Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano



lunedì 23 gennaio 2012

Hollywood Detective - Loren D. Estleman

Ironico, divertente, esilarante, incredibilmente cinematografico! E' questo, e molto altro, Hollywood Detective, l'ultimo giallo di Loren D. Estleman, edito da Gargoyle editore.
Uscito dall'età d'oro del cinema hollywoodiano, questo romanzo, dal piacevole sapore vintage, è una goduria per il fine palato dei cinefili.
Siamo di fronte ad un giallo ben documentato e strutturato. I riferimenti al cinema e ad Hollywood li ritroviamo in ogni pagina, a cominciare dal protagonista: un archivista cinematografico dell'università della California a Los Angeles di nome Valentino (come il famoso divo del cinema) che porta con se dei bizzarri bilgietti da visita con scritto: "Detective cinematografico".
In quest'opera, Estleman rivela, ancora una volta, la sua capacità di creare trame originali e di saper egregiamente intrattenere il lettore. La storia ruota attorno al ritrovamento delle pellicole originali di un vecchio film muto, dal titolo Rapacità (Greed, uno dei film maledetti e più emblematico della storia del cinema muto. Si tratta di una pellicola di Erich von Stroheim, tratta dal romanzo McTeague di Frank Norris. La versione originale della pellicola aveva una durata di circa sette ore, 42 bobine, ma La Metro-Goldwyn-Mayer tagliò la pellicola, portandola prima ad una durata di circa quattro ore, a 24 bobine, e poi la ridusse nuovamente a tre ore, per un totale di appena 18 bobine) accanto allo scheletro di un uomo; il tutto condito da qualche tocco di rosa, dato dalla storia d'amore del protagonista con una bella e affascinante patologa della polizia. Storia che si evolverà con il complicarsi del caso e il concludersi delle indagini.
Hollywood detective è uno di quei gialli che, appena ti accorgi di avvicinarti alle ultime pagine, vorresti non finissero mai! Un libro da leggere tutto di un fiato, lasciandovi trasportare dalle vicende di vecchi film in bianco e nero, star del cinema muto e dall'empatia dei personaggi.

Hollywood Detective di Loren D. Estleman
Gargoyle
collana “Extra”
pp. 208
euro 16,50
EAN 978-88-89541-807

Il Libro:
Valentino, archivista cinematografico presso l’università della California, è in procinto di rilevare “l’Oracle”, una vecchia sala degli anni Venti. Durante la visita all’immobile, s’imbatte in quella che sembra essere l’unica copia sopravvissuta della versione integrale di Rapacità di Erich von Stroheim, uno dei più celebri “film perduti” della storia di Hollywood. Valentino fiuta l’affare, ma le cose si complicano con il ritrovamento di uno scheletro all’interno dello stabile che rende inevitabile l’intervento della Polizia. C’è il pericolo che le vecchie bobine vengano sequestrate e usate come prova compromettendone l’integrità. Atterrito dall’eventualità, Valentino ottiene una proroga di tre giorni che dovrebbero servire per copiarle, tempo assolutamente insufficiente per l’immane lavoro. Stando così le cose, decide che l’unica cosa da fare è indagare per conto suo sul delitto e di trovare l’assassino entro il tempo fissato…
Pubblicato nel 2008, Frames è il primo romanzo di Estleman con protagonista l’archivista Valentino – investigatore dilettante apparso già in dieci racconti pubblicati dall’“Ellery Queen Mystery Magazine”. Arricchito da affascinanti dettagli riguardanti il Cinema muto e da informazioni tecniche sulla conservazione delle vecchie pellicole come quella dei cinque stadi della decomposizione del nitrato d’argento utilizzato per impressionare la pellicola, Hollywood Detective è uno scoppiettante giallo, delizia per i cinefili da un lato e per gli amanti del mystery dall’altro.

mercoledì 18 gennaio 2012

Un liceo e velenosi misfatti di Dario Ghiringhelli

Oggi vi presentiamo un giallo di un autore già noto ai lettori de "Il Giallista". Si tratta di "Un liceo e misteriosi misfatti" del prolifico Dario Ghiringhelli.

Il libro:
Un omicidio commesso nel liceo della città coinvolge l'intero corpo insegnanti della scuola. Il commissario Del Vecchio, ancora una volta, dovrà fare affidamento sulla propria capacità di scrutare intimamente i sentimenti delle persone per poter inchiodare, senza ombra di dubbio, il colpevole dell'azione delittuosa.

L'autore:

Con la casa editrice La Riflessione, Davide Zedda – Cagliari , Dario Ghiringhelli ha pubblicato:

Una vita qualunque (2009), autobiografico.
Era un'alba o era un tramonto (storie di provincia negli anni '60) (2009).
Ambigui intrighi di provincia (2009), un giallo legato ad un quadro e alla torbida storia del suo pittore.
L'amica scomparsa (2010), un'intricata vicenda con protagonista una donna misteriosa.
Facezie, intemperanze e astruserie di famiglia (2010). Una travolgente giostra comica di personaggi e accadimenti.
Una minuscola chiave (2010). La protagonista indaga per ritrovare il marito scomparso.
Due inseparabili vedettes (2010). I ricordi di teatro dell'autore, trascorsi all'ombra di due insuperabili comici: Felice Musazzi e Tony Barlocco.
Crimini in palcoscenico (2011). Le vicende del commissario Del Vecchio alle prese con un maniaco omicida.
Bizzarrie famigliari (2011). Divertente satira sulle vicende di una famiglia dei giorni nostri.
Delitti in fuorigioco (2011). Un'indagine di Del Vecchio su delitti che si abbattono sull'ambiente del calcio di provincia.
Sentimenti e delitti (2011). Le indagini del commissario Del Vecchio nello sconosciuto mondo di una società farmaceutica.

Attualmente l'autore sta completando un romanzo con protagonisti due amici che si ritrovano dopo tanti anni senza sapere di dover affrontare inaspettate peripezie.

martedì 17 gennaio 2012

La mattina del 25 dicembre - C. H. B. Kitchin

Ancora reduci dalle festività,
oggi vi parliamo di un giallo che abbiamo letto durante il periodo natalizio. Si tratta de "La mattina del 25 dicembre" di C. H. B. Kitchin, 1934, edito da Polillo editore.
Siamo di fronte ad un mistery dal tipico sapore inglese, soft, perfetto da leggere sotto lo stress del Natale. Questo romanzo scorre bene, il ritmo è costante, ma non affanna il lettore nella ricerca del colpevole e della verità. Si tratta, infatti, di una lettura gradevole e pacifica. Lo stile è semplice ed elegante. Lo stesso vale il protagonista, Malcolm, un giovane agente di cambio della city, che si trova invischiato in un caso di omicicio, proprio durante un suo soggiorno a casa di un cliente per passare le vacanze natalizie. (Il personaggio di Malcolm lo ritroviamo anche nel suo primo caso de " La morte di mia zia" I Bassotti n.74).
La figura di Malcolm è quella del caro ragazzo inglese, dedito al lavoro... e incline al ruolo di investigatore dilettante. E' attratto dai misteri e dai piccoli particolari, così, appena trovatosi di fronte al primo cadavere, inizia le sue indagini, accanto a quelle ufficiali della polizia.
Anche se gli ingredienti del buon mistery ci sono tutti, il ritmo è un po' lento, e il finale non lascia il lettore a bocca aperta. Nonostante ciò, questo giallo è una piacevole lettura per evadere dalla realtà e passare alcune ore in buona compagnia; magari sorseggiando una calda tazza di tè, facendosi riscaldare dal piacevole tepore di un vivace caminetto.

Il libro
Alla fine di un pomeriggio di lavoro intenso ma fruttuoso, il giovane agente di cambio londinese Malcolm Warren può finalmente lasciare il suo ufficio e godersi le festività natalizie. La sua famiglia è in vacanza in Francia, e a lui non resta che accettare l’invito a trascorrere la vigilia di Natale a Beresford Lodge, la lussuosa residenza di Axel Quisberg, uno dei suoi migliori clienti. Il padrone di casa passerà la notte fuori per via di un importante incontro d’affari, e sarà sua moglie Letty a intrattenere un gruppo di ospiti decisamente male assortito. Dopo cena, quando la poco allegra compagnia viene trascinata in un chiassoso “gioco delle sedie”, Malcolm cade stortandosi un polso. Niente che non si possa curare con una fasciatura e un sonnifero per fare una bella dormita. Ma al risveglio il giovane si rende conto che i guai sono appena cominciati allorché, guardando fuori dalla finestra, scorge una strana figura che giace immobile sulla balaustra del suo balcone. È il cadavere della signora Harley, l’ospite che occupava la stanza sopra la sua e che, a quanto pare, soffriva di sonnambulismo. Una caduta accidentale sembra l’ipotesi più plausibile; del resto, chi mai poteva avercela con una donna tanto mite e inoffensiva? Un mystery del 1934 che conferma che l’omicidio è sempre all’ordine del giorno. Anche a Natale.

domenica 15 gennaio 2012

"Un Natale in Holmes" - Gargoyle editore

Grazie alla penna di alcuni tra i migliori giallisti, ritorna nelle librerie l'investigatore più famoso della letterartura poliziesca: Scherlock Holmes. La Gargoyle Editore, infatti, ci delizia con "Un Natale in Holmes", una raccolta di apocrifi firmati da autori del calibro di Anne Perry e Estleman D. Loren.
In questi racconti, Holmes è in gran forma e più cinico che mai! Ad accompagnarlo nelle intriganti ed entusiasmanti indagini, ci sarà il caro e sempre affidabile Watson, mentre a far da sfondo (come intuibile dal titolo) vi è il Natale. Naturalmente, il nostro amato Holmes non si farà incantare o ammorbidire dall'aria festiva, dal profumo dei dolci, dalla gioia del Natale e dal suono dei canti popolari. Lui starà attento ai minimi particolari e, grazie al suo acume, risolverà ogni caso senza alcun trasporto sentimentale. Al contrario, il buon vecchio Watson, non mancherà di mostrarci il suo animo vittoriano.
A completare il quadro, troviamo fanciulle in pericolo, malintesi, complotti, in tutto nel perfetto stile del narratore originale.
Sherlock Holmes è sempre entusiasmante, ricco di colpi di scena e misterioso.
"Un Natale in Holmes" è un'antologia che si legge tutta di un fiato (grazie anche all'indiscusso stile narrativo degli autori), e che cattura sin dal primo racconto, firmato da Anne Perry. Inoltre, dato che il tema del Natale è affrontato in modo leggero, questa lettura è consigliabile in qualsiasi periodo dell'anno.

Un Natale in Holmes
Editore: Gargoyle editore
Formato: brossura
ISBN: 978-88-89541-63-0
Pagine: 326

Il libro:
Sherlock Holmes va risolvendo casi e deliziando lettori da oltre un secolo. Dai suoi appartamenti al 221B di Baker Street, il piu' grande detective del mondo ha guidato un pubblico entusiasta attraverso una serie di casi che non hanno uguali in letteratura. Gargoyle presenta Un Natale in Holmes, una straordinaria raccolta di racconti, scritti dai piu' conosciuti autori del genere, in cui al buio del mistero si contrappongono le mille luci del Natale. Gli autori: Anne Perry, Loren D. Estleman, Carole Nelson Douglas, Reginald Hill, Barbara Paul, Gillian Linscott, Gwen Moffat, Jon L. Breen, J.N. Williamson, John Stoessel, William L. DeAndrea, Bill Crider, Edward D. Hoch, Carolyn Wheat.

martedì 10 gennaio 2012

TERRA DI UOMINI LIBERI di Liliana Lazar

Terra di uomini liberi è il primo romanzo dell'autrice romena Liliana Lazar, edito da Marco Tropea editore, collana I Narratori
Il libro si legge molto velocemente, grazie allo stile narrativo fluido e all'intreccio narrativo. Vi è però un rallentamento del ritmo nella seconda parte del libro, dove tutto si adegua per dare una spiegazione agli eventi. Nonostante ciò, la lettura è piacevole.
Per quanto riguarda la storia, la vicenda è intrigante ed ha il sapore di una antica favola. Sulla sfondo troviamo una natura selvaggia, una natura dominata da antiche civilta e dalle loro superstizioni. Terra di uomini liberi è anche un miscuglio di generi, dove la storia si mescola alla leggenda, e il dramma ne fa da padrone. Questo libro offre anche numerose chiavi di lettura. Il tutto ruota attorno alla figura di Victor Luca, un uomo che, da vittima, diventa carnefice; seppur il suo fine è il bene.
Siamo di fronte ad un libro affascinate, in cui l'autrice ci dimostra la sua bravura di narratrice e la sua sensibilità verso il paese dove è nata e cresciuta.
Una lettura che vi consigliamo!

Il libro:
Nel profondo della foresta moldava, vicino al villaggio di Slobozia, c'è un lago chiamato la Fossa dei Leoni. La Storia tramanda che nel passato lì si svolse una terribile battaglia, e in quelle acque furono annegati i soldati turchi in fuga dall'esercito di Stefano il Grande. Molti giurano che di notte le loro anime tormentate risalgono in superficie. Allora, nessuno osa avvicinarsi. Victor, però, è diverso. Lui è convinto che il lago lo protegga. Da bambino, su quelle rive, giocava per ore e ore in solitudine: gli pareva di non avere paura di niente, in quei momenti, e di poter fuggire dall'incubo di un padre alcolizzato e violento. Fino a che un giorno la Fossa dei Leoni non gli ha dato la possibilità di farla finita una volta per tutte con l'uomo che lo terrorizzava, suggerendogli come ucciderlo. Mentre un altro padre-tiranno, Ceausescu, domina la Romania, Victor diventerà uomo rimanendo ai margini dell'antica civiltà rurale degli "uomini liberi", subendo il loro odio e la loro superstizione, e trasformandosi a sua volta in carnefice.

Terra di uomini liberi
Autore Lazar Liliana
Prezzo € 14,50
Anno: 2011, 174 p., brossura
Traduttore Fornasiero S.
Editore Tropea (collana I narratori)

lunedì 9 gennaio 2012

Proroga scadenza III Edizione concorso letterario "Il Giallista Inedito"



Cari amici,

date le numerose richieste di autori che a causa delle festività natalizie non sono arrivati in tempo a presentare la loro partecipazione al concorso "Il Giallista Inedito", abbiamo deciso di accogliere le vostre richieste, e di posticipare la scadenza all'11 febbraio 2012. Per qualsiasi informazione, scrivete a igiallisti@virgilio.it
Grazie e buon lavoro!

giovedì 5 gennaio 2012

I delitti della vedova rossa - Carter Dickson

Carissimi amici,
con l'inizio del nuovo anno, oggi vi parliamo di un libro che abbiamo letto durante le vacanze natalizie, si tratta de "I delitti della vedova rossa", un giallo del 1935 di Carter Dickson, edito da Polillo editore, I bassotti n.103.
Come sempre quando si legge un libro di Carter Dickson (pseudonimo del celebre Jhon Dickson Carr) ci si ritrova di fronte ad un giallo intricato, ben congegnato, sorprendente e soprattutto dalla soluzione difficile e inaspettata. Dickson Carr è il re dei "Delitti della camera chiusa" e, anche in questo caso, il maestro non si smentisce. "I delitti della vedova rossa" è un romanzo dalla soluzione originale e sorprendente, e dalle atmosfere gotiche e misteriose. Non sarà facile per il lettore, giungere alla soluzione prima della rivelazione del finale e del colpevole. Tipico dei romanzi dell'età d'oro del giallo, il colpevole è l'isospettabile e a far dar sfondo è una maestosa e inquitante tenuta, quella di lord Mantiling. Una tenuta immersa nella nebbia londinese sulla quale incombe una maledizione riguardo una camera maledetta, chiamata la Camera della vedova rossa. Una stanza dove dal 1803 sono morte quattro persone, in circostanze misteriose e soprattutto da sole. Protagonista che indaga sul mistero è il famoso criminologo Sir henry Merrivale che, invitato da Lord Mantiling, grazie alla sua perspicacia, riuscirà a far luce sulle morti sospette.
Il romanzo è ricco di intrighi, false piste e dubbi che catturano l'attenzione del lettore sin dalla prima pagina. Altro punto fondamentale del geniale Dickson Carr è l'eccellente descrizione di atmosfere e personaggi. Il finale, poi, è da maestro! Nonostante tutti gli indizi sparsi per il romanzo, grazie alla genialità dell'autore, non si riesce a scovarli; passano letteralmente sotto il naso.
Un ottimo giallo, dove il re dei delitti delle camere chiuse è in gran forma!

Carter Dickson
I DELITTI DELLA VEDOVA ROSSA

“I bassotti” n. 103
Pagine: 336
Prezzo: € 14,90
ISBN: 978-88-8154-391-5
Traduzione di Giovanni Viganò

Il libro
Una stanza può uccidere? A questa bizzarra domanda Lord Mantling, eccentrico erede di una famiglia di industriali e appassionato di armi primitive, è deciso a dare una risposta prima che la sua antica dimora londinese venga demolita. Il locale in questione ha un nome curioso e dalle origini oscure, la Camera della Vedova Rossa, e una particolarità: dal 1803 in poi al suo interno sono morte ben quattro persone, tutte in modo misterioso e tutte rigorosamente sole. Negli anni la stanza è stata esaminata più volte da cima a fondo, ma senza che emergesse nulla; del resto, anche l’effetto di un ipotetico veleno nascosto chissà dove sarebbe sicuramente svanito col passare del tempo. Così il padrone di casa convoca un gruppo di amici, tra i quali il famoso criminologo Sir Henry Merrivale, perché prendano parte a uno strano gioco d’azzardo: chi tra loro estrarrà da un mazzo la carta più alta dovrà trascorrere due ore da solo nella stanza maledetta. Il sorteggiato potrà contare sulla vigile presenza degli altri al di là della porta, che ogni quindici minuti lo chiameranno per sincerarsi che sia tutto sotto controllo. Dapprima sembra che le cose vadano per il meglio, poi dietro quella porta… Dal massimo specialista di “delitti della camera chiusa” un enigma del 1935 che il lettore troverà di difficilissima soluzione.