Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




giovedì 25 agosto 2011

I tre corni da caccia - Mary Fitt - Polillo editore

Non potevamo tornare dalle vacanze senza aver letto un “Bassotto” della nostra cara, e amata, Polillo editore e oggi, infatti, vi presentiamo de “I Tra corni da caccia” di Mary Fitt, I Bassotti n.99.
Questo romanzo non è inedito in Italia, ma fu pubblicato nel 1937 in una edizione ridotta con il titolo “Le Tre Fanfare”. Come potevasi aspettare da una scrittrice come la Fitt, questo giallo è scoppiettante, divertente e intrigante. Nonostante sia stato scritto durante l’età d’oro del giallo, quest’opera, oltre ad essere un classico del genere, è qualcosa in più. La scrittrice si concentra molto sulle descrizioni e costruzione dei personaggi (ve ne sono per tutti i gusti), e sull’intreccio narrativo. Non mancano i colpi di scena e le false piste che divertiranno sicuramente il lettore. La soluzione non è semplice e vi darà del filo da torcere (come nella migliore tradizione del mistery).
La storia si svolge in Francia, a metà settembre, e il protagonista/detective dilettante è il Colonnello inglese Anderson, ospite di Lucille De Sorbon, a La Chapelle.
Anderson, in risposta alla sua gentilezza verso la giovane nipote Magherite durante il suo soggiorno in Inghilterra (dove si è innamorata del figlio del colonnello) viene invitato da Lucille De Sorbon a prendere il tè dai suoi parenti i De Beaumois. Sarà proprio in questa occasione che vi scapperà il morto, anzi, i morti! I due fratelli De Beaumois, infatti, moriranno entrambi nello stesso momento durante un’esibizione con il corno. Soltanto che uno sarà ritrovato nella sua stanza, chiusa a chiave dall’interno, mentre il Marchese Francois De La Frelonnerie morirà di fronte al suo pubblico. Le morti appaiono, a prima vista, accidentali, data l’età avanzata delle vittime. Ma qualcuno sospetta dell’altro, e il caro colonnello sarà costretto a rimandare il suo ritorno in Inghilterra per svelare la verità che si cela dietro queste morti misteriose.
Ancora una volta, la Polillo editore ha fatto centro e non possiamo che consigliarvi la lettura di questo intrigante giallo. Sarà una lettura veloce, allegra e che vi terrà incollati alle pagine fino alla fine.
Da segnalare anche l’interessante lettura della nota biografica dell’autrice, in fondo al volume.
Buona lettura!

Mary Fitt
I TRE CORNI DA CACCIA

“I bassotti” n. 99
Pagine: 288
Prezzo: € 13,90
ISBN: 978-88-8154-381-6
Traduzione di Marisa Castino Bado

Nel corso di un viaggio in Francia, il colonnello Anderson fa una visita di cortesia a Mademoiselle de Sorbon, la cui giovane nipote Margherite era stata sua ospite in Inghilterra qualche tempo prima. Il colonnello spera di liquidare in fretta questa incombenza, ma la donna insiste per fargli conoscere la famiglia invitandolo al ricevimento di un suo vecchio zio, il marchese François de la Frelonnerie. Dopo cena il marchese, in ossequio alla tradizione venatoria inglese, decide di deliziare i suoi ospiti suonando uno dei suoi pregevoli corni da caccia. Ma una strana eco segue le possenti arie intonate dal marchese. O meglio, sembra che qualcuno da un’altra parte della casa ripeta le stesse note negli intervalli di silenzio. Mentre tutti si interrogano su questo curioso fenomeno, una tragedia si consuma al piano di sopra: il fratello del marchese viene trovato morto nella sua stanza con accanto un corno da caccia. Pochi istanti dopo, al pianterreno, anche il marchese passa a miglior vita. Una tragica coincidenza? Non è da escludere: i due uomini erano molto anziani e di salute precaria, e il loro medico li aveva già ammoniti da tempo a non suonare più il corno. Mentre il resto della famiglia sembra fin troppo disposto a rassegnarsi a questa incredibile fatalità, Margherite nutre qualche dubbio… Il romanzo fu pubblicato originariamente nel 1937.

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