Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano



Visualizzazione post con etichetta stefano pastor. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stefano pastor. Mostra tutti i post

domenica 31 marzo 2013

Vincitori Challenge "Il Giocattolaio" Fazi editore


Cari amici e lettori,
sono lieto di comunicarmi che il mio racconto "La bambinaia" è uno dei due vincitori del challenge letterario "Il Giocattolaio" indetto da Fazi editore, in collaborazione con Horror Channel.
Il racconto sarà presto pubblicato in ebook dalla Fazi editore.

Dal sito: http://www.ilgiocattolaiofazi.com/il-challenge-letterario/

"Considerando le valutazioni dello staff Fazi Editore, di Enzo Carcello caporedattore de www.corpifreddi.blogspot.com, della redazione di Horror Channel e di Stefano Pastor (autore de Il Giocattolaio), abbiamo deciso di premiare ben 2 racconti:

Maria Teresa Tanzilli - Il Patto
Marco Tiano - La bambinaia

Gli autori dei due racconti, che pubblicheremo in format ebook, riceveranno comunicazione via email nei prossimi giorni.
Grazie a tutti i partecipanti, non escludiamo possibili nuove pubblicazioni nei prossimi mesi.

Grazie"

venerdì 18 gennaio 2013

Intervista: STEFANO PASTOR autore de IL GIOCATTOLAIO - Fazi Editore

Carissimi amici,
oggi è ospite del nostro blog STEFANO PASTOR, autore del thriller IL GIOCATTOLAIO, edito da Fazi editore.
A questo link, trovate la nostra recensione del libro.

L'autore:
Stefano Pastor è nato a Ventimiglia e vive in provincia di Ferrara. Dopo aver lavorato a lungo nel commercio di musica e film, ha deciso di dedicarsi alla scrittura. Il Giocattolaio è il suo primo romanzo.

1) Benvenuto su "Il Giallista, Stefano, e grazie per la disponibilità!
Abbiamo apprezzato molto la lettura de IL GIOCATTOLAIO, e siamo lieti di poter sapere qualcosa in più su di lei.
Quando è iniziata la sua passione per la scrittura?
Molto presto, direi, quando ancora andavo al liceo. Altrettanto presto l'ho messa in naftalina. Sono dovuti passare trent'anni prima che ritentassi. Stavolta però è stato amore a prima vista. Ho iniziato a scrivere nell'aprile del 2008 e da allora non ho più smesso.

2) Come è nata l'idea de "Il Giocattolaio"? Cosa l'ha ispirata?
La mia idea era scrivere una favola che fosse adatta al nostro tempo. Una favola thriller, rifacendomi a classici come Pollicino e Hansel & Gretel. Non un rifacimento, beninteso, nulla del genere. Mi sono semplicemente chiesto che volto avrebbe oggi il male, e come un gruppo di ragazzi saprebbe combatterlo. I tempi sono molto cambiati, i genitori non abbandonano più i figli nel bosco come nelle favole, ma l'incuria esiste pure oggi. Come esiste il male, in altre forme.

3) Quale è il suo rapporto con il mistero?
Adoro i misteri. Creare misteri e svelarli. Sono cresciuto in mezzo ai misteri di Agatha Christie, e anche se il mio stile è completamente diverso, una certa passione per gli intrighi mi è rimasta. Adoro anche le contaminazioni di generi, che rendono il mistero più appetibile e sorprendente.

4) Come mai ha deciso di scrivere un thriller con dei bambini come protagonisti?
È diventato un tratto distintivo avere nelle mie storie bambini o ragazzi tra i protagonisti. In alcuni casi sono gli unici protagonisti. Forse perché la mia infanzia è stata molto avventurosa, o almeno la mia fantasia l'ha resa tale. Devo dire che mi trovo a mio agio ad averli come protagonisti. È una sfida scrivere libri con bambini senza che diventino libri per bambini e penso di esserci riuscito abbastanza bene.

5) Chi sono i suoi autori preferiti?
Troppi per enumerarli tutti. Il mio immaginario si è nutrito per quarant'anni di migliaia di libri e film. Ho adorato Lovecraft e ho amato una generazione di autori fantastici degli anni 80, come Dean Koontz, Dan Simmons, Robert McCammon, Anne Rice, e naturalmente anche Stephen King, benché non abbia apprezzato allo stesso modo tutta la sua produzione. Tra gli autori più recenti preferisco sicuramente John Ajvide Lindqvist.

6) Che genere di libro non deve mai mancare sul suo comodino?
Un libro. In caso di astinenza mi accontento di ogni cosa, basta che sia scritta in italiano. Diciamo che una preferenza per l'horror c'è sempre, in alternativa thriller o fantastico.

7) Pensa di continuare a scrivere dedicandosi ancora al thriller, oppure intende cimentarsi in altri generi?
Io mi sono già cimentato in molti generi, qualche titolo sono riuscito a pubblicarlo, altri non ancora. Sono molto prolifico e non sono certo che sia un bene. Oltre ai thriller finora ho scritto libri drammatici, horror, fantascienza e fantasy, ma il genere in cui riesco meglio è il fantastico puro, quando sono libero di sbizzarrirmi senza alcuna limitazione. I thriller, però, restano il genere in cui riesco meglio.

8) Può darci qualche anticipazione sul suo prossimo romanzo?
Il prossimo romanzo in pubblicazione ha come titolo provvisorio "Le Madri". Si tratta anch'esso di un thriller, meno cupo e più avventuroso del Giocattolaio. In questo periodo lo sto revisionando.

Grazie ancora per la disponibilità, Stefano, e, in attesa di averla nuovamente nostro ospite, ci auguriamo di leggere presto il suo prossimo romanzo.
Grazie!
Marco Tiano

lunedì 26 novembre 2012

Recensione: IL GIOCATTOLAIO di Stefano Pastor - Fazi editore

Cari amici,
apriamo questa settimana con la recensione de IL GIOCATTOLAIO di Stefano Pastor, uno degli autori vincitori del torneo letterario “Io Scrittore”. Il Giocattolaio è edito da Fazi editore ed è il primo romanzo dell'autore ferrarese.
Con IL GIOCATTOLAIO, Pastor ci regala un thriller-horror inquietante, che non tarderà di sconvolgere il lettore. Ma non si tratta di un'inquietudine data da scene macabre o sanguinarie, al contrario, il romanzo, infatti, è quasi privo di violenza gratuita. L'angoscia che l'autore provoca nel lettore è di tipo psicologico, ed è data dalla presenza dei bambini che, come spesso accade quando sono protagonisti di film o libri thriller, e ancora peggio vittime, colpiscono nell'anima.
Elemento interessante è che Pastor gioca sapientemente con lo scambio dei ruoli. Infatti, ne "Il Giocattolaio" troviamo adulti che sono rimasti bambini - vittime della famosa sindrome di Peter Pan - e bambini che hanno avuto la sfortuna di crescere troppo in fretta. Sono dovuti diventare adulti e responsabili per le mancanze dei "grandi".
Il romanzo è ambientato nella periferia di una grande città, ma l'autore non specifica quale, lasciando libera l'immaginazione di chi legge. Una periferia grigia, ormai degradata, piena di vecchi palazzi vuoti, dove si annida il male.
I protagonisti indiscussi sono proprio i bambini, e la storia è incentrata principalmente sulla scomparsa improvvisa di alcuni di loro. Sparizione che termina con il ritrovamento dei loro cadaveri. La scomparsa di questi bambini però sembra non interessare a nessuno. Nessuno degli adulti, almeno. Ad indagare sulle misteriose sparizione, infatti, sarà Mina - una quindicenne un po' troppo adulta per la sua età - e alcuni suoi coetanei, tra cui un ragazzo straniero. Alle indagini, si aggrega anche Peter - un personaggio bizzarro e estroverso, che verrà accusato di abuso su minori.
Pastor ha uno stile narrativo che "prende" e costruisce un thriller ben strutturato dove il male non è tra le strade, ma dentro le mura domestiche. Un male che nessuno vede, o finge di farlo. Un male che tutti cercano di ignorare, perché "i panni sporchi si lavano in casa".
Massimo, Marco, sono solo alcuni dei nomi dei protagonisti di questo romanzo, che sono vittime degli adulti. Vittime di quelle persone che dovrebbero aiutarli e guidarli nella crescita. "Il Giocattolaio" non è soltanto un thriller, ma è anche una denuncia sociale sugli abusi e maltrattamenti sui minori.
Inoltre, questo libro allieterà anche gli amanti del giallo ad effetto, perché il colpo di scena è assicurato!
Infatti, il mostro sarà un personaggio insospettabile, una piacevole sorpresa.
In conclusione, IL GIOCATTOLAIO è una lettura piacevole, coinvolgente e ricca di suspense che vi consigliamo vivamente!

Titolo: Il Giocattolaio

Autore: Stefano Pastor
Editore: Fazi Editore
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 397

L'AUTORE:
Stefano Pastor è nato a Ventimiglia e vive in provincia di Ferrara. Dopo aver lavorato a lungo nel commercio di musica e film, ha deciso di dedicarsi alla scrittura. Il Giocattolaio è il suo primo romanzo.