Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano



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lunedì 12 dicembre 2022

News: SANGUE SULLA CROCE di Francesco Bonvicini - Pegasus Edition

Buon lunedì, amici!
Iniziamo la settimana presentandovi il thriller SANGUE SULLA CROCE. Un nuovo romanzo della saga Sangue su Colonia di Francesco Bonvicini, edito da Pegasus edition

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SANGUE SULLA CROCE
Francesco Bonvicini
Editore: Pegasus Edition
Pagg.: 264
Prezzo: € 14,00
Uscita: 20 Ottobre 2021
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IL LIBRO:
La Valletta.
Un uomo consegna una misteriosa lettera al cardinale Hermann Reuter, arcivescovo di Colonia, in visita a Malta.
Colonia.
Una suora barbaramente stuprata e assassinata nella Rathausplatz.
Un prete sgozzato nel confessionale della cappella del Sankt Antonius Krankenhaus.
Cosa collega queste morti a quella lettera, la quale pare incutere più paura di un'arma?
A queste e a molte altre domande dovranno rispondere i poliziotti della Prima Squadra della Sezione 1, l'ex Terza Squadra Omicidi, che suo malgrado si troverà costretta ad accettare l'interferenza di colleghi poco graditi e ad accorrere in tempo per scongiurare che la Signore vestita di nero possa stringere col suo freddo abbraccio le persone a cui più tengono.
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L'AUTORE:
Francesco Bonvicini, classe 1973, vive e lavora a Montecatini Terme come ragioniere presso un avviato studio di commercialisti e consulenti del lavoro. Cugino della nota pianista e poetessa Lavinia Cioli, da lui definita come "l'espressione del mio lato artistico", condivide con lei la passione per la musica e la letteratura. Appassionato fin dalla giovane età di letteratura poliziesca (da Agatha
Christie a Rex Stout) e spaziando tra i suoi vari generi, si appassiona al police procedural ed ai suoi maestri, dai quali prende ispirazione. È proprio in questi anni che inizia a maturare l'idea di creare "qualcosa di nuovo" nell'ambito della narrativa poliziesca italiana.
Dopo alcuni tentativi abortiti, nel 2010 inizia a scrivere il primo romanzo della saga Sangue su Colonia, incentrata sulle indagini della Terza Squadra Omicidi (diventata Sezione 1 - Crimini violenti,

martedì 28 dicembre 2021

Intervista a: Francesco Bonvicini, autore della serie thriller SANGUE SU COLONIA - Pegasus Edition

Cari amici,
oggi è nostro ospite Francesco Bonvicini, autore della serie thriller SANGUE SU COLONIA, edita da Pegasus Edition.

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1) Benvenuto su Il Giallista, Francesco.
Come è nata la sua passione per i libri e la scrittura?
1. Come lettore, direi in prima superiore, a ragioneria, con "Assassinio sull'Orient Express" di Agatha Christie, libro consigliatomi dal professore di lettere di allora. Come scrittore, ho dovuto fare di necessità virtù. Essendomi trovato in mobilità per un periodo, mi ero messo a riordinare la cartella Documenti del PC, quando ho ritrovato alcuni tentativi abortiti e mi sono chiesto: "Perché no?"; 

2) Quando finisce di scrivere un nuovo libro, a chi lo fa leggere per primo?
All'editor della Pegasus Edition. Solo quando è veramente pubblicato, allora inizio a farlo leggere in giro, solitamente alle persone che mi presenteranno o intervisteranno; 

3) Di chi è l'opinione che teme di più? 
Diciamo che, quello del "timore", è un falso problema. Se veramente si crede in ciò che si è fatto, in tutti i settori, non abbiamo nulla da temere, nemmeno le peggiori stroncature; 

4) Chi sono i suoi scrittori preferiti?
Essendo un lettore quasi onnivoro, stilare un elenco sarebbe davvero lungo. Giusto per citarne qualcuno, in ordine casuale, direi Ed McBain, Michele Giuttari, Thomas Mann, Dante, Luigi Pirandello, William Shakespeare,... Questi, di primo acchito, troppi ce ne sono!; 

5) Sta lavorando a un nuovo libro? Se sì, può darci qualche anticipazione? 
Ovviamente, rimanendo fedele al motto: "Mai terminare un romanzo senza avere in mente il prossimo", sì, sto già lavorando al sesto capitolo della saga "Sangue su Colonia". Il titolo è "Sangue su tela", ma è ancora troppo presto per dare anticipazioni.
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L'AUTORE:
Francesco Bonvicini, classe 1973, vive e lavora a Montecatini Terme come ragioniere presso un avviato studio di commercialisti e consulenti del lavoro. Cugino della nota pianista e poetessa Lavinia Cioli, da lui definita come "l'espressione del mio lato artistico", condivide con lei la passione per la musica e la letteratura. Appassionato fin dalla giovane età di letteratura poliziesca (da Agatha
Christie a Rex Stout) e spaziando tra i suoi vari generi, si appassiona al police procedural ed ai suoi maestri, dai quali prende ispirazione. È proprio in questi anni che inizia a maturare l'idea di creare "qualcosa di nuovo" nell'ambito della narrativa poliziesca italiana.
Dopo alcuni tentativi abortiti, nel 2010 inizia a scrivere il primo romanzo della saga Sangue su Colonia, incentrata sulle indagini della Terza Squadra Omicidi (diventata Sezione 1 - Crimini violenti,

domenica 24 novembre 2019

News: SANGUE SULLA NEVE di Francesco Bonvicini - Pegasus Edizioni


Cari amici,
se non lo conoscete ancora, vi segnaliamo l'uscita di SANGUE SULLA NEVE, il nuovo thriller di Francesco Bonvicini, edito da Pegasus edition, quarto episodio della saga Sangue su Colonia.
Il romanzo è già disponibile dal 5 ottobre.

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SANGUE SULLA NEVE
Francesco Bonvicini
Editore: Pegasus Edizioni
Pagg.: 330
Prezzo: €15,00
Uscita: 5 ottobre 2019
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IL LIBRO:
Dopo un Natale passato sotto la neve, il tempo pare concedere una tregua e, per alcuni giorni, pur entro i rigori invernali, si mantiene ideale per le attività all'aperto. Durante una rimpatriata del corso di paracadutismo di dodici anni prima, uno dei partecipanti si butta in caduta libera e cade nel boschetto circostante l'aeroclub di Dahlem, a sud di Colonia. È stata una bravata dettata da manie di grandezza o... c'è dell'altro?
Un fatto è certo: quando accadono casi del genere, la denuncia alle autorità è obbligatoria per Legge e così Polizia Criminale e Procura di Stato scendono in campo per le indagini, che si fanno immediatamente complesse. Il ristretto gruppo di paracadutisti è molto eterogeneo e sembra che ognuno di loro abbia il proprio scheletro nascosto nell'armadio, così come gli istruttori i quali, col loro ostruzionismo, sembrano non accettare l'accaduto. Ma anche il morto non scherza. La vittima sembra incutere paura e soggezione anche se, ormai, giace inerte sul tavolo dell'obitorio, sotto i ferri e lo sguardo clinico del medico legale.
Il commissario capo Alois Liebermann, come sempre coadiuvato dall'ispettore capo Günther Sikora, dagli altri colleghi e dalla Procura di Stato, si trova costretto ad annaspare in un mondo dove i carnefici paiono vittime e viceversa e, tra questi, anche una persona che lavora con lui da tanti anni sembra non raccontarla giusta.
L'inverno coloniese è rigido, umido e spesso fortemente ventoso. La neve non è un evento raro, ma nemmeno così frequente. E la neve che cade, a contatto con le umane vicende, si trasforma. Assume una colorazione rosso vivo.
Quella del sangue.
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L'AUTORE:
Francesco Bonvicini, classe 1973, vive e lavora a Montecatini Terme come ragioniere presso un avviato studio di commercialisti e consulenti del lavoro. Cugino della nota pianista e poetessa Lavinia Cioli, da lui definita come "l'espressione del mio lato artistico", condivide con lei la passione per la musica e la letteratura. Appassionato fin dalla giovane età di letteratura poliziesca (da Agatha Christie a Rex Stout) e spaziando tra i suoi vari generi, si appassiona al police procedural ed ai suoi maestri, dai quali prende ispirazione. È proprio in questi anni che inizia a maturare l'idea di creare "qualcosa di nuovo" nell'ambito della narrativa poliziesca italiana.
Dopo alcuni tentativi abortiti, nel 2010 inizia a scrivere il primo romanzo della saga Sangue

venerdì 8 novembre 2019

Intervista a: Francesco Bonvicini, autore di SANGUE SULLA NEVE - Pegasus edition


Buongiorno, amici!
Oggi è nostro ospite Francesco Bonvicini, autore di SANGUE SULLA NEVE, edito da Pegasus edition, quarto episodio della saga Sangue su Colonia.

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1) Benvenuto su Il Giallista, Francesco!
Come è nata la sua passione per i libri e la scrittura?
Sono stati due momenti distinti. La passione per la lettura è nata in prima superiore (ho frequentato ragioneria e nella vita sono ragioniere) perché il professore di lettere dell'epoca aveva creato una sorta di biblioteca su carta. In pratica, su un foglio aveva elencato i classici, su un secondo i classici moderni, su un terzo i romanzi d'avventura, su un quarto i gialli, su un quinto i fantasy e così via. In pratica il messaggio che aveva lanciato era: "Leggete ciò che volete, ma leggete!" e questa è stata una specie di rivoluzione, poiché in genere gli insegnanti tendevano (non so se lo facciano tutt'ora) a far leggere un singolo libro a loro scelta, in genere noioso. Al di là di questo, almeno nella mia esperienza, raramente si traduceva in commenti, questionari, temi o altro, rimaneva una lettura fine a se stessa e molti di noi nemmeno consideravano di acquistare il detto libro. Per quanto riguarda la scrittura, anche in quel periodo avevo buttato giù alcune idee e bozze di racconti e romanzi, tuttavia si trattava di tentativi abortiti quasi sul nascere perché non erano nelle mie corde e mi mancavano mezzi e documentazione, quindi tutto quell'insieme di conoscenze che ho fatto mie a partire dal 2010, anno in cui ho iniziato sul serio a progettare e a scrivere i romanzi della mia saga, "Sangue su Colonia";

2) Quando finisce di scrivere un nuovo libro, a chi lo fa leggere per primo?
Solitamente i primi lettori sono i redattori della Pegasus Edition; il presidente Roberto Sarra e la direttrice editoriale di collana Daniela Quieti, due persone straordinarie e due giudici puntuali e severissimi;

3) Di chi è l'opinione che teme di più?
Secondo me, non è questione di "temere" l'opinione altrui, semmai di seguire le annotazioni e i consigli degli editor. Per il resto, direi che i libri pubblicati dovrebbero essere (il condizionale è d'obbligo, considerando lo stato in cui versa l'editoria italiana) la commistione tra la mente creativa

domenica 13 ottobre 2019

Giveaway: SANGUE SULLA NEVE di Francesco Bonvicini - Pegasus Edizioni


Cari amici,
oggi lanciamo il giveaway che mette in palio una  copia cartacea (personalizzata con dedica autografata dell'autore) del thriller SANGUE SULLA NEVE di Francesco Bonvicini, edito da Pegasus Edition.

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Per partecipare, eccovi le tre semplici regole da seguire:
1) Metti "Mi Piace" alla pagina Fb IL GIALLISTA;

2) Condividi il post del giveaway su Facebook (in modalità pubblica);

3) Commenta il post qui, nel blog, ricordandoti di lasciare la tua e-mail.

Il vincitore sarà estratto il 23 Ottobre 2019.
Buona fortuna!
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SANGUE SULLA NEVE
Francesco Bonvicini
Editore: Pegasus Edizioni
Pagg.: 330
Prezzo: €15,00
Uscita: 5 ottobre 2019
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IL LIBRO:
Dopo un Natale passato sotto la neve, il tempo pare concedere una tregua e, per alcuni giorni, pur entro i rigori invernali, si mantiene ideale per le attività all'aperto. Durante una rimpatriata del corso di paracadutismo di dodici anni prima, uno dei partecipanti si butta in caduta libera e cade nel boschetto circostante l'aeroclub di Dahlem, a sud di Colonia. È stata una bravata dettata da manie di grandezza o... c'è dell'altro?
Un fatto è certo: quando accadono casi del genere, la denuncia alle autorità è obbligatoria per Legge e così Polizia Criminale e Procura di Stato scendono in campo per le indagini, che si fanno immediatamente complesse. Il ristretto gruppo di paracadutisti è molto eterogeneo e sembra che ognuno di loro abbia il proprio scheletro nascosto nell'armadio, così come gli istruttori i quali, col loro ostruzionismo, sembrano non accettare l'accaduto. Ma anche il morto non scherza. La vittima sembra incutere paura e soggezione anche se, ormai, giace inerte sul tavolo dell'obitorio, sotto i ferri e lo sguardo clinico del medico legale.
Il commissario capo Alois Liebermann, come sempre coadiuvato dall'ispettore capo Günther Sikora, dagli altri colleghi e dalla Procura di Stato, si trova costretto ad annaspare in un mondo dove i carnefici paiono vittime e viceversa e, tra questi, anche una persona che lavora con lui da tanti anni sembra non raccontarla giusta.
L'inverno coloniese è rigido, umido e spesso fortemente ventoso. La neve non è un evento raro, ma nemmeno così frequente. E la neve che cade, a contatto con le umane vicende, si trasforma. Assume una colorazione rosso vivo.
Quella del sangue.
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L'AUTORE:
Francesco Bonvicini, classe 1973, vive e lavora a Montecatini Terme come ragioniere presso un avviato studio di commercialisti e consulenti del lavoro. Cugino della nota pianista e poetessa Lavinia Cioli, da lui definita come "l'espressione del mio lato artistico", condivide con lei la passione per la musica e la letteratura. Appassionato fin dalla giovane età di letteratura poliziesca (da

lunedì 7 ottobre 2019

News: SANGUE SULLA NEVE di Francesco Bonvicini - Pegasus Edizioni


Amici,
apriamo la settimana segnalandovi l'uscita di SANGUE SULLA NEVE, il nuovo thriller di Francesco Bonvicini, edito da Pegasus edition, quarto episodio della saga Sangue su Colonia.

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SANGUE SULLA NEVE
Francesco Bonvicini
Editore: Pegasus Edizioni
Pagg.: 330
Prezzo: €15,00
Uscita: 5 ottobre 2019
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IL LIBRO:
Dopo un Natale passato sotto la neve, il tempo pare concedere una tregua e, per alcuni giorni, pur entro i rigori invernali, si mantiene ideale per le attività all'aperto. Durante una rimpatriata del corso di paracadutismo di dodici anni prima, uno dei partecipanti si butta in caduta libera e cade nel boschetto circostante l'aeroclub di Dahlem, a sud di Colonia. È stata una bravata dettata da manie di grandezza o... c'è dell'altro?
Un fatto è certo: quando accadono casi del genere, la denuncia alle autorità è obbligatoria per Legge e così Polizia Criminale e Procura di Stato scendono in campo per le indagini, che si fanno immediatamente complesse. Il ristretto gruppo di paracadutisti è molto eterogeneo e sembra che ognuno di loro abbia il proprio scheletro nascosto nell'armadio, così come gli istruttori i quali, col loro ostruzionismo, sembrano non accettare l'accaduto. Ma anche il morto non scherza. La vittima sembra incutere paura e soggezione anche se, ormai, giace inerte sul tavolo dell'obitorio, sotto i ferri e lo sguardo clinico del medico legale.
Il commissario capo Alois Liebermann, come sempre coadiuvato dall'ispettore capo Günther Sikora, dagli altri colleghi e dalla Procura di Stato, si trova costretto ad annaspare in un mondo dove i carnefici paiono vittime e viceversa e, tra questi, anche una persona che lavora con lui da tanti anni sembra non raccontarla giusta.
L'inverno coloniese è rigido, umido e spesso fortemente ventoso. La neve non è un evento raro, ma nemmeno così frequente. E la neve che cade, a contatto con le umane vicende, si trasforma. Assume una colorazione rosso vivo.
Quella del sangue.
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L'AUTORE:
Francesco Bonvicini, classe 1973, vive e lavora a Montecatini Terme come ragioniere presso un avviato studio di commercialisti e consulenti del lavoro. Cugino della nota pianista e poetessa Lavinia Cioli, da lui definita come "l'espressione del mio lato artistico", condivide con lei la passione per la musica e la letteratura. Appassionato fin dalla giovane età di letteratura poliziesca (da Agatha Christie a Rex Stout) e spaziando tra i suoi vari generi, si appassiona al police procedural ed ai suoi maestri, dai quali prende ispirazione. È proprio in questi anni che inizia a maturare l'idea di creare "qualcosa di nuovo" nell'ambito della narrativa poliziesca italiana.
Dopo alcuni tentativi abortiti, nel 2010 inizia a scrivere il primo romanzo della saga Sangue

lunedì 5 novembre 2018

News: SANGUE SULLA PISTA di Francesco Bonvicini - Pegasus Edition


Cari amici,
iniziamo la settimana segnalandovi il nuovo romanzo di Francesco Bonvicini. Si tratta del thriller SANGUE SULLA PISTA, edito da Pegasus Edition.

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SANGUE SULLA PISTA
Francesco Bonvicini
Editore: Pegasus Edition
Pag.: 358
Prezzo: €15,00
Uscita: 16 maggio 2018
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IL LIBRO:
Un uomo viene barbaramente ucciso mentre sfreccia, a bordo della sua Porsche 997 GT2, lungo la Nordschleife, il mitico e glorioso tracciato del "vecchio" Nürburgring. Contemporaneamente, poco distante dal luogo del delitto, un'auto salta in aria. Dell'indagine si occupa subito la Polizia Criminale di Mayen, competente per territorio, ma la Terza Squadra Omicidi di Colonia ne rivendica subito la paternità poiché si scopre che il morto è un pubblico ministero in forza alla Procura di Stato della città. Ma il commissario capo Alois Liebermann e i suoi colleghi dovranno fare i conti col B.K.A., gli amati/odiati Federali, i quali reclamano il diritto di prelazione nell'inchiesta. La Terza Squadra Omicidi inizia un'indagine parallela, resa difficile dalla vedova, donna ambigua e misteriosa, e dalle persone con cui si scontra, le quali si credono troppo in alto per rimanere coinvolte in uno squallido delitto. In rapida successione, altre due persone giungeranno al termine della loro personale pista. Tre morti, nessun apparente legame tra loro. Come sempre, Colonia, “la città più tollerante della Germania”, come recitano le guide, a far da cornice. La buona società coloniese sembra aver scoperchiato un gigantesco vaso di Pandora, il quale rischia di diventare un monumento capace di oscurare la maestosità e l'eleganza della Cattedrale Gotica. Ma, per evitarlo e per sperare di riuscire di serrarlo, ci vorrà piena collaborazione. Di tutti. Della Terza Squadra Omicidi. Del B.K.A.. E della "città più tollerante della Germania". Colonia.
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L'AUTORE:
Francesco Bonvicini, classe 1973, vive e lavora a Montecatini Terme come ragioniere presso un avviato studio di commercialisti e consulenti del lavoro. Cugino della nota pianista e poetessa Lavinia Cioli, da lui definita come "l'espressione del mio lato artistico", condivide con lei la passione per la musica e la letteratura. Appassionato fin dalla giovane età di letteratura poliziesca (da Agatha Christie a Rex Stout) e spaziando tra i suoi vari generi, si appassiona al police procedural ed ai suoi maestri, dai quali prende ispirazione. È proprio in questi anni che inizia a maturare l'idea di creare "qualcosa di nuovo" nell'ambito della narrativa poliziesca italiana. Dopo alcuni tentativi abortiti, nel 2010 inizia a scrivere il primo romanzo della saga Sangue su Colonia, incentrata sulle indagini della Terza Squadra Omicidi della nota città tedesca, ricostruite attraverso un meticoloso lavoro di ricerca e di studio sia del codice penale e della cultura tedesca, sia della cronaca nera in generale e delle scienze forensi. Il risultato sono storie dall'andamento lineare ma non banale e dal taglio "televisivo/cinematografico" con personaggi spogliati del loro abito e presentati per come in realtà sono. 
Per Pegasus Edition ha pubblicato: 
Sangue sul Reno (premio speciale romanzo giallo edito al 5° Concorso Letterario a Carattere Internazionale Città di Pontremoli e segnalazione particolare della giuria narrativa/saggistica al 41° Premio Letterario Casentino di Poesia, Narrativa e Saggistica "Giuseppe Frunzi"); 
Sangue sui binari (segnalazione particolare della giuria narrativa/saggistica al 42° Premio Letterario Casentino di Poesia, Narrativa e Saggistica "Giuseppe Frunzi"); 
- Sangue sulla pista, uscito il 16/05/2018.

sabato 14 luglio 2018

Intervista a: Francesco Bonvicini, autore di SANGUE SULLA PISTA


Cari amici,
oggi è nostro ospite Francesco Bonvicini, autore del thriller SANGUE SULLA PISTA, edito da Pegasus Edition.

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1) Benvenuto su Il Giallista, Francesco.
Cosa significa per lei scrivere? 
Beh, per me scrivere è sinonimo di evadere. Sono una persona solitaria e mi piace passare lunghe ore chiuso nel mio studio a compiere ricerche per i miei romanzi e, naturalmente, a scriverli. Ed è anche una terapia. Ho iniziato a scrivere nel periodo in cui sono stato in mobilità e devo dire che mi ha aiutato a non cadere in depressione in quei lunghi e noiosi giorni passati a cercare lavoro. Infine direi che, al di là delle ricerche per i miei romanzi, scrivere è un po' scavare dentro noi stessi e cercare qualcosa di noi, qualcosa che magari non sapevamo di avere. 

2) Come è nata la sua passione per il thriller? 
È nata a scuola, in prima ragioneria. Quand'ero studente non ho mai avuto un gran rapporto con la lettura, un po' perché ritenevo assurdo mettermi a leggere dopo intere giornate passate tra manuali, codici, prontuari e simili e un po' perché i miei numerosi docenti di lettere (la maggior parte supplenti) dicevano sì di leggere, imponendo però solitamente testi noiosi e non scorrevoli. Come dicevo, in prima ragioneria, la svolta. L'insegnante di lettere ebbe l'idea di creare una sorta di "biblioteca", cioè elencando su vari fogli, uno per genere letterario, titoli di numerose opere. In pratica, detto in soldoni, «leggete ciò che volete, ma leggete.» La mia scelta cadde su Assassinio sull'Orient Express di Agatha Christie. Da lì ho iniziato e... non ho ancora finito! Anzi, addirittura, adesso anch'io scrivo... 

3) Quali sono gli autori che hanno contribuito alla sua formazione letteraria? 
Ho nominato Agatha Christie, la quale ritengo che giocoforza abbia ispirato tutti gli autori di thriller, in un senso o nell'altro. Però direi che l'autore al quale mi sento più vicino sia Giorgio Scerbanenco, perché con lui condivido il modo di vedere il mestiere di scrivere. Non l'esercizio di

giovedì 17 maggio 2018

Giveaway: SANGUE SULLA PISTA di Francesco Bonvicini - Pegasus Edition


Buongiorno, amici!
Da oggi, parte il giveaway che mette in palio una copia cartacea (autografata, con dedica dell'autore) del thriller SANGUE SULLA PISTA di Francesco Bonvicini.

Per partecipare, eccovi le tre semplici regole da seguire:
1) Metti "Mi Piace" alla pagina Fb IL GIALLISTA;

2) Condividi il post del giveaway su Facebook;

3) Commenta il post qui, nel blog, ricordandoti di lasciare la tua e-mail.

Il vincitore sarà estratto il 24 Maggio 2018.
Buona fortuna!

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SANGUE SULLA PISTA
Francesco Bonvicini
Editore: Pegasus Edition
Pag.:
Prezzo: €15,00
Uscita: 20 maggio 2018
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IL LIBRO:
Un uomo viene barbaramente ucciso mentre sfreccia, a bordo della sua Porsche 997 GT2, lungo la Nordschleife, il mitico e glorioso tracciato del "vecchio" Nürburgring. Contemporaneamente, poco distante dal luogo del delitto, un'auto salta in aria. Dell'indagine si occupa subito la Polizia Criminale di Mayen, competente per territorio, ma la Terza Squadra Omicidi di Colonia ne rivendica subito la paternità poiché si scopre che il morto è un pubblico ministero in forza alla Procura di Stato della città. Ma il commissario capo Alois Liebermann e i suoi colleghi dovranno fare i conti col B.K.A., gli amati/odiati Federali, i quali reclamano il diritto di prelazione nell'inchiesta. La Terza Squadra Omicidi inizia un'indagine parallela, resa difficile dalla vedova, donna ambigua e misteriosa, e dalle persone con cui si scontra, le quali si credono troppo in alto per rimanere coinvolte in uno squallido delitto. In rapida successione, altre due persone giungeranno al termine della loro personale pista. Tre morti, nessun apparente legame tra loro. Come sempre, Colonia, “la città più tollerante della Germania”, come recitano le guide, a far da cornice. La buona società coloniese sembra aver scoperchiato un gigantesco vaso di Pandora, il quale rischia di diventare un monumento capace di oscurare la maestosità e l'eleganza della Cattedrale Gotica. Ma, per evitarlo e per sperare di riuscire di serrarlo, ci vorrà piena collaborazione. Di tutti. Della Terza Squadra Omicidi. Del B.K.A.. E della "città più tollerante della Germania". Colonia.
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L'AUTORE:
Francesco Bonvicini, classe 1973, vive e lavora a Montecatini Terme come ragioniere presso un avviato studio di commercialisti e consulenti del lavoro. Cugino della nota pianista e poetessa Lavinia Cioli, da lui definita come "l'espressione del mio lato artistico", condivide con lei la passione per la musica e la letteratura. Appassionato fin dalla giovane età di letteratura poliziesca (da Agatha Christie a Rex Stout) e spaziando tra i suoi vari generi, si appassiona al police procedural ed ai suoi maestri, dai quali prende ispirazione. È proprio in questi anni che inizia a maturare l'idea di creare "qualcosa di nuovo" nell'ambito della narrativa poliziesca italiana. Dopo alcuni tentativi abortiti, nel 2010 inizia a scrivere il primo romanzo della saga Sangue su Colonia, incentrata sulle indagini della Terza Squadra Omicidi della nota città tedesca, ricostruite attraverso un meticoloso lavoro di ricerca e di studio sia del codice penale e della cultura tedesca, sia della cronaca nera in generale e delle scienze forensi. Il risultato sono storie dall'andamento lineare ma non banale e dal taglio "televisivo/cinematografico" con personaggi spogliati del loro abito e presentati per come in realtà sono. 
Per Pegasus Edition ha pubblicato: 
Sangue sul Reno (premio speciale romanzo giallo edito al 5° Concorso Letterario a Carattere Internazionale Città di Pontremoli e segnalazione particolare della giuria narrativa/saggistica al 41° Premio Letterario Casentino di Poesia, Narrativa e Saggistica "Giuseppe Frunzi"); 
Sangue sui binari (segnalazione particolare della giuria narrativa/saggistica al 42° Premio Letterario Casentino di Poesia, Narrativa e Saggistica "Giuseppe Frunzi"); Sangue sulla pista, in uscita il 20/05/2018.

* Il libro in palio è messo a disposizione dall’autore in forma di omaggio secondo la normativa prevista dal dpr 633 del 1972 che regolamenta i concorsi.

lunedì 14 maggio 2018

News: SANGUE SULLA PISTA di Francesco Bonvicini - Pegasus Edition


Cari amici,
siamo lieti di informavi che sta per uscire il nuovo romanzo di Francesco Bonvicini. Si tratta del thriller SANGUE SULLA PISTA, edito da Pegasus Edition, disponibile dal 20 maggio.

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SANGUE SULLA PISTA
Francesco Bonvicini
Editore: Pegasus Edition
Pag.:
Prezzo: €15,00
Uscita: 20 maggio 2018
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IL LIBRO:
Un uomo viene barbaramente ucciso mentre sfreccia, a bordo della sua Porsche 997 GT2, lungo la Nordschleife, il mitico e glorioso tracciato del "vecchio" Nürburgring. Contemporaneamente, poco distante dal luogo del delitto, un'auto salta in aria. Dell'indagine si occupa subito la Polizia Criminale di Mayen, competente per territorio, ma la Terza Squadra Omicidi di Colonia ne rivendica subito la paternità poiché si scopre che il morto è un pubblico ministero in forza alla Procura di Stato della città. Ma il commissario capo Alois Liebermann e i suoi colleghi dovranno fare i conti col B.K.A., gli amati/odiati Federali, i quali reclamano il diritto di prelazione nell'inchiesta. La Terza Squadra Omicidi inizia un'indagine parallela, resa difficile dalla vedova, donna ambigua e misteriosa, e dalle persone con cui si scontra, le quali si credono troppo in alto per rimanere coinvolte in uno squallido delitto. In rapida successione, altre due persone giungeranno al termine della loro personale pista. Tre morti, nessun apparente legame tra loro. Come sempre, Colonia, “la città più tollerante della Germania”, come recitano le guide, a far da cornice. La buona società coloniese sembra aver scoperchiato un gigantesco vaso di Pandora, il quale rischia di diventare un monumento capace di oscurare la maestosità e l'eleganza della Cattedrale Gotica. Ma, per evitarlo e per sperare di riuscire di serrarlo, ci vorrà piena collaborazione. Di tutti. Della Terza Squadra Omicidi. Del B.K.A.. E della "città più tollerante della Germania". Colonia.
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L'AUTORE:
Francesco Bonvicini, classe 1973, vive e lavora a Montecatini Terme come ragioniere presso un avviato studio di commercialisti e consulenti del lavoro. Cugino della nota pianista e poetessa Lavinia Cioli, da lui definita come "l'espressione del mio lato artistico", condivide con lei la passione per la musica e la letteratura. Appassionato fin dalla giovane età di letteratura poliziesca (da Agatha Christie a Rex Stout) e spaziando tra i suoi vari generi, si appassiona al police procedural ed ai suoi maestri, dai quali prende ispirazione. È proprio in questi anni che inizia a maturare l'idea di creare "qualcosa di nuovo" nell'ambito della narrativa poliziesca italiana. Dopo alcuni tentativi abortiti, nel 2010 inizia a scrivere il primo romanzo della saga Sangue su Colonia, incentrata sulle indagini della Terza Squadra Omicidi della nota città tedesca, ricostruite attraverso un meticoloso lavoro di ricerca e di studio sia del codice penale e della cultura tedesca, sia della cronaca nera in generale e delle scienze forensi. Il risultato sono storie dall'andamento lineare ma non banale e dal taglio "televisivo/cinematografico" con personaggi spogliati del loro abito e presentati per come in realtà sono. 
Per Pegasus Edition ha pubblicato: 
- Sangue sul Reno (premio speciale romanzo giallo edito al 5° Concorso Letterario a Carattere Internazionale Città di Pontremoli e segnalazione particolare della giuria narrativa/saggistica al 41° Premio Letterario Casentino di Poesia, Narrativa e Saggistica "Giuseppe Frunzi"); 
- Sangue sui binari (segnalazione particolare della giuria narrativa/saggistica al 42° Premio Letterario Casentino di Poesia, Narrativa e Saggistica "Giuseppe Frunzi"); Sangue sulla pista, in uscita il 20/05/2018.

mercoledì 4 gennaio 2017

Intervista a FRANCESCO BONVICINI


Cari amici,
il nostro primo ospite del 2017 è Francesco Bonvicini, autore dei gialli SANGUE SUL RENO  e SANGUE SUI BINARI.

1) Benvenuto, Francesco! 
Cosa significa per lei scrivere?
Evasione. Per me scrivere è dedicarmi finalmente a me stesso, a ciò che mi piace, lontano dalla gente, dal caos e dalla routine quotidiana. Per una persona solitaria come me, isolarsi è una necessità quotidiana. È comunque un lavoro piuttosto duro. Il mio stile è fatto di minuziose ricerche, approfondimenti, ricostruzioni,... Insomma, prima di mettere nero su bianco anche una sola parola, è necessario che tutto l'insieme sia inserito nel giusto contesto, un po' come con le tessere dei puzzle e dei mosaici. 

2) Che generi letterari predilige? 
Non ho un genere particolare, leggo un po' di tutto. Le mie prime letture serie sono state i romanzi di Agatha Christie e di Rex Stout. Nel corso degli anni, oltre a conoscere e apprezzare altri giallisti, ho spaziato nei vari generi letterari e mi sono appassionato anche alla saggistica storica e ai classici, italiani e stranieri. 

3) Quali sono gli autori che hanno contribuito alla sua formazione letteraria? 
Il primo e più importante, Giorgio Scerbanenco, col quale condivido il modo di intendere la scrittura. Poi, i maestri del giallo cosiddetto Police Procedural, come Ed McBain, Alexandra Marinina e il nostro Michele Giuttari. Ma anche Thomas Mann e i decadentisti in generale hanno avuto la loro parte di influenza. 

4) Da dove trae ispirazione per le trame dei suoi libri? 
Facendo mio un concetto espresso da Giorgio Scerbanenco, non esiste l'ispirazione. È bello immaginarsi il poeta sdraiato sul prato osservando il cielo e che compone un'ode alla nuvoletta leggera la quale, un momento prima, gli era passata davanti agli occhi. Ma non è il mio genere, anzi, niente di più lontano da me e dalla mia mentalità; agendo così, sicuramente combinerei ben poco e male. Personalmente leggo molta cronaca nera e note d'agenzia rilasciate dalle forze di polizia, sia italiane sia estere. Le mie storie, pertanto, pur essendo frutto della mia fantasia, possono certamente avere qualche attinenza con fatti realmente accaduti. Questo, però, non significa affatto che essi mi abbiano "ispirato". Semplicemente, mi sono serviti (e tutt'ora mi servono) per dare ai miei romanzi un taglio realistico, necessario nelle storie Police Procedural. Ho fatto mia la mentalità di mio padre, artigiano idraulico in pensione; in pratica, "costruire" le storie pezzo per pezzo, ogni singola parola, ogni singola frase. Inserire personaggi, fatti e ambientazione nel loro contesto. Questo è anche il fulcro del pensiero scerbanenchiano; l'autore milanese ha reso la scrittura un vero e proprio lavoro artigianale. 

5) Cosa l’ha spinta a scrivere il suo primo romanzo? 
Ho dovuto fare di necessità virtù, come si dice. Mi trovavo in mobilità e cercavo un modo per riempire le giornate, in attesa di poter finalmente tornare a lavorare. In buona sostanza, guardando nella cartella Documenti del mio PC avevo ritrovato alcuni scherzi di gioventù, tentativi ben presto abortiti e mai ripresi. Li studiai e, dopo aver riflettuto su ciò che l'editoria italiana proponeva, maturai la decisione di scrivere thriller Police Procedural ambientati in Germania. Il passo successivo è stato contattare la Polizia di Colonia per avere tutto il materiale necessario. Con mia grande sorpresa mi hanno risposto e la collaborazione dura tutt'ora. Ed è grazie a loro se sono stato il primo autore in Italia a far conoscere il giallo tedesco, prima ancora dell'editore Emons, il quale da qualche mese sta proponendo timidamente i primi romanzi di tre ottimi autori d'Oltralpe.

6) Sta lavorando a un nuovo libro? Se sì, può darci qualche anticipazione? 
Mai terminare un romanzo senza prima avere in mente il successivo, recita un adagio in voga tra gli scrittori. A parte questo, sì, tra una promozione e l'altra di Sangue sui binari sto scrivendo il mio terzo romanzo. Anticipo soltanto il titolo, Sangue in pista e che anch'esso, al pari dei primi due, fa parte della mia saga letteraria Sangue su Colonia. Una doverosa precisazione. Contrariamente a molti altri autori e a quello che hanno detto alcuni dei miei presentatori, non ho alcuna intenzione di limitarmi a una trilogia. Sangue su Colonia è una vera e propria saga letteraria, per la quale ho materiale a sufficienza per realizzare almeno sei romanzi e un'antologia di racconti. E il materiale aumenta giorno dopo giorno... Scrivere qualcosa al di fuori della mia saga? Non lo so, vedremo... Ho comunque un grande sogno nel cassetto del quale non ho mai parlato a nessuno e non intendo farlo nemmeno sotto tortura. Spero soltanto di poterlo realizzare.

                

L'AUTORE:
Francesco Bonvicini, classe 1973, vive e lavora a Montecatini Terme come ragioniere presso un avviato studio di commercialisti e consulenti del lavoro. Cugino della nota pianista e poetessa Lavinia Cioli, da lui definita come "l'espressione del mio lato artistico", condivide con lei la passione per la musica e la letteratura. Appassionato fin dalla giovane età di letteratura poliziesca (da Agatha Christie a Rex Stout) e spaziando tra i suoi vari generi, si appassiona al police procedural ed ai suoi maestri, dai quali prende ispirazione. È proprio in questi anni che inizia a maturare l'idea di creare "qualcosa di nuovo" nell'ambito della narrativa poliziesca italiana. Dopo alcuni tentativi abortiti, nel 2010 inizia a scrivere il primo romanzo della saga Sangue su Colonia, incentrata sulle indagini della Terza Squadra Omicidi della nota città tedesca, ricostruite attraverso un meticoloso lavoro di ricerca e di studio sia del codice penale e della cultura tedesca, sia della cronaca nera in generale e delle scienze forensi. Il risultato sono storie dall'andamento lineare ma non banale e dal taglio "televisivo / cinematografico" con personaggi spogliati del loro abito e presentati per come in realtà sono.

mercoledì 14 settembre 2016

News: Due thriller di Francesco Bonvicini


Cari amici,
oggi, siamo lieti di presentarvi Francesco Bonvicini e i suoi due thriller, editi entrambi da Pegasus Edition. Si tratta di SANGUE SUL RENO e SANGUE SUI BINARI.
Buona lettura!

SANGUE SUL RENO
Francesco Bonvicini
Editore: Pegasus Edition
Pag.: 380
Prezzo: €15,00

IL LIBRO:
Il ritrovamento del cadavere di un uomo elegantemente vestito impiccato ad una ringhiera del Mülheimerbrücke, il ponte sul Reno più settentrionale di Colonia, porta il commissario capo Alois Liebermann e gli uomini della Terza Squadra Omicidi ad indagare in ambienti torbidi ed oscuri, dove le vittime subiscono in silenzio e non denunciano i propri aguzzini. Facendosi largo tra reticenze ed omertà, la Terza Squadra Omicidi impara ben presto che anche “la città più tollerante della Germania”, come asseriscono le guide turistiche, ha i suoi scheletri ben nascosti negli armadi. Ma l’impiccato non è il solo cadavere sul quale Liebermann e soci dovranno indagare. Altri morti, infatti, saranno rinvenuti nel Reno, le cui acque e rive assumeranno ben presto una colorazione sanguigna, come l'Arbia di dantesca memoria. Coadiuvato dal commissario Josefa Jürgens, dall’ispettore capo Günther Sikora, dall’ispettore Manfred Volkenstein, da tutti gli altri colleghi della Polizia e dal procuratore di Stato Adelheide Geisler, Liebermann dovrà vedersela con gente cupida, senza scrupoli e disposta a vendere anche il sangue del proprio sangue, celandosi dietro una maschera di perbenismo tanto sottile e ridicola al limite della più becera pantomima. Ma sarà disposto ad accettare la crudele verità?

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SANGUE SUI BINARI
Francesco Bonvicini
Editore: Pegasus Edition
Prezzo: €13,00
Uscita: Settembre 2016

IL LIBRO:
Colonia è una città uguale a tutte le altre, fatta di gente comune. Di gente che, per spostarsi, usa il treno. Ma, forse, non tutti i coloniesi sono così. La Terza Squadra Omicidi si trova a indagare sulla morte di una di queste persone, un uomo con un passato in parte glorioso e in parte pericoloso, e senza un futuro. Perché B.K.A. e autorità militari mettono i bastoni tra le ruote alla Polizia Criminale? Quali segreti potranno mai nascondere tre ex Disc Jockey? E qual è il legame tra loro e la morte per sospetta overdose di un sottufficiale dell'esercito? I binari che solcano la città di Colonia dovranno ancora sporcarsi di sangue prima che la Terza Squadra Omicidi possa trovare il bandolo dell'intricata matassa.

L'AUTORE:
Francesco Bonvicini, classe 1973, vive e lavora a Montecatini Terme come ragioniere presso un avviato studio di commercialisti e consulenti del lavoro. Cugino della nota pianista e poetessa Lavinia Cioli, da lui definita come "l'espressione del mio lato artistico", condivide con lei la passione per la musica e la letteratura. Appassionato fin dalla giovane età di letteratura poliziesca (da Agatha Christie a Rex Stout) e spaziando tra i suoi vari generi, si appassiona al police procedural ed ai suoi maestri, dai quali prende ispirazione. È proprio in questi anni che inizia a maturare l'idea di creare "qualcosa di nuovo" nell'ambito della narrativa poliziesca italiana. Dopo alcuni tentativi abortiti, nel 2010 inizia a scrivere il primo romanzo della saga Sangue su Colonia, incentrata sulle indagini della Terza Squadra Omicidi della nota città tedesca, ricostruite attraverso un meticoloso lavoro di ricerca e di studio sia del codice penale e della cultura tedesca, sia della cronaca nera in generale e delle scienze forensi. Il risultato sono storie dall'andamento lineare ma non banale e dal taglio "televisivo / cinematografico" con personaggi spogliati del loro abito e presentati per come in realtà sono.