Cari amici,
oggi è nostro ospite Salvatore Gamardella (in arte Relativo), autore di FRA SISMI E SCOSSE, I MAREMOTI DEL CUORE, edito da Aletti.
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1) Benvenuto su Il Giallista, Salvatore!
Cosa significa per lei scrivere?
Per me scrivere equivale a vivere: non potrei proprio farne a meno. È un rifugio, un posto sicuro, una valvola di sfogo, se non proprio la soluzione ai mali che mi affliggono. Quando sto male, infatti, riporto su carta le mie emozioni e questo mi aiuta a sentirmi più libero e sollevato, ma a dire il vero non scrivo solo quando sto male: la mia scrittura nasce quasi sempre da emozioni forti e le emozioni forti non sono necessariamente negative. Scopro io stesso, nel rispondervi, che scrivo praticamente sempre, in qualsiasi situazione, ed ogni volta ha una grande utilità, a volte di natura terapeutica, altre volte di natura riflessiva o cognitiva.2) Che generi letterari predilige?
Naturalmente prediligo la poesia, ma non disdegno gli altri generi letterari. Devo ammettere che adoro i classici e ho la sfortuna, o forse la fortuna, di averne ancora molti da leggere. Ho letto comunque molti romanzi, gialli compresi, e per motivi di studio, oltre che di passione, mi sono avvicinato anche agli scritti teatrali.
3) Quali sono gli autori che hanno contribuito alla sua formazione letteraria?
È difficile dire esattamente quali autori abbiano contribuito maggiormente alla mia formazione letteraria poiché probabilmente tutti gli autori che ho letto o studiato mi hanno donato qualcosa, sia




















