Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano





domenica 29 aprile 2012

Il Giallista Magazine numero 3 - Aprile

Cari Giallisti,
eccoci finalmente online con il numero di Aprile de "Il Giallista Magazine".
Continuando a ringraziarvi per il successo e la fiducia che ci state dimostrando, vi auguriamo buona lettura!

Non dimenticate di scaricare il file pdf sui vostri smartphone e tablet, per avere i nostri consigli sempre a portata di click, anche offline.
Cliccate sul link per leggere la rivista online o scaricare la vostra copia.
Rivista Il Giallista Magazine n.3.pdf

giovedì 26 aprile 2012

Da oggi in libreria due nuovi "Bassotti" - Polillo Editore

Carissimi amici,
finalmente da oggi in libreria due nuovi misteriosi e intriganti gialli per Polillo Editore.
Come al solito, leggendo i titoli, viene già voglia di divorarli!
(Vi ricordiamo che la Polillo Editore sarà presente come di consueto al SALONE DEL LIBRO DI TORINO in programma dal 10 al 14 maggio allo spazio espositivo del Lingotto, allo stand R46, padiglione 3. )

David Frome
MR. PINKERTON HA UN INDIZIO
“I bassotti” n. 111
Pagine: 320
Prezzo: € 15,40
ISBN: 978-88-8154-405-9
Traduzione di Sara Caraffini

Il libro
Tutto ha inizio a Bath, deliziosa cittadina inglese nota per le sue acque termali, un vero toccasana per chi soffre di reumatismi. Non è questo il caso di Mr. Pinkerton, il mite gallese di mezza età con un fiuto da segugio già apparso nei Delitti di Hammersmith (I bassotti n. 64), che ha scelto Bath come meta di villeggiatura solo in virtù dei suoi prezzi ragionevoli. Ma se sperava in un soggiorno tranquillo (ed economico) il timido ometto ha fatto male i suoi conti. Per un caso fortuito Pinkerton va ad alloggiare a Blandford House, l’hotel che Dame Ellen Crosby, grandissima attrice ormai ritiratasi dalle scene, ha eletto a sua residenza e dove quella stessa notte viene assassinata. È facile supporre che il movente del delitto sia legato alla sua cospicua eredità; più difficile è stabilire chi sapesse di trarre vantaggio dalla sua morte giacché la defunta, donna autoritaria e dal carattere alquanto difficile, aveva il vezzo di cambiare il testamento in continuazione (ben dieci volte nelle ultime sei settimane!). Sarà il paziente Mr. Pinkerton, con l’aiuto dell’amico George Bull, ispettore di Scotland Yard, a risolvere l’intricato caso al termine di una serie di colpi di scena che rendono questo mystery del 1936 un autentico gioiello del genere.

L’autore:
David Frome, al secolo Zenith Jones Brown (1898-1983), nacque a Smith River, in California, e si laureò alla University of Washington di Seattle. Cominciò la stesura del suo primo giallo, The Murder of an Old Man, nel 1928 mentre si trovava in Inghilterra col marito e l’anno successivo lo pubblicò sotto tale pseudonimo maschile. Nel 1930 uscì quello che è ritenuto il suo capolavoro, The Hammersmith Murders (I delitti di Hammersmith – I bassotti n. 64), il primo di undici romanzi di successo con lo stesso protagonista. Tornata in patria nel 1931, prese l’ulteriore pseudonimo di Leslie Ford e iniziò a scrivere parallelamente mysteries ambientati negli Stati Uniti. Con Ill Met by Moonlight (1937) inaugurò una popolarissima serie incentrata su due investigatori, il colonnello John Primrose e Grace Latham, che compariranno in quindici avventure. Durante la seconda guerra mondiale la scrittrice firmò come Brenda Conrad alcuni romanzi di genere non poliziesco. L’ultimo giallo di Leslie Ford, nonché l’ultimo dell’autrice, fu Trial by Ambush (1962) che non fa parte della serie. Fra i racconti occorre citare Policeman’s Cape (1941, La banconota da 5 sterline), pubblicato sotto lo pseudonimo di David Frome e incluso nell’antologia Enigmi & Misteri (I bassotti n. 63).

Selwyn Jepson
TUTTO INIZIÒ CON UN CALICE SPEZZATO
“I bassotti” n. 113
Pagine: 256
Prezzo: € 14,40
ISBN: 978-88-8154-410-3
Traduzione di Bruno Amato

Il libro:
Eastblyth Manor, a molti nota come “il Castello”, è la residenza di campagna di John Arden, eminente sociologo inglese che vi conduce una vita tranquilla, solitaria e dedita al lavoro. Qui, ogni settimana, Arden dà prova del suo buon gusto in materia di vini e di cucina invitando a cena alcune conoscenze del luogo: il finanziere Hamish Page, il reverendo Lionel Lake, la scrittrice Katherine Codrington, il professor Gilbert Skinner e la sua giovane e scapestrata figlia Anita. Ma una di queste cene è destinata a cambiare inesorabilmente la vita del padrone di casa e dei suoi invitati. All’improvviso, nel bel mezzo della serata, il calice di vino che Arden tiene in mano si spezza in due e una pallottola si conficca nel pannello di legno dietro la sua testa. Il proiettile, a quanto pare, è entrato dalla finestra aperta che si affaccia sul giardino di fronte alla casa, ma l’identità dell’attentatore e il movente sono un autentico mistero. Quel tentato omicidio darà l’avvio a una serie di inesplicabili delitti che vedranno come vittime i parte-cipanti a quella cena, malgrado le loro precauzioni e l’impegno della polizia, spalleggiata dal valente criminologo George Jupp. Il finale di questo romanzo, scritto nel 1930 e presentato qui per la prima volta al pubblico italiano, è un colpo di scena degno dei grandi maestri del giallo.

L’autore:
Selwyn Jepson (1899-1989) nacque a Londra da Edgar Alfred Jepson, affermato romanziere, e Frieda Holmes, figlia del musicista Henry Holmes. Dopo gli studi presso la St. Paul’s School di Londra e la Sorbona, verso la fine della prima guerra mondiale il giovanissimo Selwyn servì nel Middlesex Regiment e nei Tank Corps. L’esordio nella narrativa gialla avvenne nel 1922 con The Qualified Adventurer. Nel ventennio successivo pubblicò numerosi mystery, di cui I Met Murder (1930, Tutto iniziò con un calice spezzato) è uno dei più riusciti, e oltre 150 racconti per riviste inglesi e americane. Negli anni Trenta scrisse anche diverse sceneggiature originali e adattamenti per il cinema britannico tra cui la versione cinematografica realizzata nel 1936 di The Scarab Murder Case (1930, La dea della vendetta) di S. S. Van Dine. Jepson, che nel 1940 aveva dato alle stampe l’acclamato Keep Murder Quiet, nel dopoguerra proseguì l’attività letteraria pubblicando, oltre a mystery senza personaggio fisso, una mezza dozzina di romanzi con protagonista l’investigatrice dilettante Eve Gill, che resta la sua creazione più famosa ed è l’eroina del film di Alfred Hitchcock Paura in palcoscenico (1950), tratto da Man Running (1948). Negli anni Cinquanta Jepson scrisse ancora qualche sceneggiatura cinema¬tografica e in seguito radiodrammi e sceneggiati televisivi.

PROSSIME USCITE DELLA COLLANA “I BASSOTTI
n. 114 – J. J. Connington, “Otto innocenti e un colpevole” (uscita prevista per maggio)
n. 115 – Christopher St. John Sprigg, “L’alibi perfetto” (uscita prevista per giugno)
n. 116 – J. S. Fletcher, “Assassinio nella brughiera” (uscita prevista per giugno)

PROSSIME USCITE DELLA COLLANA “I MASTINI
n. 12 – Margaret Millar, “Quando chiama una sconosciuta” (in uscita il 17 maggio)
n. 11 – James Hadley Chase, “La carne dell’orchidea” (uscita prevista per giugno-luglio)

Pillole eretiche di Carlo A. Martigli: quinto appuntamento

Quinto appuntamento "eretico" su Il Giallista, con le "Pillole Eretiche" di Carlo A. Martigli.
La nuova "pillola" dell'autore de L'eretico, edito da Longanesi, è la seguente:

Se Gesù fosse stato semplicemente un uomo, questo leverebbe qualcosa al suo annuncio straordinario? Avrebbero più valore le sue parole? Non sarebbe meraviglioso pensare che sia stato un semplice uomo, duemila anni fa, a essere così sensibile, sapiente e giusto da portare ai suoi simili il dono di un messaggio universale? Perché dover pensare che il messaggio sia più importante se proviene da un dio anziché da un uomo? Da'ltra parte ha mai detto, lui stesso, di essere figlio di un dio? Questa volta le domande sono molte, e le risposte forse non esistono, ma le domande aprono la mente, le risposte a volte le chiudono, e spesso non a caso.

Aspettiamo i vostri commenti!

martedì 24 aprile 2012

Recensione: Il Vangelo del cavolo di Edoardo Monti

"Il Vangelo del cavolo", un'antologia firmata da Edorado Monti e edita dalla Casa Editrice Emil, è un libro ironico e stravagante.
Si tratta di una raccolta di quattordici brevi racconti, che spaziano su numerosi temi.
La scrittura è vivace, minimalista, semplice, molto simile a quella dei comici televisivi.
Questi racconti sono surreali, eppure, leggendoli si avverte la sensazione che c'è un fondo di verità. Si percepisce la sensazione che le trame poggino su solide basi, seppur portati all'inverosimile.
Punto forte sono i personaggi: stravaganti e fuori dal comune.
Le storie prendono forma dalla vita quotidiana, ma Monti riesce a crearvi attorno dei racconti surreali, dal sapore cinico.
La lettura è abbastanza veloce e costituisce per il lettore un'ora di svago e rilassamento.
Lo stile narrativo, in alcuni tratti, è da rivedere, ma nel complesso "Il vangelo del cavolo" è un libro piacevole per fare un salto fuori dalla realtà!

Il libro:
Un uomo ricco, per non sembrare uno sfaccendato o un parassita, arriva al punto di pagare qualcuno che lo assuma, così da risultare una “persona che lavora”.
Una ragazza, cattolica e attivista per la vita, per costringere il compagno ad accettare di fare un figlio arriva al punto di compiere un’azione improponibile.
A un giovane idraulico non è permesso esercitare, a vantaggio di concorrenti indubbiamente meno capaci ma in possesso d’una laurea dal nome surreale.
Un comune impiegato, poco amante del lavoro, realizza finalmente i suoi sogni di pigrizia grazie a un tragico attentato – a opera di terroristi islamici – che distrugge e rade al suolo l’azienda in cui lavora.
Sono queste solo alcune delle storie presentate in Vangelo del cavolo, coi suoi quattordici racconti. Uno sguardo che ci conduce – con perfidia e ironia – nei “tradimenti quotidiani” di cui la vita si nutre. Tra vicende e personaggi a loro modo inquietanti: ma al contempo, stranamente, anche molto familiari.

L’autore :
Edoardo Monti è nato a Rieti nel 1977, e attualmente vive a Roma. Tra i suoi libri già pubblicati ricordiamo Poema crudele (Sovera, 2004). Vangelo del cavolo è la sua prima opera di narrativa.

Laura Cosenza

Intervista: Marco Cesati cassin

Dopo aver recensito la scorsa settimana il suo primo libro, Il Ricercatore di Emozioni (edito da La Lepre edizioni) oggi è ospite del nostro blog Marco Cesati Cassin.

Benvenuto, Marco,
e grazie per la disponibilità!
Abbiamo trovato il suo libro molto interessante e, di conseguenza, siamo curiosi di entrare subito nel vivo dell'argomento trattato nel thriller, iniziando con la prima domanda:

1. Cosa è una coincidenza?
Una coincidenza è un evento sincronico, indipendente dalla nostra volontà ma che ci riguarda. Attraverso l’intuizione (che agisce nei primi 3 secondi ) dobbiamo poi farla nostra ed “ascoltarla”, percepire il perché ci è accaduta. Tra le più comuni coincidenze vi sono quelle premonitive.

2. C’è stata un’esperienza particolare che l’ha spinta ad interessarsi alle “coincidenze” e al loro significato?
Mia madre era morta da qualche anno e mi mancava immensamente. Un giorno mi trovavo in una foresta equatoriale ed ero solo. Pensai a lei chiudendo gli occhi e le dissi che mi mancava tanto. Quando riaprii gli occhi , si era posato davanti a me un uccellino che mi fissava senza muoversi. Sorrisi e avvicinai la mia mano. Lui si fece accarezzare. Io piansi e lui dopo un po’ volò via. Per me era mia madre e non una coincidenza. Da quell’evento personale , iniziai ad indagare.

3. Lei afferma nel suo libro che in un mese ci sono otto coincidenze significative. Perché questo numero? Da cosa dipende?
E’ uno studio americano di statistica. Negli USA vi è addirittura una sede dove raccolgono tutte le coincidenze che accadono agli americani e le studiano e le catalogano.

4. Come si riconosce una “coincidenza significativa”?
Si riconosce quando la coincidenza assume un aspetto numinoso, come diceva Jung. Ovvero l’evento anche se minimo o piccolo , è direttamente rivolto a te. La persona a questo punto non può che sorridere di fronte a tanta magia e sentirsi quasi “toccato da Dio “. La coincidenza significativa quindi ha un valore di risposta ai tuoi perché ed è molto personale e privata.

5. Quale è stata la coincidenza che l’ha colpita particolarmente?
La coincidenza di Edwin Booth , attore americano fratello dell’assassino di Abramo Lincoln , presidente USA , John Booth. Si ritirò dalle scene per l’onta e la vergogna di essere fratello di un assassino, pur essendo il più grande interprete di Shakespeare dell’epoca. Passarono alcuni anni; un giorno si trovava nella stazione ferroviaria di Philadelphia, nel mezzo della gente, mentre un treno sbuffando entrava in stazione, quando vide che un ragazzo mentre leggeva il giornale era scivolato dalla banchina ed era finito sui binari. Tutti urlarono perché il treno stava sopraggiungendo. John, spinto da un’intuizione, si fece largo tra la folla e aggrappandosi alla balaustra, rischiando lui stesso di cadere, lo salvò. Dopo alcuni giorni ricevette una lettera da parte del generale Grant , dove per nome e per conto della vedova del Presidente degli Stati Uniti Abramo Lincoln, lo ringraziava per aver salvato da morte certa il proprio figlio. Coincidenza meravigliosa legata al destino.

6. Potrebbe raccontarci una “coincidenza significativa” che ha vissuto personalmente?
Piccola e divertente : qualche mese fa , ero partito in macchina per Bologna e dopo circa 100 km sull’autostrada mi chiama una persona, dicendomi che aveva trovato il mio portafoglio con dentro tutto ( ovviamente senza i contanti… ) sulla via Trionfale !!! Mi disse che mi avrebbe aspettato all’uscita del Raccordo Anulare per ridarmelo. Nel ringraziarlo di tanta cortesia , lui mi rispose che era il minimo che potesse fare perché proprio il giorno prima lo aveva perso lui e un pensionato glielo aveva portato fino a casa!

7. Perché ha deciso di raccontare le sue ricerche sotto forma di romanzo thriller?
Perché ritengo che in questo modo possa allargarsi la quantità di lettori e diffondere maggiormente questo tipo di informazioni.

8. Le coincidenze hanno legami con i nostri pensieri? Con le onde cerebrali?
Certamente ! Le coincidenze premonitive sono infatti tra le più diffuse. Il pensiero è energia che viaggia a 628.000 km/h ( il doppio della velocità della luce ); per esempio la Matrix Divina, alla quale accenno nel mio romanzo, dimostra anche scientificamente come siamo tutti interconnessi. Molti fatti accadono perché sono preceduti da visioni e/o anticipazioni temporali , grazie alle nostre onde cerebrali.

9. Quanti tipi di coincidenze esistono? C’è una classificazione?
Io ho fatto una classificazione che riporto qui di seguito :

CLASSIFICAZIONE DELLE COINCIDENZE
a) Coincidenza di salvamento di vita
b) Coincidenza di morte
c) Coincidenza di vita parallela
d) Coincidenza d'amore
e) Coincidenza premonitiva
f) Coincidenza mistica
h) Coincidenza numinosa
i) Coincidenza di gruppo
l) Coincidenza numerica
m) Coincidenza storica
n ) Anima gemella

10. Lei nel romanzo narra di una lotta del bene contro il male. Crede che esistano realmente personaggi che godano nel creare caos?
Assolutamente sì. Ho letto un libro straordinario di un coraggioso giornalista spagnolo , che spiega dettagliatamente come persone potenti traggano profitto generando il Caos e la paura. Esiste un’organizzazione mondiale , neanche tanto nascosta ma inaccessibile ai media, che da oltre 40 anni prevede strategie e operazioni ( salute , guerre , finanza, ecc ). Purtroppo non è fantascienza.

Grazie ancora per la disponibilità e a presto!
Marco Tiano

lunedì 23 aprile 2012

News: Non si può dimenticare il mare di Giambattista Lazazzera

Salve amici Giallisti,
iniziamo la nostra settimana segnalandovi "Non si può dimenticare il mare" il primo libro di Giambattista Lazazzera, edito da Tindari edizioni.

Il Libro:
Gianni, fresco vincitore di un concorso nel ministero delle imposte, lascia il suo paesino del sud per recarsi a Pizzo del Monte, una ridente, ma oscura e isolata cittadina delle Prealpi bergamasche. Comincia così la sua sofferta avventura professionale e sentimentale, condizionata da una burocrazia cinica e ottusa, che rischia di fare a pezzi i suoi progetti e le sue speranze. La sua esperienza maturerà attraverso un coacervo di situazioni paradossali e grottesche, alle prese con individui meschini e opportunisti, ma anche con personaggi dalla profonda umanità, che lo aiuteranno forse a non soccombere. L’elemento predominante del racconto è l’ironia, a volta amara a volte esilarante, ma che accompagna il lettore nella conoscenza di situazioni che, per quanto caricaturali, rispecchiano con molta verosimiglianza il mondo del pubblico impiego. Non mancano tuttavia tratti di pura poesia, come quando il protagonista avverte la nostalgia dei sapori e dei colori della sua età più felice, interrogandosi se e quando potrà mai ritrovarli.

L'autore:
Giambattista Lazazzera, classe 1962, lucano di origine e napoletano di adozione, è un funzionario dell’amministrazione penitenziaria che, in virtù del lavoro svolto, ha maturato esperienze significative in Sardegna e soprattutto nell’Italia settentrionale, ove è rimasto per molti anni in attesa di fare rientro là dove lo richiamavano le sue radici, ovverossia al sud. Oggi vive con la sua famiglia a Napoli. “Non si può dimenticare il mare”, parafrasi ironica e talvolta grottesca della propria vicenda umana e professionale, è il suo primo romanzo, pubblicato dalla Tindari Edizioni nel febbraio 2012.

sabato 21 aprile 2012

Pillole eretiche di Carlo A. Martigli: quarto appuntamento

Sabato "eretico" su Il Giallista, con le "Pillole Eretiche" di Carlo A. Martigli.
Siamo già giunti al quarto appuntamento, e vi ringraziamo per il successo che la nostra nuova appassionante iniziativa sta riscuotendo.
La nuova "pillola" (spunto di riflessione e dibattito) proposta dall'autore de L'eretico, edito da Longanesi, è la seguente:

Un importante gesuita rappresentante della cultura cattolica mi ha detto in riservata sede che L'Eeretico è un libro profondamente spirituale, al di là di alcune tesi, appunto, eretiche. Don Franco Barbero ha definito un mese fa in tv l'Eresia (in senso di scelta) l'unica salvezza del Vangelo (cioè dell'annuncio). Perché i media della Chiesa dall'Avvenire all'Osservatore Romano, dalla radio a Famiglia Cristiana, contrariamente a quanto hanno fatto con 999 L'Ultimo Custode (gli ultimi due), hanno paura de L'Eeretico e non ne parlano, nemmeno male? Perchè questa poca fede nelle proprie convinzioni, al punto di non volere nemmeno confrontarsi? Oltretutto potrei anche cambiare idea. Solo dal confronto nasce l'evoluzione, la diversità può fare paura, ma con il pensiero omologo saremmo ancora rimasti alla ruota quadrata.

Buona lettura!

giovedì 19 aprile 2012

Recensione: Il ricercatore di emozioni di Marco Cesati Cassin

IL RICERCATORE DI EMOZIONI è il primo romanzo di Marco Cesati Cassin, edito da La Lepre edizioni.
Si tratta di un thriller suggestivo e insolito. La trama, infatti, è incentrata sulle coincidenze, in particolare: sulle coincidenze significative.
Ma la particolarità di questo thriller è un'altra, bensì il fatto che queste coincidenze sono realmente accadute, e sono il frutto di sedici anni di ricerche e studi, da parte dell'autore, sui fenomeni legati al destino e alla sfera sprirituale.
Questa è sicuramente la nota dominante nel romanzo, e anche la più affascinante.
Il ricercatore di emozioni si legge con piacere e lo stile narrativo, semplice, lineare, senza fronzoli, rende la lettura veloce e fluida.
La bravura di Cassin sta soprattutto nel riuscire a inserire le vicende realmente verificate all'interno del romanzo, senza creare alcuna frattura o pausa nella storia. I fatti reali sono ben posizionati, e si amalgano benissimo nella vicenda, evitando di sembrare incollati o fuori luogo. Su queste esperienze, Cassin crea un thriller dove il tema fondamentale è la lotta del bene contro il male.
Dove il male è rappresentato dal caos, dalle speculazioni e dall'attaccamento dell'uomo al denaro e al potere. Il bene, invece, lotta con la purezza dell'anima e i sentimenti.
Questo romanzo, però, non è soltanto un thriller, è anche una buona lettura per riflettere sulla nostra esistenza sulla terra e sul percorso della vita. Secondo l'autore, le coincidenze non sono frutto del caso, ma dei segnali che ci indicano la strada, che ci illuminano il destino. Le coincidenze vanno quindi capite, interpretate. Il caso non esiste, ma tutto è sapientemente collegato. A questo proposito, Cassin riporta l'esempio della Matrix Divina, un esperimento che ci dimostra come la nostra esistenza è dominata da un'energia che noi non riusciamo a vedere o percepire. Tutto è collegato, ed ha un significato. Non ci sono limiti, ma tutto fa parte di un insieme, e noi non siamo delimitati dal nostro corpo.
Ne Il Ricercatore di emozioni il protagonista è il milanese Matteo Corsi, che di mestiere fa proprio il ricercatore di emozioni. Matteo deciderà di aprire una fondazione con lo scopo di indurre la gente a guardare al caso e al destino; facendo particolare attenzione alle coincidenze significative. Questa sua iniziativa, in concomitanza all'apertura di simili associazioni nel resto del mondo e alla fondazione di una rivista dal nome Sincronia, metteranno in agitazione un gruppo spietato ( che rappresenta le forze del male) capeggiato dal misterioso Damian.
Da questo momento in poi, inizierà una lotta tra le due parti, con omicidi, raggiri, macchinazioni e manipolazioni.
Unico punto debole, a nostro parere, è il ritmo della narrazione, un po' lento per il genere; soprattutto verso la fine della storia. Anche il finale, sempre secondo la nostra prospettiva di giallisti, poteva essere gestito con maggiori colpi di scena; in quanto appare leggermente prevedibile.
Nonostante ciò, questo romanzo è una lettura coinvolgente, che incuriosisce, e che quindi ci sentiamo di consigliarvi vivamente. Non soltanto come un buon thriller, ma anche come una interessante lettura per riflettere su importanti e affascinanti temi che caratterizzano la nostra vita!

Uscite in libreria il 26 aprile TimeCrime editore

Amici Giallisti,
eccovi in anteprima le prossime uscite del marchio TimeCrime (Fanucci editore).
I titoli, disponibili nelle librerie dal 26 aprile, sono:
Il thriller storico L'ultimo Angelo di Barbara Goldstein e Il Caso Maloney di Graham Hurley

L’ultimo vangelo
Barbara Goldstein
Traduzione di Taddeo Roccasalda
Pagine 592 - 7,70 euro
ISBN 9788866880097


Il Libro:
Un avvincente thriller storico che svela il segreto del mandylion, la raffigurazione del volto di Cristo la cui origine si perde nel buio dei secoli e del mito...

Italia, inverno 1453. All’interno di un’abbazia abbandonata, un rudere fortificato in mezzo alle nevi del Gran Sasso, Alessandra d’Ascoli, una mercante di reliquie e confidente di papa Niccolò V, si sveglia: è ferita ma non ricorda nulla, salvo l’immagine di una sanguinosa battaglia. Uno sconosciuto, che afferma di essere suo marito, le rivela che il suo nome è Alessia. C’è tuttavia qualcosa in quell’uomo che le fa paura, qualcosa che le sfugge ma la terrorizza... Nonostante sia così debole, Alessandra si costringe dunque ad alzarsi e si inoltra lungo un sentiero che circonda l’abbazia, fino a una tomba sulla cui lapide è inciso il suo stesso nome. Comincia così un viaggio verso le ombre che assediano il suo passato, un viaggio che ben presto si rivelerà infernale: qual è la sua reale identità? Cos’ha fatto prima di perdere la memoria? Nel frattempo, qualcuno si aggira nel cuore dell’abbazia. Cosa sta cercando? E a chi appartiene quella salma esposta all’interno della cripta?

L'autore:
Barbara Goldstein è nata nel 1966. Dopo aver lavorato come responsabile delle risorse umane per una grande banca tedesca, ha deciso di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Studiosa di filosofia e scienze comportamentali, quando non viaggia per effettuare le sue ricerche risiede a Monaco di Baviera. È autrice di altri sette thriller storici, le cui protagoniste sono sempre donne forti e indomite, che hanno avuto ottimi riscontri di critica e di pubblico. Barbara Goldstein sta scrivendo un nuovo romanzo che ha per protagonista Alessandra d’Ascoli, Das Testament.

«Alessandra, per me, è una specie di alter ego grazie al quale mi muovo nel mondo virtuale del Rinascimento italiano; rispecchia il lato più audace, avventuroso e temerario della mia personalità, una donna capace di osare là dove io mi limito a sognare. È la personificazione della fermezza d’animo, del gusto d’avventura, della curiosità intellettuale e della tolleranzaBarbara Goldstein

Il caso Maloney
Graham Hurley
La prima indagine del detective Joe Faraday
Traduzione di Mara Bevilacqua
Pagine 368 - 7,70 euro
ISBN 9788866880073

Il caso Maloney è un thriller eccellente, dalla trama impeccabile, che consente al lettore di confrontarsi con una società,
quella inglese, sull’orlo del baratro
.” The Bookseller

Il Libro:
Con Il caso Maloney, Graham Hurley inaugura una serie che in Gran Bretagna e in Francia ha fatto scalpore: thriller forti di una scrittura scabra e cristallina, e di una capacità di restituire la realtà della scena criminale con tale efficacia da annoverare tra i molti estimatori i più alti gradi della polizia e dell’investigazione del Regno Unito.

Stewart Maloney è scomparso nel nulla: l’ispettore Joe Faraday è convinto che sia stato assassinato. Ma ci si può basare su una semplice intuizione in un luogo come Portsmouth, una delle città più povere e violente d’Inghilterra, dove le uniche leggi sono il traffico di droga e il crimine, e la sola regola è l’omertà? Sprecare energie dietro un presunto caso di omicidio è una perdita di tempo che Joe non può permettersi. Ma Faraday sta lottando anche contro altro: sotto un cielo grigio che
incombe, nel quale solo il volo degli uccelli sembra avere ancora una direzione e un senso, i demoni di un passato che lo ossessiona non gli concedono tregua. Perché ritrovare Stewart Maloney vivo o morto è il perno intorno al quale ruota ormai la sua intera esistenza: e fallire significherebbe arrendersi a quei demoni, arrendersi alla follia...

L'autore:
Graham Hurley è nato nel 1946 a Clactonon-Sea, Essex. Dopo una fortunata carriera come documentarista, ha deciso di dedicarsi interamente alla scrittura. Il caso Maloney, primo thriller della serie che ha per protagonista Joe Faraday, consta al momento di dodici volumi e ha conosciuto un ampio consenso di critica e di pubblico; France 2 ha prodotto una fortunata trasposizione televisiva di quattro romanzi della serie. Hurley vive e lavora a Exmouth, nel Devon, con la moglie Lin, i tre figli e un gatto.

«Se siete convinti, come lo sono io, che alcuni settori della nostra società siano al collasso, tenete presente che la prima testimone del degrado al quale si è giunti è la polizia. Perché è la polizia la prima ad avere a che fare con la rottura dei vincoli familiari, con gli orrori di un’educazione sbagliata, con la povertà e le ingiustizie che questa implica. Quello di cui sono testimoni oggi gli agenti di polizia è spesso lo specchio di quello che domani ci riguarderà tutti.» Graham Hurley

mercoledì 18 aprile 2012

News: Il Sacro e il Profano di Nicola Molino

Cari amici,
oggi vi informiamo dell'uscita de "Il Sacro e il Profano" l'ultimo libro di Nicola Molino, edito da Roger Sarteur editore.

Il libro:
Come è morta Irene Fabbris? Si è trattato davvero di un incidente stradale?
A distanza di due decenni selo chiedono Alessio, Marianna e Ferruccio, tre trentenni alle prese con le loro solitudini.
Ferruccio, in particolare, ha un segreto: intrattiene un'affettuosa amicizia con Jacqueline, una bellissima escort di vent'anni.
Ma anche Jacqueline ha i suoi misteri. Perchè nasconde una pistola nel comò?
E soprattutto: cosa cela nel suo passato?
Soltanto nella conclusione il sacro e il profano si uniscono e si compendiano, dando vita ad uno dei finali più squisitamente sentimentali dell'autore.

L'autore:
Nicola Molino nasce ad Aosta il 27 ottobre 1966.
Conseguita la laurea in Matematica presso l’Università degli Studi di Torino, dal 1992 insegna Matematica e Fisica presso il Liceo Linguistico “Regina Maria Adelaide” di Aosta, prima come precario, poi, dal 2000, con contratto a tempo indeterminato.
Dal 2001 concretizza la sua passione della scrittura creativa partecipando con buoni risultati a svariati concorsi letterari.
Dal 2005 al 2008 frequenta una Scuola Triennale di Shiatsu, ottenendo la qualifica di Operatore Shiatsu.
Tra il 2008 e il 2011, pubblica, con l’editore Roger Sarteur di Aosta, l’antologia di racconti Sui passi di Alessia Le Clerc e i romanzi Letti singoli o a due piazze e Sacro e profano come una poesia nella pioggia.

Recensione: ROSSO - IL MARCHIO DEL MALE di Barbara Goti

Rosso - Il marchio del male, edito da PhotoCity, è l'ultimo romanzo della scrittrice Barbara Goti.
Rosso è un thriller insolito, nel senso che non vi è alcuno assassino da scorpire, perchè la sua identità la conosciamo già dall'inizio. Ma è proprio questo il punto forte e fondamentale di questo libro.
Barbara Goti ha dato vita ad un thriller psicologico, un romanzo dove, grazie alla sua bravura, accompagna il lettore nella mente di un serial killer. La Goti riesce a descrivere l'evoluzione di una mente segnata da un trauma.
Il protagonista è Marco, un giovane che conduce, all'apparenza, una vita perfettamente normale. Ma Marco ha una personalità forte, che ha dovuto sopportare molto. All'improvviso, però, la vittima diventa l'assassino!
In Marco si innesca un cambiamento, un evoluzione che lo porterà a diventare un serial killer. L'autrice, con uno stile narrativo fluido, ci rende partercipi di questo cupo e macabro viaggio, che attraversa omicidi, pedofilia e perversione.
Marco sarà pure un assassino, ma Barbara Goti riersce a farci provare per lui simpatia, tenerezza e, alla fine, non possiamo non tifare per lui. Nonostante ciò che fa è sbagliato, grazie all'abilità della scrittirce, queste morti ci sembrano quasi giustificate.
Marco è prima vittima, poi carnefice, e ancora eroe. Subisce notevoli trasformazioni, e questo grazie all'abilità narrativa della Goti.
Siamo di fronte ad un noir coinvolgente dallo stile narrativo scorrevole, senza fronzoli, impregnato di tinte scure e fosche.
Rosso - il marchio del male è un noir che si presenta come un viaggio psicologico, e che non tarderà anche di soprendere il lettore sul finale. Il colpo di scena nelle ultime pagine è assicurato.
Questo ultimo lavoro di Barbara Goti, dal finale non affatto scontato, è un romanzo che vi consigliamo di leggere.

L'autore:
Barbara Goti è nata a Livorno nel 1962. Per oltre quindici anni ha lavorato in Radio Flash, radio leader della sua città, in qualità di copy writer e speaker, divertendosi a scrivere spot pubblicitari e testi per alcuni cantanti emergenti. Soltanto nel 2009, per la prima volta, ha deciso di spedire un suo breve racconto ad un concorso letterario: il Premio Massimo Troisi. Non ha vinto. Uno dei giurati, però, colpito dalla sua scrittura serrata e piena di ritmo, l’ha prontamente contattata. Il giurato in questione è Aldo Putignano, direttore editoriale di Boopen LED (oggi Photocity edizioni) che, dopo averlo letto, ha felicemente deciso di pubblicare “LA COLPA DI VIVERE” nel 2010,e “ROSSO il marchio del male” nel 2011-

Laura Cosenza

martedì 17 aprile 2012

Proroga scadenza concorso letterario per opere edite "IoScrivo"

Cari Giallisti,
a causa delle festività pasquali, e delle richieste di numerosi autori, vi informiamo che abbiamo deciso di prorogare la scadenza del concorso letterario per opere edite "IoScrivo".
Il termine ultimo per presentare le vostre opere è il 21 Maggio 2012
Per rispetto verso gli autori che hanno già inviato la loro partecipazione entro il 16 aprile, informiamo che i libri sono già in lettura.
Per qualsiasi informazione, sull'indirizzo per inviare le copie in formato cartaceo, le modalità di versamento della quota di iscrizione, scriveteci al seguente indirizzo e-mail: igiallisti@virgilio.it

Augurandovi buon lavoro, rimaniamo a vostra disposizione!

Bando:
Concorso indetto dal Blog “Il Giallista”, dedicato agli autori emergenti che hanno pubblicato o auto pubblicato la propria opera e che premierà il vincitore con la distribuzione. Si tratta di “IoScrivo”.
Per chi ha avuto la fortuna di vedere realizzato il proprio sogno, e cioè la pubblicazione del suo libro, si sarà presto reso conto di un problema importantissimo: la distribuzione, anzi, la mancata distribuzione. Molto spesso, infatti, le opere degli autori sconosciuti (o autopubblicate) si riescono a vendere soltanto tramite le librerie online. Sì, possono essere ordinate in tutte le librerie tradizionali, ma i tempi sono lunghissimi e non vi è la comodità di avere subito il libro disponibile.
A questo proposito, è nato “Io Scrivo”!
Un concorso che premierà il vincitore con la visibilità del proprio libro negli scaffali delle librerie aderenti alla nostra iniziativa. L’opera vincitrice, infatti,(ringraziando tutte le libreria che hanno già aderito, e quelle che presto lo faranno) sarà ospitata nelle librerie del nostro elenco. In questo modo, l’opera classificatasi al primo posto, avrà una maggiore possibilità di vendita e potrà essere notata e letta da un maggior numero di lettori.Per qualsiasi informazione potete contattarci al seguente indirizzo:
igiallisti@virgilio.it
Qui, l’elenco delle librerie aderenti al concorso, che sarà aggiornato periodicamente.

1) Il concorso è aperto a tutte le opere edite (anche auto pubblicate online con editori come ilmiolibro.it, boopen, lulu…) in lingua italiana;

2) Possono partecipare opere di tutti i generi, romanzi, saggi, biografie, raccolte di poesia, antologie di racconti.

3) Ogni autore può partecipare con un massimo di quattro (4) opere, e la quota di partecipazione è riferita ad ogni singolo dattiloscritto.

4) I partecipanti dovranno inviare una copia dell’opera (in formato cartaceo o digitale al seguente indirizzo e-mail: igiallisti@virgilio.it), con allegato dati anagrafici, indirizzo, numero di telefono, piccola biografia dell’autore e una sinossi dell’opera;

5) Le opere dovranno essere spedite entro il 21 maggio 2012 (per i manoscritti inviati in formato cartaceo, per posta tradizionale, farà fede il timbro postale)

6) La quota di iscrizione, per ciascuna opera, è di € 10,00, relativa a spese di gestione.

7) Non vi è un alcun limite di battute.

Premio
Primo classificato
L’opera vincitrice sarà ospitata (in max 5 copie per libreria) in tutte o in alcune (a completa scelta dello scrittore) librerie aderenti all’iniziativa, con la formula commerciale conto vendita. Segnalazione sul blog "Il Giallista";
Esposizione permanente dell'opera nell'apposita vetrina Vincitori Concorso “IoScrivo”;

Secondo e terzo classificato:
Segnalazione sul blog "Il Giallista";
Segnalazione dell’opera alle librerie aderenti all’iniziativa.

Per partecipare, ricevere informazioni e inviare le copie
Scrivere a
igiallisti@virgilio.it

venerdì 13 aprile 2012

Recensione: I misteri di Villa Brandi - Stefano Vignaroli

Siamo lieti di tornare a parlarvi di uno scrittore già noto ai lettori de "Il Giallista", ci stiamo riferendo a Stefano Vignaroli, autore di "Delitti esoterici" già recensito sul nostro blog.
Oggi, invece, tratteremo il suo secondo romanzo, I Misteri di Villa Brandi, un thriller coinvolgente e ricco di misteri!
Anche in questa nuova avventura, ritroviamo il Commissario Caterina, promossa al grado di Vice Questore Aggiunto e trasferita ai suoi luoghi di origine, nelle Marche, come responsabile della sezione omicidi della Questura di Ancona.
Vignaroli dà vita ad un thriller dalla lettura veloce e scorrevole, che cattura l'attenzione del lettore fino alla scoperta della verità.
Punto forte de I Misteri di Villa Brandi, come ritroviamo anche in Delitti Esoterici, è il modo di Vignaroli di descrivere luoghi e personaggi. L'ambientazione è molto suggestiva e, soprattutto, carica di mistero. Il Commissario Caterina questa volta dovrà fronteggiare personaggi legati alla massoneria e ai servizi segreti. Altro punto a favore di questo giallo, è l'espediente dell'autore di inserire personaggi già noti ai lettori di Vignaroli. Personaggi già comparsi nella prima avventura del Commissario e, quindi, I Misteri di Villa Brandi si presenta come il seguito di una interessante e suggestiva serie poliziesca.
L'indagine, a seguito di un attentato, si svolgerà tra ville, laboratori sotterranei, il tutto immerso in un'atmosfera buia e noir.
La storia, però, non è soltanto circondata da elementi di fantasia e luoghi esoterici, a rendere la vicenda reale troviamo scene di vita quotidiana. Altro espediente dell'autore per mettere il lettore "a suo agio".
In conclusione, questo ultimo lavoro di Vignaroli si presenta come una lettura piacevole, sicuramente apprezzata dagli amanti del genere.
Complimenti Stefano!

L'autore:
Stefano Vignaroli, nato a Jesi il 7 Aprile 1959, esercita la professione di Medico Veterinario ed ha sempre lavorato nel settore dei piccoli animali nella Provincia di Ancona. Come Veterinario dipendente della locale Azienda Sanitaria si è trovato spesso a collaborare con Polizia e Carabinieri in indagini e operazioni riguardanti traffici illeciti di animali o episodi di maltrattamento ai danni degli stessi. Grande appassionato di cani, ma anche di montagna e di musica jazz, ha esordito nella primavera 2011 con la prima avventura del Commissario Caterina Ruggeri, DELITTI ESOTERICI.

Laura Cosenza

Terzo appuntamento con le Pillole Eretiche di Carlo A. Martigli

Cari Giallisti,
eccoci al terzo appassionanate appuntamento con le Pillole Eretiche di Carlo A. Martigli, autore de L'Eretico, edito da Longanesi editore.
La domanda di oggi, spunto di riflessione e dibattito, proposta da Martigli è la seguente:

tra i tanti misteri e gli inganni della storia, mi colpisce il fatto che vengano alla luce solo secoli dopo i fatti, quando gli stessi sembrano non interessare più nessuno. Così ci vollero quasi 200 anni prima che si riuscisse a sapere che la Donazione di Costantino, su cui si basava il potere temporale della Chiesa, compreso quello di ungere l'imperatore (e quindi dargli l'autorità sui prìncipi) era un clamoro falso. Penso oggi a Ustica, al caso Orlandi, e a tanti altri misteri di cui sapremo forse qualcosa tra quattrocento anni?

Buona lettura!

giovedì 12 aprile 2012

News: Il ricercatore di emozioni di Marco Cesati Cassin

Gentili amici,
in questo post vi segnaliamo l'uscita in libreria di un thriller molto particolare, che recensiremo presto su "Il Giallista". Si tratta de "Il Ricercatore di emozioni" di Marco Cesati Cassin, edito da La lepre edizioni.

Il Libro:
Il Ricercatore di emozioni è ambientato nell’anno 2021: in tutto il mondo nascono associazioni volte al risveglio spirituale dell’umanità. Il milanese Matteo Corsi, ricercatore di emozioni, e il newyorkese John Stewart sono a capo, rispettivamente, di una fondazione e di una rivista che rivoluzionano il modo di guardare al caso e al destino, alla luce delle coincidenze più significative che accadono agli esseri umani.
Contro questo movimento si schiera un gruppo potente e spietato capeggiato dal misterioso Damian e dal suo braccio armato, l’implacabile Spiros, che si lasciano dietro una dolorosa scia di sangue.
La trama, scandita da un ritmo mozzafiato, si snoda tra amore e morte, insegnamenti esoterici che ricordano La profezia di Celestino e colpi di scena al cardiopalma. Tutte le coincidenze narrate, documentate dall’autore, sono veramente accadute.


L'autore:
Marco Cesati Cassin nasce a Milano nel 1961. A 17 anni comincia a lavorare nel settore della gestione alberghiera. Presto diventa un affermato manager del settore turistico con la passione per la scrittura. Il suo lavoro lo porta a viaggiare in tutto il mondo e a conoscere i luoghi più remoti di Africa, Asia e Sud America. Quindici anni fa, per un “caso non casuale”, una serie di coincidenze significative entrano nella sua vita. Allora Cassin si convince che, come dice Jung, nulla accade per caso.
Continua a viaggiare, ma questa volta lo fa per approfondire i suoi interessi. Ricerca e raccoglie storie, incrocia e registra coincidenze significative. Ne diventa il testimone diretto. Tutto questo confluisce ne Il Ricercatore di emozioni, la sua opera prima.

ISBN: 978-88-96052-37-2
Pagine: 384
Data di pubblicazione: ottobre 2011
Euro: 20.00

mercoledì 11 aprile 2012

News: IL GIORNO DELLA VENDETTA di Davide Pennone

Carissimi giallisti,
oggi vi presentiamo IL GIORNO DELLA VENDETTA, il thriller di Davide Pennone, edito da Pietro Pintore editore.

Il libro:
Il giorno della vendetta, di Pennone Davide, casa editrice: Pietro Pintore Editore.
Una affermata geologa, Maria Hansel, perisce in uno strano incidente, dopo aver scoperto un minerale dalle proprietà incredibili: il Bolox. Imponenti e devastanti navi da guerra riemergono dal passato per portare morte e distruzione nel presente. Nel mezzo, Jason Powell, il marito di Maria Hansel, trasformatosi in un implacabile “detective” imparerà che la natura umana è più complessa di quanto sembri. Una ferita che affonda le radici nella guerra di Libia del 1986, esige un tributo di sangue per essere rimarginata. Forze neonaziste e sanguinari estremisti islamici danno vita a una escalation di attentati che incendiano il mondo.

L'autore:
Davide Pennone è nato ad Alessandria il 6 luglio del 1970, vive a Neive e lavora ad Alba nel settore della logistica di un ente pubblico. È appassionato da sempre di video-editing e computer.

sabato 7 aprile 2012

BUONA PASQUA

Fedelissimi amici,
siamo lieti di Augurarvi una serena, tranquilla... e gialla... Pasqua, da trascorrere in compagnia dei vostri cari... ma anche di serrate indagini, alibi indistruttibili, solidi moventi e, soprattutto, una miriade di Indizi!

Il Giallista!
Marco Tiano

Le Pillole "Eretiche" di Carlo A. Martigli - Secondo Appuntamento

Cari amici,
torna il secondo appuntamento con le Pillole Eretiche di Carlo A. Martigli, autore de L'Eretico, edito da Longanesi editore.
La domanda di oggi, spunto di riflessione e dibattito, proposta da Martigli è la seguente:

Il termine eretico è spregiativo? Nell'antica grecia, e soprattutto ad Atene, non lo era, Aeretikòs significa infatti colui che sceglie, e l'uomo che sceglieva era considerato un saggio, un uomo da stimare, proprio perché non si adeguava all'opinione comune ma sceglieva con la propria testa. Con gli albori della lingua italiana, nel XI°, XII° e XIII° secolo, i due grandi poteri forti, il papato e l'impero, impauriti dall'uomo che poteva scegliere, dettero alla parola eretico quell'accezione negativa che ancora oggi è diffusa. Infatti, ieri come oggi, il potere teme la libera scelta.

In attesa di leggere le vostre opinioni, vi salutiamo e vi auguriamo Buona Pasqua!

giovedì 5 aprile 2012

Scherlock Holmes torna in libreria in un nuovo apocrifo

Da oggi, 05 Aprile 2012, è disponibile nelle librerie SHERLOCK HOLMES E LA MORTE DEL CARDINALE TOSCA, il romanzo apocrifo di Luca Martinelli edito da Ur Editore.
L’avventura italiana mai pubblicata dell’investigatore di Baker Street, tra personaggi realmente esistiti, scandali del porporato e la Roma di fine Ottocento.

Il Libro:
Sherlock Holmes e Watson sono ingaggiati da Papa Leone XIII, per decifrare il mistero dell’improvvisa morte del cardinale Camerlengo. Un compito di estrema riservatezza, in un momento di grande fervore storico italiano. Il loro arrivo a Roma coincide, infatti, con i giorni incandescenti del dopo elezioni del 1895 per il rinnovo del Parlamento e con le celebrazioni per l’anniversario della morte di Garibaldi.
Un delitto inspiegabile, nessuna arma, nessun movente. Una sfida irrinunciabile. Degna del più arguto Sherlock Holmes.
In perfetta sintonia e coerenza con il Canone (i 4 romanzi e i 56 racconti firmati da Arthur Conan Doyle, da cui prende vita lo stesso romanzo di Martinelli) Sherlock Holmes e la morte del cardinale Tosca farà rivivere concretamente al lettore ambienti, paesaggi e atmosfere della Roma di fine Ottocento. Il lettore incontrerà personaggi della nostra storia come il cardinale Luigi Bonaparte, l’attrice di teatro Adelaide Ristori e l’astro nascente del Caffè Chantant Lina Cavalieri che D’Annunzio definì la donna più bella del mondo.
Ritroveremo Sherlock Holmes nel suo ruolo di sempre: quello di infallibile investigatore. Lo seguiremo nelle sue lucide intuizioni finali, cullati dall’idea rassicurate del "tanto ci pensa lui".

Curiosità:
Nel corso della narrazione Luca Martinelli racconta un fatto realmente accaduto: si tratta delle vicende relative al conferimento a Sir Arthur Conan Doyle dell'onorificenza di Cavaliere d'Italia da parte di Francesco Crispi. Quali le ragioni di questo riconoscimento? Arthur Conan Doyle, forse, non le conobbe mai del tutto chiaramente. Al contrario di Holmes, che le spiega in modo ineccepibile come solo recentemente gli storici hanno saputo fare….

L'autore:
Nato a Siena nel 1964, giornalista e scrittore, da anni è direttore responsabile la rivista The Strand Magazine organo ufficiale dell'Associazione culturale "Uno Studio in Holmes". Nel 2009 ha pubblicato il best seller Il Palio di Sherlock Holmes tradotto in Francia dai tipi della Gallimard e in Turchia dai tipi della Yakamoz. Per Ur Editore nel 2011 ha pubblicato il romanzo intitolato Lo strano caso del falso Sherlock Holmes.

Sherlock Holmes e la morte del cardinale Tosca è pubblicato nella collana Sylfaen
Titolo: Sherlock Holmes e la morte del cardinale Tosca
Autore: Luca Martinelli
Pagine: 255
Prezzo: 16,00 euro

martedì 3 aprile 2012

Recensione: UN PAIO DI TACCHI ALTI di Timothy Fuller - Polillo Editore

Durante il week end appena trascorso, abbiamo letto per voi UN PAIO DI TACCHI ALTI di Timothy Fuller, un mistery del 1941 edito per la prima volta in Italia lo scorso mese dalla Polillo editore.
Come sempre accade, quando si ha tra le mani un "Bassotto" della Polillo, si arriva a leggere l'ultima pagina, si chiude la quarta di copertina e si pensa: che piacevole lettura!
Il romanzo di Fuller, infatti, è un giallo tranquillo, senza troppi colpi di scena, una lettura più che gradevole e, soprattutto, un perfetto esemplare della golden age del genere.
Tutta l'azione si svolge nell'arco di appena un giorno, quello precedente alle nozze di Jupiter Jones, che ricopre la parte dell'investigatore dilettante. Un vestigatore che sarà, puntualmente, sempre un passo avanti alle indagini della polizia, e che ha una predisposizione per scovare e intuire quei particolari talmente insignificanti da nascondere, invece, la soluzione dell'intricato caso.
Jupiter si trova ad indagare sul caso di omicidio di Sherman North, un allievo di Harvard University, trovatosi al college per la classica riunione degli ex compagni, appuntamento che viene ripetuto ogni dieci anni.
Ma Jupiter non è amico del defunto, ma di Ed Rice, il suo futuro testimone di nozze. Rice è il compagno di stanza di North e, quando la mattina successiva alla notte del delitto, viene ritrovato con le mani graffiate e la camicia sporca di sangue, diventa il sospettato numero uno.
A questo punto, nonostante la futura sposa Betty non sia entusiasta dell'idea, Jupiter deve recarsi a Harvard per scagionare l'amico e, in particolar modo, il suo futuro testimone.
Jupiter ha un punto debole per delitti e indagini, quindi, questa occasione per un particolare addio al celibato è per lui una manna dal cielo.
Arriavato al college, l'amico Ed viene presto scagionato e Jupiter può tronare a casa per gli ultimi preparativi che precedono le nozze. Ma il nostro simpatico protagonista, troppo affascinato dalle indagini, e dall'emozione di riuscire a scoprire il vero colpevole del delitto, decide di rimanere sino a qualche minuto prima del matrimonio. In questo modo potrà colmare la sua ansia di verità e svelare il mistero dietro la morte di Sherman North, trovato morto con una pallottola in petto su un campo da golf vicino l'albergo dove alloggiano tutti gli ex compagni. Particolare che incuriosisce e rende la trama e le indagini più complicate, è una serie di impronte di "un paio di tacchi alti" da donna vicino al cadavere. Impronte che partono dal club e arrivano dritte fino al tee, interrompendosi. Ma come è tronata indietro questa donna? Che direzione ha preso? Perchè le impronte sono solo in un senso, è terminano proprio vicino al cadavere?
Sono queste e altre domande a cui Jupiter dovrà dare una risposta. Ma la sua arguzia, e passione per i piccoli dettagli, lo faranno arrivare dritto alla verità.
Un paio di tacchi alti è un giallo scritto egregiamente, divertente e spensierato. Ma è anche un mistery con un buon colpo di scena finale e un rispettoso e onorevole movente per il delitto.
Una lettura che vi consigliamo!

Timothy Fuller
UN PAIO DI TACCHI ALTI
Titolo originale: Reunion with Murder
Traduzione: Marisa Castino Bado

Le Pillole "Eretiche" di Carlo A. Martigli

Carissimi amici,
da oggi comincia l'appuntamento con le Pillole "Eretiche" di Carlo A. Martigli, autore del best seller 999 L'ultimo Custode e del nuovissimo thriller storico L'eretico, edito da Longanesi.
Le Pillole Eretiche saranno delle"domande" formulate da Martigli sugli inganni e i misteri della storia. Spunti di riflessione, che non riguardano solo L'ERETICO, ma grandi e piccoli interrogativi.
Perché non solo leggere, ma anche pensare rende liberi. (Carlo A. Martigli)

Potete commentare liberamente le "domande" di Martigli ed esprimere il vostro parere.

Domanda 1: Avete mai pensato che sappiamo tutto degli imperatori romani e di quelli cinesi e dei faroni egiziani, ma non sappiamo nulla dei diciotto anni formativi dell'uomo più importante dell'Occidente, Gesù? Ma è ancora più importante chiedersi perché non ne sappiamo nulla. Quasi che qualcuno avesse voluto stendere un velo ipnotico su questo mistero, impedirci di farci la domanda. La verità riv...elata: rivelare significa mettere due volte il velo alla verità, ovvero nasconderla. Non è meglio cercare di levare il velo? Provare a svelare, e non rivelare. La fede non deve avere paura, e non deve essere dimostrata da fatti storici. perché se questi poi svelano altro, significherebbe sminuirla. (continua)

Vincitori III ed. Concorso "Il Giallista Inedito"

Scusandoci con i partecipanti per il ritardo, oggi vi annunciamo i nomi dei vincitori del concorso per opere inedite "IL GIALLISTA INEDITO".





1) MICHELE MINGRONE con CALICO BLUES

2) FRANCESCA CHERICI con VERBA VOLANT

3) ALESSANDRO PRANDINI con SARTI SI SBAGLIA

Complimenti ai vincitori!