Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano



martedì 10 agosto 2010

New: "Fredda è la notte"


Cari amici lettori, questa settimana vi segnalo l'uscita in libreria di "Fredda è la notte" l'ultimo giallo-thriller di Carlene Thompson edito da Marcos Y Marcos.

Trama:
Blaine è ricca e bella, e in paese tutti la invidiano e un po’ la detestano.

Ma per Blaine, negli ultimi mesi la vita si è fatta davvero difficile. Suo marito Martin è morto in circostanze poco chiare. C’è chi è convinto che si sia suicidato, altri che sia stato assassinato. E c’è chi insinua che a ucciderlo sia stata lei, per mettere le mani su un ingente patrimonio.

Anche Robin, la figliastra cui vuole molto bene, la tratta con distacco e sospetto.

Ma c’è di peggio. Una mattina, il cane di Blaine, Ashley, trova il corpo di Rose, la migliore amica di Robin sulla riva di un torrente, nel bosco vicino a casa.

Il terrore si diffonde per il paese, mentre un muro di gelo si erge attorno a Blaine, che non dispone di alibi accettabili, e si trova immancabilmente a pochi passi da ogni delitto, nel momento esatto in cui accade.


Titolo: Fredda è la notte
Autore: Carlene Thompson

Editore: MARCOS Y MARCOS
Collana: LE FOGLIE
Pubblicazione: 07/2010
Numero di pagine: 352
Prezzo: € 14,50+

Buona lettura!
Marco Tiano

martedì 27 luglio 2010

Charlie Chan e il cammello nero


Grazie, ancora un volta, alla Polillo editore, questa estate abbiamo la possibilità di allietare il caldo con un giallo classico che non tradirà le nostre aspettative, si tratta di "Charlie Chan e il cammello nero" di Earl Derr Biggers pubblicato a luglio nella mitica collanna Mistery Collector's Edition I Bassotti .
"The black camel" (tirolo originale) è stato pubblicato per la prima volta nel 1929, ed è uno dei casi più difficili che Charlie Chan deve risolvere.
La storia è ambientata alle Hawaii, dove la famosa attrice hollywoodiana Shelah Fane è andata, insieme alla troupe cinematografica, per le ultime riprese del nuovo film che dovrebbe riportarla nuovamente alla ribalta. Sarà proprio nella sua villa, prima di un ricevimento, che il cammello nero si inginocchierà davanti alla sua porta. Come ripete più volte il simpatico protagonista, "La morte è un cammello nero che s'inginocchia, non invitato, davanti a ogni porta" ed è per l'appunto questo antico adagio orientale che da il titolo al romanzo.
La soluzione del mistero sarà intricata e complicata da raggiungere perchè, altre a gareggiare contro un avversario astuto e scaltro, Charlie Chan dovrà indagare nel passato, in quanto l'uccisione di Sheila Fane è collagata all'omicidio, avvenuto tre anni prima, del famoso attore Denny Maio.
Ci troviamo di fronte ad un giallo egregiamente scritto e piacevole da leggere, grazie anche alla traduzione della stimata ed esperta di gialli Lia Volpatti.
La trama è ben congegnata, ha tutti gli ingredienti di un buon mistery e il protagonista, Charlie Chan, è in piena forma. Il simpatico orientale è cortese, astuto, amabile, ma in particolar modo non manca di allietare la lettura dell'indagine con un interminabile repertorio di proverbi e aforismi.
Da questo romanzo nel 1931 fu tratto un celebre film con Warner Oland nei panni di Charlie Chan e Bela Lugosi in quelli di Tarneverro.
Lo sfondo esotico della meravigliosa spiaggia di Honolulu (grazie anche alle suggestive descrizioni dell'autore) fa si che Charli Chan e il cammello nero sia una lettura più che consigliata sotto l'ombrellone (o sotto il condizionatore) di questa estate 2010.
Buona lettura!

Marco Tiano

venerdì 16 luglio 2010

La morte dopo la cura di Giuseppe Diomede


Cari amici,
oggi vi presento un libro appena uscito, un giallo che tratta una tematica molto particolare e importante.
"La morte dopo la cura", edito da Montedit, collana I Salici (narrativa) è la prima opera di Giuseppe Diomede ed è un giallo che ha come sfondo una casa farmaceutica e i farmaci prodotti da questa per i Paesi sottosviluppati del terzo mondo.
La storia è ambientata a Milano, con alcuni flash che ci portano nella suggestiva Repubblica di Mali, ed è incentrata sulla pruduzione di farmaci senza alcun principio attivo, destinati per l'appunto a tali Paesi.
Il protagonista è un investigatore privato, Angelo sacchi, incaricato da una famosa attrice italiana di indagare sulla morte sospetta della sorella, Sara, medico della casa farmaceutica invischiata nella contraffazione di farmaci anti-malaria.
La morte della donna è subito collegata al traffico illecito, ma il dipanarsi della matassa per scoprire l'assassino è ricco di colpi di scena fino al tanto atteso finale.
La struttura del romanzo è ben costruita, anche se lo stile narrativo presenta alcuni elementi tipici di chi si trova dinnanzi alla prima opera, ma la lettura è scorrevole e verso la fine dell'indagine il ritmo diventa particolarmente incalzante, catturando completamente l'attenzione del lettore.
In conclusione, posso ben dire che "La morte dopo la cura" è una buona lettura che vi consiglio e che sarà degna di poter alleviare alcune ore di questa calda e rovente estate.
Bravo Giuseppe!

Marco Tiano

Titolo: La morte dopo la cura
Autore: Giuseppe Diomede
Anno: 2010
Collana: Collana "I Salici" - I libri di Narrativa
Pagine: 300
Prezzo: Euro 16,30
ISBN: 9788860379306

mercoledì 7 luglio 2010

Appello Mortale di Rocco Ballacchino


"Appello Mortale" è il secondo giallo di Rocco Ballacchino dopo "Crisantemi a ferragosto", edito da Il Punto-Piemonte in bancarella.
In queta avventura Ballacchino ci presenta il protagonista Andrea Corioni che, insieme al suo amico dai tempi della scuola, Ugo, si trasformera da semplice insegnate di matematica a investigatore dilettante. Più che per passione, Corioni vestirà i panni del seguigio perchè costretto dalle circostanze. Infatti, ad uno ad uno, tutti i suoi ex comagni di scuola moriranno in circostanze particolari; il tutto seguendo - parafrasando il titolo del libro - l'ordine di un appello mortale.
Il protagonista sarà chiamato in causa direttamente dall'assassino che, conoscendo le sue capacità di logica e razionalità, sa che Corioni è l'unico che può smascherarlo.
Rispetto al suo primo lavoro, questo romanzo ha una dose più elevata di suspense ed una trama più intricata, mentre ciò che manca è una approfondita analisi psicologica dei personaggi.
La lettura è scorrevole, e la trama ben strutturata, ma, a mio parere, i dialoghi dovrebbero essere maggiormente curati.
Come per tutti i gialli che si rispettino, non possiamo non analizzare il finale; il culmine della storia e la parte che il lettore aspetta con più ansia.
In questo caso ci troviamo di fronte ad un epilogo classico. Tutti i personaggi vengono riuniti in casa dall'assassino misterioso e il protagonista-investigatore dilettante dovrà smascherarlo al momento opportuno.
Purtroppo, però, qui c'è un neo perchè, se da un lato la scena è ben gestita dall'autore, mancano gli indizi essenziali per smascherare il colpevole. Infatti, senza l'aiuto e l'intervento del protagonista, il lettore non avrebbe potuto risolvere il caso.
Per il resto, "Appello mortale" è una piacevole lettura e un giallo consigliato da portare sotto l'ombrellone.

Bravo Rocco!
Marco Tiano

sabato 26 giugno 2010

Novità Polillo


Cari amici,
vi segnalo l'uscita in libreria di un volume che gli appassionati del giallo classico non possono perdere. Caffè al veleno a Piccadilly di Anthony Berkeley, autore del famigerato "Il caso dei cioccolatini avvelenati".

Anthony Berkeley
CAFFÈ AL VELENO A PICCADILLY

“I bassotti” n. 85

Pagine: 304
Prezzo: € 13,90
ISBN: 978-88-8154-356-4
Traduzione di Dario Pratesi
Nelle librerie da giovedì 24 giugno 2010

Il libro

È un normale pomeriggio londinese quando Ambrose Chitterwick si ferma per un drink al lussuoso Piccadilly Palace Hotel. Nel salone affollato nota una signora di circa sessant’anni intenta a discutere animatamente con un giovanotto, forse il nipote. Incuriosito, osserva la scena, ma il suo interesse viene avvertito dall’uomo, che lo guarda con palese irritazione; per fortuna di Chitterwick, l’arrivo di una telefonata inaspettata, che gli fa lasciare il salone, lo salva da una situazione spiacevole. Quando rientra, poco dopo, l’uomo non c’è più e la donna sembra essersi addormentata davanti al suo caffè. Con un certo imbarazzo, Chitterwick si alza per andare a svegliarla, ma lo attende una macabra scoperta: la signora è passata a miglior vita. Il medico, accorso d’urgenza, trova nel pugno chiuso della morta una fialetta vuota di acido prussico. Suicidio? Chitterwick, che aveva visto il giovane armeggiare con la tazzina del caffè mentre la sua compagna era distratta, non è di questo avviso e chiede all’amico Moresby, ispettore capo di Scotland Yard, di svolgere delle indagini. La sua testimonianza conduce agevolmente all’arresto dell’uomo… ma è proprio sicuro di aver visto giusto? Incalzato dalla moglie del presunto assassino, Chitterwick dovrà ripassare al vaglio tutte le sue certezze, con esiti insospettabili. Già, perché in questo mystery del 1929, finora inedito in Italia, nulla è ciò che sembra.

L’autore

Anthony Berkeley Cox (1893-1971), nome completo dell’inglese Anthony Berkeley, dopo un inizio come giornalista e scrittore umoristico, esordì nella narrativa poliziesca nel 1925 con The Layton Court Murder (Delitto a porte chiuse), un omaggio al padre, grande appassionato di gialli. Il suo personaggio per eccellenza è il detective dilettante Roger Sheringham, che comparirà in dieci romanzi e due racconti, il più famoso dei quali è The Avenging Chance (1925, Il caso vendicatore) che fornì lo spunto per il celeberrimo The Poisoned Chocolates Case (1929, Il caso dei cioccolatini avvelenati – I bassotti n. 5). Tra i romanzi più significativi vanno ricordati The Second Shot (1930) e Trial and Error (1937). Di grandissima importanza sono poi le opere firmate come Francis Iles. Malice Aforethought (1931, L’omicidio è un affare serio – I bassotti n. 14) e Before the Fact (1932, Il sospetto, da cui Hitchcock trasse l’omonimo film) introdussero un taglio molto più moderno nella letteratura gialla. Nel 1939, dopo la pubblicazione di As for the Woman, l’autore cessò la sua attività letteraria, limitandosi a quella di critico per il Sunday Times. Il motivo della sua decisione non fu mai chiarito, anche se all’epoca si parlò di un’eredità. Del resto lui l’aveva sempre detto: «Quando troverò qualcosa che mi renderà di più delle detective stories, mi dedicherò a quello».

Il segreto del terzo violino


"Il segreto del terzo violino" è il secondo romanzo, dopo "Cemento... armato", di Jacopo Chiostri edito da Romano editore, collana Insoliti sospetti.
Con questa sua seconda opera, Jacopo ci delizia con un giallo ambientato a Firenze, dove il protagonista è Giandomenico Giusti, capo della squadra mobile fiorentina.
La storia inizia con lo strangolamento di due donne, apparentemente senza alcun movente. Il periodo in cui accadono gli omicidi è quello dopo l'incubo del "mostro" di Firenze e questo fa temere ai cittadini l'avvento di un nuovo maniaco omicida.
La scrittura di Chiostri è fluida, essenziale e la storia si snoda bene tra numerosi colpi di scena. Protagonista della storia è anche la spendida Firenze, che l'autore sa egregiamente descrivere, rievocando suggestive ambientazioni.
Una piacevole lettura a tratti però un pò lenta. Nella prima parte del libro le descrizioni, infatti, appesantiscono la storia, ma nel finale l'autore sa egregiamente riprendere il ritmo e catturare l'attenzione del lettore.
Piccolo neo, a mio parere, sta nella soluzione. Si intuisce già alcune pagine prima e manca la suspense titpica del giallo-thriller.
Nonostante ciò, "Il segreto del terzo violino" è un buon libro, capace di far trascorrere al lettore qualche ora in buona compagnia.
Buona lettura!

Marco Tiano

Autore: Jacopo Chiostri
Collana: Insoliti sospetti n.2
Pagine: 352
Prezzo: € 18,00
Isbn: 978-88-96376-16-4

domenica 6 giugno 2010

Feltrinelli.it


Carissimi amici,
vi segnalo che, tra gli 889 titoli dell'editore Albatros presenti sul sito Feltrinelli.it, "Uno di troppo" è al primo posto fra i più venduti!
Devo questo traguardo a voi e alla vostra passione per i gialli.
Grazie!
Eccovi il link: Feltrinelli

Marco Tiano