Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




lunedì 28 febbraio 2011

Concorso letterario "GIALLISTA INEDITO"

Bando Seconda edizione concorso "Il Giallista inedito". Concorso letterario aperto a opere inedite di genere giallo e narrativa (romanzi, racconti, antologie, poesie) dove i vincitori saranno premiati con la pubblicazione gratuita (senza alcun contributo da parte dell'autore) dell'opera da parte della "Arduino Sacco Editore".

concorsi letterari





1) Il concorso è aperto a tutte le opere inedite in lingua italiana;

2) Le sezioni sono: Giallo/Thriller e Narrativa (romanzi, saggi, biografie, raccolte di poesia, racconti) .

3) Ogni partecipante può partecipare ad entrambe le sezioni.

4) I partecipanti dovranno inviare una copia dell’opera (in formato cartaceo o digitale, a scelta), con allegato dati anagrafici, indirizzo, numero di telefono, piccola biografia dell’autore e una sinossi dell’opera;

5) Le opere dovranno essere spedite entro il 18 Luglio 2011 (per i manoscritti inviati in formato cartaceo, per posta tradizionale, farà fede il timbro postale)

6) La quota di iscrizione, per ciascuna sezione, è di € 10,00, relativa a spese di gestione.


7) I lavori non dovranno superare la lunghezza massima di 700.000 caratteri (spazi inclusi). Si può partecipare con romanzi, racconti o antologie.


8) Ogni autore può partecipare con un massimo di due (2) opere per sezione e la quota di partecipazione è riferita ad ogni singolo dattiloscritto.



9) Possono iscriversi anche coloro che hanno partecipato alla prima edizione del concorso "Il Giallista Inedito" (anche con la stessa opera) purchè non classificati tra i vincitori.

Premio
Primo classificato

Pubblicazione gratuita (senza alcuna spesa da parte dell’autore) dell’opera da parte della casa editrice Arduino Sacco Editore;
A scelta della giuria, l'opera prima classificata potrebbe essere anche un'antologia dei migliori racconti partecipanti al concorso.


Esposizione permanente dell'opera nell'apposita vetrina "Vincitori Concorso “Il Giallista Inedito”";


Secondo e terzo classificato:
Segnalazione sul blog "Il Giallista"


Per partecipare, ricevere informazioni e inviare le copie
Scrivere a
giallistainedito@virgilio.it

concorsi letterari

Grazie e buon lavoro!

sabato 26 febbraio 2011

Il concorso letterario "IL GIALLISTA INEDITO" è "TORNATO"!

Carissimi amici,
dato il successo, e le numerose richieste, insieme alla Arduino Sacco Editore abbiamo deciso di dare un seguito a "Il Giallista Inedito". Infatti, il nostro concorso letterario, dedicato a opere inedite di genere giallo e narrativa, sarà permanente, a scadenza trimestrale.
La prima edizione, come da bando, scadrà lunedì 28 febbraio 2011 e i vincitori saranno resi noti a fine aprile 2011.
Da Martedì 01 marzo 2011, invece, il concorso scadrà ogni tre mesi e saranno premiati con la Pubblicazione Gratuita (sempre da parte della Arduino Sacco editore) solo i primi classificati di ogni sezione (giallo e narrativa), mentre i secondi e terzi classificati verranno segnalati sul nostro blog.
Di conseguenza, chi non è arrivato a completare il proprio manoscritto per la prima edizione, da martedì 01 marzo potrà partecipare alla seconda edizione de "Il Giallista inedito" che scadrà giorno 01 giugno 2011.
Per qualsiasi informazione, contattateci al seguente indirizzo: giallistainedito@virgilio.it


Di seguito, il bando aggiornato alla seconda edizione


concorsi letterari




1) Il concorso è aperto a tutte le opere inedite in lingua italiana;

2) Le sezioni sono: Giallo/Thriller e Narrativa (romanzi, saggi, biografie, raccolte di poesia, racconti) .

3) Ogni partecipante può partecipare ad entrambe le sezioni.

4) I partecipanti dovranno inviare una copia dell’opera (in formato cartaceo o digitale, a scelta), con allegato dati anagrafici, indirizzo, numero di telefono, piccola biografia dell’autore e una sinossi dell’opera;

5) Le opere dovranno essere spedite entro l'01 giugno 2011 (per i manoscritti inviati in formato cartaceo, per posta tradizionale, farà fede il timbro postale)

6) La quota di iscrizione, per ciascuna sezione, è di € 10,00, relativa a spese di gestione.


7) I lavori non dovranno superare la lunghezza massima di 700.000 caratteri (spazi inclusi). Si può partecipare con romanzi, racconti o antologie.


8) Ogni autore può partecipare con un massimo di due (2) opere per sezione e la quota di partecipazione è riferita ad ogni singolo dattiloscritto.

Premio
Primo classificato

Pubblicazione gratuita (senza alcuna spesa da parte dell’autore) dell’opera da parte della casa editrice Arduino Sacco Editore;
Recensione sul blog "Il Giallista";
Esposizione permanente dell'opera nell'apposita vetrina "Vincitori Concorso “Il Giallista Inedito”";
L'autore sarà intervistato per il blog "Il giallista";

Secondo e terzo classificato:
Segnalazione sul blog "Il Giallista"


Per partecipare, ricevere informazioni e inviare le copie
Scrivere a
giallistainedito@virgilio.it

concorsi letterari

Grazie e buon lavoro!

domenica 20 febbraio 2011

Problema e-mail risolto

Si comunica a tutti gli utenti che la casella e-mail de "Il Giallista inedito" è tornata a funzionare, ed il problema del server è stato risolto.
Dato che tutti i messaggi da venerdì 18 febbraio a domenica 20 febbraio inviati "da" e "a" questo indirizzo (giallistainedito@virgilio.it) sono andati persi, si consiglia a tutti coloro che ci hanno scritto, di inviarci nuovamente i loro messaggi; lo stesso faremo noi.
Ci scusiamo per il disguido e vi ringraziamo per la pazienza.

Cordialmente,
Segreteria "Il Giallista"

sabato 19 febbraio 2011

Problema e-mail Concorso "Il Giallista inedito"

Gentili autori, vi informiamo che la casella e-mail del concorso "Il Giallista inedito" ha dei problemi e non riceviamo i messaggi con all'interno collegamenti internet o indirizzi e-mail. Di conseguenza, per comunicare con la segretria "Il Giallista", vi suggeriamo di evitare di scrivere indirizzi e-mail o internet e di cancellare quelli esistenti. Grazie!

Scusandoci per il disguido,
cordiali saluti

Segreteria "Il Giallista"

Anime Assassine di Diego Collaveri


Anime Assassine di Diego Collaveri, Aletti editore, è una raccolta di sette racconti made in Italy, che spaziano dal giallo tradizionale al noir, aventi come protagonista L'ispettore Quetti e la sua squadra.
Guido Quetti è un ispettore cinico, burbero e dotato di uno spiccato sesto senso che lo porterà a risolvere anche i casi più complicati.
La lettura è scorrevole, anche se a tratti un po' ripetitiva. Per quanto riguarda le trame dei racconti, invece, alcune inesattezze e forzature lasciano il lettore appassionato di intrighi e misteri leggermente deluso, intuendone già il finale. Nel complesso, però "Anime assassine" è un'antologia piacevole da leggere, per passare alcune ore in buona compagnia.

Dalla quarta:
Intrighi nascosti, macchiati di sangue innocente, si agitano all’ombra del quotidiano –leggiamo dalla quarta di copertina- divorando come un mostro il ventre molle di una città inconsapevole, nei cui vicoli bui si muove Quetti, figura cinica e solitaria, un antieroe con la sigaretta sempre tra le labbra. Sette casi di questo ispettore di polizia, legato a doppio filo all’oscura realtà che combatte e che sembra scorrergli dentro da un lontano passato misterioso, capace di smascherare intricate macchinazioni, nascoste dietro efferati delitti, e di ergersi come ultimo baluardo di speranza… poiché solo chi ha attraversato l’oscurità può senza paura squarciare l’apparenza per guardare in faccia il mostro.


Autore: Diego Collaveri
Titolo: Anime Assassine – i casi dell’ispetore Quetti
Editore: Aletti Editore
Anno di pubblicazione: 2010
Numero pagine: 170

mercoledì 16 febbraio 2011

Nuove Uscite Polillo Editore



La Pollillo editore (fortunatamente) continua a viziarci, e questa volta lo fa con due gialli d'eccezione, in libreria dal 24 febbraio 2011.

- R. Postgate, "Il verdetto dei dodici" (I bassotti n. 93)
- H. Winslow & L. Quirk, "Svanito nel nulla" (I bassotti n. 96)

Infatti, ricordiamo che Il verdetto dei dodici è una delle opere inserita nell’elenco delle pietre miliari del giallo compilato da Howard Haycraft ed Ellery Queen e in quello delle 100 migliori crime stories scelte da Julian Symons. Alla sua pubblicazione negli Stati Uniti fu giudicata "superba" dal critico letterario del New Yorker che ne mise in evidenza non solo la validità della storia in sé, ma anche la qualità della scrittura arrivando a pronosticare che il romanzo sarebbe stato giudicato "la migliore opera dell’anno e di alcuni anni a venire".

Altrettanto entusiasta è il giudizio di "Svanito nel nulla" che, pubblicato nel 1928 da H. Winslow, insieme a Leslie W. Quirk, con il quale aveva già collaborato in precedenza, pubblicò presso l’editore Doubleday, uno straordinario classico del delitto impossibile che non a caso è inserito nella classifica dei 50 migliori “delitti della camera chiusa” stilata dal critico inglese Jonathan Scott e nella lista delle 100 migliori detective stories compilata dall’americano Michael Grost.


Horatio Winslow & Leslie Quirk

SVANITO NEL NULLA
€ 13,90
256 pagine
I Bassotti
N.: 96
ISBN: 9788881543786

Lo "Spettro di Salem", astuto criminale noto per la capacità di volatilizzarsi dopo aver messo a segno i suoi colpi, viene finalmente catturato grazie all’aiuto del dottor Klotz, capo del dipartimento di criminologia della University of Wisconsin. Il malvivente riesce però a evadere con modalità misteriose, avvalorando l’opinione generale che sia dotato di poteri soprannaturali. Qualche tempo dopo, tuttavia, questi muore in un incidente ferroviario e, dopo l’identificazione del corpo, viene sepolto nel cimitero di Blenheim. Klotz dorme sonni tranquilli finché, nel corso di un esperimento di spiritismo, riceve uno sconcertante messaggio dallo Spettro che gli dice di tornare subito a casa. Lì, la domestica terrorizzata lo informa di aver sorpreso un giovane che, dopo aver sprigionato un lampo abbagliante, è svanito nel nulla. Così come è sparito un prezioso anello con un cammeo. Quando Klotz fa esumare la salma del criminale, la bara viene trovata sigillata, il cadavere è al suo posto, ma… al dito porta l’anello rubato. Se ciò appare inspiegabile, lo sarà ancora di più il delitto che seguirà, una trovata che lascerà a bocca aperta i lettori di questo mystery del 1928 in prima edizione italiana.

Titolo originale: Into Thin Air
Traduzione: Dario Pratesi



Raymond Postgate

IL VERDETTO DEI DODICI

€ 13,90
240 pagine
I Bassotti
N.: 93
ISBN: 9788881543724


Uno dei più famosi gialli giudiziari mai scritti, Il verdetto dei dodici (1940) è incluso in ogni elenco dei migliori mystery di tutti i tempi. La storia è presto detta: Philip Arkwright, un ragazzino undicenne affidato alle cure dell’odiata zia, muore per avvelenamento. Molti sono quelli che beneficiano economicamente della sua morte, a partire dalla stessa zia per finire con i domestici della casa in cui il bambino viveva. La polizia arriva ben presto alla conclusione che il delitto – perché di questo si tratta – è stato commesso dalla zia, che viene pertanto arrestata e di lì a poco condotta in tribunale per essere giudicata. Ed è qui che emerge tutta la straordinarietà del romanzo. Attraverso gli occhi dei dodici giurati – ognuno con i propri problemi e i propri peccati da nascondere – il lettore assiste all’evolversi del processo, all’analisi delle prove e al mutare del loro atteggiamento, ora favorevole ora contrario, verso l’imputato. “Superbo!” fu l’entusiastico giudizio del critico letterario del New Yorker quando il libro uscì per la prima volta. Superbo, non solo per la qualità della scrittura, ma anche come giallo in sé. “La conclusione del romanzo”, ha scritto Bruce Murphy nella sua Encyclopedia of Murder and Mystery, “è una delle più sbalorditive e intelligenti nel suo genere e sarà difficile non ricordarla a lungo”.

Titolo originale: Verdict of Twelve
Traduzione: Gabriella Drudi

giovedì 3 febbraio 2011

Concorso "IL GIALLISTA INEDITO": cambio codice per versamento quota d'iscrizione

Scusandoci con tutti gli autori per il disguido, segnaliamo che il precedente codice per effettuare il versamento della quota d'iscrizione al concorso "Il Giallista inedito" è stato sostituito.
Per ricevere il nuovo, contattarci al seguente indirizzo: giallistainedito@virgilio.it

Ci scusiamo nuovamente e rimaniamo a disposizione,
Segreteria "Il Giallista"

martedì 1 febbraio 2011

Nuovi "Bassotti" in libreria

La Polillo editore inaugura il nuovo anno con due uscite da non perdere:

L'ALIBI DI SCOTLAND YARD di Don Betteridge
UNA PAROLA DI OTTO LETTERE di Herbert Adams

In libreria dal 27 gennaio 2011,
Buona lettura!


Don Betteridge
L’ALIBI DI SCOTLAND YARD

“I bassotti” n. 92
Pagine: 288
Prezzo: € 13,90
ISBN: 978-88-8154-373-1
Traduzione di Dario Pratesi
Nelle librerie da giovedì 27 gennaio 2011


Il libro
«Subito dopo aver ucciso Monckham, andai direttamente a Scotland Yard. Mi sembrava il posto migliore per crearmi un alibi». Inizia così, in questo modo stupefacente e intrigante, questo romanzo scritto originariamente nel 1938 e finora inedito in Italia. Ma nonostante l’apparenza il lettore non saprà fino alla fine – in realtà fino all’ultima riga del libro – chi è il colpevole, sebbene quest’ultimo ci racconti in prima persona i suoi movimenti. Monckham, la vittima, era un ricattatore che aveva estorto denaro a numerose persone. Dunque sono in molti quelli che avevano un movente e che hanno tratto vantaggio dalla sua morte. Ma chi fra loro è il narratore assassino? Un assassino che, anche se attentissimo a non tradirsi, è però estremamente fair nei confronti delle altre persone coinvolte al punto da intervenire con opportune anonime indicazioni agli inquirenti per dimostrare come il presunto colpevole di turno non possa aver commesso il crimine. Un libro assolutamente anomalo nel suo genere, una sfida al lettore che non potrà fare a meno di cercare di superare in astuzia l’autore e scoprire il colpevole prima che gli venga svelato.

L’autore
Don Betteridge (1897-1968), al secolo Bernard Charles Newman, nacque a Ibstock, nel Leicestershire. Durante la Prima Guerra Mondiale lavorò nei servizi segreti inglesi che lasciò, alla fine del conflitto, con il grado di capitano. Autore assai prolifico, spaziò in diversi ambiti letterari, dai libri per ragazzi, a quelli di viaggio, dalle spy stories alle detective novels, dai saggi alla fantascienza. Il suo primo romanzo, The Cavalry Went Through (1930), gli diede immediata fama, in seguito accresciuta dalla pubblicazione di Spy (1935), un’opera di successo internazionale. Con lo pseudonimo di Don Betteridge, Newman firmò alcuni mystery, il più famoso dei quali è L’alibi di Scotland Yard (Scotland Yard Alibi).


Herbert Adams
UNA PAROLA DI OTTO LETTERE

“I bassotti” n. 94
Pagine: 256
Prezzo: € 13,90
ISBN: 978-88-8154-371-7
Traduzione di Marisa Castino Bado
Nelle librerie da giovedì 27 gennaio 2011

Il libro
Durante una crociera, il giovane medico Bruce Dickson incontra la deliziosa Ella Chilcott. Con grande stupore scopre che la ragazza è la nipote di Bartholomew Blount, un ricco proprietario terriero che vive in una zona dell’Inghilterra nella quale Bruce si appresta a prendere servizio come assistente del medico condotto. La crociera termina e i due giovani non si vedono più, ma alcuni mesi più tardi il destino li fa di nuovo incontrare. Dopo un ricevimento in famiglia per festeggiare il suo settantesimo compleanno, Bartholomew Blount decide di fare – come d’abitudine – una cavalcata, che purtroppo si rivela fatale: disarcionato all’improvviso, batte la testa e muore. Bruce, convocato insieme al vecchio medico del posto, non è però convinto che si tratti di un semplice incidente e, superando le resistenze dei familiari che desidererebbero che la triste vicenda fosse chiusa al più presto, decide di fare alcune analisi supplementari. Il risultato è esattamente quello che si aspettava: il vecchio Bartholomew non è morto a causa della caduta, ma per aver ingerito del veleno. Ma com’è possibile? Tutti i presenti alla festa di compleanno hanno bevuto e mangiato le stesse cose della vittima e nessuno ha accusato il più lieve malore. Eppure… Finora inedito in Italia, questo ingegnoso romanzo uscì nel 1936.

L’autore
Herbert Adams (1874-1958), londinese, esordì nella narrativa nel 1899 con il romanzo A Virtue of Necessity, ma lo scarso successo lo indusse ad abbandonare la scrittura per occuparsi d’altro. Ormai prossimo ai cinquant’anni decise di riprovare cimentandosi, questa volta, nella stesura di un mystery, The Secret of Bogey House (1924). L’esito fu molto migliore e da allora Adams si dedicò a tempo pieno al giallo. In tutto scrisse una cinquantina di romanzi, dapprima utilizzando il personaggio di Jimmie Haswell, un avvocato di Londra, poi, a partire dal 1936, quello di Roger Bennion, un eccellente golfista e investigatore dilettante che apparve in 27 storie. Tuttavia, nessuno dei due compare in Una parola di otto lettere (A Word of Six Letters – nell’edizione americana Murder Without Risk!). La prosa di Adams è stata particolarmente apprezzata dalla critica per la sua freschezza e leggerezza. Negli anni Trenta, il suo periodo più fecondo, Adams scrisse anche due romanzi d’amore (Queen’s Mate, 1931, e Lady So Innocent, 1932), nonché due mystery usando lo pseudonimo di Jonathan Gray.