Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




sabato 30 aprile 2011

Una parola di otto lettere - Herbert Adams

Ancora una volta, la Polillo editore ci presenta un inedito dell'età d'oro del giallo: "Una prola di otto lettere" di Herbert Adams, del 1936.
La storia è una delle più classiche del genere e gli ingredienti per una buona riscita ci sono tutti: c'è il ricco patriarca Bartholomew Blount, i parenti speranzosi della sua morte per dipartirsi l'intero patrimonio e la maestosa tenuta di campagna dove si svolge gran parte della storia, Wintle Harford Manor.
A completare il quadro, un simpatico e giovane dottore che ri reca in paesa come assistente del medico condotto, nell'attesa di prendere il suo posto. E sarà proprio la gentile figura di Bruce Dickson a vestire i panni dell'investigatore dilettante, aiutato dall'intrigante Miss Mary Hannaford.
Naturalmente, come in un buon giallo che si rispetti, la morte dello "squire" avviene come un semplice incidente; una banale caduta da cavallo durante il giorno del suo settantesimo compleanno. Ma Blount era un ottimo cavaliere, quindi, come può essere stato disarcionato? A questo punto entra in scena il sospettoso Bruce Dickson (dalla mentalità tipicamente vittoriana) che fiuta il mistero e inizia ad indagare, scoprendo subito che Blunt è stato avvelenato. Ma chi può essere stato? La scelta non manca. Il numero dei parenti, infatti, è notevole (quasi al pari del patrimonio) e i beneficiari lo sono altrettanto. Tutti hanno un movente e tutti hanno avuto l'opportunità per avvelenarlo.
L'indagine si snoda con semplicità, con qualche corsa contro il tempo, e con pochi rompicapo. Un'opera che non rientra nelle classifiche dei migliori gialli, ma che si distingue sicuramente per l'ottimo stile narrativo e la complessità dell'intreccio. Si tratta di una piacevole lettura, rilassante e adatta a tutti gli amanti del genere. Complimenti allo staff della Polillo editore!

Una Prola di Otto Lettere
Herbert Adams
€ 13,90
256 pagine
I Bassotti
N.: 94
ISBN: 9788881543717


Buona lettura!
Marco Tiano

giovedì 28 aprile 2011

Vincitori concorso "Il Giallista"

Carissimi amici,
ci scusiamo per il ritardo, finalmente siamo giunti alla proclamazione dei vincitori della prima edizione de"Il GIALLISTA", concorso dedicato a opere edite di genere giallo.






La gara è stata dura e selezionare i tre vincitori ha richiesto molto lavoro, ma l'abbiamo spuntata!
Eccovi i nomi dei vincitori:


1° Classificato: LUCA CANTARELLI con "RITORNO A SUMMERVILLE" (Edigiò editore)




2° Classificato: CARLENE THOMPSON con "FREDDA E' LA NOTTE" (Marcos Y Marco editore)





3° Classificato: BIANCAMARIA MASSARO con CONSEGNE ALLA QUERCIA (Edizioni Forme Libere)

A breve verranno pubblicate le relative recensioni e l'intervista al primo classificato.

Complimenti ai nostri vincitori!
Marco Tiano

lunedì 11 aprile 2011

"Svanito nel nulla" di Leslie Quirk e Horatio Winslow



"Svanito nel nulla" è un romanzo scritto a quattro mani da Leslie Quirk e Horatio Winslow nel 1928 e pubblicato (finalmente) solo oggi per la prima volta in Italia, grazie alla Polillo Editore (bassotti n.96). Ci troviamo di fronte ad un giallo classico dal delitto impossibile, inserito in tutte le liste dei migliori delitti della camera chiusa. Grazie all'occhio acuto della Polillo Editore, anche questo "bassotto" è un'ottima lettura da non perdere per l'astuzia dell'intreccio narrativo e per i colpi di scena che, nel finale, non tardano ad arrivare come dei fuochi d'artificio. La storia è intrigante e cattura l'attenzione del lettore sin dall'inizio, grazie anche ad una scrittura scorrevole e alle minuziose descrizioni dei personaggi. La storia ha per protagonista il Dottor Klotz (capo del dipartimento di criminologia della University of Wisconsin) che, dopo anni di latitanza, riesce a catturare l'astuto criminale "Spettro di Salem", noto per la capacità di volatilizzarsi dopo aver messo a segno i suoi colpi. Il malvivente riesce però a evadere con modalità misteriose, avvalorando l’opinione generale che sia dotato di poteri soprannaturali. Qualche tempo dopo, tuttavia, questi muore in un incidente ferroviario e, dopo l’identificazione del corpo, viene sepolto nel cimitero di Blenheim. Klotz dorme sonni tranquilli finché, nel corso di un esperimento di spiritismo, riceve uno sconcertante messaggio dallo Spettro che gli dice di tornare subito a casa. Lì, la domestica terrorizzata lo informa di aver sorpreso un giovane che, dopo aver sprigionato un lampo abbagliante, è svanito nel nulla. Così come è sparito un prezioso anello con un cammeo. Quando Klotz fa esumare la salma del criminale, la bara viene trovata sigillata, il cadavere è al suo posto, ma… al dito porta l’anello rubato.

Un ottimo giallo che vi terrà col fiato sospeso e che leggerete tutto di un fiato, perchè divorati dalla curiosità di svelare il misterioso intrigo.
Buona lettura!