Il Giallista

Interviste, recensioni e news dal mondo del giallo... e non solo. A cura di Marco Tiano




mercoledì 30 novembre 2011

Tragedia a Oxford di J. C. Masterman

"Tragedia a Oxford" di Masterman, edito da Polillo editore, "I Bassotti" n. 105, è il tipico giallo della golden age che soddisferà i palati dei più esigenti giallofili.
Si tratta di un romanzo colto, raffinato, che immerge il lettore in un'atmosfera piacevole e tipicamente inglese. La storia, infatti, è ambientata in un college di Oxford, il St. Thoma's, le cui atmosfere sono descritte dall'autore in modo impeccabile e reale. Si ha la sensazione di trovarsi all'interno dell'istituto universitario, tra studenti stravaganti e docenti bizzarri, con un intelletto al di sopra della media.
In questo giallo abbiamo tutti gli ingredienti ricercati dagli amanti del genere: il delitto in camera, l'ambientazione vittoriana, un numero elevato di possibili colpevoli, alibi inesistenti o quasi, false piste e il famigerato investigatore dilettante, che in questa indagine ricopre la figura dell'avvocato Ernst Brendel, un viennese arrivato al St. Thoma's per tenere un ciclo di lezioni alla facoltà di legge. Come da tradizione, l'intrigo è ben strutturato, la lettura scorrevole, la storia intrigante e il finale ad effetto. Naturalmente, sarà Ernst Brendel, un uomo dall'atteggiamento elegante e dalla spiccata capacità di suscitare sicurezza e fiducia, a risolvere il caso dell'omicidio del docente Shirley nell'alloggio privato del preside Hargreaves, battendo sul tempo le indagini dell'ispettore Cotter di Scotland Yard. Ancora una volta, come da manuale, l'investigatore dilettante sarà accompagnato nelle indagini da un "Watson", il professor Francis Wheatley Winn.
Finora inedito in Italia, questo romanzo del 1933 è stato molto elogiato dai critici Barzun e Taylor nel loro A Catalogue of Crime: “Una storia di prim’ordine in cui l’autore, a differenza di altri tentativi di ‘inventare’ Oxford, ne coglie la genuina atmosfera, popola il luogo di personaggi plausibili e fornisce investigazione, logica e discussione sul ‘metodo d’indagine’ in un inglese mirabilmente semplice e piacevole. Un capolavoro”... e noi, naturalmente, siamo più che d'accordo con il loro parere!
Buona lettura.

J. C. Masterman
TRAGEDIA A OXFORD
“I bassotti” n. 105
Pagine: 224
Prezzo: € 13,90
ISBN: 978-88-8154-398-4
Traduzione di Bruno Amato

Il libro:
In un immaginario istituto universitario di Oxford, il St. Thomas’s College, il professor Shirley, dopo essersi a lungo intrattenuto con altri colleghi in un piacevole dopocena di chiacchiere, brandy e sigari, si allontana per raggiungere il professor Hargreaves nel suo studio. Ma non sono passati neanche venti minuti che gli sconvolti docenti vengono informati che Shirley è morto, ucciso da un colpo d’arma da fuoco. Il caso appare subito complicato e così viene chiesto l’aiuto di Scotland Yard che manda sul posto il metodico ispettore Cotter. La soluzione, secondo la migliore tradizione dei gialli della golden age, verrà però trovata da un investigatore dilettante, l’avvocato Ernst Brendel, un viennese arrivato in quei giorni al St. Thomas per tenere un ciclo di lezioni alla facoltà di legge. Servendosi come “Watson” di uno dei docenti anziani, riuscirà a far luce sull’intricata vicenda scoprendo una tragica storia di ossessioni e umane debolezze.

L’autore:
J[ohn] C[ecil] Masterman (1891-1977), nacque a Kingston Hill, nella contea inglese del Surrey. Dopo gli studi a Osborne e Dartmouth e a Oxford, si perfezionò presso l’Università di Friburgo. Lo scoppio della Prima Guerra Mondiale lo colse mentre era in Germania e, considerato un nemico, fu internato per quattro anni nel campo di prigionia di Ruhleben. Al suo ritorno in patria divenne docente di Storia Moderna presso il Christ Church College di Oxford e nel corso degli anni Venti si distinse per la sua grande abilità in alcuni sport – cricket, tennis e hockey su prato – partecipando in rappresentanza dell’Inghilterra a numerose competizioni internazionali. Durante il secondo conflitto presiedette il Twenty Committee, un gruppo di ufficiali inglesi dell’Intelligence responsabile del reclutamento e dell’attività delle spie tedesche che facevano il doppio gioco a favore dell’Inghilterra. Per i servizi prestati alla patria in tempo di guerra nel 1959 fu insignito del titolo di baronetto. Come scrittore di gialli, Masterman pubblicò solo due romanzi, An Oxford Tragedy (Tragedia a Oxford) e The Case of the Four Friends(1956). In entrambi il protagonista è Ernst Brendel, un avvocato e docente austriaco con l’hobby della detection. L’autore è morto a Oxford.

nella buona e nella cattiva sorte - Fiorenza Maggi

In questo post vi parliamo del primo libro di Fiorenza Maggi, un racconto autobiografico, che narra una storia vera e soprattutto molto toccante. "Nella Buona e nella cattiva sorte", infatti, è un libro commovente e carico di emozioni. Dalle parole dell'autrice, traspare amore, sofferenza, sentimenti, il tutto attraverso il racconto dei ricordi di un dramma realmente vissuto. Questo libro è anche la storia di un grande Amore, un amore che ha aiutato l'autrice a scrivere la sua storia, scaricando in parte il proprio dolore.
Una prova di esordio ben riuscita che tocca il cuore.
Complimenti, Fiorenza!

Il libro:
“Nella buona e nella cattiva sorte, nella salute e nella malattia” è il racconto forte e vero di un dramma che entra prepotentemente nella vita e ne cambia radicalmente il senso.
L’ autrice, esordiente, scrive e descrive le angosce, le emozioni e le strategie messe in atto per sopravvivere a un dolore troppo grande.
Questo libro è stato un mezzo per scaricare in minima parte le angosce provate, come se le parole potessero avere un senso nella tragedia, per raccontare le peripezie burocratiche affrontate e per essere vicino a chi vive situazioni analoghe e si può identificare nella storia, traendo coraggio da quei momenti in cui lei ha saputo essere forte e pacata, nonostante tutto.

L'autrice:
Fiorenza Maggi è nata a La Spezia, il 26/01/1957.
E’ tuttora insegnante di Scuola Primaria Statale presso un istituto spezzino a forte flusso migratorio.
“Nella buona e nella cattiva sorte, nella salute e nella malattia” è il suo primo libro.

Per piacere, non leggete questo libro... di Mirko Tondi

Per piacere, non leggete questo libro... di Mirko Tondi, come avrete intuito dal bizzarro titolo, è un'opera divertente e spensierata, che allieterà un paio di ore il lettore. Il punto forte è l'ironia e il divertimento, ma si tratta di un umorismo mai banale, ben studiato e intelligente. La lettura è molto veloce e coinvolgente. I racconti sono ben strutturati e, oltre a far sorridere, grazie ai temi trattati, inducono il lettore anche ad alcune riflessioni. Siamo di fronte ad una raccolta che cattura l'attenzione e che merita di essere letta.

Il libro:
Per piacere non leggete questo libro…” è una raccolta di scritti umoristici: racconti, poesie, novelle, aforismi e persino un radio-romanzo. Si tratta di un insieme variegato, un’opera non comune per la sua struttura, ma al contempo costruita con una certa coerenza.
La prima parte è quella dedicata ai racconti. Paragrafando Carver, la sezione è intitolata “Mucchi di parole in forma di racconto”. Qui, troveremo un aspirante scrittore, frustrato da un opprimente complesso di inferiorità; incontreremo un ragazzo in preda alle sue insicurezze e che si troverà a dialogare con un personaggio immaginario; e anche le vicende di uno scarafaggio napoletano.
La seconda sezione è quella riguardante le novelle, dal titolo “Alcune brevi storie
dalla morale altamente diseducativa”. Cinque novelle che vedono come protagonisti
i personaggi più disparati: un piccolo passerotto, un saggio signore non vedente, degli
agguerriti chicchi di sale, un canguro dall’animo non proprio leale e un pulcino rockettaro
che fa di una sventura il motivo del suo successo. La terza parte del libro racchiude aforismi, riflessioni personali e pensieri. Anche in questo caso, predomina un certo cinismo e uno stile piuttosto dissacrante;
“Irriverenti versi in prosa prosaica” è, invece, la raccolta di poesie, ovviamente tutte a sfondo
umoristico. Infine, l’ultima sezione del libro è quella dedicata a un radio-romanzo che vede come protagonista un detective americano. Anche qui si prende in giro il genere hard-boiled, omaggiandolo, ma anche ridicolizzandone i tratti distintivi. Tra una sezione e l’altra, poi, si inseriscono le “Pillole dal taccuino”, ovvero appunti sulla scrittura e sull’editoria. Di nuovo cinismo, ma anche lampi di speranza per il
futuro.

L'autore:
Mirko Tondi è nato a Firenze nel 1977, laureato in psicologia, svolge la professione di educatore da circa dieci anni. Dopo le esperienze nel campo del disagio socio-familiare nei minori e in quello delle tossicodipendenze, si avvicina al settore della psichiatria, dove lavora tuttora. Come autore ha ricevuto una menzione speciale al premio Troisi (2005), pubblicato poesie e racconti in volumi antologici, il romanzo breve Quasi quasi me ne vado (Edizioni Simple, 2007), la raccolta di racconti Sette gocce di giallo su una tela nera (Il Filo Editore, 2008), l'e-book di aforismi A pensarci bene non mi piaccio neanche un po' (scaricabile gratuitamente dal suo sito personale www.iltondi.com) e la raccolta di poesie A quest'ora dormono tutti (sul portale ilmiolibro.it). Per piacere, non leggete questo libro... (anch'esso pubblicato su ilmiolibro.it) è invece la sua raccolta di scritti umoristici, un'opera antologica del suo pensiero e delle sue battute.
Scrive anche sceneggiature per il cinema e commedie teatrali, ed è l'autore dei testi della compagnia di teatro comico e cabaret “I Rene-Fiz”. Infine, dopo alcune esperienze nelle radio web, diventa inviato culturale per l'emittente Radio Stonata.

lunedì 28 novembre 2011

FerieFobia di Lorena Lusetti

FeriFobia, edito da Giraldi editore è la seconda opera di Lorena Lusetti, ed anche la seconda avventura di Rosa Moretti, la brillante protagonista che ricopre il ruolo di commercialista. In questo caso, Rosa Moretti si troverà a dovere indagare sulla strana morte di un cliente dello studio dove lavora. Rosa assiste alla morte del malcapitato, e raccoglie la sua ultima frase, cosa che la obbliga moralmente a cercare il responsabile dell'omicidio.
Il titolo è tratto dalla sua avversione ai viaggi, o meglio alle ferie. All'inizio del periodo estivo, amici, parenti e colleghi cominciano ad organizzare viaggi e vacanze coinvolgendo anche Rosa, che invece vorrebbe solo starsene tranquilla a casa con il suo gatto.
Impulsiva, pasticciona ma rigorosa e determinata si lancia con tutta se stessa nella ricerca del colpevole dell'omicidio, anche perché teme che nella faccenda sia coinvolto suo figlio che, ignaro del pericolo che Rosa ritiene incomba su di lui, sta trascorrendo una vacanza con alcuni amici, tra i quali vi è il figlio del defunto.
Ed è soprattutto per proteggere suo figlio che parte in aereo verso la Grecia, ma poi finisce a Mosca e in seguito a Tel Aviv.
Solo quando sarà tornata al punto di partenza si renderà che quella che era la sua prima impressione si rivela la più triste e la più vera. Rosa riesce a sopravvivere e a fare arrestare i colpevoli, ma durante questo percorso riesce anche a risolvere una faccenda molto personale.
Anche in questa nuova prova, Lorena Lusetti ci dimostra di aver una buona capacità narrativa e di aver uno stile molto intrigante, che riesce a catturare l'attenzione del lettore.
Unico neo, alcuni refusi che si trovano sul testo e che possono rallentare leggermente la lettura, per il resto, FerieFobie è un thriller che vi consigliamo di leggere!

"Una serata tranquilla" di Lorena Lusetti

"Una serata tranquilla" è il primo romanzo giallo dell'autrice bolognese Lorena Lusetti. Il libro è appassionante e l'intreccio ben congegnato. Siamo di fronte ad un thriller intrigante, dove i dei punti forti sono le descrizioni dei personaggi (molto reali) e l'ambientazione bolognese, descritta in modo egregio. La lettura è piacevole e veloce.
La protagonista è Rosa Moretti, una brillante commercialista, donna in carriera, separata, single, con un figlio universitario, che riceve l’incarico, da parte di una società cliente dello Studio, di curare per loro conto l’acquisto di una piccola società di software.
Precisa e scrupolosa come sempre Rosa analizza la situazione nel dettaglio, in maniera più approfondita di quanto richiesto dai suoi superiori. Dalla sua analisi emergono aspetti strani che Rosa ritiene vadano indagati più a fondo.
Nel tentativo di vedere chiaro negli affari di questa società la protagonista si trova ad essere testimone di un delitto compiuto nell’ambiente dei film pornografici con minori.
Dopo essere stata emarginata da tutti, Rosa scopre a sue spese che i suoi peggiori sospetti sono fondati. Scopre anche che le persone che riteneva più ostili sono invece quelle che l'aiuteranno in maniera sincera e disinteressata, rimanendole vicino nonostante il suo brutto carattere, e dandole una mano quando ormai sembrava non ci fosse più speranza, né di fare arrestare i colpevoli, né di salvare la vita.

"Una serata tranquilla" è quindi sicuramente un esordio molto promettente, che coinvolge il lettore in un'indagine che tocca temi molto particolari e attuali. Di conseguenza, siamo lieti di fare i nostri complimenti all'autrice!

Natale con "I Bassotti" Polillo Editore

Come oramai da tradizione, con l'avvicinarsi delle festività di fine anno, la Polillo editore allieterà le nostre vacanze con due volumi a sfondo natalizio.
Si tratta de "La mattina del 25 dicembre" di C.H.B. Kitchin e dell'antologia di autori vari "I delitti della casa di campagna", dove troviamo racconti firmati dalla penna di Arthur Cona Doyle, Carter Dickson e Ellery Queen. Due titoli che ci accompagneranno tra pranzi abbondanti, serate con amici e che, soprattutto, sfameranno la nostra sete di indizi, intrighi, misteri e delitti impossibili.
Da non perdere!

C. H. B. Kitchin
LA MATTINA DEL 25 DICEMBRE

“I bassotti” n. 106
Pagine: 224
Prezzo: € 14,40
ISBN: 978-88-8154-397-7
Traduzione di Giovanni Viganò
Nelle librerie da giovedì 1° dicembre 2011

Il libro
Alla fine di un pomeriggio di lavoro intenso ma fruttuoso, il giovane agente di cambio londinese Malcolm Warren può finalmente lasciare il suo ufficio e godersi le festività natalizie. La sua famiglia è in vacanza in Francia, e a lui non resta che accettare l’invito a trascorrere la vigilia di Natale a Beresford Lodge, la lussuosa residenza di Axel Quisberg, uno dei suoi migliori clienti. Il padrone di casa passerà la notte fuori per via di un importante incontro d’affari, e sarà sua moglie Letty a intrattenere un gruppo di ospiti decisamente male assortito. Dopo cena, quando la poco allegra compagnia viene trascinata in un chiassoso “gioco delle sedie”, Malcolm cade stortandosi un polso. Niente che non si possa curare con una fasciatura e un sonnifero per fare una bella dormita. Ma al risveglio il giovane si rende conto che i guai sono appena cominciati allorché, guardando fuori dalla finestra, scorge una strana figura che giace immobile sulla balaustra del suo balcone. È il cadavere della signora Harley, l’ospite che occupava la stanza sopra la sua e che, a quanto pare, soffriva di sonnambulismo. Una caduta accidentale sembra l’ipotesi più plausibile; del resto, chi mai poteva avercela con una donna tanto mite e inoffensiva? Un mystery del 1934 che conferma che l’omicidio è sempre all’ordine del giorno. Anche a Natale.

L’autore
C[lifford] H[enry] B[enn] Kitchin (1895-1967), nato a Harrogate, in Inghilterra, dopo gli studi a Oxford combatté in Francia durante la Prima Guerra Mondiale. L’esordio nella narrativa era avvenuto nel 1924 con un romanzo letterario, Streamers Waving, ma fu solo nel 1929 con Death of My Aunt (La morte di mia zia – I bassotti n. 74) che vide la luce il suo primo mystery. Nonostante l’immediato successo del libro, l’autore non ritenne di doversi specializzare nei gialli, che infatti produsse con grande parsimonia preferendo scrivere opere non di genere. A Death of My Aunt, inserito nell’elenco dei 100 migliori gialli di tutti tempi compilato dal critico inglese H. R. F. Keating, seguirono solo altri tre mysteries: Crime at Christmas (1934, La mattina del 25 dicembre, già edito col titolo Conciato per le feste), Death of His Uncle (1939, La morte dello zio Hamilton) e The Cornish Fox (1949). In tutti il protagonista è il giovane agente di cambio Malcolm Warren. Personaggio eccentrico e ricco di interessi, Kitchin morì nel 1967 in seguito a problemi cardiaci.

Autori Vari
I DELITTI DELLA CASA DI CAMPAGNA

“I bassotti” n. 107
Pagine: 320
Prezzo: € 15,40
ISBN: 978-88-8154-400-4
Nelle librerie da giovedì 7 dicembre 2011

Il libro
Una residenza privata immersa nel verde della campagna, inglese o americana che sia, è tra le ambientazioni preferite dagli autori dell’età d’oro del giallo. E come dar loro torto? Impossibile resistere alla tentazione di turbare la quiete bucolica aprendo al crimine le porte di una lussuosa villa circondata da giardini ben curati, dove silenziosi e compiti domestici si aggirano pronti a esaudire i desideri del padrone di casa e dei suoi ospiti. Ma anche un pittoresco cottage sperso nei boschi e un tetro maniero infestato da fantasmi del passato sono scenari ideali per mietere vittime. E siccome l’atmosfera ha la sua importanza, delitti tanto ingegnosi quanto efferati vengono spesso commessi durante notti di tempesta, quando il vento e la pioggia squassano i vetri delle finestre e il fuoco che crepita nel caminetto dà un falso senso di conforto. Così un piacevole fine settimana fra amici, un sontuoso banchetto o semplicemente una giornata come tante altre si trasformano in un incubo. La polizia indaga, i detective dilettanti trovano terreno fertile per le loro deduzioni, gli assassini sono inevitabilmente persone insospettabili, la paura cresce. D’altra parte si sa: le case di campagna hanno i loro pregi ... e i loro difetti.

Gli autori e i racconti contenuti nell’antologia:

G. K. Chesterton
, La maledizione dei Darnaway (1926, The Doom of the Darnaways)
G. D. H. e M. I. Cole, Il baronetto scomparso (1928, The Missing Baronet)
Sir Arthur Conan Doyle, Il pince-nez d’oro (1904, The Adventure of the Golden Pince-Nez)
Carter Dickson, La casa a Goblin Wood (1947, The House in Goblin Wood)
Mignon Good Eberhart, Come un camaleonte (1934, Introducing Susan Dare)
Cyril Hare, La morte di Amy Robsart (1937, The Death of Amy Robsart)
Philip MacDonald, Guardare gli alberi e non vedere il bosco (1947, The Wood-for-the-Trees)
H. C. McNeile, Tredici soldatini di piombo (1937, Thirteen Lead Soldiers)
Ellery Queen, Un tè da pazzi (1934, The Adventure of the Mad Tea Party)
Ethel Lina White, La finestra socchiusa (1939?, The Unlocked Window)

venerdì 25 novembre 2011

Cesta Natalizia "Il Giallista"

Con “Il Giallista”, quest’anno, anche *Babbo*Natale* si tinge di *Giallo* e porterà un sacco carico di libri!!!
Per tutti coloro, infatti, che da giorno 23 novembre pubblicizzeranno il loro libro sul blog o parteciperanno ad uno dei concorsi indetti dal “Il Giallista”

IoScrivo

IoRacconto

Il Giallista Inedito

parteciperanno **Gratuitamente** anche all’estrazione della “Cesta Il Giallista”, che mette in palio 5 libri tra i titoli della prima edizione del concorso “Il Giallista” (a scelta del vincitore).
L’elenco dei romanzi è qui e tra gli autori, troviamo nomi noti come Carlene Thompson, Enrico, Solito, Luca Martinelli ed altri…
Per vincere, basta indovinare il primo numero sulla ruota di Roma dell’estrazione del lotto del 24 dicembre 2011.
Al momento della partecipazione ad uno dei nostri concorsi, dovete comunicare un numero da 1 a 90 (verificando i numeri rimasti disponibili sulla tabella pubblicata sulla bacheca del concorso, che noi terremo periodicamente aggiornata) e… sperare che sia quello giusto!

Cosa aspettate, affrettatevi!
Per qualsiasi info, potete scrivere a igiallisti@virgilio.it

Pubblicità su "Il Giallista"

Con "Il Giallista"

il **Natale** si tinge di

**Giallo**
Per pubblicizzare i vostri libri per Natale su "Il Giallista"
Scrivete a igiallisti@virgilio.it

Delitti esoterici di Stefano Vignaroli

Delitti esoterici, l'opera prima di Stefano Vignaroli, è un thriller dal sapore noir, che vi terrà incollati alle pagine sino alla fine. E' un thriller ricco di suspense, fantasia e adrenalina.
In questo romanzo, passato e presente si fondono, per dar vita ad un'indagine densa di mistero ed esoterismo. Lo stile narrativo è semplice e schietto, e la lettura risulta scorrevole e abbastanza piacevole.
La protagonista è Caterina Ruggeri che, dopo aver svolto per diversi anni la funzione di Responsabile delle Unità Cinofile della Polizia di Stato, viene nominata Commissario ed assegnata al Distretto di Polizia di Imperia. La neo Commissario si troverà coinvolta, non appena giunta nel suo nuovo posto di lavoro, in una scabrosa indagine nel corso della quale dovrà fare i conti con personaggi legati ad una setta esoterica, in un paese luogo di streghe per eccellenza: Triora. A partire dal rinvenimento del cadavere carbonizzato di una donna, al termine delle operazioni di spegnimento di un incendio boschivo, la Dottoressa Ruggeri, aiutata dal suo vice, l'Ispettore Giampieri, un ex militare esperto di tecnologia informatica e di guida di auto sportive, dovrà estendere la sua indagine a fatti avvenuti in quei luoghi anche in periodi lontani nel tempo, circa quattrocento anni prima.

Dopo aver messo insieme le tessere di un intricato mosaico, che affonda le sue radici nella notte dei tempi e nella storia del processo alle streghe svoltosi a Triora sul finire del XVI secolo, la Dottoressa Ruggeri otterrà il plauso non solo del questore, ma anche di uno scorbutico magistrato, con cui, durante il corso dell’indagine, si era più volte scontrata.
Il finale, nel rispetto dei migliori thriller, sorprenderà il lettore, ponendolo di fronte a un dubbio: credere alle soluzioni razionali proposte dal Commissario Ruggeri, o lasciarsi trasportare dalla fantasia e dalla suggestione, credendo che certi fenomeni possano essere legati solo alla magia e all'esoterismo.
Il personaggio del Commissario Ruggeri non è una superdonna, ma vive una normalissima vita, ricca di emozioni, di sentimenti, di piccole gioie, di delusioni e di grandi soddisfazioni. La protagonista è infatti da sempre innamorata di un suo cugino di secondo grado, che esercita la professione di Medico Veterinario.

Un buon esordio per Vignaroli, che ha scritto un libro consigliato agli amanti del giallo, ma anche del thriller dalle sfumatura horror.
Complimenti!

giovedì 24 novembre 2011

News: L'enigma della vasca dei pinguini di Stuart Palmer - Polillo Editore

Carissimi amici,
da oggi in libreria ci aspetta un nuovo "Bassotto" della Polillo editore. Si tratta de "L'enigma della vasca dei pinguini" di Stuart Palmer, un giallo dell'età d'oro, scritto nel 1931.

Stuart Palmer
L’ENIGMA DELLA VASCA DEI PINGUINI
(1931, The Penguin Pool Murder)
I bassotti n. 102

Il libro:
La signorina Hildegarde Withers, zitella trentanovenne con il vezzo di indossare strani cappellini, è un’insegnante di terza elementare. Un mestiere poco avventuroso? Tutt’altro. Infatti, quando la donna porta la sua classe a visitare l’acquario di New York, prima le capita di agguantare un borseggiatore in fuga e poi di fare una macabra scoperta: nella vasca dei pinguini, oltre a quei buffi e simpatici animali, c’è il cadavere di un broker di Wall Street, un certo Gerald Lester. La presenza nell’acquario di sua moglie Gwen, accompagnata dall’amico Philip Seymour, appare fortemente sospetta, e l’ispettore Piper della Squadra Omicidi, accorso sul posto, non ha dubbi che il delitto abbia un movente sentimentale. Seymour, del resto, ammette di aver avuto una lite con Lester pochi minuti prima della sua morte, ma insiste nel proclamare la propria innocenza. Tuttavia, quando i sospetti di Piper iniziano a ricadere sulla bella Gwen, Seymour fa marcia indietro e si costituisce. Se l’ispettore sembra ben lieto di chiudere il caso, la caparbia signorina Withers è convinta che il vero assassino sia un altro e ha tutta l’intenzione di consegnarlo nelle mani della giustizia. Incluso nell’elenco delle pietre miliari del giallo compilato da Howard Haycraft ed Ellery Queen, un romanzo del 1931 con una delle più originali investigatrici della storia del mystery.

domenica 20 novembre 2011

Recensione: Verranno a prendermi di Luca Cantarelli

Carissimi amici,
oggi vi parleremo dell'ultimo lavoro di Luca Canterelli, Verranno a prendermi. Il suo nome non ci è nuovo perchè è il vincitore della nostra prima edizione del concorso "Il Giallista", con il suo Ritorno a Summerville. Anche in questo caso, il suo libro è un giallo (a tinte noir) edito da Edigiò editore.
Per la seconda volta, Cantarelli si dimostra un buon autore e anche un giallista che merita la nostra attenzione.
Verranno a prendermi è un giallo ambientato interamente in un ospedale, dove il protagonista, Gianpaolo Ponzi sessantenne in pensione, è ricoverato per forti mal di testa. Le mura dell'ospedale che fanno da sfondo alla vicenda, rendono l'atmosfera cupa e inquietante, trasmettendo al lettore l'angoscia del protagonista. Ad aumentare la tensione, contribuiscono i delitti che si susseguono nell'edificio, all'insaputa dei pazienti. Soltanto Ponzi si accorgerà che alcune note stonano, e che un misterioso assassino sta risolvendo i propri problemi con il metodo più distruttivo e definitivo che possa esserci.
Il romanzo prosegue con pochi colpi di scena, che saranno conservati per il finale ad effetto. La lettura, infatti, risulta fluida e lo stile narrativo ben costruito.
Oltre alle indagini e al clima investigativo, in questo romanzo l'autore tratta anche alcuni temi dell'esistenza molto importanti, a cui il lettore è spronato a riflettere.
Un'altra prova egregiamente superata dal nostro Cantarelli, che ci auguriamo di rileggere presto.
L'autore:
Classe 1970, Luca Cantarelli nasce a Parma una sera di giugno sotto il segno dei gemelli. Con annessi e connessi. Prova ne è che, dopo la maturità classica e la laurea in giurisprudenza, ha esercitato le più disparate professioni: dal giornalista (pubblicista) della carta stampata al corrispondente televisivo, dal cameriere all’addetto di supermercato, dall’operaio metalmeccanico all’impiegato.
Agli albori del nuovo secolo ha lasciato il ruolo di vicedirettore di banca per dedicarsi con maggior intensità alla scrittura, la sua grande passione.
Di lui si narra che scrisse i primi racconti all’età di nove anni quando già diceva che da grande avrebbe fatto lo scrittore. Ad undici tentò di proporre il romanzo ‘La vendetta di Billy Kid” ad alcune case editrici che, stranamente, rifiutarono.
Per bravura (sua) o sfinimento (degli editori) le pubblicazioni fioccheranno in seguito.

Buona lettura!

venerdì 18 novembre 2011

Recensione: Sentimenti e delitti di Dario Ghiringhelli

Sentimenti e delitti è l'ultimo romanzo del giallista Dario Ghirnghelli, edito da Davide Zedda editore.
Anche in questo giallo, ritroviamo il Commissario Del Vecchio, ma questa volta in una veste leggermente diversa. Il caro protagonista, infatti, oltre ad indagare sul caso che ha come sfondo una casa farmaceutica, è alle prese anche con una storia d'amore. La donna fatale in questo caso è un'affascinate biologa, implicata nel caso delittuoso.
La lettura è scorrevole, la trama solida e ben strutturata. Per quanto riguarda le descrizioni dei personaggi, Ghiringhelli su questo punto di vista è molto accurato, prestando attenzione anche a come i protagonisti interagiscono tra loro.
Le indagini sono sostenute da colpi di scena e false piste, come nella tradizione del giallo-noir classico.
Siamo di fronte ad un buon giallo, che incuriosisce il lettore e mantiene alta l'attenzione sino alla fine.

Complimenti a Ghiringhelli e ai suoi gialli!
Buona lettura.

Autore: Dario Ghiringhelli
Titolo: Sentimenti e delitti
Editore: Davide Zedda editore
Anno: 2011

mercoledì 16 novembre 2011

La casa dei sette cadaveri - Jefferson Farjeon - Polillo editore

La casa dei sette cadaveri, scritto nel 1939 da Jefferson Farjeon, è il Bassotto 101 della Polillo editore. Si tratta di un romanzo quasi inedito in Italia, in quanto fu pubblicato per la prima (e unica volta) solo negli anni '50.
Già dal titolo, il libro appare intrigante e attira l'attenzione del lettore. La storia non è originalissima, ma il modo in cui è raccontata e scritta, rende la lettura piacevole e, soprattutto, scorrevole. Come nei gialli classici, anche qui troviamo l'investigatore dilettante che affianca le indagini della polizia, questa volta nelle vesti di un giornalista freelance Thomas Halzendean.
Anche l'inizio della storia è suggestivo e mette subito in moto la fantasia e la curiosità del lettore. Il libro, infatti, inizia con un ladruncolo affamato, Ted Lyte, che si aggira per una spiaggia dell'Essex quando all'improvviso si imbatte in una villa vuota. Naturalmente non ci pensa due volte a sfruttare l'occasione, e si introduce nella casa attraverso una finestra aperta sul retro. Tutto sembra andare per il meglio, fino a quando non giunge nel salotto, dove una sorpresa lo attende, anzi, sette! Disposti in posizioni diverse (chi per terra, chi in poltrona...), infatti, lo attendono sette cadaveri.
Da questo momento in poi, inizieranno parallele le indagini della polizia e di Halzendean, che porteranno i protagonisti su entrambe le sponde della Manica. Questa fase del romanzo non è caratterizzata da azione o colpi scena, ma tutto scorre fluido e senza particolare suspense. La parte migliore di questo giallo è sicuramente il finale, che sorprende il lettore e che è caratterizzato anche da un finale drammatico, dall'impronta cinematografica.
In conclusione, La casa dei sette cadaveri è una buona lettura, dal piacevole sapore d'altri tempi.
Consigliato!

Jefferson Farjeon
LA CASA DEI SETTE CADAVERI
“I bassotti” n. 101
Pagine: 288
Prezzo: € 13,90
ISBN: 978-88-8154-380-9
Traduzione di Dario Pratesi

Il libro:
Ted Lyte è un ladruncolo molto sfortunato. Abituato a sbarcare il lunario con piccoli furti e borseggi, per una volta ha deciso di puntare in alto e di introdursi in una villa sulla costa dell’Essex. Ma lo spettacolo che si trova davanti è così spaventoso che per poco non impazzisce: sette persone – sei uomini e una donna – giacciono privi di vita nel salotto dell’abitazione. Ted fugge a gambe levate, ma viene subito acciuffato da Thomas Hazeldean, un giornalista freelance appena approdato nei paraggi con il suo amato yacht. L’ispettore Kendall, accompagnato sul posto dallo stesso Hazeldean, trova un biglietto che lascerebbe pensare a un suicidio collettivo: una soluzione fin troppo facile per il numero di interrogativi che il caso solleva. Chi erano costoro? Da dove venivano? E, soprattutto, perché si erano riuniti lì? Forse i due abitanti della casa, un certo Fenner e la sua giovane nipote Dora, potrebbero gettare un po’ di luce sulla vicenda, ma a quanto pare sono partiti in tutta fretta verso una destinazione ignota. E più il salotto viene esaminato più particolari curiosi emergono: un ritratto a olio trapassato da una pallottola, una misteriosa palla da cricket appoggiata sopra un vaso da fiori, un indecifrabile indirizzo scritto in punto di morte da uno dei presunti suicidi… Un mystery del 1939 finora inedito in Italia che tiene col fiato sospeso fino all’ultima pagina.

L’autore
[Joseph] Jefferson Farjeon (1883-1955) nacque a Londra in una famiglia di artisti. Il padre era un noto romanziere e commediografo, il nonno materno un famoso attore americano e i tre fratelli si sarebbero ben presto affermati nel campo della letteratura per bambini, del teatro e della musica. Dopo aver lavorato per una decina d’anni per una casa editrice specializzata in riviste umoristiche, nel 1924 Farjeon pubblicò il suo primo mystery, The Master Criminal, dopodiché si dedicò a tempo pieno alla scrittura. Autore estremamente prolifico, in una trentina d’anni scrisse circa ottanta romanzi, in prevalenza gialli, un’incredibile quantità di racconti, nonché alcune sceneggiature cinematografiche tra cui quella per Number Seventeen – un film diretto da Alfred Hitchcock nel 1932 – che si basava su una pièce da lui scritta nel 1926. Elogiato dalla critica per la sua capacità di ideare trame ingegnose e personaggi intriganti e per il suo stile pulito e scorrevole, Jefferson Farjeon fu uno degli scrittori preferiti da Dorothy L. Sayers. Tra i titoli più noti ricordiamo The Fancy Dress Ball (1934), Mystery in White (1937, Sotto la neve – I bassotti n. 61), Seven Dead (1939, La casa dei sette cadaveri) e Death in the Inkwell (1942).

Nella buona e nella cattiva sorte - Fiorenza Maggi

Vi segnaliamo l'uscita in libreria dell'opera prima di Fiorenza Maggi, Nella buona e nella cattiva sorte.


Il libro:
“Nella buona e nella cattiva sorte, nella salute e nella malattia” è il racconto forte e vero di un dramma che entra prepotentemente nella vita e ne cambia radicalmente il senso.
L’ autrice, esordiente, scrive e descrive le angosce, le emozioni e le strategie messe in atto per sopravvivere a un dolore troppo grande.
Questo libro è stato un mezzo per scaricare in minima parte le angosce provate, come se le parole potessero avere un senso nella tragedia, per raccontare le peripezie burocratiche affrontate e per essere vicino a chi vive situazioni analoghe e si può identificare nella storia, traendo coraggio da quei momenti in cui lei ha saputo essere forte e pacata, nonostante tutto.


L'autrice:
Fiorenza Maggi è nata a La Spezia, il 26/01/1957.
E’ tuttora insegnante di Scuola Primaria Statale presso un istituto spezzino a forte flusso migratorio.
“Nella buona e nella cattiva sorte, nella salute e nella malattia” è il suo primo libro.

martedì 15 novembre 2011

Cesta "Il Giallista"

Elenco titoli disponibili per la

"Cesta Il Giallista"

FREDDA E' LA NOTTE - Carlene Thompson - Marcos Y Marcos editore

L'ISPETTORE DI FALCO 46909 - Fabio Fabiano - CSA Editrice

IO SONO UN ALTRO - Gianni Puca - ad est dell'equatore editore

IL PALIO DI SHERLOCK HOLMES - Luca Martinelli - Alacran editore

BUIO PRIMA DELL'ALBA - Enrico Solito - Alacran editore

2012 AEPILOGOUS - Vincent W. Mallory - Lampi di stampa editore

L'ORO DEGLI ARANCI - Oscar Montani - Marco del Bucchia editore

ABRASAX - Marcel Martin - Arkadia editore

RINASCERE PER CASO - Marco Santochi - Felici editore

IL BAMBOCCIONE - Antonio Annunziata - Kimerik editore

IL CONTRABBANDIERE - Enrico Carlini - EDB edizioni

IL QUINTO VANGELO - Carlo Santi - Seneca Edizioni

PERSI NEL VUOTO - Vincenzo Malara - 0111 edizioni

LO SGOZZATORE DI CIGNI - Giorgio Diaz - Montag editore

RITORNO A SUMMERVILLE - Luca Cantarelli - EdiGiò editore

IL RESPIRO DI JENNIFER - Maurizio Traverso - Erga Edizioni

DELITTO PERFETTO - Valeria Marzoli Clemente - Albatros Il Filo editore

LE RELIQUIE DI ENOCH - Salvatore Cuomo - Ducas Editore

IL QUINTO UOMO - Antonio Enrico Frosina - Albatros Il Filo editore

CONSEGNE ALLA QUERCIA - Biancamaria Massaro - Edizioni Forme Libere

VISIONI PERICOLOSE - Mariadonata Ciceri - Ibiskos ulivieri edizioni

SOLO GLI OCCHI - Ivano Mingotti - Casa editrice Kimerik

DELITTI IN CASA -Roberto Bondone - Casa editrice Kimerik

SALINA la sabbia che resta - G. Cacciatore, R. Catalano, G. Palazzotto - Dario Flaccovio editore

CHI HA UCCISO ANTHONY HOSBOURNE? - Davide Cortesi - Marco Serra Tarantola Editore

NERO DI BOSCO - Francesca Papa - Boopen Editore

sabato 12 novembre 2011

Lorena Lusetti

Oggi su "Il Giallista" vi presentiamo due gialli di un'autrice bolognese, che ha al suo attivo numerose pubblicazioni e la presenza di suoi racconti in varie antologie.
Si tratta di Lorena Musetti.

UNA SERATA TRANQUILLA
http://ilmiolibro.kataweb.it/libro.asp?id=79122

Rosa Moretti è una brillante commercialista, donna in carriera, separata, single, con un figlio universitario, che riceve l’incarico, da parte di una società cliente dello Studio, di curare per loro conto l’acquisto di una piccola società di software.
Precisa e scrupolosa come sempre Rosa analizza la situazione nel dettaglio, in maniera più approfondita di quanto richiesto dai suoi superiori. Dalla sua analisi emergono aspetti strani che Rosa ritiene vadano indagati più a fondo.
Nel tentativo di vedere chiaro negli affari di questa società la protagonista si trova ad essere testimone di un delitto compiuto nell’ambiente dei film pornografici con minori.
Dopo essere stata emarginata da tutti, Rosa scopre a sue spese che i suoi peggiori sospetti sono fondati. Scopre anche che le persone che riteneva più ostili sono invece quelle che l'aiuteranno in maniera sincera e disinteressata, rimanendole vicino nonostante il suo brutto carattere, e dandole una mano quando ormai sembrava non ci fosse più speranza, né di fare arrestare i colpevoli, né di salvare la vita.


FERIEFOBIA:

Seconda avventura di Rosa Moretti, brillante commercialista, che si trova suo malgrado a dovere indagare sulla strana morte di un cliente dello studio dove lavora. Rosa assiste alla morte del malcapitato, e raccoglie la sua ultima frase, cosa che la obbliga moralmente a cercare il responsabile dell'omicidio.
Il titolo è tratto dalla sua avversione ai viaggi, o meglio alle ferie. All'inizio del periodo estivo, amici, parenti e colleghi cominciano ad organizzare viaggi e vacanze coinvolgendo anche Rosa, che invece vorrebbe solo starsene tranquilla a casa con il suo gatto.
Impulsiva, pasticciona ma rigorosa e determinata si lancia con tutta se stessa nella ricerca del colpevole dell'omicidio, anche perché teme che nella faccenda sia coinvolto suo figlio che, ignaro del pericolo che Rosa ritiene incomba su di lui, sta trascorrendo una vacanza con alcuni amici, tra i quali vi è il figlio del defunto.
Ed è soprattutto per proteggere suo figlio che parte in aereo verso la Grecia, ma poi finisce a Mosca e in seguito a Tel Aviv.

Solo quando sarà tornata al punto di partenza si renderà che quella che era la sua prima impressione si rivela la più triste e la più vera. Rosa riesce a sopravvivere e a fare arrestare i colpevoli, ma durante questo percorso riesce anche a risolvere una faccenda molto personale.

L'autrice:
Classe 1961, bolognese, Lorena Lusetti lavora come assistente di direzione presso una società di informatica, ed è proprio dall’ambiente lavorativo e dalla vita d’ufficio che trae gli spunti per tratteggiare i personaggi dei suoi romanzi.
Nel 2006 pubblica “Una Serata Tranquilla”, www.ilmiolibro.it, romanzo giallo/noir che ha per protagonista Rosa Moretti, una improbabile commercialista investigatrice.
Nel 2008 pubblica “FerieFobia”, Giraldi Editore. Una nuova avventura per Rosa Moretti, viaggiatrice per caso, alla ricerca di uno spietato assassino.
Nel 2010: pubblicati 2 racconti nell'antologia stampata a conclusione del concorso “Scrivi con lo scrittore 2010”, organizzato dal Comune di Bologna; un racconto nell'antologia “E' solo poesia” GDS Edizioni.
Nel 2011: pubblicati diversi racconti in alcune antologie, tra le quali:
Suspence Tale” Edizioni R.E.I.
Voglio un Racconto Spericolato..” Damster Edizioni;
Italian Noir” pubblicato dalla Associazione culturale “I Sogni di Carmilla”;
Anonima Assassini 5” , come finalista del concorso Orme Gialle.
Scrivi con lo scrittore 2011”, organizzato dal Comune di Bologna.
Le donne e il potere”, raccolta di testi satirici pubblicato da Agorà San Crispiano.
Voglio un racconto … spericolato” Damster Edizioni.

martedì 8 novembre 2011

Per piacere, non leggete questo libro... di Mirko Tondi

Cari amici,
oggi vi segnaliamo un'opera che non è un giallo, ma altrettanto interessante e degna di lettura. Si tratta di una raccolta di poesie, aforismi, novelle di Mirko Tondi, dal titolo: Per piacere, non leggete questo libro...

Il libro:
Per piacere non leggete questo libro…” è una raccolta di scritti umoristici: racconti, poesie, novelle, aforismi e persino un radio-romanzo. Si tratta di un insieme variegato, un’opera non comune per la sua struttura, ma al contempo costruita con una certa coerenza.
La prima parte è quella dedicata ai racconti. Paragrafando Carver, la sezione è intitolata “Mucchi di parole in forma di racconto”. Qui, troveremo un aspirante scrittore, frustrato da un opprimente complesso di inferiorità; incontreremo un ragazzo in preda alle sue insicurezze e che si troverà a dialogare con un personaggio immaginario; e anche le vicende di uno scarafaggio napoletano.
La seconda sezione è quella riguardante le novelle, dal titolo “Alcune brevi storie
dalla morale altamente diseducativa”. Cinque novelle che vedono come protagonisti
i personaggi più disparati: un piccolo passerotto, un saggio signore non vedente, degli
agguerriti chicchi di sale, un canguro dall’animo non proprio leale e un pulcino rockettaro
che fa di una sventura il motivo del suo successo. La terza parte del libro racchiude aforismi, riflessioni personali e pensieri. Anche in questo caso, predomina un certo cinismo e uno stile piuttosto dissacrante;
“Irriverenti versi in prosa prosaica” è, invece, la raccolta di poesie, ovviamente tutte a sfondo
umoristico. Infine, l’ultima sezione del libro è quella dedicata a un radio-romanzo che vede come protagonista un detective americano. Anche qui si prende in giro il genere hard-boiled, omaggiandolo, ma anche ridicolizzandone i tratti distintivi. Tra una sezione e l’altra, poi, si inseriscono le “Pillole dal taccuino”, ovvero appunti sulla scrittura e sull’editoria. Di nuovo cinismo, ma anche lampi di speranza per il
futuro.

L'autore:
Mirko Tondi è nato a Firenze nel 1977, laureato in psicologia, svolge la professione di educatore da circa dieci anni. Dopo le esperienze nel campo del disagio socio-familiare nei minori e in quello delle tossicodipendenze, si avvicina al settore della psichiatria, dove lavora tuttora. Come autore ha ricevuto una menzione speciale al premio Troisi (2005), pubblicato poesie e racconti in volumi antologici, il romanzo breve Quasi quasi me ne vado (Edizioni Simple, 2007), la raccolta di racconti Sette gocce di giallo su una tela nera (Il Filo Editore, 2008), l'e-book di aforismi A pensarci bene non mi piaccio neanche un po' (scaricabile gratuitamente dal suo sito personale www.iltondi.com) e la raccolta di poesie A quest'ora dormono tutti (sul portale ilmiolibro.it). Per piacere, non leggete questo libro... (anch'esso pubblicato su ilmiolibro.it) è invece la sua raccolta di scritti umoristici, un'opera antologica del suo pensiero e delle sue battute.
Scrive anche sceneggiature per il cinema e commedie teatrali, ed è l'autore dei testi della compagnia di teatro comico e cabaret “I Rene-Fiz”. Infine, dopo alcune esperienze nelle radio web, diventa inviato culturale per l'emittente Radio Stonata.

venerdì 4 novembre 2011

La città e la città - China Miéville

Carissimi amici,
torna in libreria a novembre l’autore più acclamato della fantascienza moderna con un sci-fi thriller vincitore, come miglior romanzo pubblicato nel 2010, di:

PREMIO HUGO
ARTHUR C. CLARKE AWARD
BRITISH SCIENCE FICTION AWARD
WORLD FANTASY AWARD
E FINALISTA AL PREMIO NEBULA NEL 2011

Si tratta di China Miéville e del suo ultimo libro La città e la città

Collana Ventesima Timeline
Pagine 384
12,90 euro
978-88-347-1782-0

Immaginate una collaborazione tra Raymond Chandler e Kafka,
con l’aggiunta di un pizzico di politica e di paranoia. Il risultato è ipnotico.

Independent ‘The 50 Best Winter Reads’

Un avvincente thriller filosofico su come le paure umane e il pregiudizio possano ridisegnare la realtà.” Times

Si tende a invocare troppo spesso i nomi di Kafka e Orwell
per qualsiasi cosa appena un po’ diversa dal comune,
ma in questo caso la comparazione è assolutamente appropriata
.”
The Times

Una lettura imprescindibile per tutti gli amanti del mystery e della fantasy.”
Booklist

Il Libro:

Immaginate due città, separate e unite allo stesso tempo, in un punto indefinito dell’Europa.
Figlie della catastrofe post-sovietica. Due città sovrapposte, che condividono lo stesso spazio, ognuna con le proprie strade, i propri palazzi, i propri cittadini, la propria storia, la propria identità. Un’anomalia spazio-temporale, un capriccio tecnologico, un errore nella creazione, una scissione a un certo punto della storia? Tutto questo, o forse no. Per un cittadino dell’una il più grave reato è quello di vedere un cittadino dell’altra: sono due mondi vicinissimi, eppure incomunicabili, e la punizione per chi trasgredisce è certa e impietosa. Così tutti sono abituati fin dalla nascita a non-vedere, a sfuggire ogni forma di contatto con gli altri che pure sono lì, sotto i loro occhi e a portata di mano. Viene scoperto un delitto, in una delle due città, e le indagini portano fino all’altra città, e poi oltre, in un’altra realtà che nessuna delle due sembra conoscere, e che forse le trascende entrambe. Un romanzo che è allo stesso tempo una appassionante detective-story nel solco della grande tradizione noir del Novecento e una parabola nemmeno troppo nascosta della difficoltà di comunicare nel mondo alienato di oggi. China Miéville conferma in quest’opera tutte le sue eccezionali capacità di narratore e di manipolatore del linguaggio.

L'autore:

CHINA TOM MIÉVILLE è nato a Londra nel 1972. A diciotto anni si è trasferito in Egitto, dove ha insegnato inglese e si è interessato alla cultura araba e alla situazione politica mediorientale. È laureato a Cambridge in antropologia sociale e ha conseguito un master presso la London School of Economics. Il suo primo romanzo, King Rat (1998), è stato nominato per il Bram Stoker Prize. Perdido Street Station (2000) ha vinto l’Arthur Clarke Award e il British Fantasy Award nel 2001. Fanucci Editore ha già pubblicato Un regno in ombra, Perdido Street Station, La città delle navi, Il treno degli Dèi e Il libro magico.

Delitti esoterici - Stefano Vignaroli

Oggi vi segnaliamo la pubblicazione di "Delitti edoterici" un giallo di Stefano Vignaroli edito dalla Altromondo editore.

Il Libro:
Dopo aver svolto per diversi anni la funzione di Responsabile delle Unità Cinofile della Polizia di Stato, Caterina Ruggeri viene nominata Commissario ed assegnata al Distretto di Polizia di Imperia. La neo Commissario si troverà presto coinvolta in una scabrosa indagine nel corso della quale dovrà fare i conti con personaggi legati ad una setta esoterica, in un paese luogo di streghe per eccellenza: Triora. A partire dal rinvenimento del cadavere carbonizzato di una donna, al termine delle operazioni di spegnimento di un incendio boschivo, la Dottoressa Ruggeri, aiutata dal suo vice, l'Ispettore Giampieri, un ex militare esperto di tecnologia informatica e di guida di auto sportive, dovrà estendere la sua indagine a fatti avvenuti in quei luoghi anche in periodi lontani nel tempo. Un importante protagonista dell’avventura è anche il cane della Dottoressa Ruggeri, Furia, il suo fedele Springer Spaniel, impareggiabile cercatore di tracce.
La narrazione alterna alcuni capitoli in cui è il protagonista a raccontare in prima persona i fatti che avvengono durante l'indagine, ad altri, ai quali viene dato un taglio magico ed esoterico, dove il lettore segue le vicende degli adepti della Setta, che uno dopo l'altro, in tempi diversi, giungono a Triora, dove si trovano invischiati in situazioni complicate e rischiose per la propria vita.

Un finale a sorpresa porterà il lettore stesso a decidere se aderire alle soluzioni razionali proposte dal Commissario Ruggeri, o credere ancora un po' al fatto che certi fenomeni possano essere legati solo alla magia e all'esoterismo.

L'autore:
Stefano Vignaroli, 52 anni, Medico Veterinario, coniugato da oltre vent’anni, padre di due figli, un maschio e una femmina. Ha sempre lavorato nel settore dei piccoli animali nella Provincia di Ancona.
Oltre che di cani, appassionato di musica, soprattutto Jazz.
Come Veterinario dipendente della locale Azienda Sanitaria si è trovato spesso a collaborare con Polizia e Carabinieri in indagini e operazioni riguardanti traffici illeciti di animali o episodi di maltrattamento ai danni degli stessi. Qualche anno fa, insieme ai Carabinieri del nucleo NAS di Ancona, è stato protagonista intervenuto di un maxi sequestro di più di cento cani, trasportati in condizioni incredibili su un traghetto proveniente dalla Grecia e diretti in Germania, dove sarebbero stati quasi sicuramente destinati alla vivisezione o, quanto meno, alla sperimentazione. La collaborazione e lo stretto contatto con le Unità Cinofile della Polizia di Stato, è stata essenziale nel formulare il profilo della protagonista del romanzo, Caterina Ruggeri, che inizia la sua carriera proprio come Responsabile del Distaccamento Cinofili.
Dopo un ventennio speso a curare animali, ha pensato di fare qualcosa di diverso scrivendo un romanzo, la cui trama e il relativo protagonista erano nella sua testa da parecchio tempo, ma non aveva mai avuto né l’occasione, né il tempo di mettere giù per iscritto.

giovedì 3 novembre 2011

Sentimenti e Delitti - Dario Ghiringhelli

Gentili amici,
oggi vi segnaliamo l'uscita di Sentimenti e delitti, il nuovo romanzo giallo di Dario Ghiringhelli.
La vicenda di “sentimenti e delitti” si snoda in un quartiere di Legnano. Misteri e delitti che non sembrano collegati fra loro. Per trovarne la soluzione, il commissario Del Vecchio deve tuffarsi a capofitto nello sconosciuto mondo di una società farmaceutica.

L'autore:
Dario Ghiringhelli è un autore prolifico ed ha, infatti, al suo attivo, numerose pubblicazioni, soprattutto romanzi gialli.

• Una vita qualunque (2009), autobiografico.
• Era un'alba o era un tramonto (storie di provincia negli anni '60) (2009).
• Ambigui intrighi di provincia (2009), un giallo legato ad un quadro e alla torbida storia del suo pittore.
• L'amica scomparsa (2010), un'intricata vicenda con protagonista una donna misteriosa.
• Facezie, intemperanze e astruserie di famiglia (2010). Una travolgente giostra comica di personaggi e accadimenti.
• Una minuscola chiave (2010). La protagonista indaga per ritrovare il marito scomparso.
• Due inseparabili vedettes (2010). I ricordi di teatro dell'autore, trascorsi all'ombra di due insuperabili comici: Felice Musazzi e Tony Barlocco.
• Crimini in palcoscenico (2011). Le vicende del commissario Del Vecchio alle prese con un maniaco omicida.
• Bizzarrie famigliari (2011). Divertente satira sulle vicende di una famiglia dei giorni nostri.
• Delitti in fuorigioco (2011). Un'indagine di Del Vecchio su delitti che si abbattono sull'ambiente del calcio di provincia.
• Sentimenti e delitti (2011). Le indagini del commissario Del Vecchio nello sconosciuto mondo di una società farmaceutica.

Attualmente l'autore sta completando un romanzo con protagonisti due amici che si ritrovano dopo tanti anni senza sapere di dover affrontare inaspettate peripezie.


Buona lettura!