Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano



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mercoledì 27 marzo 2019

News: “Il giallo Mondadori” compie 90 anni


Cari amici,
quest'anno, Il giallo Mondadori compie 90 anni, e Mondadori ha deciso di festeggia questo compleanno con un romanzo inedito di Andrea Camilleri e una riproposta di “classici”.

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Nel giugno 1929 furono pubblicati i primi quattro polizieschi con un’inedita veste grafica gialla dando inizio a una delle collane più longeve del panorama editoriale internazionale.
Da allora in poi in Italia, unico Paese al mondo, si parla di “gialli”, intendendo con questo termine un intero genere letterario, e questo modo di dire deriva proprio dal colore di quelle copertine che hanno segnato un’epoca, che continua tuttora.

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Come dice lo stesso Camilleri: “Il mystery si chiama “giallo” solo in Italia. Il giallo non come colore in sé e nemmeno come significazione simbolica, ma il giallo in quanto colore di copertina”.
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I primi autori a essere pubblicati nel 1929 furono: S.S. Van Dine con La strana morte del signor Benson, E. Wallace con L’uomo dai due corpi, R.L. Stevenson con Il club dei suicidi, A.K. Green con Il mistero delle due cugine.

Il successo fu immediato, con oltre 50.000 copie vendute nel primo mese. Da allora, per 90 anni “Il Giallo Mondadori” non ha mai smesso di uscire nelle edicole, arrivando a pubblicare 3.200 fascicoli nella serie regolare, più altri 1.400 nei Classici e un altro migliaio fra Speciali e numeri extra. Un vero record mondiale, che nessun'altra collana periodica da edicola ha mai eguagliato. Dopo 90 anni “Il Giallo Mondadori” pubblica ancora oltre 40 titoli l'anno in cinque collane attive, con un venduto di quasi 150.000 copie.
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Tra i grandi nomi pubblicati in Italia grazie ai “Gialli Mondadori” ci sono alcune fra le colonne

martedì 11 ottobre 2016

Giveaway: LA VOCE DELLE OMBRE di Paolo Lanzotti - Il Giallo Mondadori n.3148


Buongiorno, amici!
Oggi, lanciamo il giveaway che mette in palio una copia cartacea di LA VOCE DELLE OMBRE di Paolo Lanzotti.

Partecipare è semplicissimo, eccovi le regole:
1) Metti "Mi Piace" alla pagina Fb IL GIALLISTA;

2) Segui il Blog "Il Giallista" (clicca su Segui nella colonna a destra in Lettori Fissi)

3) Commenta il post, ricordandoti di lasciare la tua e-mail.

Il vincitore sarà estratto il 20 ottobre 2016.
Buona fortuna!



LA VOCE DELLE OMBRE
Paolo Lanzotti
Genere: Giallo storico
Editore: Il giallo Mondadori, n.3148
Pag.: 224
Prezzo: €5,90
Uscita: Ottobre 2016

IL LIBRO:
Agosto 1849. Sotto i colpi di cannone degli austriaci, Venezia resiste eroicamente a un assedio che dura ormai da oltre un anno. Ma per la gloriosa Repubblica Veneta la disfatta è alle porte. L'ex sbirro della polizia asburgica Teodoro Valier è chiamato da Daniele Manin a risolvere un caso d’omicidio. Sembra quasi uno scherzo. Quando non si sa nemmeno dove seppellire i cadaveri, uno in più che differenza può fare? Ma la vittima è un valoroso combattente ostile allo stesso Manin, che qualcuno potrebbe additare come mandante del delitto. Dunque s'impone di scoprire la verità. Aggirandosi come un fantasma tra calli e campielli, dove l'odore di alghe putrefatte che esala dai canali annuncia un destino ineluttabile, Teodoro Valier s’impegna nel difficile compito di sbrogliare la matassa. Non sarà cosa da poco. Nella città lagunare la morte non ha finito di esigere il suo tributo.

L'AUTORE:
Nato a Venezia. Laureato in filosofia. Insegnante. Da sempre lettore onnivoro, con predilezione per la divulgazione storica e quella scientifica. Ama la musica classica e il teatro. Dopo aver pubblicato in gioventù tre volumetti di poesie, inizia un'esperienza da pubblicista durata alcuni anni. Si dedica quindi in pianta stabile alla narrativa. I suoi esordi sono legati alla fantascienza, nel cui ambito pubblica numerosi racconti in riviste come Bit, Delos, Space Opera, Oltre…, Nova sf e Futuro Europa. Al primo periodo risale anche un romanzo fantasy, "I tempi del Domani", edito da Perseo Libri. Nel 1997 vince il premio "Città di Verbania - Il Battello a Vapore" con "Le parole magiche di Kengi il Pensieroso", edito da PIEMME e successivamente pubblicato in Spagna da SM. Sempre per PIEMME, pubblica nel 2004 il suo primo giallo storico, "Il segreto dello scriba", anche questo pubblicato poi in Spagna da ViaMagna. Nel 2010 vince il premio “Odissea” con “Il segreto di Kregg”, pubblicato da Delos Books. Il suo romanzo “Il selciato dell’inferno” risulta finalista al premio “Urania-Mondadori” nel 2012 e vince successivamente la X edizione del premio “Ioscrivo- Il Giallista”, 2016. Sempre nel 2016 si aggiudica il premio "Alberto Tedeschi - Il Giallo Mondadori”, con "La voce delle ombre": romanzo storico ambientato a Venezia, negli ultimi giorni della rivoluzione del 1848-49, pubblicato da Il Giallo Mondadori, e di cui è prevista una riedizione negli Oscar per il 2017. Ancora nel 2017 è in programma la pubblicazione di un fantasy per giovani-adulti, “Il Libro di Libri”, presso Armando Curcio Editore, e l’uscita di un apocrifo di Sherlock Holmes, “La verità è un’ombra, Watson”, per la collana Il Giallo Mondadori-Sherlock.

* I libri in palio sono messi a disposizione dall’autore in forma di omaggio secondo la normativa prevista dal dpr 633 del 1972 che regolamenta i concorsi.

sabato 27 marzo 2010

Doppia Morte di Elizabeth Ferrars


Doppia Morte di Elizabeth Ferrars (Giallo Mondadori n. 1241) è il primo libro che leggo di questa autrice, ma paragonarla alla regina del giallo Agatha Christie, in questo caso, mi sembra eccessivo.

La storia, appena letta la quarta, sembra promettere benissimo:
(Dal giallo mondadori)"Una bottiglia di latte aperta, un camino pieno di ceneri fredde, un mazzo di fiori freschi che dovrebbero essere appassiti e un mazzo di fiori appassiti che dovrebbero essere freschi. Margot Dalziel, giornalista forse troppo intraprendente, sembrerebbeaver fatto ritorno al proprio cottage. Invece né l’amico Paul Hardwicke né il nipote Roderick hanno la minima idea di dove sia finita. Fuga? Rapimento? O delitto? Finché, quando un primo cadavere viene ritrovato, l’ispettore Creed della polizia locale comincia a sospettare che nemmeno ilcadavere di Margot sia troppo lontano…"

"Doppia morte" ha una buona trama, un inizio lodevole, ma andando oltre le prime cinquanta pagine la narrazione diventa noiosa e piatta. Lo sono anche le descrizioni psicologiche dei personaggi, piatte e superficiali, e questo rende la lettura ancora più lenta perchè non si riesce ad inquadrare bene i protagonisti.
Lo stesso si può dire per il finale, fiacco e debole. Indubbiamente un giallo classico, ma manca la suspense e i colpi di scena che caratterizzano il genere.
Una buona lettura al mare, ma sicuramente non un volume da rileggere o conservare gelosamente.
Da segnalare, invece, nella sezione I segreti del giallo l'articolo di Massimo Pietroselli, Il segreto di Ross Macdonald. Un piccolo saggio sui casi misteriosi realmente accaduti ad alcuni tra i più celebri autori di romanzi gialli e thriller (Agatha Christie, George Edalji,Ross Macdonald)

martedì 2 marzo 2010

Sandrone Dazieri - Prossima uscita


Il 9 marzo in libreria il nuovo giallo di Sandrone Dazieri
LA BELLEZZA E' UN MALINTESO
Edito da Mondadori, collana Strade Blu

La nuova indagine del Gorilla

mercoledì 17 febbraio 2010

Let il be di Paolo Grugni



"Let il be" (versione integrale pubblicata da Alacran editore e Gialli Mondadori n.2981) è il primo libro di Paolo Grugni, un noir insolito e innovativo, soprattutto dal punto di vista dello stile narrativo. Il protagonista è Tommaso Matera, un appassionato dei Beatles che lavora nella polizia con il compito di decifrare i messaggi lasciati dagli assassini nei loro delitti. Il romanzo, ambientato a Milano e in una immaginaria Volate, sembra essere strutturato in due parti distinte, parti che, dopo averne letto il finale, si scopre fanno parte di un unico disegno ben eseguito.
Lo stile narrativo è asciutto, secco, ma ricco di metafore. I personaggi sono descritti con pochi tratti lasciando al lettore il compito di immaginare il resto, rendendolo partecipe della storia. In "Let it be" è subito, già dalle prime pagine, riconoscibile il tratto di Grugni e la mano dello scrittore professionista. Inoltre, è facile ritrovare l'autore in più punti della storia.
Già dal titolo "Let it be", celebre canzone dei Beatles, gruppo musicale al centro dell'intero romanzo, ritroviamo la passione per la musica del critico musicale Grugni. Troviamo anche un Grugni critico letterario nell'uso della semantica per risolvere i casi di omicidi, e un Grugni ambientalista nella figura di Tommaso Matera che decide di avviare un'attività di prodotti biologici.

Sicuramente "Let it be" è un volume che non può mancare nella libreria di un appassionato di gialli classici, in quanto c'è un buon uso di indizi, di un cultore di noir, per le atmosfere e descrizioni, e del lettore in generale in quanto siamo di fronte ad una lettura più che piacevole da non perdere.

Intervista all'autore su "Il Giallista"

Paolo Grugni, scrittore e giornalista, è nato a Milano nel 1962, si occupa di musica e letteratura per varie testate, tra cui TV / Sorrisi e Canzoni e GQ.
I suoi romanzi:

"Let it be" (Mondadori, 2004, Alacran 2006, Jackson Libri 2008, Mondadori 2009)
"Mondoserpente" (Alacran, 2006)
"Aiutami" (Barbera, 2008)
"Italian Sharia" (Perdisa 2010