Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano



Visualizzazione post con etichetta Amanda Lind. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Amanda Lind. Mostra tutti i post

sabato 24 marzo 2012

Recensione: IL VANGELO DELL'ASSASSINA di Amanda Lind

La Longanesi editore continua ad offrirci un'ottima varietà di thriller e Il Vangelo dell'assassina, di Amanda Lind, ne è un perfetto esempio!
Il vangelo dell'assassina è entusiasmante, divertente, esplosivo e carico di adrenalina!
La frase scelta dal libro, riportata sulla quarta di copertina, delinea appieno la personalità di Francy, la protagonista di questo entusiasmante thriller:
"Francy aveva una doppia natura: era fragile come un guscio d'uovo e dura come il cemento armato. Poteva angosciarsi per ore per un graffio sulla macchiana e poi investire qualcuno con assoluta nonchalance, se pensava che lo meritasse."
Come già accennato, Francy è la protagonista di questo thriller, ed è un personaggio abbastanza particolare e insolito.
Si tratta di una donna che ha donato la sua vita al crimine. Francy, infatti, è a capo di una grossa azienda criminale svedese lasciatale in eredità dal padre Josef. Ma Francy è una criminale con una coscienza; e queste due cose insieme non vanno molto bene a braccetto. Francy gestisce i suoi traffici soprattutto dallo studio di casa

"... un edificio di circa quattrocento metri quadrati progettato dal fior fiore di architetti, era circondata da un giardino impossibile da abbracciare con lo sguardo, al quale un giardiniere part-time dava un'occhiata un paio di volte a settimana nel periodo invernale, quattro in quello estivo.",

dove a volte si barrica all'interno per isolarsi dai problemi della vita di tutti i giorni, o dal casinò Queen

"...il cuore della sua attività. Il club, che aveva sede nel seminterrato ristrutturato con gusto di un palazzo in rosenlundsgatan... era stato fondato da josef all'inizio della sua carriera da di gangster stoccolmese, e si poteva dire che Francy fosse cresciuta lì dentro."

Nonostante Francy sia a capo di una grossa azienda criminale, rappresentando quindi il male, Amanda Lind da vita ad un personaggio per cui il lettore riesce a provare simpatia. E questo perchè Francy è un essere umano, una donna, e non soltanto un personaggio letterario. Francy soffre di attacchi di panico, il suo matrimonio è in crisi, il rapporto con suo figlio Adrian è alla deriva e, a completare il quadro, si inserisce un altro criminale che vuole abbatterla e dominarla. Francy, per quanto riguarda il lavoro, ha una forte personalità e le idee chiare: chi sbaglia paga. Chi tradisce la sua fiducia deve essere punito; anche con la morte, se la merita.
"Il Vangelo dell'assassina" è un thriller che ha un ritmo accattivante e non lascia spazio a pause o rallentamenti della storia.
Ciò che avvicina la protagonista al lettore è il suo lato umano. Francy sarà anche una professionista nel suo campo, ma nella vita reale è una frana. Passa troppo tempo al lavoro, trascurando marito e figli. I suoi attacchi di panico sono sempre più frequenti, e non può fare a meno di iniziare ad essere dipendente dai farmaci ansiolitici. Il rapporto con la sorella è quasi inesistente, quello con la madre conflittuale e quello col padre sempre in bilico. Per non parlare di quello con il figlio Adrian, che è molto più attaccato alla babysitter, credendo che sua madre voglia più bene alla appena nata Belle.
Anche il campo lavorativo inizia a subire alcuni attacchi, infatti, un certo Zach (che per gran parte del libro rimane nell'anonimato) comincerà a decimare la squadra di Francy, e lei sarà costretta ad agire, scendendo in campo.
Questo romanzo è elettrizzante, scritto con uno stile che cattura l'attenzione e la trama, ricca di avventura, coinvolge il lettore fino all'ultima pagina.
Punto forte di "Il Vangelo dell'assassina" è il finale, tutto tranne che banale. Un finale che sorprenderà il lettore, un finale dove Francy si troverà di fronte ad un importante bivio, e la sua scelta sarà originale e per nulla scontata.
Una lettura che vi consigliamo per fare una breve pausa dagli schemi dei soliti thriller dominati dalla figura del serial killer... e lasciarvi coinvolgere in una avventura del crimine!

martedì 28 febbraio 2012

News: Il vangelo dell'assassina di Amanda Lind

Cari amici,
siamo lieti di segnalarvi un un thriller crudele, irriverente, rivoluzionario e… divertentissimo
che arriva dalla Svezia. Si tratta de:
IL VANGELO DELL’ASSASSINA
di AMANDA LIND

Longanesi
La Gaja Scienza
432 pagine
17.60 €
IN LIBRERIA 26 GENNAIO 2012

Il libro:
Francy è una moglie, una madre e una manager. E tenere assieme i tre ruoli non è per niente facile. Soprattutto quando sei incinta di otto mesi, hai un figlio in piena crisi adolescenziale che è molto più affezionato alla baby sitter che a te (e la cosa più dura da accettare è che anche tuo marito sembra preferirti la baby sitter…). E poi c’è da mandare avanti l’azienda di famiglia, che attraversa un momento di crisi. Qualcuno ha tradito, e bisogna scovarlo a tutti i costi, soprattutto dopo che, durante il pranzo di Natale, Francy riceve la testa mozzata di un suo fidato collaboratore.
Sì, perché Francy è a capo del più grande impero criminale di Stoccolma…


L'autore:
Amanda Lind con il suo nome di battesimo Johanna Nilson è una scrittrice già molto conosciuta nel proprio paese, la Svezia, dove ha vinto numerosi premi. Nel 2005 il Premio Pär Westberg, assegnato dall’editore Walström & Widstrand. Lo stesso anno ha vinto il premio assegnato dagli studenti dell’Università di Uppsala e il Premio Karin Boye. Nel 2006 ha vinto lo Stockholm Reader Prize per il miglior romanzo ambientato a Stoccolma.
Un giorno l’autrice si è chiesta quale potesse essere il modo di rinnovare la sua già apprezzata scrittura. È stato allora che il personaggio di Francy le si è palesato davanti, con tutta l’urgenza e la forza di una vera e propria bomba letteraria. Da qui nasce Il vangelo dell’assassina e anche l’esigenza, per l’autrice, di distinguere questo tipo di produzione
letteraria da quella precendente firmandosi appunto con lo pseudonimo di Amanda Lind.

Dopo L’allieva di Alessia Gazzola, continua la proposta nel catalogo Longanesi di thriller che cambiano e rinnovano le regole del genere