, un viennese arrivato in quei giorni al St. Thomas per tenere un ciclo di lezioni alla facoltà di legge. Servendosi come “Watson” di uno dei docenti anziani, riuscirà a far luce sull’intricata vicenda scoprendo una tragica storia di ossessioni e umane debolezze. Finora inedito in Italia, questo romanzo del 1933 è stato molto elogiato dai critici Barzun e Taylor nel loro A Catalogue of Crime: “Una storia di prim’ordine in cui l’autore, a differenza di altri tentativi di ‘inventare’ Oxford, ne coglie la genuina atmosfera, popola il luogo di personaggi plausibili e fornisce investigazione, logica e discussione sul ‘metodo d’indagine’ in un inglese mirabilmente semplice e piacevole. Un capolavoro”.

L’autore:
J[ohn] C[ecil] Masterman (1891-1977), nacque a Kingston Hill, nella contea inglese del Surrey. Dopo gli studi a Osborne e Dartmouth e a Oxford, si perfezionò presso l’Università di Friburgo. Lo scoppio della Prima Guerra Mondiale lo colse mentre era in Germania e, considerato un nemico, fu internato per quattro anni nel campo di prigionia di Ruhleben. Al suo ritorno in patria divenne docente di Storia Moderna presso il Christ Church College di Oxford e nel corso degli anni Venti si distinse per la sua grande abilità in alcuni sport – cricket, tennis e hockey su prato – partecipando in rappresentanza dell’Inghilterra a numerose competizioni internazionali. Durante il secondo conflitto presiedette il Twenty Committee, un gruppo di ufficiali inglesi dell’Intelligence responsabile del reclutamento e dell’attività delle spie tedesche che facevano il doppio gioco a favore dell’Inghilterra. Per i servizi prestati alla patria in tempo di guerra nel 1959 fu insignito del titolo di baronetto. Come scrittore di gialli, Masterman pubblicò solo due romanzi, An Oxford Tragedy (Tragedia a Oxford) e The Case of the Four Friends (1956). In entrambi il protagonista è Ernst Brendel, un avvocato e docente austriaco con l’hobby della detection. L’autore è morto a Oxford.

La ragazza tagliata nel montaggio - Cameron McCabe

Fedelissimi lettori,
oggi vi proponiamo la lettura di un giallo particolare e unico nel suo genere.
Parliamo di "La ragazza tagliata nel montaggio" di Cameron McCabe, edito da Polillo editore, I Bassotti n.72.
Come vi abbiamo anticipato, questo romanzo è un'opera insolita, anche per un giallo. Oltre alla particolarità dello stile narrativo, che si affaccia molto al mondo cinematografico, la parte più interessante è l'epilogo. Quest'ultimo è strutturato come un saggio sul romanzo stesso, esaminando stile narrativo, trama, personaggi, interazione tra i protagonisti e la psicologia dello scrittore stesso.
Come scrisse il grande Julian Symons, quest'opera è"una splendida, irrepetibile scatola cinese... Il romanzo giallo che è la massima espressione del romanzo giallo".
Più che l'intreccio narrativo, ciò che cattura l'interesse del lettore è la psicologia dei personaggi e il modo come interagiscono tra di loro, la loro evoluzione. Questo romanzo è anche carico di umorismo e denota la spiccata e vivace intelligenza dell'autore.
In questo giallo nulla è come sembra, soprattutto il finale, un insieme di possibili soluzioni e...
Un giallo pubblicato per la prima volta nel 1937, ed inedito in Italia, La ragazza tagliata nel montaggio, è una lettura appassionate, divertente, geniale e unica!
Ancora una volta, la Polillo editore è riuscita a portare in Italia un romanzo singolare, che stupirà lettore.

Libro:
Cameron McCabe, un personaggio del suo stesso romanzo, è un giovane dipendente di una società di produzione cinematografica londinese che viene incaricato dal produttore di “tagliare”, in fase di montaggio, tutte le scene nelle quali appare una giovane attrice in un film che è appena terminato. Come mai? Nessuno gli vuole fornire una spiegazione, e poche ore dopo la ragazza viene trovata morta nell’ufficio di un suo collega, il tecnico degli Effetti Speciali. Esiste, però, una ripresa del delitto poiché in quell’ufficio è sempre in funzione una telecamera. Eppure, nonostante il filmato, il mistero non si chiarisce. Ma questo è solo l’inizio. In un incredibile susseguirsi di colpi di scena, di trovate e apparenti paradossi che frastornano il lettore e lo depistano in continuazione, McCabe si trova a interpretare tutti i ruoli: la vittima e il colpevole, l’investigatore e l’indagato, il vivo e il morto...

Buona lettura!

mercoledì 26 ottobre 2011

Verranno a prendermi - Luca Cantarelli

Carissimi amici,
oggi vi segnaliamo l'uscita in libreria di Verranno a prendermi, l'ultimo giallo di Luca Cantarelli, vincitore del nostro concorso letterario Il Giallista, con la sua opera Ritorno a Summerville.
Verranno a prendermi (edito da Edigiò edizioni) è il quarto romanzo dello scrittore parmigiano Luca Cantarelli.

Il libro:
Ovviamente è un giallo. O meglio, è un noir, vale a dire un giallo a maggior introspezione psicologica. Accanto all’enigma investigativo, scandaglia alcuni temi universali destinati a rimanere senza una soluzione, se non quella personale del singolo lettore. Perché se nel giallo, infatti, esiste un eroe che conduce alla soluzione del caso, ristabilendo l’ordine iniziale, l’effetto consolatorio sfugge totalmente al sottogenere noir che, piuttosto, tende a farsi colore, stato d’animo, sensazione. ‘Verranno a prendermi’ è appunto un noir a tratti denso, vischioso, a tratti claustrofobico, fin dall’ambientazione, che si svolge interamente fra le mura di un ospedale in cui è ricoverato il protagonista, Gianpaolo Ponzi, edicolante in pensione. E fra quelle stesse mura, nella notte, si consuma un efferato omicidio che, inevitabilmente, scatena paure, sospetti e indagini condotte nel più assoluto riserbo. Non tutto, però, procede come dovrebbe, e l’assassino ha l’opportunità di tornare in azione.

L'autore:
Classe 1970, Luca Cantarelli nasce a Parma una sera di giugno sotto il segno dei gemelli. Con annessi e connessi. Prova ne è che, dopo la maturità classica e la laurea in giurisprudenza, ha esercitato le più disparate professioni: dal giornalista (pubblicista) della carta stampata al corrispondente televisivo, dal cameriere all’addetto di supermercato, dall’operaio metalmeccanico all’impiegato.
Agli albori del nuovo secolo ha lasciato il ruolo di vicedirettore di banca per dedicarsi con maggior intensità alla scrittura, la sua grande passione.
Di lui si narra che scrisse i primi racconti all’età di nove anni quando già diceva che da grande avrebbe fatto lo scrittore. Ad undici tentò di proporre il romanzo ‘La vendetta di Billy Kid” ad alcune case editrici che, stranamente, rifiutarono.
Per bravura (sua) o sfinimento (degli editori) le pubblicazioni fioccheranno in seguito.

martedì 25 ottobre 2011

Comunicazione Importante Concorso IoScrivo

Comunicazione importante Concorso IoScrivo:

Innanzitutto, lo staff de “Il Giallista” ci tiene a ringraziare tutti gli autori che hanno partecipato al concorso e coloro che si sono complimentati con noi (tramite facebook o e-mail) per la nostra nuova iniziativa.
Ieri, che era l’ultimo giorno per presentare le opere al concorso, il nostro indirizzo e-mail (igiallisti@virgilio.it ) è stato letteralmente intasato da autori che non sono giunti in tempo ad inviare la documentazione per il concorso, o da chi l’ha inviata solo in parte, a causa del poco tempo dato per l'iscrizione.
A tal proposito, abbiamo deciso di appoggiare le numerose richieste di proroga della data di scadenza del concorso, posticipando il termine ultimo (data improrogabile) al 21 Dicembre 2011.
Si avverte gli autori, che questa data è insindacabile e non verrà più modificata, quindi, si consiglia di preparare il materiale per la partecipazione a “IoScrivo” sin da adesso e di inviarla appena possibile, evitando di aspettare l’ultimo giorno.
Per quanto riguarda gli autori che hanno inviato la partecipazione entro il termine del 24 ottobre 2011, nel loro rispetto, si informa che le opere sono già in lettura.
Ringraziando per la disponibilità,

Segreteria “Il Giallista”

lunedì 24 ottobre 2011

Vincitore II Edizione Concorso letterario "Il Giallista Inedito"

Carissimi amici,
ci scusiamo per il ritardo, ma siamo finalmente giunti alla proclamazione del vincitore della


II Edizione del concorso letterario "Il Giallista Inedito"

Si tratta dell'opera:

La stanza dei giochi

di

Giuseppe Magnarapa


Complimenti al vincitore!


Per quanto riguarda il secondo e terzo posto, le segnalazioni sono:


2° classificato: Forse giusta è solo la morte di Ilaria De Nuzzo

3° Classificato: Lo scandalo Copernico di Vito Buffoni


Complimenti ai finalisti!


Vi aspettiamo nelle prossime edizioni de "Il Giallista Inedito"

martedì 18 ottobre 2011

Momento Zero - Di Persio - Elliot editore

Carissimi amici,

oggi recensiamo il thriller di un autore italiano: Momento Zero di Luca Di Persio, edito da Elliot editzioni.
Come ben sapete, recensiamo raramente thriller, ma in questo caso, la lettura di Momento Zero ci ha catturato. Si tratta di un poliziesco, con note splatter, dalla lettura scorrevole, che si riesce a terminare in un paio di giorni. Il punto forte di questo romanzo è sicuramente la storia, intrigante e accattivante. I personaggi sono ben descritti e i colpi di scena non si lasciano desiderare.
Il personaggio principale, che occupa gran parte della scena, è il poliziotto Paolo che indaga sull'organizzazione segreta Momento Zero. La figura di Paolo è quella del poliziotto, drogato, killer e alcolizzato, caratterizzato da un misterioso passato collegato all'organizzazione criminale.
Nonostante i colpi di scena e la scorrevolezza, quest'opera lascia dei dubbi sul finale, altamente improbabile. Per il resto, l'autore riesce a catturare l'attenzione del lettore, senza cadere nel banale, inserendo delle note comiche, che divertiranno il lettore.

Trama:
Il mortale incidente d'auto in cui scompare Frank Altobelli, testimone chiave di un importante processo contro la criminalità organizzata, dapprima sembra riconducibile semplicemente a una tragica fatalità. Polizia, giornali e opinione pubblica, infatti, sono tutti d'accordo: si è trattato di un incidente causato dall'eccessiva velocità del veicolo su cui viaggiava Altobelli. Due uomini però. Paolo Assi e Francesco Gualtieri, notano alcune anomalie. Al primo, poliziotto di giorno e killer di notte, appare subito chiaro che la dinamica dell'incidente è del tutto simile a quella che sette anni prima ha distrutto la sua famiglia e la sua vita. Il secondo, ricercatore scientifico attualmente ingaggiato dai servizi segreti, si è reso conto che nella faccenda c'è qualcosa di inspiegabile e illogico. Assi decide così di avviare sulla morte di Altobelli un'indagine personale, che lo pota a scoprire l'esistenza di un'organizzazione segreta, attiva nel sistema economico, militare e politico da oltre duecento anni, in grado di compiere un'impresa straordinaria definita Momento Zero: provocare la morte presunta dei suoi ricchi e famosi clienti e dare loro una nuova identità, un nuovo volto, un nuovo destino. Intanto, sullo sfondo, si muovono gli agenti dell'organizzazione, in lotta tra loro per il controllo del potere e delta misteriosa "sequenza inversa" in cui si celerebbe il segreto dell'immortalità. Un segreto che riguarda da vicino proprio Paolo Assi e la sua famiglia...

Una lettura piacevole, consigliata a chi ama i thriller d'azione.
Marco Tiano

martedì 11 ottobre 2011

Non chiudere gli occhi - Carlene Thompson

Carissimi amici,
oggi vi presentiamo il giallo di un'autrice molto cara a "Il Giallista", si tratta di "Non chiudere gli occhi" di Carlene Thompson (marcos y marcos editore) che, ancora una volta, si rivela come una delle migliori scrittrici di gialli contemporanee.
Anche in questo caso, infatti, nel romanzo della Thompson, oltre alla scrittura sempre impeccabile, ritroviamo quell'atmosfera intrigante e misteriosa che cattura l'attenzione del lettore sin dalle prime righe. Nella narrazione non mancano i drammi psicologici, le variazioni in rosa e le perfette descrizioni dei protagonisti. La particolarità di questa grande autrice è che riesce a descrivere in maniera perfetta la quotidianità, immergendo completamente il lettore all'interno della vicenda. Naturalmente, anche in "Non chiudere gli occhi" non manca la presenza di un cane e un gatto che sottolinea e testimonia l'amore per gli animali dell'autrice.
La lettura è veloce, piacevole, coinvolgente, e il finale abbastanza di effetto. L'intreccio narrativo è molto solido e, come da regola, il tutto trova spiegazione nelle ultime pagine. L'autrice non lascia nulla in sospeso, lasciando il lettore in una condizione di benessere e appagamento.
Altro pregio di questo romanzo (come il resto della produzione della Thompson) è che i delitti, le indagini e i drammi psicologici vengono trattati con grazia, senza però tralasciare le tinte forti.
Un giallo di cui, tra falsi indizi, identità nascoste e colpi di scena, consigliamo vivamente la lettura !

Dalla Quarta:
Natalie, giovane veterinaria in carriera, ha bisogno di cambiare aria.
A Columbus, la sua storia d’amore è a pezzi: Kenny la tradisce.
A Port Ariel, sulle rive del Lago Erie, c’è invece un padre premuroso pronto ad accoglierla.
Ci sono rilassanti passeggiate nei boschi. E le vecchie amiche con cui far mattina a suon di pettegolezzi.
Natalie non fa in tempo a godersi neppure un giorno di quel paradiso. La sorella gemella di Lily, la sua migliore amica, viene sgozzata. Accanto al suo corpo, Natalie trova un biglietto molto inquietante.
Dalle prime indagini e dalle chiacchiere di paese emerge una rete di gelosie, risentimenti, odi manifesti. Il marito della vittima, un seducente psicologo, non sembra molto colpito dalla disgrazia. Il babbo di Natalie, ma anche quello di Lily, hanno più di un motivo per evitare che si indaghi troppo nel loro passato.
Intanto, l’assassino colpisce di nuovo, e Natalie inizia a ricevere minacce molto pesanti...
Non chiudere gli occhi è un thriller psicologico fatto di nebbie, fiducia tradita, amabili animali domestici, e una protagonista solida e coraggiosa: Natalie.
L’assassino, come sempre nei libri di Carlene Thompson, è vicinissimo alle vittime.
Quindi, e incredibilmente, molto ben nascosto.

Marcos y marcos
Gli alianti
456 pagine, 14,00 euro
isbn 978-88-7168-486-4


Buona lettura!

giovedì 6 ottobre 2011

Ultime uscite Polillo Editore - I Bassotti n. 72 e n.103

Fedelissimi Giallisti,
oggi vi segnaliamo le ultime uscite della nostra amata Polillo editore, che ci riserva una inaspettata sorpresa. Finalmente, infatti, è giunto alle stampe il famigerato Bassotto n.72. Si tratta de "La Ragazza tagliata nel montaggio" di Cameron McCabe.
Ad accompagnare questo numero (ormai diventato da collezione per la lunga attesa), in uscita nelle librerie il 29 settembre, c'è il bassotto n. 103 - "I delitti della vedova rossa" di Carter Dickson.
Sotto trovate le schede dei romanzi e dei relativi autori.
In attesa delle nostre recensioni, buone letture!

Cameron McCabe
LA RAGAZZA TAGLIATA NEL MONTAGGIO

“I bassotti” n. 72
Pagine: 336
Prezzo: € 14,90
ISBN: 978-88-8154-337-3
Traduzione di Bruno Amato

Il libro
Cameron McCabe, un personaggio del suo stesso romanzo, è un giovane dipendente di una società di produzione cinematografica londinese che viene incaricato dal produttore di “tagliare”, in fase di montaggio, tutte le scene nelle quali appare una giovane attrice in un film che è appena terminato. Come mai? Nessuno gli vuole fornire una spiegazione, e poche ore dopo la ragazza viene trovata morta nell’ufficio di un suo collega, il tecnico degli Effetti Speciali. Esiste, però, una ripresa del delitto poiché in quell’ufficio è sempre in funzione una telecamera. Eppure, nonostante il filmato, il mistero non si chiarisce. Ma questo è solo l’inizio. In un incredibile susseguirsi di colpi di scena, di trovate e apparenti paradossi che frastornano il lettore e lo depistano in continuazione, McCabe si trova a interpretare tutti i ruoli: la vittima e il colpevole, l’investigatore e l’indagato, il vivo e il morto... Pubblicato originariamente nel 1937, il libro, come scrisse nel saggio Bloody Murder l’inglese Julian Symons, uno dei più autorevoli critici di detective novels, è “una splendida, irripetibile scatola cinese... Il romanzo giallo che è la massima espressione del romanzo giallo”.

L’autore
Cameron McCabe (1915-1995), pseudonimo di Ernst Wilhelm Julius Bornemann, nacque a Berlino il 12 aprile 1915 in una famiglia agiata che possedeva un negozio di abbigliamento per bambini. Dotato di una straordinaria capacità di apprendimento e di una curiosità intellettuale fuori del comune, Bornemann ebbe la fortuna di incontrare personaggi di grande levatura che influirono profondamente sulla sua formazione: Bertolt Brecht, che gli trasmise l’amore per il teatro, Wilhelm Reich, grazie al quale maturò un interesse per la sessuologia, e l’etnomusicologo Erich von Hornbostel, che gli fece conoscere la musica jazz. Nel 1933, ricercato dai nazisti per il suo impegno politico nel partito socialista, fuggì a Londra dove ottenne asilo politico e anglicizzò il proprio nome in Ernest Borneman. Per testare la sua padronanza della lingua inglese decise di scrivere un romanzo, e fu così che nel 1937 vide la luce La ragazza tagliata nel montaggio (The Face on the Cutting-Room Floor). Autore di numerose sceneggiature per la radio, la televisione e il cinema, dal ’47 al ’49 fu a capo della sezione film dell’Unesco a Parigi. Dal 1960 in poi ritornò a occuparsi di sessuologia diventando anche presidente della Società tedesca di ricerche sessuologiche. Il 4 giugno 1995, a causa del fallimento di una relazione sentimentale con una donna di 38 anni più giovane di lui, si tolse la vita.

Carter Dickson
I DELITTI DELLA VEDOVA ROSSA

“I bassotti” n. 103
Pagine: 336
Prezzo: € 14,90
ISBN: 978-88-8154-391-5
Traduzione di Giovanni Viganò

Il libro
Una stanza può uccidere? A questa bizzarra domanda Lord Mantling, eccentrico erede di una famiglia di industriali e appassionato di armi primitive, è deciso a dare una risposta prima che la sua antica dimora londinese venga demolita. Il locale in questione ha un nome curioso e dalle origini oscure, la Camera della Vedova Rossa, e una particolarità: dal 1803 in poi al suo interno sono morte ben quattro persone, tutte in modo misterioso e tutte rigorosamente sole. Negli anni la stanza è stata esaminata più volte da cima a fondo, ma senza che emergesse nulla; del resto, anche l’effetto di un ipotetico veleno nascosto chissà dove sarebbe sicuramente svanito col passare del tempo. Così il padrone di casa convoca un gruppo di amici, tra i quali il famoso criminologo Sir Henry Merrivale, perché prendano parte a uno strano gioco d’azzardo: chi tra loro estrarrà da un mazzo la carta più alta dovrà trascorrere due ore da solo nella stanza maledetta. Il sorteggiato potrà contare sulla vigile presenza degli altri al di là della porta, che ogni quindici minuti lo chiameranno per sincerarsi che sia tutto sotto controllo. Dapprima sembra che le cose vadano per il meglio, poi dietro quella porta… Dal massimo specialista di “delitti della camera chiusa” un enigma del 1935 che il lettore troverà di difficilissima soluzione.

L’autore
Carter Dickson (1906-1977), pseudonimo di John Dickson Carr, nacque a Uniontown, in Pennsylvania. Indiscusso maestro dei delitti della camera chiusa, esordì nel 1930 con il suo vero nome con It Walks by Night (Il mostro del plenilunio), un giallo ambientato a Parigi il cui protagonista era il giudice istruttore della Sûreté Henry Bencolin. Dopo il matrimonio, nel 1932 si trasferì dalla natia America in Inghilterra, luogo che riteneva più adatto all’esercizio della professione che aveva scelto sin da ragazzo: lo scrittore di gialli. Nel 1933 con Hag’s Nook (Il cantuccio della strega) fece il suo esordio il dottor Gideon Fell, che comparirà in ventitré romanzi. L’anno successivo nacque invece, con The Plague Court Murders (La casa stregata), Sir Henry Merrivale (a quanto pare il personaggio preferito dall’autore), che sarà il protagonista di ventidue opere. Per via della sua grande prolificità Carr decise di affidare a un altro editore la pubblicazione dei libri con Merrivale e di firmarli con uno pseudonimo. La sua ricchissima produzione compre anche raccolte di racconti, radiogialli, saggi e romanzi senza personaggio fisso, tra i quali il celebre The Emperor’s Snuff-Box (1942, La tabacchiera dell’imperatore). Nella seconda metà degli anni Sessanta lo scrittore tornò definitivamente negli Stati Uniti stabilendosi nella cittadina di Greenville, nel South Carolina.