Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano



mercoledì 27 novembre 2013

I GUARDIANI DELLA STORIA di Elisabetta Cametti - Giunti editore


Cari lettori,
siamo lieti di presentarvi il thriller storico I GUARDIANI DELLA STORIA, opera d'esordio di Elisabetta Cametti, edito da Giunti editore.

Elisabetta Cametti
I GUARDIANI DELLA STORIA
Giunti Editore
Collana M pp. 640
euro 14.90 e-book 8.99
In libreria 23 ottobre 2013

IL LIBRO:
È bionda, combattiva, porta spesso tacchi alti, dorme quattro ore per notte e adora gli animali, soprattutto il suo bellissimo gatto nero, l’unico a dividere con lei l’appartamento londinese. Una descrizione che aderisce perfettamente all’immagine di Elisabetta Cametti, autrice del romanzo, ma che in realtà è quella della protagonista di – I Guardiani della Storia. Katherine Sinclaire è il direttore generale della 9Sense Publishing, una delle più potenti case editrici del mondo. Ancora per poco però, perché quell’impero sta per crollare, insieme alla sua vita e a tutte le sue certezze. Convocata d’urgenza da Bruce Aron, l’amministratore delegato del gruppo, nonché suo grande amico e sostenitore, Katherine si trova davanti una sorpresa raccapricciante: Bruce si è sparato. Prima di morire, però, le ha lasciato una chiavetta USB con scritto “Fighter”, il nome con cui amava chiamarla. È il primo di una serie di indizi sempre più inquietanti che da Londra condurranno Katherine al Lago di Bolsena, in uno dei siti archeologici più misteriosi della storia. Accompagnata dall’affascinante Jethro, enigmatico amico di Bruce, Katherine si ritroverà nelle viscere della terra, al centro di un cerimoniale oscuro appartenuto a una delle civiltà più affascinanti mai esistite: gli etruschi. Che cosa lega la 9Sense Publishing a quel sito inesplorato? Qual era il segreto di Bruce? E quale terribile sacrificio sta per essere compiuto? L’avidità, il coraggio, la speranza, la passione, l’ira e l’amore si fondono e danno vita a un’avventura che si snoda tra Londra, le Alpi e il lago di Bolsena e conduce nel punto dove tutto ebbe inizio e dove tutto potrebbe finire…

L'AUTRICE:
Elisabetta Cametti è nata nel 1970 in una piccola località ai piedi del Monte Rosa. Si è laureata in Economia e Commercio e ha intrapreso la strada del marketing. Dopo circa vent’anni di esperienza in importanti multinazionali, ha scelto di dedicarsi alla sua passione più grande: scrivere. – I Guardiani della Storia è il suo romanzo di esordio.

Dal libro:
«Dove dobbiamo andare?» domandò Jethro, anche se un presentimento cominciava a prendere forma nella sua mente. «C’è un solo posto dove il sacerdote può compiere il rito: davanti alle porte dell’Ade. Le porte che separano il mondo dei vivi da quello dei morti. Il passaggio per il regno degli Inferi. Nelle viscere dell’isola Bisentina

Informazioni sull’Isola Bisentina:
Elisabetta Cametti ambienta il suo romanzo nell’isola Bisentina, che diventa la vera protagonista del romanzo. Ma cos’ha di così misterioso quest’isola? E cosa la lega indissolubilmente alla civiltà etrusca? L’isola Bisentina oggi è proprietà privata della famiglia dei Principi del Drago, grande circa 17ettari, è inaccessibile perché raramente viene aperta al pubblico. Il suo insediamento ha origini molto antiche e molto dubbie. Sicuramente nel 1200 è sotto il dominio della famiglia Aldobrandeschi. Fu successivamente dominio della Chiesa e residenza estiva del Papa fino alla fine del 1700. Al suo interno si trovano ben sette chiese e le rovine della Malta dei Papi, ovvero il carcere scavato nel tufo e destinato (a vita) agli ecclesiastici che si macchiavano di eresia e a cui ci si accede per mezzo di un pozzo lungo 30 metri. L’isola Bisentina era considerata dagli Etruschi, uno dei popoli più enigmatici della nostra storia, un’isola sacra, il vero cuore geografico e spirituale di tutta l’Etruria.

Eventi, rimembranze e personaggi della memoria, la nuova opera di Vittorio Sartarelli


Cari amici,
oggi ci presentiamo Eventi, rimembranze e personaggi della memoria, la nuova opera di Vittorio Sartarelli.
Buona lettura!

Eventi, rimembranze e personaggi della memoria
Autore: Sartarelli Vittorio
Prezzo:€ 11,00
2013
Pag. 98
Editore: youcanprint
eBook a € 4,99

IL LIBRO:
Si tratta di una raccolta di racconti, in massima parte autobiografici che narrano grosso modo episodi che connotano quasi tutta la vita dell’autore, una vita piuttosto tormentata e difficile, soprattutto durante la sua gioventù, tuttavia, da questi spaccati di esistenza emerge la sua forte personalità che non si arrende mai di fronte alle difficoltà della vita e continua a lottare per i raggiungimento dei fini prefissati che sono i punti fermi della sua esistenza. Il lavoro, la famiglia ed i figli costituiscono il corollario conclusivo della sua filosofia di vita e per questi ideali va dritto per la sua strada senza battere ciglio, affrontando rinunce e sacrifici ma, incassando anche soddisfazioni e gratificazioni personali per il proprio lavoro svolto con professionalità e abnegazione. Egli, in fine, si sente gratificato soprattutto dall’amore coniugale e da quello per figli che costituiscono l’orgoglio della famiglia e la speranza per il futuro.

L'AUTORE:
Vittorio Sartarelli nasce a Trapani il 20 Febbraio 1937 da una modesta famiglia, per la sua istruzione sceglie gli studi umanistici e frequenta quindi il Liceo Classico e la Università degli Studi di Palermo nella Facoltà di Giurisprudenza. Nel 1960 è assunto dal Settimanale Politico trapanese “IL FARO” dove rimarrà per tre anni e dove farà una completa esperienza giornalistica impegnandosi proficuamente come redattore, cronista, inviato e corrispondente del quotidiano nazionale “Il Popolo” . Nel 1963 viene assunto da un Istituto di Credito locale nel quale rimarrà per trentacinque anni di onorata carriera. Inizia come cassiere allo sportello, avanzando progressivamente negli anni e nella carriera, diventando Direttore di Filiale e concludendo la sua professione impiegatizia come responsabile della Cassa Centrale del suo Istituto. Una volta in pensione, riprendendo il vecchio pallino giovanile del giornalismo, riprende a scrivere e nel 2000 debutta come scrittore con un libro sportivo a carattere documentaristico e di revival dedicato a suo padre, pilota e costruttore di auto da corsa degli anni ’50 del secolo scorso. Ottenuti lusinghieri successi e consensi di critica ha continuato a scrivere, dedicandosi alla narrativa ed alla saggistica, scrivendo, di tanto in tanto articoli di attualità, di problemi sociali e di sport regolarmente pubblicati da riviste specializzate. Dal 2000 ad oggi ha pubblicato 14 libri, dieci di narrativa e due di saggistica e dal 2006 a tuttoggi ha conseguito e continua a ricevere numerosi primi premi ed altrettanti consensi letterari in numerosissimi concorsi letterari nazionali e internazionali ai quali ha partecipato. La critica lo considera un apprezzato rappresentante della letteratura veristica siciliana. Il suo curriculum letterario e giornalistico è apprezzabile sui seguenti siti Web: Google con circa 20 pagine, Manuale di Mari con numerose recensioni, OzBlogOz con un accurato dettaglio di opere e biografia, Gli Autori, Il Mio Libro, Trapani Nostra it. Nel Dicembre del 2011 ha ricevuto dalla Università Svizzera della Pace a Lugano l’onorificenza di Accademico della stessa “a vita” per i suoi meriti culturali e letterari.

venerdì 22 novembre 2013

Nora Lopez - Detenuta n.84 - thriller di Nicola Viceconti


Cari amici,
oggi vi presentiamo Nora Lopez - Detenuta n.84, il thriller di Nicola Viceconti, una storia ambientata durante il periodo della dittatura argentina.

Nora Lopez - Detenuta n.84
Nicola Viceconti
Argentina | Storia sociale Desaparecidos | Romanzo Collana Baiguo
13,5 x 20,5 cm
Pagg: 176
14,00 euro
978-88-95288-24-6
GINGKO EDIZIONI

IL LIBRO:
Chi era Nora López alla fine degli anni Settanta? Perché fu arrestata e torturata dai militari al Club Atlético? Chi è l’uomo che ha ucciso? La tranquilla vita di Luis Pontini, noto agente immobiliare di Buenos Aires, viene improvvisamente scossa dall’arrivo di Livia, una giovane italiana decisa a investigare sul passato di sua madre, ora detenuta. L’uomo è costretto, sotto ricatto, ad accettare di incontrare più volte la ragazza e a rispondere alle sue incessanti domande. Ma chi è realmente Luis Pontini, e perché è costretto a cedere al ricatto? Le risposte si snodano in un coinvolgente intreccio che ci riporta agli anni bui dell’ultima dittatura argentina, inquadrata e ricostruita dai ricordi e dal racconto di chi è stato con convinzione e orgoglio dalla parte sbagliata. Il romanzo, raccontando l’ideologia folle del carnefice, mostra l’impossibilità di assolvere i responsabili di questa storia crudele, una tragedia che non possiamo e non dobbiamo dimenticare. Nunca más! Quando la verità bussa alla porta di un ex torturatore dell’esercito argentino, è giunta l’ora di scontare la propria condanna.

- Prefazione del PM Francesco Caporale. Caporale è attualmente Procuratore Aggiunto alla Procura di Roma, ed è stato il pm che ha celebrato i tre processi dello Stato Italiano sui desaparecidos.
- Postfazione di Osvaldo La Valle, ex detenuto del Club Atlético
- Nota di Juan José ‘‘Chiche’’ Kratzer. Sacerdote che apparteneva ai ‘‘Piccoli Fratelli del Vangelo’’,una congregazione la cui presenza in Argentina si concluse nel 1977, quando Mauricio Silva, l’ultimo dei Piccoli Fratelli rimasto nel paese, scomparve nelle tenebre di un centro di detenzione clandestino.- Il romanzo, ancora inedito, ha vinto Il Primo premio narrativa InediTo 2012. E’ stato premiato alla fiera di Torino del 2012.
- Il romanzo racconta diffusamente del Club Atlético, uno dei maggiori e tristemente noti centri di tortura durante la dittatura.

BOOKTRAILER:


L'AUTORE:
Nicola Viceconti, scrittore, sociologo, laureato in Sociologia e in Scienze della Comunicazione, appassionato di storia e cultura argentina con particolare riferimento alla tematica dei diritti umani. Autore di 4 romanzi, tre dei quali pubblicati contemporaneamente in Italia, Argentina e in alcuni paesi del Cono Sur (Cile, Uruguay). Membro dell'Associazione 24 marzo Onlus, dedicata al sostegno dei familiari dei desaparecidos argentini. Vincitore (primo classificato) all'XI Concorso Nazionale InediTo 2012, premiato il 12 maggio 2012 al Salone internazionale del libro di Torino, con il testo "Nora Lopez, detenuta N84". Vincitore Primo premio della sezione narrativa edita del IV concorso Nazionale di S. Giorgio a Cremano (dicembre 2010), con il testo "Cumparsita". Vincitore Primo premio della sezione narrativa edita del VI concorso Nazionale di S. Giorgio a Cremano (dicembre 2012), con il testo "Due volte ombra".

L’attività di scrittore impegnato nella difesa dei diritti umani del popolo argentino nasce spontaneamente a seguito di un viaggio fatto in Sud America alcuni anni fa. Si tratta di una naturale propensione per talune tematiche sociali alimentata da una personale “sensibilità acquisita” alla vicenda dei desaparecidos. Al riguardo, vale la pena ricordare che il sottoscritto non ha parenti emigranti in Argentina, e l’ispirazione a scrivere storie connesse ai diritti umani si è andata sviluppando in questi anni, attraverso un percorso formativo costituito da tre distinte fasi: 1. un’approfondita opera di documentazione storico-sociale del fenomeno attraverso una ricerca personale e il contatto con le associazioni dei diritti umani in Argentina; 2. l’incontro con persone che hanno vissuto in prima persona il dramma della dittatura; 3. le visite in alcuni centri clandestini di detenzione. Tale percorso ha fatto maturare il bisogno di mantenere viva la memoria del popolo argentino e di diffonderla attraverso la scrittura. E’ un atto di responsabilità che travalica qualsiasi obiettivo personale e aggiunge un modesto contributo al carattere universale dei diritti umani.

News: IL GRANDE MANOSCRITTO di Zoran Živković - TEA editore


Dal 24 ottobre è disponibile nelle librerie il nuovo romanzo di Zoran Živković, un autore di grande successo internazionale paragonato dalla critica a maestri come Bulgakov e Borges.

ZORAN ŽIVKOVIĆ
IL GRANDE MANOSCRITTO
Pagine: 272
Prezzo: 13,00 Euro
TEA editore
In libreria: 24 ottobre 2013

IL LIBRO:
Un appartamento vuoto, chiuso dall’interno: questo è il mistero che è chiamato a risolvere l’ispettore Dejan Lukić. Che ne è stato dell’autrice bestseller che viveva in quella casa? E cos’è successo al manoscritto, appena completato, del suo prossimo successo? Mano a mano che Lukić si addentra nel mistero, cominciano a farsi largo nell’indagine personaggi bizzarri che, come l’ispettore, sono sulle tracce del prezioso manoscritto scomparso. Un irascibile agente letterario, un pittore cieco, un abilissimo scassinatore e diversi editori assetati di successo partecipano al caleidoscopico gioco di inganni che circonda l’inedito romanzo che tutti sembrano desiderare. Soltanto l’ispettore Lukić, però, sarà in grado di risolvere questo rompicapo letterario, se sarà disposto a rischiare, ancora una volta, il tutto per tutto.

L'AUTORE:
Zoran Živković è nato nel 1948 a Belgrado, dove vive con la famiglia. Ha compiuto studi di filologia e teoria della letteratura all’università della sua città, dove, dal 2007, tiene come professore corsi di scrittura creativa. Ha pubblicato numerosi volumi di narrativa e saggistica, con i quali ha vinto diversi premi, tra i quali il World Fantasy Award con Sei biblioteche. Le sue opere sono pubblicate in molti Paesi, tra i quali Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Danimarca, Giappone, Olanda, Russia e Stati Uniti. Il suo sito è www.zoranzivkovic.com. TEA finora ha pubblicato: L’ultimo libro (romanzo), Sei biblioteche (racconti), Il ghostwriter (romanzo), Sette note musicali (racconti, questa volta incentrati sulla musica).

giovedì 21 novembre 2013

Recensione: IL CALICE DELLA VITA di Gleen Cooper - Editrice Nord


Quando si inizia a leggere un libro di Gleen Cooper, il primo aggettivo che viene in mente è: appassionante.
Cooper, infatti, riesce a catapultare il lettore in qualsiasi scenario, agguantandolo con il suo stile narrativo fluido e scorrevole.
Come sempre, anche IL CALICE DELLA VITA, il suo ultimo libro, edito in Italia da editrice Nord, è un thriller storico dove il mistero e l'avventura ne fanno da protagonisti.
Qui, la storia ruota attorno alla ricerca, e ritrovamento, di una delle reliquie più famose della Cristianità, si tratta, infatti, del Santo Graal: la coppa da cui ha bevuto Gesù.
Cooper ci regala una storia avvincente e una personale teoria sulle tappe seguite dalla reliquia nel corso dei secoli.
Il protagonista è Arthur Malory, un discendente di Thomas Malory, vissuto in Inghilterra nel XV secolo, autore di Le Morte d'Arthur: il libro sulla storia sulla vita di Re Artù.
Arthur è un appassionato della storia del Graal e, insieme ad un gruppo di amatori come lui, inizia a sospettare che la reliquia è vicina; è stata ritrovata una lettera che mette luce sulla mappa per trovarlo. A quel punto, però, il protagonista si ritroverà in pericolo, perchè c'è chi è sulla sua stessa strada, e vuole il Graal per scopi personali. A informarlo della nuova eclatante scoperta, è un suo vecchio amico, che viene ucciso davanti a lui, prima ancora di mostragli i dettagli. Arthur dovrà proseguire la ricerca da solo, contando solo sull'aiuto di una donna misteriosa, che lo contatta per metterlo in guardia. Decifrare gli enigmi non sarà facile, sopratutto perché i suoi spostamenti sono sempre tenuti sotto controllo, ma lui è l'unico che può riuscirci. Per questo motivo, Arthur è seguito, e non vedono l'ora di farlo fuori, non appena avrà scoperto il posto segreto dove è conservato il Graal. Scienza e religione si fondono insieme.
Il Graal, infatti, ha anche una grande valenza scientifica; custodisce un segreto che potrà spiegare persino la creazione della Terra.
In "Il Calice della vita" si evince palesemente la preparazione medica, biologica e archeologa di Cooper, che rendono il romanzo molto reale e affascinante.
L'autore, oltre a creare scenari suggestivi, alterna sapientemente la storia tra il XV secolo e i giorni nostri, senza creare tensioni o rallentamenti nella storia. La lettura, infatti, è piacevole e, anzi, appassiona il lettore. Ottime le ricostruzioni storiche e le descrizioni.
La storia, ben strutturata, è inoltre resa dinamica anche per le numerose tappe che seguono i protagonisti: Inghilterra (da cui tutto ha inizio), Spagna, Francia, Italia e Gerusalemme.
In conclusione, questo romanzo è una lettura che vi consigliamo vivamente, per immegervi in un mondo suggestivo, ricco di mistero, fede, arte, cultura, storia, scienza. Una lettura consigliata a tutti, che abbraccia molti campi.
Dotato di un ritmo incalzante, ancora una volta, Cooper ha fatto centro!

La nostra intervista all'autore:
Marco Tiano intervista Gleen Cooper

IL CALICE DELLA VITA
GLENN COOPER

titolo originale: The Resurrection Maker
traduzione: Roberta Zuppet
categoria: Narrativa
pagine: 416
prezzo: € 19,60
Editore: Nord
In libreria: 24 ottobre 2013

A questo link potete leggere IN ANTEPRIMA un estratto dal libro http://bit.ly/ilcalicedellavita

L'AUTORE:
Glenn Cooper rappresenta uno straordinario caso di self-made man. Dopo essersi laureato col massimo dei voti in Archeologia a Harvard, ha scelto di conseguire un dottorato in Medicina. È stato presidente e amministratore delegato della più importante industria di biotecnologie del Massachusetts ma, a dimostrazione della sua versatilità, è diventato poi sceneggiatore e produttore cinematografico. Grazie al clamoroso successo della Biblioteca dei Morti, del Libro delle Anime, dei Custodi della Biblioteca, della Mappa del destino, del Marchio del diavolo e dell’Ultimo giorno, si è imposto anche come autore di bestseller internazionali.

martedì 19 novembre 2013

News: Due nuovi gialli Polillo editore in libreria


Cari amici,
anche novembre si tinge di giallo classico, e lo fa con due nuovi e imperdibili titoli della collana "I Bassotti" della mitica Polillo editore!

John Ferguson
IL MISTERO DEL VILLAGGIO
“I bassotti” n. 131
Pagine: 288
Prezzo: € 15,40
ISBN: 978-88-8154-419-6
Traduzione di Dario Pratesi
Nelle librerie da giovedì 14 novembre 2013

IL LIBRO: 
James Cardew, un ricco gentiluomo che vive in un villaggio nella campagna inglese, da qualche tempo si comporta in maniera insolita: sembra preda di una segreta paura, e i suoi modi gioviali si sono fatti bruschi e scontrosi. Stranezze di un uomo alle soglie della vecchiaia? La sua apprensiva figlia non è di questo avviso e si reca a Londra per sottoporre il problema nientemeno che al famoso criminologo Francis McNab. L’allarme della ragazza si rivela ben presto giustificato, perché quello stesso giorno Cardew viene trovato morto sul prato davanti alla propria abitazione. La causa del decesso sembra essere un attacco cardiaco, ma nel villaggio circolano strane voci che inducono il coroner a svolgere un’inchiesta. Questa, tuttavia, non approda a nulla: i pochi indizi – un portasigarette d’argento abbandonato per strada, un bastone piantato nell’erba vicino a casa della vittima – non consentono di individuare una pista e manca anche un movente plausibile per appuntare i sospetti su qualcuno. Se davvero si tratta di omicidio, il suo autore è incredibilmente scaltro. Ma non così scaltro da sfuggire a Francis McNab… Il mistero del villaggio (1930) ha tutte le caratteristiche dei migliori gialli classici: un intreccio complesso, un’ambientazione suggestiva e un colpo di scena finale.

L'AUTORE:
John [Alexander] Ferguson (1871-1952), scozzese di Callander, nel Perthshire, dopo aver lavorato per qualche anno nelle ferrovie decise di vestire l’abito ecclesiastico. I doveri del suo nuovo ufficio lo portarono in varie parti della Gran Bretagna, finché nel 1915 si trasferì nel Kent dove rimase per ventitré anni come cappellano della Eversley School. Nel 1939 si spostò a Culross e nel 1946, anno in cui morì la moglie, si ritirò dal sacerdozio attivo. Come autore va ricordato per alcuni lavori teatrali e dieci romanzi. Il primo, Stealthy Terror (1918), è più una spy-story che un mystery, così come Night in the Glengyle (1933) e Terror on the Island (1942), l’ultimo suo lavoro. Aderenti ai canoni del giallo di scuola anglosassone – sia per la trama e l’ambientazione sia per la presenza del suo personaggio per eccellenza, il criminologo Francis McNab – sono invece The Man in the Dark (1928), Death Comes to Perigord (1931) The Grouse Moor Mystery (1934) e, naturalmente, Il mistero del villaggio (Murder on the Marsh), finora inedito in Italia. L’autore è morto a Lymington, nell’Hampshire, nel 1952.

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Wilkie Collins
IL RACCOMANDATO
“I bassotti” n. 137
Pagine: 64
Prezzo: € 6,90
ISBN: 978-88-8154-448-6
Traduzione di Leslie Calise
Nelle librerie da giovedì 14 novembre 2013

IL LIBRO: 
Scritta da uno dei maggiori narratori inglesi, questa celebre detective story è incentrata su una figura eterna che da sempre affligge la vita della gente: il raccomandato. Il giovanotto in questione, Matthew Sharpin, viene imposto dall’alto al povero ispettore Theakston del Reparto investigativo della polizia di Londra, che è dunque costretto ad affidargli un caso. Attraverso i rapporti inviati da Sharpin al suo capo seguiamo le indagini condotte con inutile zelo e so¬prattutto assistiamo al trionfo della stupidità, perché l’aspirante detective è tanto presuntuoso e arrogante quanto inetto e pasticcione. Non solo il risultato è di una comicità irresistibile, ma rappresenta anche una piccola rivincita per quanti hanno incontrato sulla loro strada uno di questi odiosi personaggi. Il tutto, va detto, risale a oltre un secolo e mezzo fa: questo mo¬dernissimo gioiello della letteratura poliziesca fu infatti pubblicato per la prima volta nel 1858. Il raccomandato compare nelle raccolte dei migliori racconti gialli curate da Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares (Los Mejores Cuentos Policiales), Dorothy L. Sayers (Great Tales Of Detection) ed è stato inserito da Ellery Queen nel Queen’s Quorum.

L’AUTORE:
(William) Wilkie Collins (1824-1889), nato a Londra, figlio di un noto pittore che non vedeva di buon occhio le sue aspirazioni letterarie, a diciassette anni andò a fare l’apprendista presso un importatore di tè e nel 1846 intraprese gli studi di legge, ma continuò a coltivare la naturale vocazione per la scrittura pubblicando una biografia del padre, un romanzo storico e alcuni racconti. Fondamentale per la sua carriera fu l’incontro nel 1851 con Charles Dickens, di cui divenne amico stretto e in seguito collaboratore, che lo invitò a scrivere per la sua rivista Household Words permettendogli così di raggiungere un vasto pubblico. Da quel momento iniziò a pubblicare storie di misteri e di delitti che sono tra i primi esempi del nascente genere poliziesco. Due anni dopo l’uscita del Raccomandato (Who’s the Thief? poi intitolato The Biter Bit) sull’americano The Atlantic Monthly, Collins conquistò la fama grazie al romanzo The Woman in White (1860, La donna in bianco), che apparve a puntate su un’altra rivista diretta da Dickens. La sua popolarità raggiunse l’apice con la pubblicazione di The Moonstone (1868, La pietra di luna), tradotto quasi simultaneamente in tedesco, russo, italiano, francese e irlandese, che verrà definito da T. S. Eliot “il primo e il più grande romanzo poliziesco inglese”.

lunedì 18 novembre 2013

IL SUONO DI UN'ANIMA CIECA di Alessia Braia - Vertigo editore


Buon lunedì, amici!
Iniziamo la settimana segnalandovi l'opera d'esordio della giovane Alessia Braia. Il libro si intitola IL SUONO DI UN'ANIMA CIECA, è edito da Vertigo editore, e a settembre si è classificato al 2° posto della IV ed. del nostro concorso per opere edite "IoScrivo".
Buona lettura!

IL SUONO DI UN'ANIMA CIECA
Alessia Braia
Editore: Vertigo
Anno: 2012
ISBN 8862060491
160 pagine
Prezzo: 12,90

IL LIBRO:
Il Suono di un’Anima Cieca – Alessia Braia E’ un romanzo-realtà scritto con l’intento di rappresentare la vita, i rapporti umani, le relazioni viste dagli occhi di una ragazza che arrivata a 30 anni, racconta la sua vita, la quotidianità fatta di volti, situazioni, luoghi, colori, amori, litigi e problemi economici. L’anima cieca di una persona che con fiducia guarda al mondo senza malizia, incappando spesso in situazioni tragicomiche con uno sfondo di malinconia. Filo conduttore della storia è la musica. Ogni capitolo ha il titolo di una canzone più o meno famosa, che è proprio il suono che quest’anima cieca vuole dare ai suoi giorni. E’ una storia autobiografica che vuole divertire il lettore ma al contempo portarlo a riflettere su temi tanto comuni ai giovani: la difficoltà di trovare la propria strada, la facilità nell’incappare in situazioni pericolose a metà tra droghe, locali, personaggi loschi. La storia focalizza su alcuni “attori” che a loro modo, pur non essendo protagonisti, lo diventano nel divenire del racconto, portando alla luce tematiche attuali. La fine è la speranza che quest’anima cieca possa trovare una dimensione che per la prima volta le permetta di essere se stessa senza i travestimenti quotidiani. Il libro è interamente dedicato ad una persona speciale morta prematuramente ed il simbolo presente in ogni pagina (ankh egiziano, simbolo della vita eterna) vuole essere un omaggio a questa persona.

Intervista telefonica all'autrice:


L'AUTORE:
Alessia Braia Campobasso, 8 settembre 1981. Vive a Rimini e  si occupa di Web Marketing. Sportiva, appassionata di arte, musica, canto, ma soprattutto di scrittura nel tempo libero. “Il Suono di Un’Anima Cieca” edito da Vertigo è il suo primo romanzo. Ha poi pubblicato alcune poesie per la casa Editrice Pagine rispettivamente nelle Collane “I Poeti Contemporanei e “7 Autori”. La sua massima aspirazione è scrivere ancora tanto.