Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano



martedì 28 febbraio 2012

News: Il vangelo dell'assassina di Amanda Lind

Cari amici,
siamo lieti di segnalarvi un un thriller crudele, irriverente, rivoluzionario e… divertentissimo
che arriva dalla Svezia. Si tratta de:
IL VANGELO DELL’ASSASSINA
di AMANDA LIND

Longanesi
La Gaja Scienza
432 pagine
17.60 €
IN LIBRERIA 26 GENNAIO 2012

Il libro:
Francy è una moglie, una madre e una manager. E tenere assieme i tre ruoli non è per niente facile. Soprattutto quando sei incinta di otto mesi, hai un figlio in piena crisi adolescenziale che è molto più affezionato alla baby sitter che a te (e la cosa più dura da accettare è che anche tuo marito sembra preferirti la baby sitter…). E poi c’è da mandare avanti l’azienda di famiglia, che attraversa un momento di crisi. Qualcuno ha tradito, e bisogna scovarlo a tutti i costi, soprattutto dopo che, durante il pranzo di Natale, Francy riceve la testa mozzata di un suo fidato collaboratore.
Sì, perché Francy è a capo del più grande impero criminale di Stoccolma…


L'autore:
Amanda Lind con il suo nome di battesimo Johanna Nilson è una scrittrice già molto conosciuta nel proprio paese, la Svezia, dove ha vinto numerosi premi. Nel 2005 il Premio Pär Westberg, assegnato dall’editore Walström & Widstrand. Lo stesso anno ha vinto il premio assegnato dagli studenti dell’Università di Uppsala e il Premio Karin Boye. Nel 2006 ha vinto lo Stockholm Reader Prize per il miglior romanzo ambientato a Stoccolma.
Un giorno l’autrice si è chiesta quale potesse essere il modo di rinnovare la sua già apprezzata scrittura. È stato allora che il personaggio di Francy le si è palesato davanti, con tutta l’urgenza e la forza di una vera e propria bomba letteraria. Da qui nasce Il vangelo dell’assassina e anche l’esigenza, per l’autrice, di distinguere questo tipo di produzione
letteraria da quella precendente firmandosi appunto con lo pseudonimo di Amanda Lind.

Dopo L’allieva di Alessia Gazzola, continua la proposta nel catalogo Longanesi di thriller che cambiano e rinnovano le regole del genere

News: C'è da giurare che siamo veri... di Vincenzo Calò

Oggi vi presentiamo l'opera di esordio di Vincenzo Calò, C'è da giurare che siamo veri..., edita da Albatros editore.

Il libro:
C'è da giurare che siamo veri... afferma Vincenzo Calò nella sua silloge. E questa frase può essere interpretata anche come una domanda, di natura esistenziale, che l'autore rivolge forse prima di tutto a se stesso. E d'altronde tutta la natura della poesia di Vincenzo Calò è densamente intrisa di un pensiero filosofico pregnante, un pensiero che si muove in maniera sinuosa interrogando il mondo circostante. E in effetti la struttura delle composizioni racchiuse in questo testo è caratterizzata da una ampia introduzione a ciascun componimento che offre uno spunto iniziale per entrare subito all'interno del mondo concettuale che è sintetizzato dai versi.

(Tratto dalla prefazione di Flavia Weisghizzi)

L'autore:
Vincenzo Calò è nato a Francavilla Fontana (BR) il 22 dicembre del 1982. Dal 2003 ad oggi suoi componimenti poetici, di narrativa e di saggistica sono stati pubblicati su centinaia di raccolte antologiche. Ha conseguito menzioni, segnalazioni e diplomi di merito in campo letterario nazionale e internazionale. Nelle vesti di aspirante pubblicista scrive per il periodico di Roma "L'Attualità", trattando prevalentemente tematiche etico/sociali, collabora per diverse riviste letterarie e non, di carattere indipendente, e col suo amico Antonio Di Lena cura la web/fanzine musicale "Suoni del Silenzio" recensendo e intervistando artisti emergenti (www.suonidelsilenzio.blogspot.com). Recentemente ha lavorato anche in ambito cinematografico.

lunedì 27 febbraio 2012

Recensione: IMMORTAL di Alma Katsu

Come i nostri lettori abituali sapranno, il paranormale non è un genere che trattiamo di frequente, ad eccezione di quando il sovrannaturale è utilizzato come espediente per commettere dei delitti, ma Immortal infrange tutte le regole!
Il primo libro della trilogia di Alma Katsu, edito da Longanesi, è un thriller che ci ha colpiti sin dalle prime pagine.
Immortal è intrigante, sorprendente e carico di erotismo!
Nonostante le sue 444 pagine, questo libro si legge come fosse un racconto e, grazie al coinvolgente stile narrativo dell'autrice, ci si immerge facilmente nella vicenda.
Come ci ha gentilmente risposto la Katsu nell'intervista del 20 febbraio 2012, il suo lavoro di analist della CIA, l'ha aiutata nella formazione e creazione dei protagonisti del suo libro. La descrizione psicologica dei personaggi, infatti, è talmente reale da poterli immaginare. Lo stesso vale per la loro evoluzione, i sentimenti e le emozioni che provano.
Come si evince dal titolo, i protagonisti di questo thriller sono degli esseri umani che, grazie ad una pozione, raggiungono l'immortalità.
Protagonista indiscussa di Immortal, che rappresenta anche la narratrice della storia, è Lanny. Una ragazza di duecento anni che, prima di diventare immortale, era una giovane contadina di una piccola provincia del Maine. Ma Lanny non è soltanto una contadina, nel suo animo alberga la lussuria, la passione e il piacere del tradimento.
La storia ha inizio nel 1809, quando Lanny si innamora perdutamente di Jonathan; il ragazzo più bello del paese. Un giovane che possiede una bellezza furoi dal comune, una bellezza che rappresentarà anche la sua fine.
Lanny se ne innamorerà perdutamente; e il suo è un amore carico di passione, un amore che condizionerà la sua esistenza fino alla fine dei giorni, che purtroppo non arriverà mai.
Altro personaggio forte della storia è Adair, un uomo possessivo, violento, dominato dalla passione per il sesso, passione che utilizza anche per umiliare e dominare le sue vittime, legate a lui per l'eternità.
Adair è un uomo che ricerca la bellezza, la perfezione, attraverso i secoli, e che non si ferma davanti alcun ostacolo pur di possederla. Lo stesso vale nei confronti di Lanny. Adair, infatti, vuole possedere il suo amore, e sarà lui ad iniziarla al piacere.
Questo romanzo è la dimostrazione di come ogni cosa ha un prezzo, anche l'amore e... l'immortalità!
L'amore di Lanny per Jonathan, un amore che le infuoca il petto, che le tormenta anima e corpo e la porterà a commettere azioni che mai penserebbe di poter fare, sarà il suo destino.
Immortal non è soltanto un thriller, è anche un romanzo storico (ripercorre la storia americana agli inizi dell'800 fino ai giorni nostri) un urban fantasy, ma anche un dark paranormal.
Punto forte di questo romanzo (oltre naturalmente alla descrizione psicologica dei personaggi) è che i capitoli alternano il presente al passato in modo fluido, senza creare alcun rallentamento nella lettura.
Siamo di fronte ad un libro di cui vi consigliamo la lettura, augurandoci di poter leggere presto anche i prossimi due titoli che compongono la trilogia.
Qui, la nostra intervista all'autrice, Alma Katsu.

Marco Tiano

Autore: ALMA KATSU
Titolo: IMMORTAL
Editore: Longanesi
pagine: 444
Prezzo: €17.60

sabato 25 febbraio 2012

News: L'ERETICO di Carlo A. Martigli

Carissimi lettori,
è un piacere annunciarvi che dal 12 gennaio 2012 è finalmente disponibile in tutte le librerie L'ERETICO, l'ultimo entusiasmante e avvincente giallo storico di Carlo A. Martgli, edito da Longanesi.
Qui, la nostra intervista all'autore!
A breve la recensione de "Il Giallista".

Il Libro:
Firenze, 1497. Pico della Mirandola è morto e con lui il suo sogno di unificare le religioni monoteistiche. Restano soltanto i roghi: a bruciare beni terreni e a incendiare le coscienze è Girolamo Savonarola, che ora governa la repubblica fiorentina col ferro e con il fuoco perché il sogno di Pico soffochi e scompaia per sempre. Ed è ciò che vogliono anche i Borgia, che dal soglio papale di una Roma affogata nel vizio e nei delitti muovono oscure trame di congiura e di conquista. Il sogno di papa Alessandro VI e di Cesare, figlio prediletto e maledetto, è di rendere il papato una dinastia. E perché ciò avvenga, l’autorità della religione cristiana non può essere minata in alcun modo.
Nel cuore di questi conflitti, l’erede del pensiero di Pico, Ferruccio de Mola, è costretto a combattere ancora una volta, per salvare ciò che gli è più caro: la moglie Leonora. Soltanto lui, anche contro la propria volontà, può impedire che un mondo intero crolli su se stesso. Perché dal lontano Oriente, un anziano monaco e una giovane donna hanno intrapreso un viaggio che li condurrà nel cuore della città eterna. E portano con loro anche un libro misterioso, antico e potente. Un libro che contiene una parola dimenticata, una verità da sempre nascosta con la forza. La verità dell’uomo più importante dell’intera storia umana.

Il Booktrailer:



Un brano tratto da L'eretico:
"La voce di Girolamo Savonarola percorse la navata di San Marco come uno schiocco di frusta.
«Fatti in qua, ribalda Chiesa! Io ti avevo dato, dice il Signore, le belle vestimenta, e tu ne hai fatto idolo! I vasi désti alla superbia; i sacramenti alla simonia; nella lussuria sei fatta meretrice sfacciata; tu sei peggio che bestia! Tu sei un mostro abominevole! Una volta ti vergognavi dei tuoi peccati, ma ora non più. Una volta i sacerdoti chiamavano nipoti i loro figliuoli; ora non più nipoti, ma figliuoli, figliuoli per tutto. Tu hai fatto di te stessa un luogo pubblico, e vi hai edificato un postribolo!»
Fuori della chiesa il soffio gelido della tramontana aveva continuato a spazzare le nuvole per tutto il mattino. Nel cielo di Firenze era rimasto solo qualche sbuffo leggero, pennellate di ghiaccio su una tavolozza azzurra. Un sole quasi bianco era ormai allo zenit e le ombre si erano ritirate, ma la loro fredda impronta, assieme a qualche cristallo di ghiaccio, rimaneva su tutti i muri esposti a occidente."


L'autore:
Carlo A. Martigli, dopo gli studi classici a Livorno e la laurea in giurisprudenza, inizia a lavorare in una banca, dove in poco tempo diventa dirigente. I libri sono sempre stati la sua grande passione, legge di tutto e approfondisce in particolare due tematiche: la decadenza dell’impero romano e lo spirito del Rinascimento, specchio entrambi dell’attuale società e delle immense capacità dell’uomo di rinascere. Poiché il mondo della finanza gli sta sempre più stretto, nel 2007 si dimette da ogni incarico per dedicarsi esclusivamente alla scrittura. Il successo arriva con un thriller storico che ha venduto più di 100.000 copie in Italia ed è uscito in 16 Paesi e quattro continenti: 999 L’ultimo custode.

venerdì 24 febbraio 2012

News: Un ricordo per mio papà di Dario Ghiringhelli

Cari amici,
siamo lieti di segnalarvi l'uscita dell'ultimo giallo di Dario Ghiringhrelli, Un ricordo per mio papà, edito sempre da La Riflessione - Davide Zedda editore .
Presto la nostra recensione!

Il Libro:
Tre amici si ritrovano dopo molti anni e, durante uno dei loro frequenti incontri, saranno coinvolti in una intricata vicenda che prende avvio dalla foto di una ragazza neodiplomata misteriosamente scomparsa.

L'autore:
Con la casa editrice La Riflessione, Davide Zedda – Cagliari , Dario Ghiringhelli ha pubblicato:

Una vita qualunque (2009).
Era un'alba o era un tramonto (storie di provincia negli anni '60) (2009).
Ambigui intrighi di provincia (2009).
L'amica scomparsa (2010).
Facezie, intemperanze e astruserie di famiglia (2010).
Una minuscola chiave (2010).
Due inseparabili vedettes (2010).
Crimini in palcoscenico (2011).
Bizzarrie famigliari (2011).
Delitti in fuorigioco (2011).
Sentimenti e delitti (2011).
Un liceo e velenosi misfatti (2011).

Attualmente l'autore sta completando un romanzo ambientato nelle misteriose vicende del Palio di Legnano, con capitani e castellane di contrada che tramano con l'obiettivo di vincere la Croce di Ariberto. Il commissario Del Vecchio si innamora e indaga...

giovedì 23 febbraio 2012

News: Angeli dimenticati di Nicola Capecchi

Vi presentiamo Angeli dimenticati, il secondo romanzo giallo di Nicola Capecchi.
Presto al nostra recensione.

Il libro:
Marc è un avvocato che vive nella città di Setterville. Marc fa spesso un sogno ricorrente, che da molti mesi oramai gli sconvolge quasi tutte le notti. Un giorno decide di affrontare il problema parlandone con il proprio Psicologo. Quest’ultimo gli consiglia un periodo di riposo e lui allora si concede una pausa dal lavoro per tornare al suo paese natale (Busyville) a trovare i genitori, che non vede da trent’anni. Quando giunge al paese, si rende conto che nulla è cambiato, era come se il progresso si fosse dimenticato di Busyville. Una città che comunque era sempre stata accogliente e dotata di molti pregi, tra cui la sua tranquillità. Marc però ben presto scoprirà che questa tranquillità è del tutto apparente e qualcosa di oscuro e misterioso si nasconde in quella cittadina. Tutto questo avviene quando strani fenomeni cominceranno a verificarsi fin dal suo arrivo, strani fenomeni di natura tutt’altro che reale. Il suo arrivo in quella città che per lui era stato un caso, si dimostrerà tutt’altro che casuale. Presto scoprirà che le presenze che popolano quel luogo, vogliono il suo aiuto a trovare qualcosa, a far luce su qualcosa che gli uomini hanno dimenticato e impedisce loro di riposare in eterno. Costretto dalle circostanze ad indagare su quello che accade, scoprirà passo dopo passo delle cose che gli mostreranno pezzo per pezzo una verità difficile da comprendere e altrettanto da affrontare. Nella città troverà anche l’amore, una storia appassionante e piena di sentimento che andrà oltre ogni difficoltà…un amore che andrà anche oltre la morte. Alla fine, aiutato e spinto ad imboccare la strada giusta, giunge alla verità che cercava ridando un senso alla vita e alla morte e riportando la giustizia dove fino a quel momento c’era solo un grande vuoto.
Il finale a sorpresa dimostra cosa c’è nel cuore di Marc: la giustizia e l’amore verso gli altri.

L'autore:
Nicola Capecchi, nasce a Livorno il 23 Settembre 1978 da padre operaio e madre casalinga. Nonostante abbia frequentato una scuola per ragionieri, dove si è diplomato nell’anno 1997, ha sempre avuto la passione per la scrittura e infatti nel 1990 scrisse la sua prima opera letteraria “Dangerous Ideas”, lasciato a “dormire” in un cassetto per oltre venti anni, e infine auto-pubblicato nel 2011, sotto la spinta della moglie, di amici e parenti.
L'autore è riuscito a portare a termine anche un altro romanzo dal titolo “Angeli dimenticati”, segno che la vena artistica che scorre in lui è talmente cementata, da riuscire a trovare il tempo di scrivere anche quando questo è proprio mancante. Fin da piccolo scriveva su fogli volanti che trovava in casa, mini-storie, piccole avventure e in età leggermente più adulta anche poesie, ma la sua vena per il giallo e per il mistero ha preso il sopravvento, e si è quindi dedicato alla stesura di storie che presentano misteri, omicidi e presenze ultraterrene. Nell’attesa di un editore che sia interessato alla pubblicazione delle sue opere, l’autore continua ad auto pubblicarsi, sperando presto di cogliere l’attenzione di qualche editore che trovi interessanti le sue scritture, e con il quale confrontarsi per migliorare sempre di più. L’autore sta attualmente lavorando ad una terza opera.

mercoledì 22 febbraio 2012

Intervista: Carlo A. Martigli

Carissimi amici,
con l'uscita in libreria del suo ultimo libro, L'eretico, un avvincente giallo storico edito da Longanesi, torna ospite de Il Giallista, Carlo A. Martigli!
Martigli, oltre ad essere un eccellente scrittore, è un caro amico e quindi siamo lieti di dargli il nostro caloroso benvenuto!


1) Caro Carlo,
L'eretico è il tuo ultimo lavoro, puoi già darci qualche anticipazione sul prossimo libro?
In realtà sono due i romanzi che sto scrivendo, uno in linea con i due precedenti (di più non posso dire) e un altro che potrebbe rappresentare non una svolta, ma un filone parallelo.

2) Puoi raccontare ai nostrio lettori qualche aneddoto sulla stesura de L'eretico?
Direi che il primo e più importante aneddoto riguarda l'idea stessa de L'Eretico. Quando mi venne l'idea di romanzare quello che consideravo il più grande mistero della storia occidentale, ovvero il buco nero degli anni che vanno dai dodici ai trenta della vita di Gesù, ero convinto che qualcun altro, nel mondo, ci avesse già pensato. Così per qualche giorno, attravreso i tag, le parole chiave, cercai in italano, inglese, francese, tedesco e spagnolo su amazon.com un romanzo incentrato su questa storia. Quando poi scoprii che non era mai stato scritto, mi chiesi il perché. Mi vennero in mente molte risposte, forse una sorta di blocco inconscio da parte degli scrittori o il rifiuto di case editrici di proporre una storia così "eretica". Ma questo mi dette ancora più voglia di portarlo avanti.

3) C'è un libro che ti ha particolarmente colpito, e che hai riletto più di una volta? Ve ne sono diversi ma più di tutti credo sia L'Opera al Nero di Marguerite Yourcenar, un capolavoro insuperabile, anche se non di facile lettura. Credo di averlo letto almeno sei volte.

4) Quali sono i tuoi autori preferiti, o quelli che ti hanno ispirato?
Per quanto riguarda le letture "riposanti", leggo volentieri Michael Crichton, Ken Follett, e non mi dispiaceva Perez Reverte, anche se mi ha deluso il suo ultimo romanzo, troppo "di testa". Un ottimo ispiratore, come modello di scrittura, è invece José Saramago.

5) Cosa consiglieresti ad un giovane che desidera intraprendere la carriera di narratore?
Innanzitutto leggere, sempre, continuamente. Infatti si dice leggere e scrivere, non scrivere e leggere. Se non si impara a leggere non si sarà mai in grado di scrivere. Quindi scrivere sempre di cose che si conoscono, dall'amore ai romanzi storici, dai luoghi alle persone. Il lettore "sente" se viene ingannato. Poi ancora suggerisco di scrivere immaginando di avere davanti a sè quattro lettori stranieri di quattro paesi diversi, due uomini e due donne. Se ci si immagina che quello che stiamo scrivendo li possa interessare, allora siamo sulla strada giusta. Infine per la "carriere" di scrittore, serve avere una buona idea, fare un bel progetto, scegliere un agente letterario che ti sappia guidare. Ma sopra ogni altra cosa, occorre avere il "fuoco" dentro, sentire che senza scrivere si è come senza aria. Se non si prova questo, meglio lasciar perdere fin dall'inizio.

6) Leggendo i tuoi libri, si evince che dietro vi è un lungo lavoro di ricerca e documentazione dei fatti storici. Quanto tempo dedichi durante la giornata alla scrittura? Quale è stato il particolare storico che ti ha dato maggiori difficoltà?
Come accennavo prima, è opportuno scrivere solo di ciò che si conosce. Per quanto mi riguarda, è da quando avevo l'età della lettura (non quella della ragione cui devo ancora arrivare) che leggo con passione di storia, filosofia e religione, e uno dei periodi storici che più mi affascinano, per i tormenti e le estasi, per il caos e il fervore, per le idee e per i personaggi, è il rinascimento. I miei romanzi riflettono questa mia passione, che cerco di trasmettere al lettore. Non so quanto tempo scriva, ogni giorno, so solo che per me non esistono festività e che il 90% del tempo che dedico alla scrittura è fatto di "letture". E più è complesso il periodo, più è difficile, più la sfida mi appassiona, proprio come il rinascimento italiano. Ma ci sono anche altri periodi pieni di mistero e abbastanza ignorati, ma pieni di straordinari spunti, e uno di questi sarà probabilmente protagonista di uno dei miei prossimi romanzi, magari tra qualche anno.

Grazie per la tua disponibilità, Carlo!
Ci auguriamo di averti nuovamente nostro ospite per l'uscita del tuo prossimo romanzo.
Marco Tiano